8,27 miliardi sono per la sanità, confermati i 23 milioni per il reddito di inserimento

Aggiornamento 19:48 - I lavori del Consiglio regionale della Toscana sono ripresi con l'inizio della discussione degli ordini del giorno collegati alla manovra di bilancio.

Secondo quanto spiegato dalla presidente dell'assemblea legislativa, Stefania Saccardi, la discussione proseguirà stasera fino alle ore 24 (con pausa intorno alle 20) e poi riprenderà domattina. Atteso per domani anche il maxi-emendamento del presidente della giunta regionale, Eugenio Giani.

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Aggiornamento 17:40
 - Lunga sospensione dei lavori del Consiglio regionale della Toscana per decidere come procedere con la discussione degli atti collegati alla manovra di bilancio. Intorno alle 15,45 la presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi ha annunciato una sospensione dei lavori d'aula e una riunione dei capigruppo. Dopo quasi due ore i lavori non sono ancora ripartiti.
    
L'oggetto del contendere sembrano essere i tempi da dedicare agli ordini del giorno collegati alla manovra e, in particolare, sulla possibilità o meno di aprire la discussione sui singoli ordini del giorno prima della loro votazione. Secondo quanto si apprende l'accordo tra maggioranza e opposizione potrebbe andare nella direzione di permettere la discussione di un numero ridotto di ordini del giorno ritenuti particolarmente importanti per le minoranze. In quel caso le opposizioni sarebbero disponibili a ritirare parte degli atti collegati e quindi discuterne, nel merito, soltanto un centinaio circa.
      
Sempre, secondo quanto si apprende, l'intenzione sarebbe quella di proseguire con i lavori d'aula fino a venerdì, usufruendo anche della possibilità di procedere con i lavori notturni. L'assemblea toscana è ancora in attesa, inoltre, del maxi emendamento del presidente della Regione, Eugenio Giani, che potrebbe arrivare in aula domani accogliendo alcune richieste delle opposizioni e dei partiti interni alla maggioranza di governo


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Il Consiglio regionale della Toscana ha infine approvato, all'unanimità, il bilancio di previsione finanziario dell'assemblea legislativa toscana per il triennio 2026-2027-2028. L'aula ha respinto un ordine del giorno e gli emendamenti di FdI.
     
Nel presentare la delibera, la presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi, ha parlato di un bilancio che non riporta alcuna variazione rispetto a quello degli anni precedenti. Il fabbisogno complessivo per il funzionamento del Consiglio per l'annualità 2026 è quantificato in euro 22,34 milioni, che risulta lo stesso del periodo 2017-2025. Gli indirizzi generali di programmazione delle attività del Consiglio regionale delineano, sia le principali scelte che caratterizzano il programma da realizzare nel medio periodo, sia le politiche da attuare nel corso del mandato, finalizzate al perseguimento delle finalità istituzionali e al governo delle funzioni fondamentali attribuite al Consiglio.
    
"Ci viene detto che la delibera è stata ampiamente illustrata ma avremo preferito intervenire in maniera più puntuale - ha detto la capogruppo Fdi, Chiara La Porta - visti i costi di rappresentanza abbastanza elevati o le leggi ad personam".
    
Nella dichiarazione di voto favorevole il capogruppo del Pd Simone Bezzini ha parlato di un bilancio "rigoroso e di qualità". Aggiungendo che "questi elementi non si riscontrano quasi mai negli altri Consigli regionali italiani".

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Illustrato in Consiglio regionale la manovra di bilancio della Regione Toscana: 12,8 miliardi di euro, di cui 8,27 miliardi per la sanità. Gli atti economici sono stati illustrati all'aula da Vittorio Salotti, presidente della commissione affari istituzionali.    La manovra economica regionale lascia invariata l'addizionale Irpef. "Sul fronte delle entrate tributarie - ha detto Salotti - non sono previsti aumenti, l'addizionale Irpef resta invariata in attesa di capire se il Governo scioglierà il nodo del payback sui dispositivi medici, un nodo importante per andare a ridurre l'addizionale Irpef e dare risorse aggiuntive al nostro sistema sanitario". Parlando della spesa sanitaria Salotti ha spiegato che è la voce più rilevante del bilancio.      

"Nel bilancio iniziale del 2025 valeva 8,097 milioni quindi 176 milioni in più quest'anno ed ha un'incidenza di circa 64,7% sul totale complessivo delle risorse che sarebbe comunque l'80% della sola spesa corrente".      

Il documento del bilancio regionale conferma rispetto alle anticipazioni e riporta anche i previsti 23 milioni di euro - per un anno -, per il reddito di inserimento lavorativo destinato a chi non beneficia di ammortizzatori sociali e con Isee inferiore a 15.000 euro. La misura sarà stanziata grazie ad un avanzo di Arti, l'agenzia regionale dei centri per l'impiego.

Sul fronte del recupero dell'evasione fiscale si sta consolidando il gettito effettivamente incassato che vale circa 200 milioni l'anno. Sul trasporto e il diritto alla mobilità sono stanziati più di 698 milioni per il trasporto pubblico locale (gomma, ferro, mare), inclusi fondi per la tramvia di Firenze e la Darsena Europa a Livorno. Le risorse arrivano da uno specifico fondo nazionale e, in parte, da risorse regionali proprie. Sulla difesa del suolo sono stanziati 45 milioni, con risorse specifiche per le zone alluvionate. Il volume complessivo dei fondi vincolati vale oltre 2 miliardi. Sul fronte degli investimenti, nel triennio sono previsti 920 milioni di risorse regionali che si aggiungono ai finanziamenti statali ed europei. Per le politiche attive di parte corrente si prevede, complessivamente per il 2026, circa 1,5 miliardi, comprese le spese di funzionamento. L'indebitamento ammonta a 931milioni di euro.
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