Il Comune vuole riprendere in fretta i lavori della tramvia, la Soprintendenza chiede cautela

Come riportato stamani da La Nazione, sono giorni decisivi per la decisione su cosa fare delle fondamenta delle mura, databili fra il Duecento e il Trecento, tornate casualmente alla luce durante i lavori di scavo per un tubo in piazza Beccaria.

Un imprevisto decisamente inatteso per Comune e operai, che si sono dovuti fermare per permettere l'analisi dei reperti da parte della Soprintendenza.

L'ipotesi inizialmente avanzata, ricorda il quotidiano, ovvero quella di far aggirare le mura al tubo, sembra ormai accantonata: il Comune ha stimato rischi non secondari per l'eventuale tenuta del sottoservizio, e soprattutto ha previsto un allungamento dei tempi che i cantieri della linea Libertà-Bagno a Ripoli non si può permettere.

L'ipotesi che al momento sembra prendere più quota, sebbene comunque Comune e Soprintendenza debbano ancora mettersi d'accordo, sembra essere quella di ricoprire le mura trecentesche dopo averle studiate e catalogate.

In un'intervista rilasciata a Toscana Tv, la sindaca di Firenze Sara Funaro si espressa con chiarezza: "Formalizzeremo alla Soprintendenza la nostra richiesta di procedere, andare avanti perché non ci possiamo assolutamente bloccare. Ad oggi siamo nella fase interlocutoria, noi scriveremo ufficialmente per avere poi una risposta che ci auguriamo e auspichiamo sia positiva".
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