Sulle linee della tramvia di Firenze la cosiddetta Pol-Tramvia, attività di polizia sui convogli e alle fermate, nel 2025 ha denunciato 112 persone - soprattutto per borseggi e in parte per violenze al personale - e arrestato altre cinque. Lo ha evidenziato il questore Fausto Lamparelli nella conferenza stampa dedicata all'attività della polizia di Stato a Firenze e nella provincia. Ci sono state 1.500 pattuglie - a cui, fra il personale della polizia di Stato, ha preso parte anche quello della squadra mobile - e sono stati effettuati 12.583 controlli.
Il questore Lamparelli ha anche reso noto che di recente è stato scoperto - in due casi - un sistema per clonare i dati delle carte di pagamento dei passeggeri della tramvia, inserendo degli apparati tipo skimmer dentro le macchinette dedicate. Un uomo è stato denunciato, un altro risulta individuato. Gli episodi sono stati alla fermata stazione di Santa Maria Novella e a quella dell'aeroporto.
Sempre nei trasporti, la polizia di Stato, in termini di sicurezza stradale, nel 2025 ha multato 7.577 automobilisti e motociclisti per varie trasgressioni; ha effettuato 3.969 sanzioni per superamento del limite di velocità; 13 per guida sotto effetto di droga; 146 in stato di ubriachezza; 499 per modifica al cronotachigrafo dei Tir; 786 per mancato allaccio delle cinture di sicurezza; 531 per uso del telefono alla guida. Ritirate 841 patenti.
Invece, la Polfer, sempre nel corso del 2025, ha identificato 173.000 persone alla stazione di Santa Maria Novella (235.000 in tutte le cinque stazioni ferroviarie fiorentine), nonché ha disposto 957 pattuglie sui treni e 952 pattuglie anti-borseggio nelle stazioni.
La polizia di frontiera aerea, all'aeroporto Vespucci ha identificato 1.017.000 persone e sequestrato 16 documenti. L'VIII Reparto volo della Polaria ha svolto113 missioni per un totale di 140 ore di volo e 41 servizi di ordine pubblico per 55 ore di volo.
Per quanto riguarda gli skimmer trovati e neutralizzati in due macchinette dei biglietti della tramvia, notizia comunicata oggi dal questore di Firenze Fausto Lamparelli, Gest sottolinea di essersi attivata non appena ricevute le prime segnalazioni di truffa. I primi passi sono stati sporgere formale querela e contattare il fornitore per chiedere di intervenire per capire come bloccare insieme il fenomeno.
La squadra guidata dal responsabile Infrastrutture, innovazione e sviluppo di Gest, Gaetano Zumbo, ha operato le opportune verifiche tecniche e ha posto sotto analisi costante gli apparati manomessi, insieme alle forze dell'ordine e ai tecnici dell'azienda fornitrice, per accertare il tipo di truffa messo in atto e trovare una soluzione per arrestarla. Il sistema messo a punto dai malviventi, oltre che danneggiare i clienti, soprattutto su carte straniere, viene spiegato, ha causato decine di migliaia di euro di danni ad At per la mancata bigliettazione. Secondo quanto emerso si tratterebbe di una tecnologia utilizzata probabilmente per la prima volta in Europa con nuova modalità wireless, e che è stata arginata grazie a nuovi sistemi tecnologici messi a punto dai tecnici di Gest unitamente a quelli di Aep.
"La nostra priorità è la tutela dei passeggeri. Grazie al dialogo costante con la polizia di Stato e con l'azienda fornitrice siamo riusciti ad arginare e, auspichiamo, ad arrestare, un fenomeno odioso a danno dei nostri clienti", commenta l'ad di Gest, Denis Ratto.
"Abbiamo lavorato in squadra senza sosta, collaborando costantemente con le forze dell'ordine - aggiunge Gaetano Zumbo -. Lato Gest abbiamo supervisionato 24 ore su 24 le immagini di videosorveglianza, provvedendo a un monitoraggio continuo, incrociando immagini, video e dati, e condividendo puntualmente le informazioni con la polizia di frontiera e con la polizia ferroviaria oltre che con i tecnici di Aep per trovare una soluzione".
Il questore Lamparelli ha anche reso noto che di recente è stato scoperto - in due casi - un sistema per clonare i dati delle carte di pagamento dei passeggeri della tramvia, inserendo degli apparati tipo skimmer dentro le macchinette dedicate. Un uomo è stato denunciato, un altro risulta individuato. Gli episodi sono stati alla fermata stazione di Santa Maria Novella e a quella dell'aeroporto.
Sempre nei trasporti, la polizia di Stato, in termini di sicurezza stradale, nel 2025 ha multato 7.577 automobilisti e motociclisti per varie trasgressioni; ha effettuato 3.969 sanzioni per superamento del limite di velocità; 13 per guida sotto effetto di droga; 146 in stato di ubriachezza; 499 per modifica al cronotachigrafo dei Tir; 786 per mancato allaccio delle cinture di sicurezza; 531 per uso del telefono alla guida. Ritirate 841 patenti.
Invece, la Polfer, sempre nel corso del 2025, ha identificato 173.000 persone alla stazione di Santa Maria Novella (235.000 in tutte le cinque stazioni ferroviarie fiorentine), nonché ha disposto 957 pattuglie sui treni e 952 pattuglie anti-borseggio nelle stazioni.
La polizia di frontiera aerea, all'aeroporto Vespucci ha identificato 1.017.000 persone e sequestrato 16 documenti. L'VIII Reparto volo della Polaria ha svolto113 missioni per un totale di 140 ore di volo e 41 servizi di ordine pubblico per 55 ore di volo.
Per quanto riguarda gli skimmer trovati e neutralizzati in due macchinette dei biglietti della tramvia, notizia comunicata oggi dal questore di Firenze Fausto Lamparelli, Gest sottolinea di essersi attivata non appena ricevute le prime segnalazioni di truffa. I primi passi sono stati sporgere formale querela e contattare il fornitore per chiedere di intervenire per capire come bloccare insieme il fenomeno.
La squadra guidata dal responsabile Infrastrutture, innovazione e sviluppo di Gest, Gaetano Zumbo, ha operato le opportune verifiche tecniche e ha posto sotto analisi costante gli apparati manomessi, insieme alle forze dell'ordine e ai tecnici dell'azienda fornitrice, per accertare il tipo di truffa messo in atto e trovare una soluzione per arrestarla. Il sistema messo a punto dai malviventi, oltre che danneggiare i clienti, soprattutto su carte straniere, viene spiegato, ha causato decine di migliaia di euro di danni ad At per la mancata bigliettazione. Secondo quanto emerso si tratterebbe di una tecnologia utilizzata probabilmente per la prima volta in Europa con nuova modalità wireless, e che è stata arginata grazie a nuovi sistemi tecnologici messi a punto dai tecnici di Gest unitamente a quelli di Aep.
"La nostra priorità è la tutela dei passeggeri. Grazie al dialogo costante con la polizia di Stato e con l'azienda fornitrice siamo riusciti ad arginare e, auspichiamo, ad arrestare, un fenomeno odioso a danno dei nostri clienti", commenta l'ad di Gest, Denis Ratto.
"Abbiamo lavorato in squadra senza sosta, collaborando costantemente con le forze dell'ordine - aggiunge Gaetano Zumbo -. Lato Gest abbiamo supervisionato 24 ore su 24 le immagini di videosorveglianza, provvedendo a un monitoraggio continuo, incrociando immagini, video e dati, e condividendo puntualmente le informazioni con la polizia di frontiera e con la polizia ferroviaria oltre che con i tecnici di Aep per trovare una soluzione".
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