Palazzo Vecchio accelera sul Piano del Verde: già rimossi 8mila metri quadrati di pavimentazione per rendere il suolo più permeabile e ridurre il caldo urbano.

Firenze punta a diventare una “città-spugna”, capace di assorbire la pioggia e reagire meglio agli effetti del maltempo. Con il Piano del Verde approvato lo scorso aprile, Palazzo Vecchio ha avviato un piano di depavimentazione per eliminare l’asfalto da scuole, parchi e aree verdi, restituendo al terreno la capacità di respirare.

Finora sono stati rimossi circa 8mila metri quadrati di asfalto, con interventi recenti nei giardini della scuola Gramsci all’Isolotto, in viale Malta, via Novelli e piazza Cavalieri di Vittorio Veneto. L’obiettivo iniziale era di raggiungere i 10mila metri quadrati in cinque anni, ma il traguardo sarà superato in tempi record.

La vicesindaca e assessora all’Ambiente, Paola Galgani, spiega che il progetto punta a migliorare la gestione delle acque piovane, ridurre le isole di calore e favorire la sostenibilità ambientale. I prossimi lavori interesseranno il giardino del Lippi in via Fanfani e i giardini Caponnetto, con ulteriori interventi già programmati in viale Malta.

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