A Firenze come in molte altre città e comuni della Toscana celebrato il 4 Novembre come giornata commemorativa per la Giornata dell'Unità Nazionale e di Festa delle Forze Armate in occasione del 107/o anniversario della conclusione e della vittoria dell'Italia nella Prima Guerra Mondiale. A Firenze la cerimonia c'è stata presso il monumento in piazza dell'Unità italiana alla presenza del prefetto Francesca Ferrandino, accompagnata dal Comandante dell'Istituto Geografico Militare, generale di divisione Luigi Postigione. La manifestazione è stata con gli onori militari e la rassegna dello schieramento interforze. Presente anche la sindaca Sara Funaro, insieme a numerose autorità civili, militari e religiose.
Nello schieramento c'erano la Fanfara della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri e una compagnia di formazione composta da rappresentanze dell'Esercito Italiano, dell'Aeronautica Militare, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria, del Corpo Militare e delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, dei Vigili del Fuoco e della Polizia Municipale di Firenze. Presenti anche i Gonfaloni della Città di Firenze e della Regione Toscana, decorati di Medaglia d'Oro al Valor Militare, e i Labari delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma.
Durante la cerimonia si sono svolti l'alzabandiera con esecuzione dell'inno nazionale, deposizione di una corona d'alloro al monumento ai Caduti ed è stato suonato il silenzio d'ordinanza.
Prima è stato letto il messaggio del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, e, in conclusione, quello del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha ricordato il significato storico del 4 novembre come momento di unità nazionale e di riconoscenza verso le Forze Armate, sottolineando il loro ruolo nella difesa della pace, della libertà e dei valori democratici. Il Capo dello Stato ha inoltre evidenziato l'impegno delle donne e degli uomini in uniforme nelle missioni internazionali e nella protezione della comunità
Nello schieramento c'erano la Fanfara della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri e una compagnia di formazione composta da rappresentanze dell'Esercito Italiano, dell'Aeronautica Militare, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria, del Corpo Militare e delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, dei Vigili del Fuoco e della Polizia Municipale di Firenze. Presenti anche i Gonfaloni della Città di Firenze e della Regione Toscana, decorati di Medaglia d'Oro al Valor Militare, e i Labari delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma.
Durante la cerimonia si sono svolti l'alzabandiera con esecuzione dell'inno nazionale, deposizione di una corona d'alloro al monumento ai Caduti ed è stato suonato il silenzio d'ordinanza.
Prima è stato letto il messaggio del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, e, in conclusione, quello del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha ricordato il significato storico del 4 novembre come momento di unità nazionale e di riconoscenza verso le Forze Armate, sottolineando il loro ruolo nella difesa della pace, della libertà e dei valori democratici. Il Capo dello Stato ha inoltre evidenziato l'impegno delle donne e degli uomini in uniforme nelle missioni internazionali e nella protezione della comunità
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