In tutta Italia straordinaria mobilitazione: 155mila volontari impegnati, 5 milioni di donatori e
8.300 tonnellate raccolte.
È un bilancio straordinariamente positivo quello della Giornata Nazionale della Colletta
Alimentare in Toscana: sabato scorso (15 novembre) sono state infatti raccolte nella nostra
regione circa 435 tonnellate di cibo negli oltre 450 punti vendita della grande distribuzione
raggiunti dall’iniziativa del Banco Alimentare. Numeri che hanno fatto registrare un incremento
dell’8% rispetto al risultato dello scorso anno.
Tutto ciò è stato possibile grazie alla mobilitazione di oltre 5.000 volontari e alla collaborazione
fattiva di associazioni, enti locali, forze dell’ordine e forze armate, oltre che al coinvolgimento di
centinaia di migliaia di donatori che hanno scelto di destinare una parte della propria spesa alle
persone più bisognose: cittadini di ogni età e provenienza che hanno dedicato tempo e denaro
per quegli invisibili che spesso non trovano voce.
Un gesto semplice (una confezione di riso, una scatoletta di tonno, una confezione di passata di
pomodoro) che alimenta speranza, come auspicato da Papa Leone XIV domenica scorsa. È questo,
in fondo, il valore della Colletta: un Paese che sceglie di non voltarsi dall’altra parte e che,
nonostante l’aumento del costo della vita, dona quanto può. Un vero e proprio spettacolo della
carità, il segno di una coscienza di popolo ancora viva, come dimostra anche la partecipazione del
Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sotto il cui Alto Patronato si è svolta la Colletta e
che anche quest’anno ha aderito personalmente con un gesto molto significativo.
Anche le istituzioni toscane hanno fatto la loro parte: la sindaca di Firenze, Sara Funaro, ha
trascorso un’ora con i volontari del Banco, dopo aver riempito il suo carrello della spesa con
prodotti destinati alla Colletta; lo stesso ha fatto la presidente del Consiglio Regionale della
Toscana, Stefania Saccardi. Gesto ripetuto in tutta la regione da sindaci e rappresentanti delle
istituzioni.
Il Banco Alimentare della Toscana, grazie alle donazioni di sabato scorso, potrà continuare a
sostenere le oltre 110mila persone bisognose supportate costantemente grazie alla rete dei 550
enti caritativi convenzionati.
“La Giornata Nazionale della Colletta Alimentare è un gesto unico e importantissimo – ha
commentato Leonardo Berni, presidente del Banco Alimentare della Toscana – per chi ne riceve i
frutti e, ancora prima, per tutti noi che abbiamo partecipato. Volti sorridenti, lieti, con un brillio
negli occhi invidiabile, di cui facciamo esperienza e che desideriamo poter avere in tutte le
circostanze della vita. Nonostante sia stata la 29ª edizione, non possiamo non stupirci
dell’enorme partecipazione di volontari, di tutti i direttori e del personale dei punti vendita, delle
nostre strutture caritative, che ci hanno aiutato e sostenuto, delle pubbliche istituzioni, che non ci
hanno fatto mancare la loro vicinanza e il loro concreto contributo, partecipando in prima
persona alla Colletta. E soprattutto delle centinaia di migliaia di persone che, in un momento di
evidente difficoltà, hanno donato ancora di più dell’anno scorso. Dimostrando ancora una volta
che la gratuità è un elemento costitutivo di ogni persona, che dare senza chiedere in cambio ci
realizza e ci rende felici. Siamo pieni di gratitudine per essere stati ancora una volta protagonisti
e spettatori di tanta bellezza, che è un evidente segno di speranza, come aveva auspicato Papa
Leone XIV nel messaggio per la Nona Giornata Mondiale dei Poveri”.
A contribuire all’iniziativa: il Comando Militare Esercito Toscana, che ha fornito personale e
mezzi per il trasporto dei prodotti alimentari raccolti, l’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche
(I.S.M.A.), che coordina le attività della Scuola Militare Aeronautica “G. Douhet” e il 78° Reparto
Conanfo e Supporti Tattici “Lupi di Toscana”(che costituisce la pedina operativa della
Multinstitional Division South, neo costituito comando NATO a Rovezzano), tradizionalmente
legato alla città di Firenze, per l’imprescindibile supporto logistico.
Anche CFT Group ha contribuito alla Colletta Alimentare, fornendo un mezzo e due autisti per il
trasporto degli alimenti.
Il successo della raccolta nella nostra regione rispecchia il dato nazionale: nei supermercati di
tutta Italia sono state raccolte 8.300 tonnellate di prodotti donati (con una crescita del 5%
rispetto al 2024) grazie all’impiego di 155mila volontari e oltre 5 milioni di donatori.
La Colletta Alimentare, gesto con il quale la Fondazione Banco Alimentare ETS aderisce alla
Giornata Mondiale dei Poveri 2025 indetta da Papa Leone XIV, ha ricevuto il patrocinio e il
sostegno del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’VIII centenario della morte di San
Francesco d’Assisi ed è resa possibile dalla collaborazione con la Federazione Nazionale Italiana
Società di San Vincenzo De Paoli ODV, la Compagnia delle Opere – Opere Sociali ETS, l’Esercito,
l’Aeronautica Militare, l’Associazione Nazionale Alpini, l’Associazione Nazionale Bersaglieri, il
Lions International Multidistretto 108 Italy e la European Food Banks Federation.
