Come scrivono stamani i quotidiani cittadini, il ritrovamento di porzioni di mura del Trecento in piazza Beccaria ha scombussolato, e non poco, i piani del Comune di Firenze per la costruzione della terza linea della tramvia, Libertà-Bagno a Ripoli.
Il rinvenimento di alcuni tratti dell’antica struttura difensiva laddove avrebbe dovuto passare un tubo di Publiacqua, relativo ai sottoservizi collegati proprio alla tramvia, ha di fatto imposto uno stop momentaneo ai lavori che, però, alla luce della situazione rischia di diventare un problema non da poco per la prosecuzione dei cantieri.
Secondo la relazione compilata dai tecnici di Palazzo Vecchio e consegnata alla Soprintendenza, che prenderà la decisione definitiva, l’eventuale modifica del progetto originario, con l’installazione di una tubazione ben più ampia e complessa, rischia di avere un impatto significativo sui tempi: come spiega il quotidiano, si tratterebbe di alcuni mesi in più di lavoro, tre o forse quattro, e di posare tubi di diametro decisamente ampio. Inoltre, la nuova tubazione dovrebbe avere quattro curve, per aggirare i reperti, e sopportare una pressione molto maggiore.
Il rischio, sottolinea il quotidiano, è che la tubazione possa rompersi, e proprio la sua mole e la vicinanza con altri sottoservizi renderebbe molto difficili gli interventi di manutenzione.
La proposta del Comune, sulla base della relazione, è quella di procedere con il progetto originario, alla luce anche del fatto che le fondamenta delle mura trecentesche verranno comunque ricoperte.
I cantieri stavano procedendo spediti, con i lavori che dovranno essere terminati entro la fine del 2026. Palazzo Vecchio non intende rischiare di perdere mesi.Condividi
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