Da oggi Marco Brescianini è ufficialmente un giocatore della Fiorentina. È lui il secondo colpo dell'era Paratici (anche se Paratici non è ancora al Viola Park) dopo l'arrivo di Solomon. Il nuovo centrocampista viola arriva dall'Atalanta in prestito con diritto di riscatto e obbligo a determinate condizioni (ovvero la salvezza della Fiorentina). Il classe 2000 è calcisticamente nato e cresciuto proprio nel Milan, il prossimo avversario della squadra di Vanoli, dato che è entrato nelle giovanili rossonere a 8 anni e ha indossato quella maglia per ben 12 stagioni, per poi vivere altre avventure con le maglie di Virtus Entella, Monza, Cosenza, Frosinone e Atalanta.
Brescianini è arrivato a Bergamo nell'agosto 2024, strappato in extremis al Napoli. Nella scorsa stagione per lui 38 presenze tra tutte le competizioni, con 6 gol segnati e 2 assist forniti. In totale 1.258 minuti in campo, quindi una media di 33 minuti in campo per ogni presenza. Numeri diversi invece in questa stagione, perché negli ultimi 5 mesi Brescianini ha collezionato, tra tutte le competizioni, 12 presenze e un gol segnato, contro la Cremonese. In questa stagione appena 220 minuti in campo, una media di 18 minuti per ogni presenza, e tanta panchina. Ecco dunque la voglia di rimettersi in gioco, anche a costo di passare da un'Atalanta settima ad una Fiorentina diciannovesima. Un ottimo segnale, da parte di un ragazzo che ha voglia di giocare e incidere.
Brescianini è arrivato a Bergamo nell'agosto 2024, strappato in extremis al Napoli. Nella scorsa stagione per lui 38 presenze tra tutte le competizioni, con 6 gol segnati e 2 assist forniti. In totale 1.258 minuti in campo, quindi una media di 33 minuti in campo per ogni presenza. Numeri diversi invece in questa stagione, perché negli ultimi 5 mesi Brescianini ha collezionato, tra tutte le competizioni, 12 presenze e un gol segnato, contro la Cremonese. In questa stagione appena 220 minuti in campo, una media di 18 minuti per ogni presenza, e tanta panchina. Ecco dunque la voglia di rimettersi in gioco, anche a costo di passare da un'Atalanta settima ad una Fiorentina diciannovesima. Un ottimo segnale, da parte di un ragazzo che ha voglia di giocare e incidere.
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