Grazie a progetto di accoglienza della Fondazione Giovanni Paolo II

E' stato un Natale speciale per le tre famiglie provenienti dalla Striscia di Gaza (14 persone, con 8 minori), ospiti della comunità di Sant'Agata in Arfoli, a Reggello (Firenze) grazie a un progetto di accoglienza della Fondazione Giovanni Paolo II. Le famiglie sono uscite da Gaza grazie a un corridoio sanitario per cure vitali per i propri figli.

Adesso, dopo un passato di dolore e di perdita, in comune hanno anche un tetto da condividere e lo sguardo rivolto verso il futuro. Il progetto della Fondazione Giovanni Paolo II, partendo dalle prime necessità burocratiche e materiali, di insegnamento dell'italiano per i grandi e di integrazione scolastica per i ragazzi, punta a dare loro l'opportunità di ripartire con le proprie gambe e trovare un lavoro per poter tornare a essere del tutto indipendenti nella loro nuova casa. Il Comune di Reggello si sta occupando dei trasporti e dell'inserimento scolastico dei ragazzi.
    
Alaa e Wasem con i loro 4 figli che hanno dai 19 ai 13 anni, Islam e il suo bambino di 5 anni, Mutaz e Nancy con i loro piccoli di età dai 5 anni ai 3 mesi, hanno festeggiato tutti insieme, ricevendo la sera della vigilia anche la visita di Babbo Natale e dei suoi elfi: hanno distribuito doni e sorrisi in questo angolo di pace sul panorama del Valdarno. Nella prima mattina di Natale, le tre famiglie hanno anche offerto la colazione al presidente della Fondazione Giovanni Paolo II Damiano Bettoni arrivato a portare loro gli auguri insieme all'operatrice di origine palestinese Christine Hazboun. 
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies