Dal centro sportivo gigliato filtra un quadro preoccupante: il gruppo appare paralizzato dal timore e incapace di rispondere positivamente alle sollecitazioni dell'allenatore. Paolo Vanoli sta tentando di invertire la rotta, ma la scossa richiesta con urgenza tarda ad arrivare, mentre il calendario non concede più margini di errore alla Viola.
La squadra ha ripreso gli allenamenti dovendo ancora fare a conti con le assenze di Gosens e Fazzini, entrambi destinati a saltare l'appuntamento contro l'Udinese. In vista di questo match, che rappresenta l'ennesimo crocevia decisivo della stagione, circolano voci su una possibile rivoluzione tattica: Vanoli potrebbe abbandonare la difesa a tre per adottare un assetto a quattro. La decisione definitiva arriverà durante la rifinitura odierna. Al di là delle scelte di sistema, però, l'urgenza principale rimane quella di risvegliare una formazione che sembra rassegnata agli eventi.
Dopo la sconfitta in Conference League per mano del Losanna, l'attenzione si sposta interamente sulla partita di campionato contro i friulani. La Fiorentina è rientrata dalla trasferta elvetica nel primo pomeriggio di ieri, atterrando all'aeroporto di Peretola. Vanoli, consapevole di giocarsi la permanenza sulla panchina viola, non ha concesso tregua ai suoi giocatori: terminato il pasto collettivo, la rosa è stata convocata al centro tecnico per la seduta defaticante. Il ritiro prosegue senza una data di conclusione prestabilita.
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