Il mondo del volontariato sta conoscendo una fase di difficoltà non da poco. Il caso della violentissima aggressione subita da un volontario di 84 anni nei giorni scorsi a Empoli ha scatenato un’ondata di indignazione e acceso una riflessione profonda.
Questa mattina su La Nazione il presidente delle Misericordie Toscane Alberto Corsinovi attribuisce anche alla questione sicurezza il calo dei giovani che decidono di impegnarsi nel volontariato. Il servizio di trasporto per le emergenze viene infatti svolto, per lo più, ‘in solitaria’, senza cioè che ci sia accompagnamento da parte delle forze dell’ordine: questo contribuisce ad aumentare in molti il timore di possibili situazioni emergenziali.
Ma il problema, sottolinea Corsinovi, è trasversale e ha che fare con una generale evoluzione della società in cui viviamo, abbagliata dall’individualismo e dal personalismo e nella quale gli spazi sociali comuni e le occasioni per vivere la collettività sono sempre meno.
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