La prosecuzione della terza linea arriverà nella periferia est della città

La Nazione questa mattina riporta che il primo passo per la costruzione del prolungamento della terza linea della tramvia (anche se più di un prolungamento si potrebbe parlare di una ‘seconda’ terza linea) è stato compiuto con la consegna del progetto della tratta Libertà-Rovezzano a consiglieri comunali ed esponenti della società civile.

Si apre, così, il momento delle osservazioni prima di passare alla stesura del progetto definitivo: secondo quanto riferito dal quotidiano, l’avvio dei lavori della linea 3.2.2 potrebbe essere già a fine 2026, quando termineranno quelli della 3.2.1 per Bagno a Ripoli.

Si tratterà di una linea dalla lunghezza complessiva di 6,1 chilometri che si snoderanno per la parte orientale di Firenze fino a Rovezzano, passando per punti nevralgici della città come Le Cure, lo stadio e Coverciano.

L’impatto dei cantieri sarà sicuramente importante, considerando che riguarderanno strade molto trafficate o zone molto abitate di Firenze come viale Don Minzoni, viale dei Mille, viale Manfredo Fanti.

Importanti saranno anche gli abbattimenti di alberi (che saranno sostituiti), nervo scoperto dell’opera e anche adesso, con i cantieri della 3.2.1 ancora in corso, oggetto di infinte discussioni fra la politica e l’opinione pubblica. Saranno costruiti anche tre parcheggi scambiatori (a Rovezzano, al Gignoro e nell’area di Coverciano).

L’opera sicuramente più complessa, riporta La Nazione, sarà il sottopassaggio, o per meglio dire un vero e proprio tunnel, che collegherà viale Don Minzoni all’area delle Cure.

I lavori della linea 3.2.2, ricorda il quotidiano, inizieranno – come detto – a fine 2026, quando si concluderanno quelli della 3.2.1. avranno una durata complessiva di circa tre anni e finiranno nel 2029.
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