Iniziano a Firenze i laboratori pomeridiani nelle scuole primarie e secondarie, di primo e secondo grado fiorentine per dare, come da obiettivo di Palazzo Vecchio, "un contributo importante all'integrazione all'integrazione, alla socializzazione e collaborare al rinforzo delle competenze trasversali e alla promozione del successo formativo, contribuendo così al contrasto della dispersione scolastica e dei fenomeni di bullismo".
La partecipazione è gratuita. La programmazione dei singoli plessi scolastici è differenziata sulla base dei bisogni rilevati dalle scuole: si va dal supporto allo studio e alla socializzazione, alla preparazione all'esame finale, al supporto nell'utilizzo di strumenti compensativi, fino ai laboratori teatrali - in corso di affidamento ad una associazione teatrale del territorio - e incentrati sulla consapevolezza emotiva.
"Vogliamo che la scuola sia il luogo primario in cui ci si confronta e si cresce - spiega l'assessora all'educazione del Comune Benedetta Albanese -. Crediamo che questo spazio rappresenti la migliore opportunità per le bambine e i bambini: è per questo motivo che vogliamo possa essere sempre più aperta alla crescita e al confronto, attraverso laboratori capaci di garantire altre occasioni per i ragazzi e rispondere, al tempo stesso, ai nuovi bisogni organizzativi delle famiglie".
La partecipazione è gratuita. La programmazione dei singoli plessi scolastici è differenziata sulla base dei bisogni rilevati dalle scuole: si va dal supporto allo studio e alla socializzazione, alla preparazione all'esame finale, al supporto nell'utilizzo di strumenti compensativi, fino ai laboratori teatrali - in corso di affidamento ad una associazione teatrale del territorio - e incentrati sulla consapevolezza emotiva.
"Vogliamo che la scuola sia il luogo primario in cui ci si confronta e si cresce - spiega l'assessora all'educazione del Comune Benedetta Albanese -. Crediamo che questo spazio rappresenti la migliore opportunità per le bambine e i bambini: è per questo motivo che vogliamo possa essere sempre più aperta alla crescita e al confronto, attraverso laboratori capaci di garantire altre occasioni per i ragazzi e rispondere, al tempo stesso, ai nuovi bisogni organizzativi delle famiglie".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














