Raffaele Palladino ha lasciato la Fiorentina in modo improvviso, senza che tifosi o società avessero il tempo di elaborare la vicenda. La causa principale delle sue dimissioni non furono solo divergenze sul mercato, ma soprattutto il rapporto ormai deteriorato con il ds Daniele Pradè, diventato insostenibile. Nonostante la fiducia pubblica di Rocco Commisso e il rinnovo del contratto, Palladino ritenne inevitabile l’addio.
Dopo la sua uscita, la Fiorentina è entrata in una fase caotica: l’arrivo di Pioli, un mercato difficile, risultati pessimi e infine l’arrivo di Paolo Vanoli. Nel frattempo Palladino si è fermato e ha studiato, fino a riemergere come possibile candidato al ritorno viola quando Pioli è stato esonerato. Ci sono stati contatti, ma l’allenatore ha chiesto garanzie importanti, che la società non si è sentita di concedere. Una parte dello spogliatoio avrebbe gradito il suo ritorno, ma alla fine la scelta è ricaduta su Vanoli.
Pochi giorni dopo, Palladino ha trovato una nuova occasione all’Atalanta, con cui ha esordito in Champions League. Ora si prepara a sfidare la “sua” Fiorentina, ormai irriconoscibile rispetto ai 65 punti del passato, sperando forse di chiudere davvero un capitolo rimasto in sospeso.
Dopo la sua uscita, la Fiorentina è entrata in una fase caotica: l’arrivo di Pioli, un mercato difficile, risultati pessimi e infine l’arrivo di Paolo Vanoli. Nel frattempo Palladino si è fermato e ha studiato, fino a riemergere come possibile candidato al ritorno viola quando Pioli è stato esonerato. Ci sono stati contatti, ma l’allenatore ha chiesto garanzie importanti, che la società non si è sentita di concedere. Una parte dello spogliatoio avrebbe gradito il suo ritorno, ma alla fine la scelta è ricaduta su Vanoli.
Pochi giorni dopo, Palladino ha trovato una nuova occasione all’Atalanta, con cui ha esordito in Champions League. Ora si prepara a sfidare la “sua” Fiorentina, ormai irriconoscibile rispetto ai 65 punti del passato, sperando forse di chiudere davvero un capitolo rimasto in sospeso.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies
