Il Comune di Empoli (Firenze) darà la cittadinanza onoraria a 341 minori stranieri nati nella città tra il 2007 e il 2014 e residenti, nel corso di una cerimonia il 24 novembre. Si tratta dell'appuntamento conclusivo della rassegna di Germogli, kermesse che celebra la Giornata Internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza e la Convenzione Onu dedicata ai medesimi temi.
La consegna arriva dopo l'approvazione, il 30 settembre 2024, di una delibera con cui si conferiva il titolo simbolico della cittadinanza onoraria "a tutti i minori figli di cittadini stranieri che frequentano le scuole del territorio comunale e che abbiano completato almeno un ciclo scolastico". Tutti coloro che, nati a Empoli da genitori stranieri, hanno terminato almeno le scuole elementari e hanno meno di 18 anni, sono stati quindi avvisati con una lettera inviata a casa delle famiglie. Il provvedimento, spiegano dal Comune, è già stato adottato in diverse città italiane "come gesto di accoglienza e inclusione" ed è "un riconoscimento simbolico e istituzionale di appartenenza e integrazione, manifestando il sostegno della città di Empoli nei confronti di tutti quei minori che, pur essendo di origine straniera, condividono il percorso educativo e sociale con i loro coetanei italiani".
La consegna arriva dopo l'approvazione, il 30 settembre 2024, di una delibera con cui si conferiva il titolo simbolico della cittadinanza onoraria "a tutti i minori figli di cittadini stranieri che frequentano le scuole del territorio comunale e che abbiano completato almeno un ciclo scolastico". Tutti coloro che, nati a Empoli da genitori stranieri, hanno terminato almeno le scuole elementari e hanno meno di 18 anni, sono stati quindi avvisati con una lettera inviata a casa delle famiglie. Il provvedimento, spiegano dal Comune, è già stato adottato in diverse città italiane "come gesto di accoglienza e inclusione" ed è "un riconoscimento simbolico e istituzionale di appartenenza e integrazione, manifestando il sostegno della città di Empoli nei confronti di tutti quei minori che, pur essendo di origine straniera, condividono il percorso educativo e sociale con i loro coetanei italiani".
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