8.300 tonnellate raccolte.
È un bilancio straordinariamente positivo quello della Giornata Nazionale della Colletta
Alimentare in Toscana: sabato scorso (15 novembre) sono state infatti raccolte nella nostra
regione circa 435 tonnellate di cibo negli oltre 450 punti vendita della grande distribuzione
raggiunti dall’iniziativa del Banco Alimentare. Numeri che hanno fatto registrare un incremento
dell’8% rispetto al risultato dello scorso anno.
Tutto ciò è stato possibile grazie alla mobilitazione di oltre 5.000 volontari e alla collaborazione
fattiva di associazioni, enti locali, forze dell’ordine e forze armate, oltre che al coinvolgimento di
centinaia di migliaia di donatori che hanno scelto di destinare una parte della propria spesa alle
persone più bisognose: cittadini di ogni età e provenienza che hanno dedicato tempo e denaro
per quegli invisibili che spesso non trovano voce.
Un gesto semplice (una confezione di riso, una scatoletta di tonno, una confezione di passata di
pomodoro) che alimenta speranza, come auspicato da Papa Leone XIV domenica scorsa. È questo,
in fondo, il valore della Colletta: un Paese che sceglie di non voltarsi dall’altra parte e che,
nonostante l’aumento del costo della vita, dona quanto può. Un vero e proprio spettacolo della
carità, il segno di una coscienza di popolo ancora viva, come dimostra anche la partecipazione del
Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sotto il cui Alto Patronato si è svolta la Colletta e
che anche quest’anno ha aderito personalmente con un gesto molto significativo.
Anche le istituzioni toscane hanno fatto la loro parte: la sindaca di Firenze, Sara Funaro, ha
trascorso un’ora con i volontari del Banco, dopo aver riempito il suo carrello della spesa con
prodotti destinati alla Colletta; lo stesso ha fatto la presidente del Consiglio Regionale della
Toscana, Stefania Saccardi. Gesto ripetuto in tutta la regione da sindaci e rappresentanti delle
istituzioni.
Il Banco Alimentare della Toscana, grazie alle donazioni di sabato scorso, potrà continuare a
sostenere le oltre 110mila persone bisognose supportate costantemente grazie alla rete dei 550
enti caritativi convenzionati.
“La Giornata Nazionale della Colletta Alimentare è un gesto unico e importantissimo – ha
commentato Leonardo Berni, presidente del Banco Alimentare della Toscana – per chi ne riceve i
frutti e, ancora prima, per tutti noi che abbiamo partecipato. Volti sorridenti, lieti, con un brillio
negli occhi invidiabile, di cui facciamo esperienza e che desideriamo poter avere in tutte le
circostanze della vita. Nonostante sia stata la 29ª edizione, non possiamo non stupirci
dell’enorme partecipazione di volontari, di tutti i direttori e del personale dei punti vendita, delle
nostre strutture caritative, che ci hanno aiutato e sostenuto, delle pubbliche istituzioni, che non ci
hanno fatto mancare la loro vicinanza e il loro concreto contributo, partecipando in prima
persona alla Colletta. E soprattutto delle centinaia di migliaia di persone che, in un momento di
evidente difficoltà, hanno donato ancora di più dell’anno scorso. Dimostrando ancora una volta
che la gratuità è un elemento costitutivo di ogni persona, che dare senza chiedere in cambio ci
realizza e ci rende felici. Siamo pieni di gratitudine per essere stati ancora una volta protagonisti
e spettatori di tanta bellezza, che è un evidente segno di speranza, come aveva auspicato Papa
Leone XIV nel messaggio per la Nona Giornata Mondiale dei Poveri”.
A contribuire all’iniziativa: il Comando Militare Esercito Toscana, che ha fornito personale e
mezzi per il trasporto dei prodotti alimentari raccolti, l’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche
(I.S.M.A.), che coordina le attività della Scuola Militare Aeronautica “G. Douhet” e il 78° Reparto
Conanfo e Supporti Tattici “Lupi di Toscana”(che costituisce la pedina operativa della
Multinstitional Division South, neo costituito comando NATO a Rovezzano), tradizionalmente
legato alla città di Firenze, per l’imprescindibile supporto logistico.
Anche CFT Group ha contribuito alla Colletta Alimentare, fornendo un mezzo e due autisti per il
trasporto degli alimenti.
Il successo della raccolta nella nostra regione rispecchia il dato nazionale: nei supermercati di
tutta Italia sono state raccolte 8.300 tonnellate di prodotti donati (con una crescita del 5%
rispetto al 2024) grazie all’impiego di 155mila volontari e oltre 5 milioni di donatori.
La Colletta Alimentare, gesto con il quale la Fondazione Banco Alimentare ETS aderisce alla
Giornata Mondiale dei Poveri 2025 indetta da Papa Leone XIV, ha ricevuto il patrocinio e il
sostegno del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’VIII centenario della morte di San
Francesco d’Assisi ed è resa possibile dalla collaborazione con la Federazione Nazionale Italiana
Società di San Vincenzo De Paoli ODV, la Compagnia delle Opere – Opere Sociali ETS, l’Esercito,
l’Aeronautica Militare, l’Associazione Nazionale Alpini, l’Associazione Nazionale Bersaglieri, il
Lions International Multidistretto 108 Italy e la European Food Banks Federation.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














