"Anche nella nostra città, nelle nostre strade vivono tante persone ridotte ai margini dalla povertà, dalle dipendenze o dalla solitudine. Condizioni che a volte conducono fino alla morte. Non possiamo rimanere indifferenti a queste tragedie e fare quanto più possibile tutti perché queste persone non rimangano invisibili e possano essere aiutate. L'ascolto della Parola di Dio ci aiuta a superare questo rischio, a renderci conto che l'egoismo ci rende tristi e vuoti". Così l'arcivescovo di Firenze Gherardo Gambelli nell'omelia della messa dell'Epifania, celebrata nella cattedrale di Santa Maria del Fiore.
Gambelli ha anche parlato dell'importanza dell'educazione dei giovani, prendendo spunto dai Magi: ''Abbiamo bisogno, ancora oggi, di persone come loro - ha sottolineato -, capaci di alzare lo sguardo, penso in modo particolare a tutti coloro che si impegnano nel campo dell'educazione e dell'insegnamento, che hanno la grande responsabilità di aiutare i giovani ad affrontare le sfide della vita, e disegnare nuove mappe di speranza''.
Gambelli ha anche parlato dell'importanza dell'educazione dei giovani, prendendo spunto dai Magi: ''Abbiamo bisogno, ancora oggi, di persone come loro - ha sottolineato -, capaci di alzare lo sguardo, penso in modo particolare a tutti coloro che si impegnano nel campo dell'educazione e dell'insegnamento, che hanno la grande responsabilità di aiutare i giovani ad affrontare le sfide della vita, e disegnare nuove mappe di speranza''.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














