Via libera alle demolizioni, poi si passerà alla riprogettazione dello spazio: accoglierà forze dell’ordine e vigili del fuoco

Come scrive stamani La Nazione, dopo essere diventata un’area inutilizzata sprofondata nell’abbandono, per l’ex caserma Perotti, in via del Gignoro a Rovezzano si muove qualcosa.

Come scrive il quotidiano è in fase di aggiudicazione il bando per l’assegnazione dei lavori di demolizione degli edifici dell’ex Perotti, il primo passo concreto nella completa riqualificazione dell’area (il cui costo dovrebbe ammontare intorno ai trenta milioni di euro complessivi, con i lavori al via dal 2026 e il completamento stimato per il 2030).

Il nuovo spazio rigenerato diventerà una vera e propria città nella città, accogliendo gli uffici e le nuove sedi di vigili del fuoco, polizia e guardia di finanza, trasformandosi in un vero e proprio punto di riferimento per le forze dell’ordine e di intervento in città.

Tuttavia, spiega l’assessora all’Urbanistica Caterina Biti, sarà uno spazio integrato al resto del quartiere che contribuirà alla riqualificazione dell’intera zona.
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