"L'urgenza di portare a compimento gli investimenti infrastrutturali pianificati, dall'ampliamento del terminal di Pisa alla realizzazione del Masterplan di Firenze, non è più solo un obiettivo strategico, ma una risposta doverosa a una domanda di mobilità che il nostro territorio esprime con forza e che noi siamo pronti a soddisfare con efficienza e sostenibilità, generando al contempo un concreto impatto positivo per il territorio". Lo afferma in una nota il presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai, commentando i dati di traffico del 2025.
"Chiudere il 2025 con il risultato record di 9,8 milioni di passeggeri - ha osservato - è la dimostrazione più evidente della vitalità e della centralità strategica del Sistema Aeroportuale Toscano. Questo risultato record, ottenuto con una crescita in ogni singolo mese dell'anno sia a Firenze che a Pisa, valida definitivamente la nostra visione industriale". Per Carrai "se il 2025 è stato l'anno di una crescita importante e dei passi avanti decisivi sugli iter autorizzativi, come l'esito positivo della Via-Vas su Firenze, il 2026 si apre con una prospettiva chiara: trasformare questi volumi di traffico in valore strutturale".
"Chiudere il 2025 con il risultato record di 9,8 milioni di passeggeri - ha osservato - è la dimostrazione più evidente della vitalità e della centralità strategica del Sistema Aeroportuale Toscano. Questo risultato record, ottenuto con una crescita in ogni singolo mese dell'anno sia a Firenze che a Pisa, valida definitivamente la nostra visione industriale". Per Carrai "se il 2025 è stato l'anno di una crescita importante e dei passi avanti decisivi sugli iter autorizzativi, come l'esito positivo della Via-Vas su Firenze, il 2026 si apre con una prospettiva chiara: trasformare questi volumi di traffico in valore strutturale".
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