Il tecnico viola affronta i biancocelesti nel momento migliore della stagione, con la salvezza a portata di mano e Gosens pronto al rientro dal primo minuto

Sponsor

Per Paolo Vanoli, la trasferta di stasera allo stadio Olimpico contro i biancocelesti potrebbe rappresentare il turno più favorevole dell'intera annata: la distanza dalla zona rossa si è ridotta considerevolmente (con i risultati favorevoli arrivati ieri da Pisa e Lecce che alimentano ulteriormente le speranze), la manovra della squadra sta trovando continuità, mentre dall'altra parte i padroni di casa attraversano un periodo difficile sia sul piano degli infortuni che dei risultati sul campo.

La partita odierna costituisce dunque un'opportunità preziosa per dare continuità ai miglioramenti mostrati nelle ultime giornate. Tuttavia, questo impegno si colloca all'interno di un calendario particolarmente denso, che vedrà successivamente i viola confrontarsi con i rossoneri e i felsinei. Sarà fondamentale mantenere alta la guardia e massima la concentrazione in ogni momento.

Sul fronte delle buone notizie, Fazzini ha ripreso ad allenarsi con il resto del gruppo (anche se non figura tra i convocati per la capitale non essendo ancora al meglio della condizione), mentre Gosens - assente da oltre sessanta giorni - è pronto a riprendersi una maglia da titolare sul versante mancino nel modulo 4-1-4-1 che il tecnico ha intenzione di riproporre.

Rispetto all'ultimo impegno domenicale sono attese alcune modifiche, principalmente nel reparto arretrato, dove permane l'incertezza su chi affiancherà Pongracic al centro della retroguardia: Comuzzo, pur avendo rimediato un colpo, ha superato l'acciacco ed è in pole position, con Mari pronto subentrare come opzione. Sulla fascia destra ci sarà ancora Dodo, con Fagioli confermato nel ruolo di schermo davanti al pacchetto difensivo e la consueta linea di trequartisti composta da Parisi, Gudmundsson, Mandragora e Ndour, quest'ultimo in ballottaggio con Sohm. Nel ruolo di centravanti, Kean - reduce dalla rete segnata nell'ultima gara - è destinato a ripartire dall'inizio.

Tra i giocatori a disposizione compare per la prima volta anche Christensen (che assumerà il ruolo di terzo estremo difensore dopo la partenza di Martinelli), mentre Dzeko rimane indisponibile per infortunio.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies