In attesa che venga reso pubblico il cronoprogramma dei lavori allo stadio Franchi di Firenze, con la polemica politica che continua ad imperversare (ieri la bocciatura della commissione d’indagine per i lavori proposta dall’opposizione), per il futuro dello stadio di Firenze si cercano soluzioni.
Come ricorda stamani La Nazione, uno dei tavoli più importanti è quello con Roma e con il commissario Massimo Sessa, che dovrebbe essere in città nelle prossime settimane per fare il punto della situazione.
Il Governo ha varato un piano da cento milioni di euro complessivo per sostenere, soprattutto grazie allo snellimento burocratico e la disposizione di fondi ad hoc, la ristrutturazione degli impianti che dovranno ospitare le partite di Euro 2032. E in questo caso, considerando che i lavori al Franchi sono già iniziati e, complessivamente, dovrebbero concludersi entro il 2029, l’ipotesi che a beneficiare dei fondi possa essere proprio lo stadio di Firenze è concreta.
Nelle prossime settimane, come detto, si terrà l’incontro fra la sindaca e Sessa per fare il punto della situazione e verificare se ci sono le condizioni affinché il Franchi sia uno degli stadi sovvenzionati dal Governo: il tutto mentre i lavori del primo lotto proseguono, benché, come ammesso dalla stessa sindaca Funaro, siano in ritardo rispetto alla tabella di marcia inizialmente progettata.
Mentre la squadra, ieri sconfitta sul campo del Mainz, continua a faticare trovandosi in fondo alla classifica. A breve l’arrivo del nuovo allenatore Paolo Vanoli, che proverà a rimettere ordine in un ambiente che nelle ultime settimane è sprofondato nel caos.Condividi
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