"Jacopo Madau, segretario provinciale di Sinistra Italiana" a Firenze "e assessore alla cultura e al lavoro a Sesto Fiorentino, ha dichiarato che il giocatore di calcio israeliano Solomon non sarebbe benvenuto a Firenze. Quale sarebbe la colpa di Solomon? Aver espresso il diritto d'Israele di difendersi contro Hamas a ottobre 2023 e aver detto la verità sull'esplosione all'ospedale Al-Alhi di Gaza a novembre 2023, erroneamente attribuita all'Idf e invece causata da razzi dei gruppi armati palestinesi. Questo farebbe di Solomon corresponsabile delle politiche di Netanyahu? Un pericoloso sterminatore? Oppure semplicemente un cittadino israeliano che, dopo il 7 ottobre, esprime qualcosa che è risuonato in tutto il mondo, e cioè il diritto di Israele a difendersi e le responsabilità di Hamas?". Lo sottolinea in una nota Emanuele Fiano, presidente nazionale di Sinistra per Israele - 'Due Popoli, Due Stati'.
"È ormai evidente - prosegue Fiano - che essere cittadini israeliani sia diventato per molti, troppi, una vera colpa da combattere. La colpa di essere nati, a prescindere dalle responsabilità personali, è la vera matrice di ogni discriminazione". "Non c'è nessuna critica politica nelle parole dell'assessore Madau", conclude Fiano, ma "c'è l'espressione di un'avversione preconcetta, che diventa discriminazione, e questa, per chi ha assorbito la lezione della storia, delle sue dittature, totalitarismi, e delle loro discriminazioni e tragedie è una strada che va respinta con totale fermezza".
"È ormai evidente - prosegue Fiano - che essere cittadini israeliani sia diventato per molti, troppi, una vera colpa da combattere. La colpa di essere nati, a prescindere dalle responsabilità personali, è la vera matrice di ogni discriminazione". "Non c'è nessuna critica politica nelle parole dell'assessore Madau", conclude Fiano, ma "c'è l'espressione di un'avversione preconcetta, che diventa discriminazione, e questa, per chi ha assorbito la lezione della storia, delle sue dittature, totalitarismi, e delle loro discriminazioni e tragedie è una strada che va respinta con totale fermezza".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














