Proseguirà il lavoro di scavo delle talpe meccanizzate e sarà presa la decisione per il collegamento fra Belfiore e Santa Maria Novella

I lavori per la realizzazione del passante per l’Alta Velocità procederanno spediti nel corso del 2026. Secondo quanto riferito da La Nazione, infatti, nel corso dell’anno che sta per iniziare le due talpe meccaniche, Iris e Marika, che stanno scavando i due tunnel nei quali viaggeranno i vagoni dell’Alta Velocità, continueranno nel loro inesorabile lavoro di scavo verso la stazione di Firenze Castello.

Nel corso del 2026 entrambe le frese dovrebbero arrivare a completare lo scavo dei due tunnel dell’alta velocità, che raggiungeranno la nuova stazione di Firenze Belfiore, presso la quale potrebbero iniziare i primi lavori di costruzione.

L’anno prossimo, aggiunge il quotidiano, dovrebbe essere anche l’anno decisivo per la realizzazione del ‘people mover’, l’infrastruttura pensata per connette la stazione di Santa Maria Novella con la nuova stazione dell’Alta Velocità.

L’urgenza di completare i lavori per la nuova linea AV di Firenze è ormai cosa nota, salita alla ribalta anche nel corso degli ultimi incidenti di questo fine settimana, che hanno mandato in crisi il traffico ferroviario. In generale, però, Firenze è nota come il “collo di bottiglia” d’Italia, dato che i treni in transito sulla direttrice nord-sud passano per il capoluogo toscano e un incidente è in grado di mandare in difficoltà l’intero sistema.
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