Come riportato stamani dal Corriere Fiorentino, le province di Grosseto, Massa-Carrara, Siena, Lucca e Pistoia hanno presentato i propri progetti di accorpamento scolastico per evitare che, in assenza di qualunque indicazione da parte degli enti locali, sia la Regione a dover esercitare il potere sostitutivo e disporre i nuovi dimensionamenti imposti dal Ministero.
Come noto, per la Toscana la direttiva è di ridurre le autonomie scolastiche dalle 466 che sono adesso a 450. Sedici accorpamenti che, nel territorio metropolitano di Firenze, riguardano due istituti. Da settimane, nonostante l’opposizione della comunità scolastica, l’istituto fiorentino che rischia l’accorpamento è il Michelangiolo di via della Colonna, assieme al comprensivo di Capraia e Limite.
La Città Metropolitana di Firenze ha deciso di non presentare alcun progetto di accorpamento, mentre dal canto suo la Regione, ricorda il quotidiano, ha deciso di rivolgersi al Presidente della Repubblica.Condividi
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