Palazzo Vecchio richiama l’ordinanza che impone la cessazione degli usi difformi rispetto alla normativa urbanistica

Non ci sarà l'incontro chiesto dalle società Domus Rex e La Calza al Comune di Firenze per avere "chiarimenti tecnico-amministrativi" sull'ex Convitto della Calza in modo da "definire un quadro operativo certo". Palazzo Vecchio ha risposto al sollecito della proprietà, dopo il mancato riscontro del Comune alle pec del 28 novembre e del primo dicembre.

"Nel richiamare quanto già evidenziato nel corso della consistente fase istruttoria dei titoli relativi all'intervento, ci riportiamo alle deduzioni ed argomentazioni in fatto ed in diritto contenute nell'ordinanza n. 633/2025 del 4 dicembre 2025 nella quale si ordina alla società Domus Rex srl. la cessazione dell'uso difforme (turistico-ricettivo e commerciale per somministrazione autonoma) secondo quanto previsto all'articolo 200, commi 6bis e 6ter, della legge regionale 65/2014". 
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