Il Comune ha organizzato una giornata di commemorazione per le vittime

È ancora vivissimo il ricordo, e il dolore, dell’esplosione al deposito Eni di Calenzano, avvenuta (quasi) un anno fa – il 9 dicembre 2024 – che ha ucciso cinque persone e ne ha ferite altre ventisei.

Una di queste, Emiliano Braccini, è stato intervistato questa mattina da La Nazione, raccontando del momento terrificante dello scoppio, delle fiamme che lo hanno avvolto, e del percorso clinico che lo sta riportando, lentamente, alla sua vita.

Per martedì prossimo, quando cadrà il primo anniversario della tragedia, il Comune di Calenzano ha organizzato una giornata di ricordo e commemorazione, a partire dall’inaugurazione del monumento dedicato alle cinque vittime presso il parco della Fogliaia. Poi la prosecuzione della giornata al palazzetto dello sport, con gli interventi delle istituzioni con la partecipazione del sindaco Giuseppe Carovani e del presidente dell’ordine dei giornalisti Giampaolo Marchini. Infine, lo spettacolo “Una stella mattutina” presso il Teatro Manzoni.
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