La giornata di lunedì al centro sportivo ha rappresentato il seguito di un weekend complicato per i viola, culminato con il risultato negativo contro il Verona. La decisione della società è stata immediata: dopo il rientro rapido dalla partita, è scattato il regime di ritiro per tutta la rosa, una misura che proseguirà almeno fino al match contro l'Udinese. Nel mezzo, però, c'è l'appuntamento europeo in Svizzera che richiede la massima concentrazione.
Dopo il confronto avvenuto negli spogliatoi al termine della gara, si è tenuto un ulteriore incontro tra il tecnico Paolo Vanoli, confermato nel suo incarico dalla dirigenza, l'intera squadra e i responsabili dell'area tecnica Goretti e Ferrari, figure costanti al centro di allenamento di Bagno a Ripoli. In questa fase delicata della stagione, il gruppo sta tentando di ricompattarsi.
L'obiettivo è quello di ritrovare unità, valorizzando anche i piccoli aspetti incoraggianti visti nell'ultimo incontro rispetto alla prestazione ancora più negativa di Reggio Emilia, specialmente dal punto di vista della condizione fisica. Nonostante le difficoltà ripetute, nell'ambiente permane la convinzione di poter uscire da questa situazione complicata, con la volontà di recuperare prima alcune sicurezze individuali e successivamente ridare slancio all'intero percorso della squadra.
Dal punto di vista tecnico, in attesa della finestra di mercato invernale, le risorse disponibili rimangono invariate: stesso organico e stessa guida tecnica. Vanoli ha guidato le sedute di allenamento e proseguirà nella preparazione della sfida europea, monitorando con particolare attenzione le condizioni fisiche di Fazzini e soprattutto quelle di Gosens.
Nel frattempo persiste la scelta di non rilasciare dichiarazioni ai media, interrotta soltanto da una comunicazione sui canali social che ha generato malcontento tra i sostenitori. Il programma delle prossime ore prevede ulteriori sessioni di lavoro in regime di ritiro, la partenza verso la Svizzera e l'appuntamento con la conferenza stampa a Losanna, appuntamento obbligatorio secondo le norme Uefa, dove Vanoli tornerà a parlare pubblicamente.
Dopo il confronto avvenuto negli spogliatoi al termine della gara, si è tenuto un ulteriore incontro tra il tecnico Paolo Vanoli, confermato nel suo incarico dalla dirigenza, l'intera squadra e i responsabili dell'area tecnica Goretti e Ferrari, figure costanti al centro di allenamento di Bagno a Ripoli. In questa fase delicata della stagione, il gruppo sta tentando di ricompattarsi.
L'obiettivo è quello di ritrovare unità, valorizzando anche i piccoli aspetti incoraggianti visti nell'ultimo incontro rispetto alla prestazione ancora più negativa di Reggio Emilia, specialmente dal punto di vista della condizione fisica. Nonostante le difficoltà ripetute, nell'ambiente permane la convinzione di poter uscire da questa situazione complicata, con la volontà di recuperare prima alcune sicurezze individuali e successivamente ridare slancio all'intero percorso della squadra.
Dal punto di vista tecnico, in attesa della finestra di mercato invernale, le risorse disponibili rimangono invariate: stesso organico e stessa guida tecnica. Vanoli ha guidato le sedute di allenamento e proseguirà nella preparazione della sfida europea, monitorando con particolare attenzione le condizioni fisiche di Fazzini e soprattutto quelle di Gosens.
Nel frattempo persiste la scelta di non rilasciare dichiarazioni ai media, interrotta soltanto da una comunicazione sui canali social che ha generato malcontento tra i sostenitori. Il programma delle prossime ore prevede ulteriori sessioni di lavoro in regime di ritiro, la partenza verso la Svizzera e l'appuntamento con la conferenza stampa a Losanna, appuntamento obbligatorio secondo le norme Uefa, dove Vanoli tornerà a parlare pubblicamente.
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