Il progetto di riqualificazione dello stadio Carlo Castellani dell'Empoli FC ha ricevuto la dichiarazione di pubblica utilità da parte del Comune di Empoli. "Questo progetto partecipativo ha funzionato e - sottolinea il sindaco Alessio Mantellassi - non si torna indietro: lo stadio è patrimonio della città". Il percorso ora prevede la verifica di assoggettabilità alla Via per il parcheggio di Serravalle e la Vas per l'intera impiantistica dell'intervento, prima che possa essere convocata la Conferenza dei Servizi decisoria.
"Siamo pronti a presentare tutte le documentazioni tecniche - afferma l'ad e vicepresidente del club Rebecca Corsi -, vogliamo che lo stadio viva sette giorni su sette".
"La parte più difficile arriva ora - aggiunge il senior advisor dell'Empoli Luca Lotti - Poi passeremo a pensare ai cantieri, tempistiche, gestione dei disagi", riferendosi alla fase preparatoria dell'apertura della gara. L'obiettivo è aprire i cantieri del nuovo stadio Castellani nell'estate 2026, dopo l'esito della Conferenza dei Servizi decisoria e la successiva gara. L'Empoli Fc, in qualità di soggetto proponente, manterrà una prelazione sull'assegnazione dell'intervento, come previsto dal project financing.
Il valore complessivo dell'opera è confermato in 56 milioni di euro, con immobile a proprietà pubblica e diritto di superficie per 73 anni alla società realizzatrice. L'Empoli ha inoltre richiesto al Ministero dello Sport un contributo statale da 15 milioni, nell'ambito delle misure previste dal Decreto Sport. Tra gli elementi accettati dal Comune figurano la trasformazione del Sussidiario in un'area verde destinata anche al mercato cittadino e lo spostamento dell'albergo nell'area retrostante l'Avis, una delle tre aree 'in-kind' offerte dal club insieme all'area commerciale all'uscita di Empoli Centro e all'ex scuola di Pontorme, destinata a servizi socio-sanitari.
"Siamo pronti a presentare tutte le documentazioni tecniche - afferma l'ad e vicepresidente del club Rebecca Corsi -, vogliamo che lo stadio viva sette giorni su sette".
"La parte più difficile arriva ora - aggiunge il senior advisor dell'Empoli Luca Lotti - Poi passeremo a pensare ai cantieri, tempistiche, gestione dei disagi", riferendosi alla fase preparatoria dell'apertura della gara. L'obiettivo è aprire i cantieri del nuovo stadio Castellani nell'estate 2026, dopo l'esito della Conferenza dei Servizi decisoria e la successiva gara. L'Empoli Fc, in qualità di soggetto proponente, manterrà una prelazione sull'assegnazione dell'intervento, come previsto dal project financing.
Il valore complessivo dell'opera è confermato in 56 milioni di euro, con immobile a proprietà pubblica e diritto di superficie per 73 anni alla società realizzatrice. L'Empoli ha inoltre richiesto al Ministero dello Sport un contributo statale da 15 milioni, nell'ambito delle misure previste dal Decreto Sport. Tra gli elementi accettati dal Comune figurano la trasformazione del Sussidiario in un'area verde destinata anche al mercato cittadino e lo spostamento dell'albergo nell'area retrostante l'Avis, una delle tre aree 'in-kind' offerte dal club insieme all'area commerciale all'uscita di Empoli Centro e all'ex scuola di Pontorme, destinata a servizi socio-sanitari.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies













