[FOTO-GALLERY] Calcio Storico, Azzurri-Bianchi 18,5-4

Seconda semifinale: inizio equilibrato, poi dominio azzurro e vittoria nettissima

Nella seconda semifinale di Calcio Storico, sul sabbione di Piazza Santa Croce, gli Azzurri di Santa Croce hanno vinto nettamente contro i Bianchi di Santo Spirito.Partita avvincente ed equilibrata nella prima fase di gioco, con le prime due cacce Bianche ma con gli Azzurri che sono rimasti attaccati alla partita. Poi, con il passare dei minuti, è cambiato completamente l’equilibrio della gara. Dopo il 4-4 infatti gli Azzurri hanno preso il largo con addirittura 14 cacce consecutive, portandosi sul punteggio definitivo di 18 cacce e mezzo a 4.Il 24 giugno dunque saranno proprio gli Azzurri di Santa Croce a sfidare i Rossi di Santa Maria Novella nella finale dell’edizione 2026 del Calcio Storico. I Rossi sono reduci da 3 edizioni vinte, gli Azzurri quindi proveranno a interrompere questa striscia di vittorie consecutive.

Commisso e il suo discorso, i passaggi più significativi e il feedback dei tifosi

Le parole più importanti del presidente viola nel suo discorso di fine stagione

"Non penseremo in piccolo. La Fiorentina deve avere standard più alti rispetto a questa stagione". Potrebbe essere questo uno dei titoli relativi al messaggio di fine stagione sportiva che il presidente della Fiorentina Joseph Commisso ha voluto rivolgere a tutti i tifosi.Tramite il sito ufficiale viola Commisso ha voluto fare il punto al termine di questa complicatissima stagione, iniziata nel peggiore dei modi e finita con la salvezza. "Questa stagione ha messo alla prova la nostra pazienza, il nostro orgoglio e la nostra unità", ha sottolineato il presidente. "Sappiamo molto bene che la Fiorentina deve avere standard più alti, prestazioni più forti e ambizioni degne della storia di questo club - continua Commisso - ma anche in una stagione di sofferenza, c’è una verità che deve essere detta chiaramente: questo club non si è abbandonato. Ha continuato a lavorare. Ha continuato a credere. E nel momento più difficile, ha trovato la forza di rialzarsi". Il presidente poi ha fatto riferimento alla scomparsa di suo padre Rocco con tutte le difficoltà relative ad un periodo così complicato. Joseph ha anche aggiunto che è stato il primo a chiedere che alla Fiorentina arrivasse un direttore sportivo di altissimo livello, come Paratici. Nei confronti di Paratici sono arrivati anche dei ringraziamenti, così come per Vanoli. Nel caso di Vanoli, ringraziamenti che sanno anche di addio.Commisso poi ha voluto ringraziare anche i giocatori e a ogni membro dello staff che, testuali parole, ha continuato a lottare ogni giorno, quando la pressione era alta e non c’era più margine di errore. Il presidente poi ha sottolineato i passi in avanti fatti sul fronte-stadio, ovvero aver formalmente confermato l'intenzione di continuare a lavorare con il comune per il completamento della modernizzazione del Franchi.Un'altra frase significativa è la seguente: "La salvezza non può essere la destinazione della Fiorentina. Deve essere il punto da cui rialzarci. Dobbiamo prendere il dolore di questa stagione, trarne insegnamento e usarlo per costruire un futuro più forte". Impossibile non dare uno sguardo ai tantissimi commenti dei tifosi sotto al post relativo al discorso di Commisso. Qualcuno lo ringrazia o scrive che ha apprezzato le sue parole ma sono davvero tanti quelli che adesso chiedono i fatti, dopo le parole.Molti fanno riferimento a questi 7 anni di gestione non in linea con la storia viola. Qualcuno invece sottolinea che l'allenatore scelto (quindi Grosso) non è in linea con le ambizioni espresse a parole dal presidente.Se la scelta dell'allenatore è giusta o sbagliata ce lo dirà solo il tempo, di certo c'è che la tifoseria è in attesa di altri segnali, anche sul fronte calciomercato, dato che nei prossimi 3 mesi sarà sopratutto questo il termometro dell'ambizione viola.

Fazzini e una stagione opaca, in attesa di capire il suo futuro

Per il classe 2003 un pessimo feeling con la porta quest'anno

Il calcio, si sa, sa essere un giudice severo, e il bilancio della stagione di Jacopo Fazzini con la maglia della Fiorentina racconta di un'annata opaca, così come per molti suoi compagni di squadra. Arrivato con aspettative importanti e considerato uno dei profili da seguire con maggiore attenzione, il centrocampista non è riuscito a incidere come la dirigenza e la tifoseria speravano, chiudendo il campionato con statistiche decisamente inferiori alle premesse.I dati numerici offrono una fotografia chiara delle difficoltà incontrate dal giocatore, soprattutto sotto porta, non un aspetto secondario per un centrocampista offensivo: in 32 presenze complessive, Fazzini ha collezionato lo scarno bottino di zero gol segnati e appena un assist all'attivo, quest'ultimo messo a referto in Conference League, nella sfida vinta 3-0 a Bialystok con lo Jagellonia.A parziale scusante del classe 2003 va considerata la gestione tattica all'interno delle rotazioni della squadra. Un aspetto su cui lo stesso Vanoli si è espresso, pochi giorni fa. In diverse occasioni, le necessità e le emergenze dell'organico lo hanno costretto a giocare fuori ruolo, sacrificando le sue caratteristiche naturali in favore dell'equilibrio collettivo. Inoltre, molte delle sue apparizioni sono avvenute a gara in corso.Tuttavia, il minutaggio totale considerando tutte le competizioni dice che Fazzini è stato in campo per 1.172 minuti. L'apporto in fase realizzativa e di rifinitura è rimasto ampiamente al di sotto degli standard minimi richiesti per un centrocampista con le sue doti tecniche. Una stagione opaca dunque, condizionata anche da alcuni problemi fisici che lo hanno limitato. Una stagione che per lui è già finita, dato che un attacco febbrile lo ha reso indisponibile per la partita di questa sera. In attesa di capire quale sarà il suo futuro, questa di certo non verrà ricordata come la sua miglior annata.

“Road to EUPW2026”, comunicare con i progetti europei

Oggi un’anteprima dell’evento che si svolgerà a ottobre

Si è svolto oggi a Firenze “Road to EUPW2026 - Comunicare con i progetti europei”, talk di anteprima di Europa Project Week 2026, il primo grande festival italiano sui progetti europei, per rendere l’Europa più vicina e coinvolgente per giovani, cittadini, imprese e associazioni. Il festival sarà di scena a Firenze tra il 20 e il 22 ottobre. Abbiamo parlato di questo evento con Vito Cellamaro, ideatore e direttore di Europa Project Week 2026.Direttore, la Toscana e Firenze in particolare al centro dei progetti europei… “Sì, miriamo a trasformare Firenze nella capitale dei progetti europei per tre giorni, convocando gli stakeholder e gli stessi progetti che verranno a raccontarsi. Abbiamo chiesto una nuova narrazione aperta al pubblico per creare un po' un networking, un incontro, una sorta di contaminazione.Attraverso i progetti è chiaro che poi stiamo parlando di appartenenza all'Unione Europea, stiamo parlando di politica e di programmi, stiamo parlando di come le istituzioni spendono i fondi pubblici e quale impatto hanno sulla nostra vita quotidiana, sui nostri territori”.Dunque Firenze al centro della scena europea a ottobre ma i lavori sono già iniziati… “Beh, sì, la macchina organizzativa è partita da settembre. Oggi, a 150 giorni dall'evento, abbiamo fatto questa anteprima per cercare di coinvolgere ancora di più tutti gli attori del territorio e della Toscana.20-21-22 ottobre sono le date relative a questo appuntamento, assolutamente gratuito, in Fortezza da Basso, un luogo bellissimo dove si potrà avere informazioni, si potrà partecipare a incontri, si potranno fare dei percorsi formativi, si potranno fare laboratori e workshop, si potrà seguire una mostra che si chiama “Pioniere, le donne che hanno fatto l'Europa” che ha già avuto grande successo in altri luoghi. Insomma, un contenitore veramente multiculturale con il denominatore comune che è il senso di appartenenza all'Europa”, conclude Vito Cellamaro.

Verso Juventus-Fiorentina: allenamento a parte per Kean e Gudmundsson

Le ultime notizie dal Viola Park

Non arrivano segnali incoraggianti dal Viola Park in vista della sfida tra Juventus e Fiorentina. Secondo quanto emerso nelle ultime ore, Moise Kean ha proseguito il lavoro personalizzato anche nella seduta di questo pomeriggio, a pochi giorni dal confronto con i bianconeri, la cui programmazione ufficiale resta ancora da definire.L’attaccante viola non è dunque ancora rientrato in gruppo a causa del problema alla tibia che lo tiene ai box dalla trasferta contro l’Hellas Verona, datata 4 aprile (dunque di 40 giorni fa). Seduta differenziata, da quello che filtra, anche per Albert Gudmundsson, alle prese con alcuni fastidi fisici che continuano a limitarne il lavoro quotidiano. Tuttavia, l'islandese potrebbe comunque essere a disposizione di Vanoli per domenica / lunedì. In attesa di conoscere data e orario di Juventus-Fiorentina, in casa viola dunque al momento resta una situazione di semi-emergenza nel reparto offensivo, con Piccoli e Braschi che invece sono pronti a scendere in campo contro i bianconeri, salvo sorprese. La squadra di Paolo Vanoli ha ottenuto la matematica salvezza con il pareggio di domenica contro il Genoa ma a Torino, contro la rivale storica, vuole evitare brutte figure e provare a ostacolare la squadra di Spalletti, impegnata nella lotta per la qualificazione in Champions League.

Bellini Ferramenta, per “tutte le risposte che non sai a chi chiedere”

Le parole di Riccardo Bellini, titolare del negozio

Abbiamo contattato Riccardo Bellini, titolare del negozio “Ferramenta Bellini” (in via Vittorio Emanuele II) per farci raccontare questa storica realtà, un vero e proprio punto di riferimento per tanti fiorentini. “Ferramenta Bellini nasce nel settembre 1983”, sottolinea orgogliosamente Riccardo. “Ormai siamo un negozio consolidato. Il nostro pane quotidiano è il ferramenta (vernici, targhe etc) ma qui da noi abbiamo tanti articoli per la casa, pulizia della casa, igiene della persona, accessori casalinghi e tanto altro. Inoltre facciamo anche servizi, riparazioni, montaggi di zanzariere, serrature di sicurezza, sistemi di allarme e non solo. Dall’83 il negozio si è ampliato tanto, quando ho iniziato io il negozio era una stanzina di 20 metri quadri, oggi gli spazi sono decisamente diversi e il colpo d’occhio anche”. Lo possiamo dire: Ferramenta Bellini è un punto di riferimento per il quartiere e per la città… “Sì dai, per fortuna tante persone ci vogliono ancora bene”, afferma Riccardo. “In questo settore le difficoltà non mancano, tra l’avvento delle piattaforme digitali e la presenza delle grandi distribuzioni, però questo è un negozio consolidato nel tempo che punta sull’assortimento e soprattutto sulla qualità dei prodotti”. E poi dal Bellini c’è tanto viola… “Sì, qui si parla tanto di Fiorentina, sempre e comunque. Io appartengo al Viola Club Vieusseux da tanti anni, uno dei due club più antichi nella storia della Curva Fiesole. Motivo per cui in negozio vendo anche gadget del Viola Club. Insomma… dal Bellini c’è veramente di tutto”, conclude Riccardo. Per ulteriori informazioni: ferramentabellini.com oppure 055 499001.

Stasera Roma-Fiorentina, le probabili formazioni

Ecco le idee di Gasperini e Vanoli

Stasera alle 20:45 Roma e Fiorentina si sfideranno all'Olimpico nel posticipo della 35° giornata di campionato. I viola possono raggiungere la salvezza matematica ma per farlo dovranno fare almeno un punto in più della Cremonese, impegnata alle 18:30 in casa contro la Lazio. Queste le probabili formazioni formazioni di Roma e Fiorentina. Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N’Dicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Malen. Allenatore: Gian Piero Gasperini.Fiorentina (4-3-3): De Gea; Dodo, Pongracic, Ranieri, Gosens; Ndour, Fagioli, Mandragora; Harrison, Gudmundsson, Solomon. Allenatore: Paolo Vanoli.

Salvezza matematica e non solo, per cosa gioca la Fiorentina in questo finale di stagione

Gli obiettivi viola in queste ultime 4 partite di campionato

Manca solo la matematica ormai per la salvezza della Fiorentina. I 9 punti di vantaggio sulla Cremonese (uniti agli 8 sul Lecce) rappresentano un bottino notevole, a 4 partite dal termine del campionato. Se nel prossimo turno i viola riusciranno a fare almeno un punto in più della Cremonese (impegnata in casa contro la Lazio) la salvezza sarà matematica, altrimenti ci sarà da rimandare l'appuntamento. In questi giorni si parla tanto del futuro della Fiorentina, ma la squadra di Vanoli deve onorare il campionato fino in fondo, al di là di quando arriverà il verdetto tanto atteso. In una stagione così negativa i viola devono provare ad evitare figuracce, contro squadre più motivate e con tanti punti in più in classifica. Il calendario mette i viola di fronte a rivali storiche (lunedì la Roma e alla penultima giornata la Juventus) e allenatori con il dente avvelenato (vedi alla voce "Palladino"), squadre attualmente in lotta per posti europei che dunque non regaleranno niente, salvo sorprese. La Fiorentina, in mezzo a tante difficoltà, comunque arriva a questo finale di campionato con una striscia di risultati utili consecutivi e fa un certo effetto pensare che negli ultimi 7 turni di campionato soltanto due squadre sono imbattute in Serie A: i viola e la Juventus. Provare ad allungare questa striscia può rappresentare un'ulteriore motivazione, per l'allenatore e per i giocatori. L'idea dunque di andare a Roma non per fare la vittima sacrificale ma per giocarsela, nonostante le assenze. Di certo è questa la volontà di Paolo Vanoli, che in attesa di capire il suo futuro vuole portare definitivamente la barca in salvo e vuole farlo nel miglior modo possibile.

Maeez, un angolo di Messico a Firenze

Intervista a Daniele Romeo Cungi, titolare del ristorante

Abbiamo contattato Daniele Romeo Cungi, titolare del ristorante messicano Maeez, al primo piano del centro commerciale San Donato a Novoli.Se tu dovessi sintetizzare il ristorante in poche parole, quali useresti?“Maeez è un ristorante dove si può mangiare, bere, prendere solo un aperitivo, un caffè, venire con gli amici e spendere poco, perché le porzioni sono molto abbondanti. Anche i cocktail sono belli da vedere, ma anche abbondanti, e lavoriamo solo con materie prime di qualità. Quindi anche i prodotti di linea dei cocktail, sono comunque delle marche, non sono seconde marche o surrogati di Aperol, Spritz fatto con l'Aperol, il Margarita è fatto con la Tequila. Ci sono tutte le cose che servono per fare un buon cocktail e per avere una qualità in quello che si beve”. Quindi grande attenzione alle materie prime di qualità?“Sì, c’è grande attenzione alla materia prima e alla gentilezza nell'accogliere i nostri clienti ovviamente. C'è una zona esterna dove si può fumare, ci sono dei divani dove si può prendere comodamente un aperitivo in totale relax, oppure anche cenare”.Se tu dovessi consigliare un piatto o una specialità?“I piatti sono tantissimi, sia per l'aperitivo che per la cena. Dai nachos con le nostre salse alle nostre carni (le nostre lavorazioni come il chili con carne, per esempio), poi ovviamente i tacos, sempre per l'aperitivo o anche in versione piatto con i tre tacos, un bel piatto abbondante. Qui da noi con 25 euro puoi fare una bella cena, con cocktail e dolce compreso. Se poi si vuole spendere ancora meno, nessun problema. Abbiamo anche un reparto hamburgeria, questo ci permette di seguire anche quei clienti che magari non sono appassionati alla cucina messicana ma vogliono mangiare un buon hamburger. Prepariamo tutto noi con un prodotto molto buono e molto fresco. In alternativa ci sono anche i piatti fusion, come per esempio la frittura di pesce con la nostra salsa messicana. Poi abbiamo, per esempio, le costine di maiale fatta in salsa barbecue e con una laccatura di maracuja, che sono tipiche dell'America Latina. Ci sono però anche i piatti pensati per chi vuole mangiare vegetariano e anche per i celiaci ovviamente”.Tante possibilità e tante opportunità quindi… “Le idee sono tante. Un altro aspetto importante è quello di poter seguire anche una tendenza che c'è oggi di bere senza alcol. Ci sono diversi cocktail analcolici molto buoni e anche delle bibite analcoliche che possono permettere di venire a passare una serata diversa”. Sostanzialmente Maeez è un ristorante adatto a tutte le situazioni… “Sì, è un ambiente che può essere adatto a una serata romantica ma anche una serata un po' più “confusionaria” tra amici. Abbiamo tanti spazi e quindi c'è spazio un po' per tutti. È un ambiente ideale per giovani, meno giovani, qualsiasi età insomma. Nel fine settimana abbiamo veramente tutte le tipologie di persone mentre durante la settimana sono soprattutto i giovani che vengono a trovarci, ma non solo”, conclude Daniele Romeo Cungi. Per saperne di più consultare la pagina Instagram: maeez_ristorante_messicano. Oppure chiamare il numero 055 7091812.

“Adesso facciamo giocare i giovani”, quella frase che non piace a Vanoli

Nel post partita di Lecce-Fiorentina il tecnico viola ha lanciato un messaggio chiaro

Cosa si aspetta Paolo Vanoli da questo finale di stagione? Si riparte dal post partita di Lecce-Fiorentina. "Mi aspetto tanto da me stesso e dai miei giocatori. Fino alla fine pretendo tanto. Dobbiamo chiudere il nostro percorso e guardare al futuro. Mi dà fastidio la frase 'adesso facciamo giocare i giovani', dobbiamo rispettare i nostri tifosi fino al termine della stagione". Questa la risposta del tecnico viola. Un messaggio chiaro, in particolare quello sui giovani. La Fiorentina è quasi salva, la speranza è che nel giro di due partite arrivi anche la matematica a mettere la parola fine su questa tremenda stagione. Ecco dunque la ricerca di spunti in queste ultime 5 partite dei viola. Dopo il Sassuolo la squadra di Vanoli sfiderà Roma, Genoa e Juventus, per poi chiudere la stagione con l'Atalanta, quindi il calendario resta tutt'altro che banale. Oltre alla matematica salvezza il prima possibile, la speranza potrebbe essere quella di vedere qualcosa di diverso a livello di gioco oppure vedere qualche giovane che possa rappresentare anche il futuro viola, ma proprio sui giovani la risposta di Vanoli nel post partita di Lecce va nella direzione opposta. La Primavera di Galloppa è attualmente prima in classifica, quindi in piena lotta per lo scudetto, quindi qualche valore ce l'ha, pur sottolineando sempre la grande differenza tra il calcio dei grandi e il campionato Primavera. Braschi per esempio ha segnato 17 gol ed è il capocannoniere, tra i suoi coetanei. A Lecce era in panchina ma lì è rimasto per tutti i 90 minuti. Stesso discorso anche per Kospo, Kouadio e Puzzoli. Vedremo se Vanoli cambierà idea a salvezza ottenuta, altrimenti per i giovani viola l'appuntamento sarà rimandato.

Gudmundsson, sei davvero questo?

Due anni dell'islandese a Firenze, con tanti tifosi che ormai si sono arresi...

Prendete il Gudmundsson di ieri sera e prendete il Gudmundsson versione Genoa, stagione 2023/2024: difficile accettare il concetto che si tratti dello stesso giocatore. Non è di certo il primo calciatore che passa da una squadra all'altra e cambia così tanto (e di certo non sarà neanche l'ultimo) ma la trasformazione da un numero 10 pieno di fantasia e talento che può accendersi in qualsiasi momento ad un giocatore modesto, troppe volte ben al di sotto della sufficienza, resta eclatante. Spesso, per provare a giustificare tutto questo, viene evocato il tema tattico, ovvero la libertà che aveva al Genoa e una sorta di "ingabbiamento" che vive a Firenze, ma è davvero così? E nel caso può essere solo questo? Difficile accettarlo. Contro il Crystal Palace aveva dato dei segnali discreti ma ieri ha puntualmente fatto diversi passi indietro, risultando il peggiore in campo in una Fiorentina veramente brutta. 6 passaggi imprecisi, 9 possessi persi e 25 palloni toccati nei 60 minuti in cui è rimasto in campo. Davvero troppo poco, per uno come lui. Nel post partita Vanoli ha risposto così ad una domanda diretta sulla discontinuità dell'islandese: "Nel calcio di oggi il sistema di gioco nella partita può variare, come è successo spesso si trova a giocare dietro i due centrocampisti. Nel primo tempo tanti errori tecnici non ci hanno permesso di trovarlo tra le linee, però i ragazzi devono capire che la Fiorentina viene prima di tutto. Per le sue qualità qualcosa in più tra le linee si poteva fare". E se lo dice anche l'allenatore...

Rugani va verso un'altra chance: a Udine un disastro, con la Lazio bene. E ora?

Per adesso due prestazioni molto diverse per il difensore viola, con un futuro ancora da stabilire

Tra i tanti (tantissimi) giocatori della Fiorentina con un futuro ancora da stabilire c'è anche Daniele Rugani. Il difensore classe 1994 sembra in vantaggio su Pongracic per una maglia da titolare stasera a Lecce, per guidare la difesa viola insieme a Ranieri contro l'attacco dei salentini. Per adesso l'avventura a Firenze di Rugani si può sintetizzare con una forte contrapposizione tra il suo esordio disastroso e una prestazione solida. Il 2 marzo a Udine, in una serata horror per la Fiorentina, Rugani (schierato titolare a sorpresa) fu il peggiore in campo, con responsabilità su tutti e 3 i gol dell'Udinese. In due partite poi Rugani è entrato nei minuti finali, con la Fiorentina già in vantaggio, in particolare a Cremona e a Verona. L'altra presenza da titolare per l'ex Empoli è arrivata una settimana fa, al Franchi contro la Lazio, nell'importantissima vittoria per 1-0. Una prestazione completamente diversa rispetto a quella di Udine. Il difensore viola è uscito dal campo dopo 71 minuti tra gli applausi dei tifosi dopo una gara solida, conclusa con la porta della Fiorentina inviolata. Una prestazione sufficiente secondo tutti i quotidiani, con 7 chiusure difensive in area di rigore e tante altre cose buone. Stasera dunque, se effettivamente sarà ancora titolare, un vero e proprio bivio per Rugani. Un altro test per capire in quale direzione andrà la sua prestazione. In caso di titolarità sarebbe la sua terza presenza significativa con la maglia della Fiorentina e ricordiamo che a 5 scatterebbe il riscatto obbligatorio, ma la Fiorentina potrebbe riscattarlo in ogni caso.

Fiorentina e Conference League, 4 anni tra gioie e dolori

Un filo invisibile ha legato i viola a questa competizione ma l'anno prossimo la squadra non giocherà in Europa

4 anni consecutivi di Conference League, 60 partite giocate, record, emozioni, trasferte improbabili, tante squadre esotiche affrontate (spesso di un livello piuttosto basso) e quella sensazione amara di aver fatto così tante partite senza però essere riusciti a sollevare quel trofeo, o perché la Fiorentina è scivolata sul più bello o perché ha trovato squadre più forti di lei (oppure squadre che stavano meglio in quel momento).Questi, in estrema sintesi, gli ultimi 4 anni europei della Fiorentina. A Firenze la Conference League era diventata un’abitudine. Una sorta di filo invisibile ha collegato per 4 anni la squadra a questa competizione. In campionato la Fiorentina poteva arrivare ottava, settima o sesta (come è successo) ma alla fine sapeva che sarebbe tornata lì, nella competizione che ormai era diventata casa sua.E allora fa ancora strano pensare che nella prossima stagione al Franchi non ci sarà la Conference e che i tifosi della Fiorentina il giovedì sera non vedranno giocare i viola, perché dopo 4 anni il filo invisibile si è spezzato.In una stagione così difficile, l’unica strada che poteva portare la Fiorentina ancora in Europa era l’Europa stessa, perché vincendo la Conference i viola si sarebbero qualificati alla prossima Europa League, ed ecco dunque che l’eliminazione di ieri assume ancora più significato.Il Crystal Palace diventa così la quarta squadra che infrange i sogni viola in altrettanti anni, unendosi a West Ham, Olympiacos e Betis Siviglia. Due finali perse, un’eliminazione in semifinale ed un’eliminazione ai quarti. Questo ormai è il recente passato. Quello che Italiano, Palladino e Vanoli ricorderanno, ripensando alle loro avventure viola.In futuro invece chissà, forse la Conference tornerà presto al Franchi, anche se tanti si augurano che a Firenze possa tornare un’Europa più importante. Di certo non nella prossima stagione, ma la speranza è che il “digiuno da Europa” duri soltanto un anno, per poi tornare a sentire questa musichetta o magari un’altra musichetta, molto più famosa e molto più nobile.

Stasera Crystal Palace-Fiorentina, le probabili formazioni

Viola senza Kean, Solomon e Parisi

Queste le probabili formazioni di Crystal Palace-Fiorentina, in campo stasera alle ore 21 per l'andata dei quarti di finale di Conference League. Crystal Palace (3-4-2-1): Benitez; Richards, Lacroix, Canvot; Munoz, Wharton, Lerma, Mitchell; Sarr, Guessand; Mateta. Allenatore. Glasner.Fiorentina (4-3-3): De Gea; Dodò, Pongracic, Ranieri, Gosens; Mandragora, Fagioli, Ndour; Harrison, Piccoli, Gudmundsson. Allenatore: Vanoli.

Di nuovo in Inghilterra, contro una squadra di Premier. Fiorentina, che ricordi...

Ecco i precedenti dei viola

Domani la Fiorentina tornerà su un campo inglese per sfidare una squadra di Premier League in una partita ufficiale. Diamo uno sguardo a quello che è successo negli ultimi 30 anni in contesti simili. Il 25 febbraio 2016, nel ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League, il Tottenham si impose per 3-0 sui viola, eliminando la squadra di Paulo Sousa dalla competizione, grazie ai gol di Mason, Lamela e un autogol di Gonzalo Rodriduez. Andò decisamente meglio il 19 febbraio 2015, sempre contro gli Spurs e sempre nei sedicesimi di finale di Europa League, anche se questa volta era la gara d'andata. Quella volta finì 1-1, gol iniziale di Soldado e pareggio di Basanta. Al ritorno Gomez e Salah firmarono la vittoria della Fiorentina e dunque la qualificazione agli ottavi. Indimenticabile quello che successe il 9 dicembre 2009. In un tempio del calcio come Anfield, a Liverpool, nella competizione più importante, ovvero la Champions League. Jorgensen e Gilardino firmarono una rimonta storica per la squadra di Prandelli. E indimenticabile fu anche il 27 ottobre 1999, a Wembley contro l'Arsenal, anche in quel caso in Champions League, con il sigillo di Batistuta. Da registrare, in questa finestra temporale, anche una sconfitta contro il Manchester United (3-1 per gli inglesi nel marzo del 2000) e una partita incredibile con l'Everton (il 12 marzo 2008), ovvero un 2-0 per la squadra di Liverpool che però portò la gara ai supplementari e poi ai rigori, dove un super Frey trascinò la Fiorentina al passaggio del turno in Europa League.

Fiorentina, apprensione per Dodò, esami decisivi in vista del Verona

Il brasiliano rischia lo stop per un problema muscolare, Vanoli studia le alternative

Nonostante le due giornate di riposo concesse alla squadra, l’attenzione in casa Fiorentina resta altissima e tutta concentrata sulle condizioni di Dodò. Il terzino brasiliano sarà infatti sottoposto a esami nelle prossime ore per chiarire l’entità del problema accusato alla coscia destra durante l’allenamento di sabato, con il sospetto che si tratti di un fastidio ai flessori.I tempi sono stretti: sabato la Fiorentina sarà impegnata a Verona e la sua presenza è tutt’altro che scontata. Molto dipenderà dall’esito degli accertamenti, ma anche in caso di esami rassicuranti sarà una corsa contro il tempo. Dodò farà di tutto per recuperare, ma lo staff tecnico si prepara a ogni scenario.In vista della ripresa degli allenamenti al Viola Park, Paolo Vanoli inizierà a testare soluzioni alternative sulla fascia destra. Tra le ipotesi c’è l’impiego di Niccolò Fortini, oppure l’adattamento di un esterno offensivo in posizione più arretrata: opzioni che potrebbero portare a un cambio di assetto tattico, con giocatori come Jack Harrison o Fabiano Parisi pronti ad abbassarsi.Non arrivano intanto segnali incoraggianti nemmeno sul fronte Rolando Mandragora: il centrocampista continua a lavorare a parte per un problema al polpaccio e resta in dubbio per la prossima sfida.Le prossime 48 ore saranno decisive per capire su quali uomini potrà contare davvero la Fiorentina. In un momento così delicato della stagione, ogni dettaglio può fare la differenza.

Due mesi al termine della stagione, ecco il minutaggio dei viola

Tra i 7 giocatori con più minutaggio nessun attaccante

A due mesi (quasi esatti) dal termine della stagione sportiva, diamo uno sguardo al minutaggio dei giocatori della Fiorentina. Emerge subito un dato interessante: tra i sette giocatori con più minutaggio in questa stagione, considerando tutte le competizioni, non c'è neanche un attaccante. Kean infatti è ottavo in questa particolare classifica (con 2.268 minuti giocati). Subito dietro, al nono posto, c'è Gudmundsson, con un dato molto simile a Moise (2.231 minuti in campo). Piccoli invece si trova all'undicesimo posto (con 1.910 minuti), alle spalle di Ndour, decimo (a quota 2.211). Ma passiamo adesso ai primi posti di questa speciale classifica. Nelle prime sette posizioni troviamo ovviamente un portiere, tre difensori centrali, due centrocampisti e un esterno. Avete le idee chiare su chi sono? Il giocatore della Fiorentina più utilizzato, da agosto ad oggi, è l'attuale capitano viola, De Gea. 3.315 minuti in campo per il portere spagnolo. Dietro di lui ecco l'esterno, ovvero Dodò. Il brasiliano in questa stagione ha giocato 3.187 minuti in partite ufficiali. Un minutaggio quasi identico (appena 5 minuti in meno) per Pongracic, è lui infatti a completare il podio e allo stesso tempo il difensore centrale più utilizzato. Al quarto posto invece troviamo un centrocampista, ovvero Fagioli, piuttosto staccato rispetto ai primi tre: 2.601 minuti per l'ex Juventus. A seguire un altro difensore centrale, in particolare l'ex capitano, Ranieri, 2.547 minuti in campo per lui. Un dato praticamente identico (giusto un minuto di differenza) anche per il sesto giocatore in classifica, ovvero Mandragora. Al settimo posto un altro difensore centrale, Comuzzo, con 2.354 minuti. Chiude questa classifica il più giovane, Braschi. In campo per 8 minuti più recupero. 8 minuti più recupero pieni di emozioni.

Piccoli, il vento è cambiato?

Ieri la deviazione vincente contro il Rakow, lunedì il bel gol contro la Cremonese

Diciamocelo: talvolta in questa stagione di Roberto Piccoli, c'è stata anche un pò di "stupida sfortuna", come canta Fulminacci. La traversa clamorosa contro la Roma (ormai molto lontana nel tempo, c'era anche Pioli sulla panchina viola), la traversa al Franchi contro il Rakow, all'andata, e tanti altri episodi ancora. Perchè sì, nel calcio ci sono i valori e ci sono le categorie, ma poi c'è anche il vento, che a volte è favorevole e a volte è contrario. Palo-gol e sei un grande, palo-fuori e non sei buono, a detta di molti. Adesso, forse, il vento per Piccoli è cambiato. Di certo è cambiato nelle ultime due partite, la speranza è che continui così da qui a fine stagione, sia in Serie A che in Conference League. E adesso dunque? Contro l'Inter? Probabilmente sarà titolare Kean nel ruolo di centravanti ma chissà... e se Vanoli volesse provare a sfuttare questo vento favorevole per Piccoli già dal primo minuto? La certezza ce l'avremo solo domenica sera. Il grande favorito resta Moise Kean. Ma mai dire mai.

Fiorentina, la partita dei 'finalmente'

La larga vittoria sulla Cremonese, quella parola ricorrente e una data evidentemente speciale…

Non è certo un tifoso viola Achille Lauro ma la sua celebre canzone “16 marzo” evidentemente porta bene alla Fiorentina, perchè l'anno scorso proprio il 16 marzo arrivò il 3-0 al Franchi contro la Juventus e ieri ecco un'altra serata di gioia per chi ha il cuore viola. Quella che possiamo definire come "la partita dei finalmente". Una delle parole più associate alla partita di ieri sera è proprio questa, "finalmente". Finalmente una gran bella vittoria, convincente e fondamentale, in uno scontro diretto. Finalmente a segno calciatori che non avevano ancora trovato il gol in questo campionato, come Parisi e Dodò. Finalmente dei segnali positivi da Piccoli, Gudmundsson e non soltanto. E potremmo continuare ancora a lungo. Tanti “finalmente” dunque che sommati hanno prodotto Cremonese 1 - Fiorentina 4. La squadra di Paolo Vanoli adesso è a + 4 sulla zona retrocessione, non è salva ma di certo ha una situazione migliore rispetto al Lecce e soprattutto alla stessa Cremonese. Contro i grigiorossi i viola hanno ottenuto due vittorie, ad ora l'unica squadra di questo campionato sconfitta sia all'andata che al ritorno. 6 punti fondamentali che permettono alla squadra di Vanoli di respirare ma di certo non le permettono di mollare, dato che la salvezza è ancora da conquistare e serviranno altre vittorie per arrivarci. Adesso testa alla Conference League e al ritorno degli ottavi con il Rakow ma poi al Franchi arriverà l'Inter. Sulla carta una sfida proibitiva, ma i viola dovranno provare a dare continuità e dunque cercare un altro risultato positivo, anche contro la capolista.

Alla scoperta di “Spartacus Bistrò”

Le parole di Spartaco, titolare del ristorante di pesce in via Gioberti

Mangiare il pesce in via Gioberti a Firenze? Sì, si può. In particolare da “Spartacus Bistrò” in via Gioberti 40r. Ad accogliere i clienti ci pensa Spartaco, noto anche come “Spartachino”, che ci descrive il locale. “Il nostro è un ristorante di pesce dove si trovano delle belle porzioni abbondanti con materia prima fresca. Da noi ci sono dei piattoni da condividere che mettono allegria a tutti. In via Gioberti possiamo contare anche su due giardinetti / dehor a nostra disposizione. In tanti puntano sul nostro aperitivo (che per molti è una vera e propria cena), ovvero la fritturina e un drink, a 12,90 euro. Qui da noi si lavora con allegria, con la materia prima buona, con i piatti abbondanti e con i prezzi giusti. Guardiamo in faccia le persone e cerchiamo di andare incontro alle loro esigenze. Il mio desiderio è quello di far mangiar bene il cliente e farlo spendere meno possibile. Nel nostro locale c’è una bella atmosfera, c’è chi fa aperitivo, chi viene a cena etc. E poi ci sono i piatti storici, quelli della nostra tradizione. La “tempesta perfetta” per esempio, ovvero le linguine con granchio, astice e gamberi, un piatto da 2 che si mangia anche in 4. Altre specialità? Le orecchiette con cozze, bottarga e cime di rapa, le linguine con tartufi di mare, vongole e bottarga, la nostra frittura e tante altre ancora. Infine Via Gioberti, che è una strada fondamentale per la nostra città. Talvolta l’unico problema può essere il parcheggio ma tra il parcheggio dei salesiani e altri spazi nei paraggi si trova il modo di risolvere anche questo problema”, sottolinea Spartaco.Per maggiori informazioni: spartacusbistroitaliano.it, “SpartacusBistroItaliano” su Instagram e “Spartacus Bistrò” su Facebook. Telefono: 338 301 99 96

Inaugurata stamani Didacta Italia 2026

La grande fiera sulla scuola andrà avanti fino al 13 marzo

È stata inaugurata stamani Didacta Italia 2026, la più importante fiera italiana sull’innovazione scolastica, alla Fortezza da Basso di Firenze. La fiera andrà avanti fino al 13 marzo, con tanti eventi in programma e tantissime persone presenti già stamani alla Fortezza. Presenti all’inaugurazione il Presidente di Firenze Fiera Lorenzo Becattini, la Sindaca di Firenze Sara Funaro, il governatore Eugenio Giani e anche due ministri: il Ministro dell’istruzione Giuseppe Valditara e il Ministro dello sport Andrea Abodi. Per l’inaugurazione di stamani si è esibita l’Orchestra Nazionale dei Licei Musicali, un progetto del Ministero dell’istruzione in collaborazione con la fondazione Uto Ughi. “Vogliamo dare, come sempre, grande valore alla scuola italiana e alle tante proposte per il miglioramento della didattica e dell’istruzione. Anche quest’anno, giunti ormai alla tredicesima edizione, vogliamo fornire supporto a tutti gli insegnanti, che sono presenti qui molto numerosi, così come tutte le altre componenti scolastiche”.

Gli ultimi 5 Fiorentina-Parma

Equilibrio tra viola e gialloblù nelle ultime stagioni

Bilancio equilibrato negli ultimi cinque incroci tra Fiorentina e Parma al Franchi in Serie A. Nello specifico una vittoria dei viola, una vittoria degli ospiti e ben tre pareggi. L’ultimo confronto risale al 13 aprile 2025 e si è chiuso sullo 0-0. Prima di allora, il 7 marzo 2021, un altro pareggio, ma questa volta ricco di emozioni: 3-3 il risultato finale, con due gol segnati in extremis. Ancora prima, il 3 novembre 2019, la gara terminò 1-1 con il pareggio viola nella ripresa (gol di Castrovilli) dopo il vantaggio iniziale degli emiliani (firmato da Gervinho). Il 26 dicembre 2018 fu il Parma a imporsi 1-0 al Franchi, sorprendendo la Fiorentina di Pioli con un gol di Roberto Inglese. Bisogna invece tornare addirittura al 18 maggio 2015 (anno del fallimento del Parma) per trovare l’ultima vittoria dei viola a Firenze contro i gialloblù: un netto 3-0 firmato da Gonzalo Rodriguez, Gilardino e Salah. Da registrare anche una sfida piuttosto recente negli ottavi di finale di Coppa Italia, giocata il 6 dicembre 2023: 2-2 dopo 90 minuti e poi Fiorentina qualificata ai rigori a causa degli errori dal dischetto degli avversari.

Fiorentina, le dirette concorrenti steccano, che occasione a Udine!

Lecce, Cremonese e Genoa hanno perso, la squadra di Vanoli può fare un bel passo in avanti in classifica

Il fine-settimana di Serie A ha concesso una ghiottissima occasione alla Fiorentina di Paolo Vanoli. Tra sabato e domenica infatti tutte le dirette concorrenti per la lotta salvezza hanno perso, motivo per cui stasera a Udine i viola hanno la possibilità di fare un bel passo in avanti in classifica. Se Kean e compagni riuscissero a conquistare la vittoria contro i bianconeri, si porterebbero a +3 da Lecce e Cremonese (che peraltro si affronteranno nel prossimo turno) e aggancerebbero il Genoa di De Rossi, che nella prossima giornata sfiderà la Roma. Da mesi ormai la Fiorentina è in zona retrocessione, o tra le ultime 3 oppure a pari merito con la terzultima, stasera i viola hanno la possibilità di uscire da quella zona, almeno temporaneamente, anche se la vera speranza di tutti è quella di uscirne definitivamente. E questa enorme occasione arriva proprio contro l'Udinese, la squadra con cui nel girone di andata la Fiorentina ha ottenuto la prima vittoria di questo complicatissimo campionato. Le motivazioni di certo non mancano, e se ne potrebbero aggiungere anche altre: riscattare la figuraccia fatta giovedì in Conference League, cercare la terza vittoria consecutiva in campionato (dopo che per la prima volta ne sono arrivate due di seguito) e tante altre ancora. A parole tutto facile, stasera a parlare sarà il campo.

Fiorentina, niente spaventi (come in passato)

Nelle recenti edizioni di Conference League i viola hanno vissuto qualche brivido di troppo dopo alcuni successi (anche larghi) in trasferta

Dopo la vittoria per 3-0 dell'andata, contro lo Jagiellonia, l'obiettivo della Fiorentina per domani sera è quello di passare il turno con tranquillità, senza brividi. In passato, proprio al Franchi in Conference League, i viola si sono presi qualche rischio di troppo, dopo alcune vittorie in trasferta, in alcuni casi anche larghe. Nel 2022 / 2023 in particolare due casi eclatanti, tra playoff e ottavi di finale. Negli spareggi la Fiorentina di Vincenzo Italiano vinse 4-0 all'andata, in Portogallo contro il Braga, con le doppiette di Jovic e Cabral. Al ritorno però il Braga si portò sul 2-0, i viola poi riuscirono a rimontare ma per qualche minuto il Franchi tremò di paura. Agli ottavi situazione simile: Bonaventura e compagni all'andata si imposero per 4-1 sul campo del Lech Poznan. Al ritorno i polacchi si portarono addirittura sul 3-0 al Franchi, riequilibrando temporaneamente la situazione. I gol di Sottil e Castrovilli poi cacciarono via la paura ma qualche brivido sulla schiena, anche quella sera, c'è stato. Infine Il Celje. Il famoso Celje di Mister Albert Riera, che nel frattempo è andato ad allenare in Germania, all'Eintracht Francoforte. Lo scorso anno, nei quarti, la squadra di Palladino si impose per 2-1 in Slovenia. Al Franchi poi il Celje stava vincendo proprio per 2-1, soltanto un gol di Kean poi cacciò via la paura, ma i viola soffrirono fino al fischio finale. Giovedì scorso i viola hanno fatto un gran bel passo verso gli ottavi di finale, domani serve completare il lavoro. Possibilmente, senza brividi.

Fiorentina-Pisa, i precedenti

Lunedì alle 18:30 il derby toscano al Franchi

Il confronto tra Fiorentina e Pisa racconta una storia lunga 27 partite, con un bilancio nettamente favorevole ai viola. La formazione gigliata ha infatti collezionato 15 vittorie, 8 pareggi e 4 sconfitte, mettendo a segno 42 reti e incassandone appena 15. Nella massima serie le due squadre si sono affrontate 15 volte. Anche in questo caso il bilancio sorride alla Fiorentina: 7 successi, 7 pareggi e una sola sconfitta. Significativa anche la differenza reti, con 22 gol realizzati e soltanto 7 subiti, a conferma di una supremazia spesso netta nei confronti diretti. Nei 17 incontri disputati in casa viola, la Fiorentina ha costruito gran parte del proprio vantaggio storico. Tra le mura amiche sono arrivate 4 vittorie e 3 pareggi, con 13 reti segnate e appena 3 incassate, numeri che evidenziano una difesa particolarmente solida davanti al pubblico di casa. Non solo Serie A, Fiorentina e Pisa si sono incrociate anche in altre categorie e coppe nazionali. Di seguito il bilancio nelle varie competizioni. Serie B: 4 confronti, con 3 vittorie viola e 1 pareggio (7 gol fatti, 1 subito).Coppa Italia: 3 sfide, 2 successi della Fiorentina e 1 vittoria del Pisa (5 reti segnate, 4 incassate).Prima Divisione: 2 gare, con una vittoria per parte (3 gol fatti e 2 subiti per i viola).Coppa Arpinati: 2 incontri, entrambi vinti dalla Fiorentina, con 5 gol realizzati e nessuno subito.Coppa Italia Serie C: un precedente, concluso con una sconfitta viola (0 gol fatti, 1 subito).

Mandragora, a Białystok gol e (doppio) record

Ecco i due nuovi primati del centrocampista viola

Dal 3-0 rifilato allo Jagiellonia ieri sera la Fiorentina si porta dietro anche un giocatore sempre più da record (in Europa), ovvero Rolando Mandragora. Con la splendida punizione di ieri sera infatti il centrocampista viola diventa il miglior marcatore della Fiorentina nella storia della Conference League e il centrocampista con più reti nella competizione (9, superato Barak). Mandragora aveva già altri primati con la Fiorentina: calciatore con più presenze in UEFA Conference League (44, esclusi i preliminari) e calciatore della Fiorentina con più presenze in competizioni UEFA (51). Spesso criticato ma uomo decisivo, anche in campionato, con ben 6 gol segnati. Adesso, con questo nuovo sigillo in Conference, il classe 1997 scrive un’altra pagina di storia europea della Fiorentina. Il fatto che i viola siano "abbonati" a questa competizione da ben 4 anni ha contribuito a questi record ma di certo Rolando ci ha messo del suo, in tutte le stagioni. Un leader silenzioso che nelle sfide europee trova spesso il modo di lasciare il segno.

Jagiellonia-Fiorentina, le probabili formazioni

Fischio d’inizio alle ore 21, ecco le probabili scelte di Vanoli e Siemieniec

Stasera alle 21 Jagiellonia e Fiorentina si sfideranno nell’andata del playoff di Conference League a Białystok. Previsto ampio turnover per i viola, tra giocatori non convocati, altri alle prese con qualche acciacco e altri ancora che dovrebbero andare in panchina. Di seguito le probabili formazioni. JAGIELLONA (4-3-3): Abramowicz; Wojtuszek, Vital, Pelmard,  Wdowik; Mazurek, Kobayashi, Badzar; Pozo, Rallis, Nahuel. Allenatore: Siemieniec. A disposizione: Damasiewicz, Flach, Montoia, Drachal, Konstantopoulos, Jozwiak, Szmyt, Sylla.FIORENTINA (4-1-4-1): Lezzerini; Fortini, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Ndour; Harrison, Mandragora, Fabbian, Fazzini; Piccoli. Allenatore: Vanoli. A disposizione: Leonardelli, Magalotti, Pongracic, Sadotti, Parisi, Kouadio, Balbo, Fagioli, Bonanno, Deli, Bertolini, Braschi.

Fiorentina, ecco lo Jagiellonia

Chi sono i giallorossi di Bialystok

Primi nel campionato polacco, abituati a giocare a temperature polari e senza il loro centravanti titolare nella gara di andata, mentre invece sarà a disposizione per la sfida di ritorno. In pochissime parole possiamo sintetizzare così lo Jagiellonia, avversario della Fiorentina giovedì sera (fischio d'inizio alle ore 21) nell'andata del playoff di Conference League, con il ritorno in programma settimana prossima al Franchi. In campionato la squadra di Bialystok (città freddissima appunto), in 20 partite, ha accumulato 36 punti, frutto di 10 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte, non un dominio assoluto quindi ma quanto basta per essere a + 2 sulla seconda e avere qualche punto di margine sulle tante inseguitrici. 36 i gol fatti, 23 quelli subiti. Di questi 36 gol, 9 portano la firma di Pululu, centravanti che da 3 anni fa le fortune dei giallorossi con ottimi numeri sottoporta. L'anno scorso per esempio Pululu ha trascinato lo Jagiellonia fino ai quarti di finale di Conference League, dove poi è stato eliminato dal Betis Siviglia. Giovedì il centravanti angolano naturalizzato congolese non ci sarà, causa squalifica, ma tornerà a disposizione per il ritorno. Il pericolo principale per la sfida di Bialystok diventa il trequartista spagnolo Imaz, anche lui autore di 9 gol in campionato, 14 reti e 10 assist considerando tutte le competizioni. Merita una citazione anche il centrocampista Sergio Lozano. Ma al di là dei singoli, chi conosce bene lo Jagiellonia indica l'equilibrio della squadra come punto di forza ma anche l'allenatore, il polacco Adrian Siemieniec.

Svelata la targa dedicata a Manfredo Fanfani

Un modo per onorare la memoria del fondatore del celebre Istituto

È stata svelata nel pomeriggio di oggi una targa alla memoria del Professor Manfredo Fanfani, pioniere della ricerca clinica e fondatore dell’Istituto ricerche cliniche Fanfani. La targa è stata posta proprio accanto alla sede dell’Istituto Fanfani, in Piazza Indipendenza 18/B.Firenze dunque ha reso omaggio ad uno dei più illustri protagonisti della sanità toscana del Novecento con una cerimonia voluta dal Comune di Firenze per ricordare un medico e imprenditore che ha lasciato un’impronta profonda e duratura nella sanità fiorentina.Presenti la Sindaca di Firenze Sara Funaro, la presidentessa del Consiglio regionale della Toscana Stefania Saccardi, diverse autorità cittadine, rappresentanti del mondo medico-scientifico, collaboratori storici e amici che hanno voluto rendere omaggio a una figura centrale della medicina privata italiana. “L’Istituto Fanfani rappresenta un punto di riferimento per Firenze. Manfredo Fanfani è stato un professionista di grande livello, penso sia giusto ricordare chi ha lasciato un segno in questa città”, ha dichiarato la Sindaca Funaro.

Fiorentina in ansia per Gudmundsson

L'islandese si è infortunato alla caviglia contro il Torino

Fiorentina in ansia per le condizioni di Albert Gudmundsson dopo l'infortunio di sabato sera contro il Torino. Tra oggi e domani il numero 10 viola svolgerà gli esami strumentali alla caviglia e la situazione sarà più chiara. In ogni caso la sensazione è che il classe '97 sarà costretto a saltare almeno le prossime due partite. Con la speranza che l'infortunio sia lieve, qualche giorno di recupero sarà comunque necessario. Se poi gli esami evidenzieranno un problema più serio, da qualche giorno si passerà a qualche settimana. Ad ora sembra certa la sua assenza nelle partite contro Como e Jagiellonia (l'andata del playoff di Conference League), ma è a forte rischio anche il derby casalingo con il Pisa del 23 febbraio. Nelle prossime ore la Fiorentina dovrebbe comunicare qualcosa, ad ora l'unica comunicazione arrivata dopo la partita è quella relativa ad un "trauma distorsivo alla caviglia sinistra", parole che lasciano aperti diversi scenari.

Stasera Fiorentina-Torino, le probabili formazioni

Fischio d'inizio alle 20:45 al Franchi

Mancano poche ore al fischio d'inizio di Fiorentina-Torino, una partita fondamentale per i viola che cercano punti dopo la sconfitta maturata sette giorni fa a Napoli. La squadra di Vanoli è a -1 dal Lecce quartultimo, mentre Verona e Pisa ieri si sono avvicinate, pareggiando lo scontro diretto. Di seguito le probabili formazioni della sfida di questa sera. Fiorentina (4-1-4-1): De Gea; Dodò, Pongracic, Comuzzo, Gosens; Fagioli; Parisi, Mandragora, Brescianini, Gudmundsson; Kean. Allenatore: Paolo Vanoli.Torino (3-5-2): Paleari; Marianucci, Maripan, Coco; Pedersen, Anjorin, Ilkhan, Casadei, Obrador; Zapata, Adams. Allenatore: Marco Baroni.

Gli ultimi 5 Fiorentina-Torino

Bilancio favorevole ai viola negli ultimi precedenti contro i granata

Bilancio favorevole per la Fiorentina negli ultimi 5 precedenti casalinghi contro il Torino: in 3 occasioni i viola hanno ottenuto la vittoria, poi un pareggio e una sconfitta. L'anno scorso la sfida terminò in parità: 1-1 il risultato finale, con i gol di Kean e Gineitis. Il 29 dicembre 2023 invece la squadra di Italiano si impose per 1-0, decisiva la rete di Ranieri. L'unico precedente negativo, tra quelli presi in considerazione, risale al 22 gennaio 2023, quando Miranchuk consentì al Torino di vincere al Franchi. Nello stesso anno le due squadre si affrontarono anche ai quarti di finale di Coppa Italia, in quella occasione la spuntarono i viola, vittoriosi per 2-1 (gol di Jovic e Ikonè). Stesso esito e stesso risultato nella stagione 2021/2022, alla seconda giornata, con le firme di Nico Gonzalez e Vlahovic. Infine la stagione 2020/2021, quando viola e granata si affrontarono alla prima giornata. Altra vittoria della Fiorentina, in quel periodo allenata da Beppe Iachini: un 1-0 firmato Gaetano Castrovilli.

Fiorentina-Torino, Vanoli contro il suo (recente) passato

L'allenatore viola sfida la sua ex squadra

Sabato alle 20:45 la Fiorentina sfiderà il Torino al Franchi in una partita fondamentale per i viola, una gara da non sbagliare. Sarà una serata particolare per Paolo Vanoli, chiamato a fare risultato contro il suo recente passato, dato che l'anno scorso il tecnico gigliato era proprio sulla panchina dei granata. Vanoli a Torino iniziò benissimo, dopo 5 giornate infatti la sua squadra era incredibilmente prima in classifica da sola. Poi l'infortunio di Duvan Zapata e un calo di rendimento hanno portato i granata a scivolare fino a metà della classifica. Con il passare dei mesi il rapporto con il Presidente Urbano Cairo è cambiato e anche questo ha pesato nella separazione, arrivata al termine della stagione. Alla fine del campionato il bilancio è stato di 10 vittorie, 14 pareggi e 14 sconfitte, per un totale di 44 punti, 11°posto finale in classifica. E pensare che per la Fiorentina attuale chiudere 11° rappresenta un'utopia, considerando le acque in cui naviga. Ai viola servono punti e servono subito, dopo le tre sconfitte consecutive in una settimana (Cagliari, Como in Coppa Italia e Napoli). Per Vanoli dunque non ci sarà spazio per i ricordi, conta il campo e conta fare risultato.

Commisso, alla camera ardente presente la Sindaca Funaro

La sindaca di Firenze è volata a New York

La sindaca di Firenze Sara Funaro è volata a New York per essere presente alla camera ardente allestita per omaggiare Rocco Commisso. La camera ardente è rimasta aperta ieri e oggi, mentre domani sarà celebrato il funerale del presidente della Fiorentina, per l'ultimo saluto sul suolo americano. Anche la città di Firenze avrà la possibilità di rivolgere un ultimo saluto a Rocco Commisso, in particolare lunedì 26 gennaio alle ore 18, quando in Duomo sarà celebrata una Santa Messa in suo onore.

AGGIORNATA - Student housing: posata la prima pietra del nuovo studentato di Villa Monna Tessa a Firenze

Previsti 480 posti letto, di cui il 50% a tariffa calmierata

AGGIORNAMENTO - "Un luogo che rinasce, ritorna finalmente alla città e va a dare un'ulteriore risposta alle difficoltà abitative di giovani e studenti, grazie ad un importante lavoro di squadra", afferma la sindaca di Firenze, Sara Funaro, secondo cui "il fatto che metà dei posti letto sarà a tariffe calmierate e l'altra metà in convenzione con il Comune è una scelta chiara che mette al centro il diritto allo studio e all'abitare". Quindi, ha concluso la sindaca, "continuiamo a lavorare con tante azioni per fronteggiare l'emergenza abitativa e sostenere i giovani nel loro percorso universitario e di vita".   Per John McilWaine, rappresentante del Fei in Italia, "l'infrastruttura sociale è una delle priorità strategiche del gruppo Bei: puntiamo di fare fino al 2030 un milione di abitazioni accessibili. Abbiamo fatto già grandi lavori qui in Italia, con uno studentato a Napoli e uno qui, negli ultimi 5 anni abbiamo fatto e intorno a 15.000 abitazioni per un investimento intorno agli 1,5 miliardi di euro".    Diversa la posizione del comitato Salviamo Firenze, secondo cui Monna Tessa è una "occasione persa" perché con l'operazione "si è alienata una struttura pubblica perfetta per fare uno studentato per l'Ardsu. Ma se non si fa neanche qui una struttura pubblica, la prima da anni in città, dove altro si può fare?". Per il comitato il nuovo studentato "non confligge con gli Student Hotel o gli studentati privati che invadono Firenze perché assume il loro costo, oltre 1.000 euro al mese la camera, per valorizzare il prezzo calmierato momentaneo", ma "in un arco temporale tra i 12 e i 20 anni saranno tutti a prezzi liberi sul mercato" e "l'intervento è portato da un fondo di investimento per cui questi tempi sono ampiamente tollerabili".------------------------------------------------------------------------------------------------------È stata posata oggi, in forma simbolica, la prima pietra del nuovo studentato universitario di Villa Monna Tessa a Firenze: un passaggio chiave nel processo di riqualificazione dell'immobile, avviato con la recente presentazione del permesso di costruire.La realizzazione del progetto è promossa dal fondo iGeneration, la più grande piattaforma italiana di interventi dedicata all'affordable student housing, gestita da Investire SGR (Gruppo Banca Finnat) e partecipato dal fondo FNAS di CDP Real Asset SGR (Gruppo CDP) e dal Fondo europeo per gli investimenti (FEl, parte del Gruppo BEl) in qualità di anchor investor, nonché da altri investitori istituzionali, tra cui i promotori Fondazione CR Firenze, l'Università di Firenze e l'Azienda ospedaliero-universitaria Careggi.L'iniziativa, che rappresenta un'importante operazione di rigenerazione urbana, prevede la trasformazione dell'ex padiglione ospedaliero, dismesso dal 2018, in una moderna residenza universitaria. La struttura sarà disponibile per l'anno accademico 2027/2028.L'intervento prevede la realizzazione di 480 nuovi posti letto a tariffe calmierate, di cui il 50% sulla base dei criteri definiti dal MUR e il 50% in convenzione con il Comune. Inoltre, saranno disponibili ulteriori 33 posti letto dedicati ad ospitare i familiari dei degenti delle strutture sanitarie della zona. L'investimento complessivo per l'opera ammonta a circa 40 milioni di euro.

L'identità Toscana protagonista nelle creazioni moda di 100 studenti grazie a Radici future, il progetto di Giovanisi

Mita Academy partner del progetto

Un evento creato dai giovani per i giovani e promosso all'interno del calendario di Pitti Immagine, con Mita Academy come partner del progetto. Nella settimana dedicata alla moda, la sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati diventa spazio espositivo con "Radici future: Giovani talenti per l'identità toscana", il progetto promosso dalla Regione nell'ambito di Giovanisi per valorizzare la creatività dei giovani in moda e design.Sono oltre 100 i giovani studenti under 35 da tutta la Toscana che hanno partecipato inviando le proprie proposte grafiche per capi e accessori di moda che raccontano la Toscana, i suoi valori e il suo immaginario, con uno sguardo innovativo e attuale. Sulla base delle proposte ricevute gli studenti dell'Its MITA (partner del progetto insieme a Pitti Immagine) hanno realizzato 3 prototipi.Presenti anche 40 ragazzi della Task Force di Giovanisi che hanno partecipato attivamente a tutto il progetto dalla ideazione alla realizzazione finale. “Mita è un’eccellenza della nostra regione, ha dimostrato che i ragazzi che entrano lì in due anni imparano una professione e vengono subito cercati dalle aziende”, ha affermato Bernard Dika, sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana. Presente anche il governatore Giani.

Brescianini, i numeri della sua stagione fin qui

Ecco cosa ha fatto il nuovo centrocampista viola negli ultimi mesi

Da oggi Marco Brescianini è ufficialmente un giocatore della Fiorentina. È lui il secondo colpo dell'era Paratici (anche se Paratici non è ancora al Viola Park) dopo l'arrivo di Solomon. Il nuovo centrocampista viola arriva dall'Atalanta in prestito con diritto di riscatto e obbligo a determinate condizioni (ovvero la salvezza della Fiorentina). Il classe 2000 è calcisticamente nato e cresciuto proprio nel Milan, il prossimo avversario della squadra di Vanoli, dato che è entrato nelle giovanili rossonere a 8 anni e ha indossato quella maglia per ben 12 stagioni, per poi vivere altre avventure con le maglie di Virtus Entella, Monza, Cosenza, Frosinone e Atalanta. Brescianini è arrivato a Bergamo nell'agosto 2024, strappato in extremis al Napoli. Nella scorsa stagione per lui 38 presenze tra tutte le competizioni, con 6 gol segnati e 2 assist forniti. In totale 1.258 minuti in campo, quindi una media di 33 minuti in campo per ogni presenza. Numeri diversi invece in questa stagione, perché negli ultimi 5 mesi Brescianini ha collezionato, tra tutte le competizioni, 12 presenze e un gol segnato, contro la Cremonese. In questa stagione appena 220 minuti in campo, una media di 18 minuti per ogni presenza, e tanta panchina. Ecco dunque la voglia di rimettersi in gioco, anche a costo di passare da un'Atalanta settima ad una Fiorentina diciannovesima. Un ottimo segnale, da parte di un ragazzo che ha voglia di giocare e incidere.

Stasera Lazio-Fiorentina, le probabili formazioni

Kean torna titolare

Stasera alle 20:45 la Fiorentina di Vanoli sfiderà la Lazio di Sarri all'Olimpico di Roma nella partita che chiuderà il girone di andata dei viola e dei biancocelesti. Kean e compagni cercano continuità dopo la fondamentale vittoria ottenuta tre giorni fa contro la Cremonese. Entrambi gli allenatori stanno facendo i conti con un calciomercato che sta cambiando le due rose. Di seguito le probabili formazioni.Lazio (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Basic; Cancellieri, Pedro, Zaccagni. All.: Sarri Fiorentina (4-1-4-1): De Gea; Dodo, Comuzzo, Pongracic, Gosens; Fagioli; Parisi, Mandragora, Ndour, Gudmundsson; Kean. All.: Vanoli

Firenze spinge sull’elettrico: “Ecco perché è giusto investire su bici così”

Intervista a Lorenzo Bianchi, titolare di un negozio storico

È notizia di circa due settimane fa l’iniziativa del Comune di Firenze che ha lanciato un nuovo bando per l'acquisto di e-bike e cargo bike a pedalata assistita, con un fondo di oltre 700.000 euro, attivo dal 9 dicembre 2025 al 31 marzo 2026 (salvo esaurimento fondi). Il bonus può coprire fino all'80% del costo (massimo 500€ per e-bike, 1000€ per cargo bike) e prevede una seconda tranche di erogazione legata al raggiungimento di 400 km percorsi, tracciabili tramite app. Quanto può funzionare un’iniziativa simile e perché è giusto puntare sempre di più sulle bici elettriche e cargo bike? “Personalmente la considero un’iniziativa molto positiva, concreta e soprattutto necessaria - racconta Lorenzo Bianchi, titolare della Cicli Bianchi, negozio storico in via San Gallo dedicato proprio alle due ruote - Firenze è una città che, per conformazione, dimensioni e patrimonio storico, si presta naturalmente alla mobilità su due ruote, ma per anni è rimasta bloccata in una logica troppo centrata sull’auto. Incentivare l’acquisto delle bici elettriche significa dare un segnale chiaro: la mobilità sostenibile non è più solo un ideale, ma una scelta praticabile e supportata dalle istituzioni. Gli incentivi hanno un valore fondamentale perché aiutano le persone a superare la principale barriera iniziale, quella economica, permettendo a molti cittadini di avvicinarsi alla bici elettrica con maggiore serenità. Spesso chi prova una e-bike per la prima volta scopre un modo completamente nuovo di vivere la città e difficilmente torna indietro”. “Da negozio storico che da quattro generazioni vive la strada, il traffico e l’evoluzione urbana di Firenze, vediamo ogni giorno come la bicicletta non sia soltanto un mezzo di trasporto, ma una vera soluzione per migliorare la qualità della vita - prosegue Lorenzo Bianchi - Meno stress, meno tempo perso, più libertà di movimento e un rapporto più diretto con la città. Investire sulla mobilità sostenibile a due ruote significa anche investire sulla salute delle persone, sulla riduzione dell’inquinamento e su una città più vivibile, silenziosa e a misura d’uomo. Firenze ha tutte le carte in regola per diventare un modello in questo senso, e iniziative come questa vanno nella direzione giusta”. Per capire i vantaggi di possedere un mezzo come quello promosso nell’acquisto da Palazzo Vecchio, Lorenzo Bianchi spiega: “La bici elettrica unisce il meglio di due mondi: il movimento attivo e naturale della bicicletta tradizionale e il supporto tecnologico del motore elettrico, che rende gli spostamenti più semplici, fluidi e alla portata di tutti. Grazie all’assistenza alla pedalata è possibile affrontare salite, distanze più lunghe e tragitti quotidiani senza arrivare stanchi o sudati, rendendola una soluzione ideale non solo per il tempo libero, ma anche per andare al lavoro, fare commissioni o muoversi nel centro storico. Uno dei grandi vantaggi della bici elettrica è la sua inclusività: permette a persone di età diverse e con differenti livelli di allenamento di usare la bicicletta con continuità. Questo significa più persone in sella e meno auto in strada. A Firenze, dove il traffico è spesso congestionato e il parcheggio rappresenta un problema quotidiano, la bici elettrica si rivela spesso il mezzo più rapido per spostarsi, soprattutto sulle brevi e medie distanze urbane”. “Dal punto di vista economico, i costi di gestione sono ridotti rispetto a quelli di un’auto o di uno scooter, mentre dal punto di vista ambientale l’impatto è minimo - chiarisce ancora Lorenzo Bianchi - Ma c’è anche un aspetto meno tangibile e forse ancora più importante: la qualità del tempo. Muoversi in bici elettrica riduce lo stress, restituisce libertà di movimento e permette di vivere la città in modo più diretto, consapevole e umano. La bici elettrica non è solo un’alternativa ad altri mezzi di trasporto, ma un cambio di prospettiva: trasforma lo spostamento quotidiano da obbligo faticoso a momento piacevole, migliorando il rapporto tra le persone e la città in cui vivono”. Infine parlando dell’offerta che è possibile trovare nel suo negozio, Lorenzo Bianchi sottolinea: “Alla Cicli Sergio Bianchi selezioniamo bici elettriche pensate per rispondere a esigenze molto diverse tra loro, ma accomunate da alcuni valori fondamentali: qualità costruttiva, affidabilità nel tempo e un’assistenza reale e continuativa. Non seguiamo le mode del momento, ma scegliamo modelli che sappiamo funzionare davvero nella vita quotidiana, sulle strade di Firenze e nei percorsi che i nostri clienti affrontano ogni giorno. Proponiamo city e-bike ideali per muoversi in città, perfette per il tragitto casa-lavoro o per gli spostamenti nel centro storico, dove comfort, agilità e facilità di utilizzo fanno la differenza. Abbiamo poi Mtb elettriche e modelli trekking per chi desidera affrontare percorsi più lunghi, collinari o extraurbani, con maggiore autonomia e stabilità, senza rinunciare al piacere della pedalata. Offriamo anche cargo e-bike, una soluzione sempre più richiesta da famiglie e professionisti che vogliono utilizzare la bicicletta come vero mezzo di trasporto quotidiano, anche per bambini o carichi importanti”.

“The Night of Musicals”, capodanno in musica al Teatro Cartiere Carrara

Le info sullo spettacolo della Compagnia delle Formiche

Una notte speciale all’insegna della magia del Musical. Cinema, musica e teatro si intrecciano per dare vita a un’esperienza unica al Teatro Cartiere Carrara in occasione di capodanno. Un vecchio proiettore si illumina e l’anziano proprietario di un piccolo cinema apre il proprio cuore raccontando la sua vita attraverso i musical che lo hanno accompagnato fin dall’infanzia. È da questa suggestione narrativa che nasce lo spettacolo della Compagnia delle Formiche, una delle realtà più amate e riconosciute nel panorama del musical italiano, nota per la capacità di fondere narrazione, grande musica e immagini evocative.Sul palco un cast di 11 straordinari performer dà voce e corpo ai capolavori che hanno segnato generazioni: da Over the Rainbow a Singin’ in the Rain, da Supercalifragilistichespiralidoso a New York New York, dal romanticismo di Time of My Life alla potenza emotiva di I Will Always Love You.E ancora, i colori travolgenti di Grease, l’energia contagiosa di I Will Follow Him, l’intensità de Il Fantasma dell’Opera, la poesia di City of Stars e la magia intramontabile dei più celebri successi Disney. Brani che hanno fatto sognare milioni di spettatori e che rivivono in una forma nuova e sorprendente.Proiezioni immersive, iconiche coreografie e una regia capace di trasformare ogni brano in un piccolo film live rendono questo spettacolo un viaggio entusiasmante dentro la storia del musical, dal mito di Hollywood ai classici moderni. Un’esperienza che alterna momenti di pura energia a istanti toccanti e intimi, pensati per coinvolgere gli spettatori di ogni età.E allo scoccare della mezzanotte si brinda. L’arrivo del nuovo anno sarà celebrato in un’atmosfera divertente e festosa. Un Capodanno elegante e carico di energia. Per prenotare il posto e vivere una notte indimenticabile tra musica, emozioni e magia teatrocartierecarrara.it oppure ticketone.it. Per chi acquista il biglietto dello spettacolo è possibile prenotare la cena telefonando allo 055.6504112 (posti limitati)Apertura per la cena ore 20:00Orario di inizio dello show ore 22:00Di seguito il menù della cena (al costo di 68 euro):Cocktail di benvenutoSpumante extra dry Iki Valdo, Alie rosè Ammiraglia Frescobaldi,  Attems pinot grigio, succhi di frutta, acqua naturale e gassataFiori di capperi, grana a scaglieSformatino di bietole con salsa al parmigiano e granella di pistacchiLasagne con porcini e cinta al coltelloStracotto al Chianti con patate arrosto e spinaciZuppa inglese, Pandoro e Panettone con salsa al mascarponeCaffe , amari e grappeVini Attems Chardonnay Mustiaio Baioscuro

Bagno a Ripoli presenta il bilancio di previsione 2026-2028

Investimenti per scuole, sociale e ambiente

Stamani il comune di Bagno a Ripoli ha presentato il bilancio di previsione 2026-2028. Presenti alla conferenza stampa il Sindaco Pignotti e l’assessora al bilancio Paola Nocentini. Previsti nel bilancio investimenti per scuole, sociale e ambiente. Tariffe invariate e sgravi confermati.Via libera dalla giunta alla manovra comunale da 40 milioni. Quattro milioni per nidi, infanzia, minori e soggetti a rischio esclusione sociale. 800mila euro il verde pubblico. E 660mila euro per la sicurezza idrogeologica. Questi alcuni numeri presenti nel bilancio.Il Sindaco Francesco Pignotti ha commentato così la notizia: "Grande impegno da parte nostra con investimenti su servizi, persone e territorio, mentre il governo sforbicia le risorse al Comune. Resistiamo grazie ad un bilancio sano, solido, che non aumenta le tasse”.Tariffe invariate e sgravi confermati, a fronte di servizi a domanda individuale che vengono potenziati. Il tutto nonostante le forbici del governo centrale che taglierà al Comune 210mila euro solo per il prossimo anno. Questi alcuni dei numeri, in pillole, che compongono il bilancio di previsione 2026-2028 del comune di Bagno a Ripoli. Una finanziaria del valore di 40 milioni di euro, approvata dalla giunta e stasera al vaglio del consiglio comunale.

Vincere (in Conference) aiuta a vincere, ma per la Fiorentina non è così

I viola hanno vinto 5 partite in Europa, ma poi in campionato...

Vincere aiuta a vincere, recita così il celebre detto, ma per la Fiorentina questo principio non vale. Ormai è assodato. Il motivo è semplice: in Conference League i viola hanno ottenuto 5 vittorie, tra playoff e girone, ma in campionato non sono mai riusciti a dare continuità a questi successi. Dunque dobbiamo staccare mentalmente l'impegno di giovedì a Losanna e la partita contro l'Udinese di domenica perché non c'è un nesso tra i due risultati, questo ci ha detto per adesso la Fiorentina 2025/2026. Sul campo del Polissya la squadra di Pioli vinse 3-0 ma poi pareggiò a Cagliari, con quel gol di Luperto che di fatto è stata la prima svolta negativa di questa disastrosa stagione. Pochi giorni dopo un altro successo contro gli ucraini, 3-2 a Reggio Emilia, ma la domenica successiva a Torino contro i granata la partita finisce 0-0. Passiamo poi al 2 ottobre, Fiorentina-Sigma Olomouc 2-0, ma tre giorni dopo al Franchi i viola perdono 2-1 contro la Roma. Il 23 ottobre la squadra di Pioli (alla sua ultima partita in Conference) vince 3-0 in trasferta contro il Rapid Vienna. La domenica successiva arriva il rocambolesco pareggio contro il Bologna, 2-2 il risultato finale. Dopodiché arrivano le 2 sconfitte in Conference League contro Mainz e AEK Atene ed eccoci ai giorni recenti: la vittoria al Franchi per 2-1 contro la Dinamo Kiev ma, appena 3 giorni dopo, la dolorosissima sconfitta interna contro il Verona. E dunque si torna sempre ad un concetto emerso decine di volte da inizio stagione: il livello medio della Serie A non è paragonabile a quello della Conference League. Tutte le squadre del campionato italiano sono organizzate, hanno dei punti di forza e un'identità ben precisa e grazie a tutto questo riescono a raccogliere dei punti. Tutte tranne una, purtroppo.

Regista sì o regista no, il dilemma viola

Insistere su Nicolussi o cambiare strategia?

Regista sì o regista no? Questo è il dilemma. Forse anche quello di Paolo Vanoli, considerando che ieri a partita in corso il tecnico ha cambiato volto alla Fiorentina. Al 66° infatti con l'uscita dal campo di Nicolussi Caviglia i viola hanno cambiato modulo, di fatto facendo a meno del regista. D'altronde l'ex Venezia sta deludendo, tutti si aspettavano di più da lui, per quello che aveva fatto vedere l'anno scorso e non solo. Il classe 2000 invece per adesso proprio non gira. Le sue presenze in maglia viola sono già 12 ma le sufficienze sono pochissime, per non dire 0. Inoltre, Nicolussi Caviglia non ha un sostituto naturale in questa rosa. Tutti gli altri centrocampisti hanno caratteristiche diverse. A inizio stagione Fagioli è stato adattato in quella posizione ma ha fallito. Anzi: alle prime difficoltà ha smesso di crederci. Ricordate le parole di Pioli su di lui? Restano però alcune soluzioni alternative: una potrebbe essere provare Sohm lì nel mezzo, con compiti evidentemente molto diversi rispetto a quelli di un regista classico. Oppure, appunto, il cambio modulo. Passare ad un modulo che non preveda il regista. Magari il 4-2-3-1, di cui si parla molto, anche se resta il punto interrogativo sui due esterni di attacco. Quella sorta di 4-2-3-1 (più o meno) che si è intravisto ieri nel finale di gara. E chissà se lo rivedremo domenica o nelle partite successive.

Inaugurata la terza casa per l’autonomia abitativa a Bagno a Ripoli

Presenti il Sindaco Pignotti e Padre Bernardo Gianni

È stata presentata oggi a Bagno a Ripoli la terza casa per l’autonomia abitativa per chi ha bisogno di aiuto ma merita di poter vivere una vita senza barriere. Un’altra dimostrazione di quanto il Comune di Bagno a Ripoli sia vicina alle persone che hanno bisogno. “Si chiamerà “Casa Focolare” ed è la terza dopo “Casa Marzia” e “Casa Fabio” - racconta a Firenze e Dintorni il Sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti - ed è importantissimo perché si tratta di dare a chi ha diversi tipi di disabilità un progetto di vita autonoma sia durante la vita dei genitori sia quando non ci saranno più. Uno sforzo che nasce in questo caso dalla messa a disposizione di una casa privata e per questo ringraziano la famiglia Vannetti per questi quattro posti in più e per un’altra risposta sociale che cresce nel nostro territorio”.Pubblico e privato. Insieme, per il bene comune. Della serie: volere è potere. Lo sa bene anche Padre Bernardo Gianni. Presente all’inaugurazione, e da sempre attentissimo anche e soprattutto a tutto quello che può e deve tenere insieme una comunità. “Credo che questo progetto sia la rappresentazione e l’esempio migliore dell’attenzione al presente e al futuro di tutti quei temi sociali che sono l’essenza di una comunità civile. Non solo. Questi sono gli esempi di quello che leggiamo nel Vangelo, ma anche della nostra tradizione umanistica che non a caso nasce con la costruzione dell’ospedale Degli Innocenti che non è né una chiesa né un palazzo privato ma un ospedale per i bambini abbandonati. Ecco, questa capacità di investire bellezza sull’amore e sulla vita futura sono gli aspetti migliori, attuali e profetici della nostra tradizione fiorentina e di fiorentini ma ovviamente il concetto vale anche per Bagno a Ripoli”. Storia, tradizione, attenzione al sociale ma, parlando di Firenze e di identità, non si può non parlare di Fiorentina. “Da uomo di fede posso dire che parliamo di una realtà radicata nel tessuto della città e che non è solo calcio o sport. Per questo vederla così in crisi getta un’ombra su tutta la comunità e questo deve assolutamente farci riflettere”.

Lavori al Franchi, la situazione all'interno dello stadio

Le condizioni dell'impianto, nel bel mezzo dei lavori per il restyling

Gru, materiali e ponteggi. Il Franchi nel pieno dei lavori del primo lotto è stato aperto in occasione della visita della sindaca di Firenze Sara Funaro, organizzata per fare il punto dei cantieri che stanno interessando l'impianto.Proprio oggi la sindaca ha confermato il 2029 come termine dei lavori, dopo che nelle scorse settimane le polemiche erano diventate roventi dopo che aveva riconosciuto che i lavori in Fiesole si sarebbero trascinati oltre quanto previsto.Il primo lotto sarà terminato ad aprile 2027.

Sassuolo-Fiorentina, le probabili formazioni

Alle 15 la sfida che aprirà la 14º giornata di Serie A

Meno di tre ore al fischio d’inizio di Sassuolo-Fiorentina, la sfida che aprirà la 14º giornata di Serie A. Alle 15 infatti neroverdi e viola si affronteranno al Mapei Stadium di Reggio Emilia, dove saranno molti (oltre 3.000) i tifosi della Fiorentina arrivati per sostenere la squadra di Vanoli in questo momento estremamente delicato. Kean e compagni sono ancora alla ricerca della prima vittoria in questo campionato e sono chiamati a migliorare una classifica pessima, che vede la Fiorentina a 6 punti. Di seguito le probabili formazioni delle due squadre. Sassuolo (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Thorstvedt, Matic, Konè; Volpato, Pinamonti, Laurientè. Allenatore: Fabio Grosso.Fiorentina (3-5-2): De Gea; Comuzzo, Marì, Ranieri; Dodo, Mandragora, Fagioli, Ndour, Parisi; Gudmundsson, Kean. Allenatore: Paolo Vanoli.

Gli ultimi 5 Sassuolo-Fiorentina

Mapei Stadium ostico per i viola nel recente passato

Bilancio negativo per la Fiorentina nelle ultime cinque sfide giocate a Reggio Emilia contro il Sassuolo: i neroverdi infatti hanno vinto in tre occasioni, due le vittorie dei viola. L'anno scorso il Sassuolo era in Serie B quindi nessun confronto tra le due squadre. Nella stagione precedente furono i padroni di casa ad esultare al Mapei Stadium, grazie al gol di Pinamonti. Passiamo all'ultima giornata del campionato 2022/2023, quando invece ad esultare fu la Fiorentina: 3-1 viola con i gol di Cabral, Saponara e Nico Gonzalez, inutile il rigore di Berardi. Passiamo poi al 26 febbraio 2022, beffa in extremis per i viola: dopo i gol di Traore e Cabral arrivò il gol decisivo di Defrel. Altro passo indietro, 17 aprile 2021, altro risultato negativo per la Fiorentina: 3-1 per i neroverdi grazie alla doppietta di Berardi e al gol di Maxime Lopez, inutile il gol di Bonaventura. Infine la stagione 2019 / 2020, quando i viola riuscirono a rimontare: vantaggio neroverde con Boga, ma i gol di Castrovilli e Milenkovic regalarono i 3 punti alla Fiorentina di Vincenzo Montella.

Bagno a Ripoli si prepara alla 'Gioia del Natale'

Feste in piazza, luci e laboratori per bambini ispirati al film 'Inside Out'

È stato presentato oggi il cartellone delle festività natalizie 2025 del comune di Bagno a Ripoli. Le emozioni saranno il filo conduttore di queste festività nel territorio ripolese. I centri abitati di Antella, Grassina e del capoluogo si illumineranno con grandi installazioni colorate raffiguranti i personaggi del celebre film di animazione “Inside Out”. Solo la scintilla di un ampio cartellone di eventi interamente dedicato alle emozioni dal titolo "La Gioia del Natale", che da questo fine settimana accenderà il territorio con feste in piazza, mercatini, laboratori per bambini e solidarietà.Le iniziative rivolte alla cittadinanza sono promosse dal Comune di Bagno a Ripoli e realizzate in collaborazione con i tre Centri Commerciali Naturali del territorio: "Grassina e le sue botteghe", il CCN Antella e "Le botteghe di Via Roma". Ma coinvolgeranno anche le scuole ripolesi, con attività didattiche ed educative incentrate sulle emozioni pensate per i più piccoli."Quest'anno, con un cartellone natalizio che mette al centro il tema delle emozioni, non solo abbelliamo i centri abitati con delle installazioni originali e personaggi amati da persone di ogni età come quelli di Inside Out. Vogliamo invitare tutti a riflettere sulla convivenza di sentimenti diversi anche durante le festività, con un messaggio di empatia, gentilezza e cura reciproca per un Natale in cui tutti si riconoscano. Un ringraziamento - dichiara il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti - ai tre CCN che hanno collaborato per rendere queste feste più belle e speciali del solito". L’accensione delle luminarie avverrà sabato 29 novembre alle ore 18. Nei giorni seguenti tante iniziative, nei fine-settimana di dicembre e non solo.Il programma completo e tutte le informazioni su: www.comune.bagno-a-ripoli.fi.it - Facebook: comunebagnoaripoliInstagram: bagno_a_ripoli- CCN Antella Instagram: ccn.antella- CCN Bagno a Ripoli "Le Botteghe di Via Roma"Facebook: LeBottegheDiViaRoma- CCN "Grassina e le sue Botteghe" Facebook e Instagram: grassinaelesuebotteghe

Fiorentina-Juventus, le sfide nella sfida

Vanoli VS Spalletti, Kean VS Vlahovic (forse) e non solo

Manca sempre meno a Fiorentina-Juventus, una sfida cruciale per i viola che dopo la sosta devono ripartire al meglio per cambiare la loro classifica prima possibile. Proveranno a farlo contro la rivale di sempre, nella partita più sentita dai tifosi e dalla città. Paolo Vanoli, al suo esordio casalingo da allenatore della Fiorentina, sfiderà Luciano Spalletti, che al Franchi si è presentato spesso da avversario ma questa volta sarà proprio sulla panchina della Juventus, quella che da queste parti viene vista in modo “particolare” (eufemismo). E poi la sfida dei centravanti, che forse sarà anche una sfida tra due ex. Da una parte Moise Kean, che tra giovanili e prima squadra ha giocato ben 11 anni in bianconero. Dall’altra parte potrebbe esserci Dusan Vlahovic. Il condizionale è d’obbligo, perché il serbo è reduce da alcuni problemi fisici, ma Spalletti potrebbe puntare proprio su di lui, il protagonista di un anno solare da record con la maglia della Fiorentina. Un altro duello significativo sarà quello dei portieri, con De Gea contro Di Gregorio, e tante altre sfide nelle varie zone del campo. Tutto questo sarà Fiorentina-Juventus di domani, l’ennesimo capitolo di una sfida infinita.

Mita Academy, ecco le novità

Alcune informazioni sui corsi

Mita (Made in Italy Tuscany Academy) è l’istituto tecnologico superiore professionalizzante che trasforma il sogno di lavorare nel mondo della moda in realtà concreta. Segnaliamo alcuni corsi e alcune novità relative proprio a Mita. Due corsi in particolare: FAST e FAR. Uno sullo sviluppo prodotto in pelle a Empoli e uno sulla formazione della figura del tecnico della sostenibilità ambientale per la moda. Da segnalare inoltre l’annuncio relativo all’uscita di un nuovo bando per una seconda edizione di Fashion Design e Product Developer. Partiamo da FAR: Fashion Forward, in collaborazione con Pellemoda e con il supporto straordinario di Ralph Lauren: https://mitacademy.it/corso/fashion-forward-crafting-tomorrows-icons-in-leather-fashion-product-and-development-clothing-and-accessoriesacronimo-far/Passiamo a FAST sulla Sostenibilità, corso che si svolge a Prato: https://mitacademy.it/corso/fashion-sustainability-technician-f-a-s-t/Infine il corso sul Fashion Design, che sarà una seconda edizione, ma i contenuti rimangono invariati: https://mitacademy.it/corso/fashion-designer-and-product-developer-fdpd_2025/I requisiti di accesso sono gli stessi per tutti i corsi, i corsi biennali con 1000 ore di laboratorio e 800 ore di stage sono completamente gratuiti grazie ai finanziamenti.

Mondiali, ecco i viola già qualificati, chi può andarci e chi no

Si avvicina il grande appuntamento, la situazione

Giorni di verdetti relativi al Mondiale 2026. In questa sosta per le nazionali, con le ultime partite dei gironi di qualificazione, emerge via via un quadro sempre più chiaro su chi andrà ai prossimi mondiali, chi si giocherà i playoff e chi invece non ci sarà. Anche i giocatori della Fiorentina dunque fanno i conti con questi verdetti. Da ora alla fine della stagione qualcuno giocherà sapendo che al termine del campionato volerà oltre oceano per giocarsi la competizione che ogni calciatore sogna, qualcuno si giocherà tutto a marzo e altri scenderanno in campo con la consapevolezza che al termine del campionato andranno in vacanza e non in Canada, Messico e Stati Uniti, dove si giocherà l'attesa competizione. Chi può già "festeggiare" (termine che però stona decisamente con l'attuale situazione viola) è Marin Pongracic, la sua Croazia è una delle 32 squadre già qualificate ai mondiali, essendo arrivata prima nel suo girone. Simon Sohm potrebbe essere il prossimo a festeggiare, la sua Svizzera è ad un passo dalla qualificazione, domani dovrà soltanto evitare di perdere con 6 gol di scarto contro il Kosovo, dopodiché potrà esultare. Discorso opposto per Albert Gudmundsson: ieri la sua Islanda è stata sconfitta per 2-0 dall'Ucraina nello scontro diretto per il secondo posto del girone D. I gol e gli assist di Albert nelle ultime partite in nazionale dunque non sono bastati, l'Islanda guarderà il mondiale in tv, stessa sorte quindi per il numero 10 della fiorentina. Da ora, caro Gud, prova a portare in viola le giocate che hai mostrato in nazionale. Si potrebbe chiedere la stessa cosa anche a Moise Kean, assente nelle ultime due partite dell'italia ma protagonista nelle precedenti sfide. Il destino degli azzurri si deciderà a marzo, con il playoff. Pio Esposito, nel frattempo, continua a segnare, e questo potrebbe essere uno stimolo in più per lo stesso Kean, che di certo vuole essere il centravanti titolare della nazionale di Gattuso. A proposito di attaccanti: Edin Dzeko. La sua Bosnia domani sarà impegnata a Vienna contro l'Austria in un partita decisiva. In caso di vittoria della Bosnia, Dzeko sarà qualificato ai mondiali, altrimenti anche lui si giocherà tutto ai playoff. Infine, da segnalare un'altra partita decisiva: Germania-Slovacchia di questa sera. Di certo Robin Gosens la seguirà dalla tv, facendo il tifo per i suoi compagni.

Fiorentina, minutaggio stagionale: De Gea leader

A seguire Dodò e Pongracic

Pioli-Galloppa-Vanoli. In questa travagliata stagione abbiamo già visto 3 allenatori diversi sulla panchina della Fiorentina. Per 14 partite Pioli, poi una volta a testa per l'attuale tecnico della Primavera e per il nuovo allenatore della Fiorentina. Così in panchina, ma in campo? Chi abbiamo visto di più? David De Gea è il leader indiscusso per quanto riguarda il minutaggio stagionale dei giocatori della Fiorentina, considerando tutte le competizioni. Lo spagnolo è già a quota 1.350 minuti giocati, avendo saltato soltanto la partita di Mainz. A seguire Dodò, unico giocatore presente in tutte le partite dei viola: 16 su 16. Il brasiliano è stato in campo per 1.336 minuti. Chiude il podio Marin Pongracic: 14 presenze e 1.191 minuti all'attivo. Al quarto posto si piazza il capitano, Luca Ranieri, anche per lui 14 presenze, 1.084 minuti in campo. A seguire Mandragora, Kean, Gosens e via via tutti gli altri. E chi chiude la classifica? Al di là dei giocatori non utilizzati ma quasi sempre convocati, ovvero Lezzerini e Richardson, colui che ha il minor minutaggio è lo sfortunato Lamptey con appena 25 minuti, complice il grave infortunio. Poco sopra Sabiri, 40 minuti, e Kouadio, 48 minuti.

Villa Vittoria Cultura, il bilancio del 2025 e le prospettive future

Le parole di Giovanni Fittante, presidente della kermesse

Abbiamo contattato Giovanni Fittante, presidente di Villa Vittoria Cultura, per fare un bilancio del 2025 e parlare delle prospettive future. “Chiudiamo una stagione straordinaria, frutto di sei anni di impegno costante e di oltre 170 eventi che hanno trasformato Villa Vittoria in un vero laboratorio di idee e umanità. Il pubblico fiorentino - sottolinea Fittante - ci ha regalato entusiasmo e partecipazione, confermando che la cultura, quando è autentica e condivisa, sa ancora unire.Per il 2026 guardiamo avanti con entusiasmo: nascerà il Festival del Libro dedicato agli autori emergenti under 30, un segno concreto della volontà di dare voce alle nuove generazioni e continuare a fare di Villa Vittoria un luogo aperto, libero e vivo, dove la cultura diventa sostanza e non solo forma.Per tutto quello che facciamo va un ringraziamento particolare, come sempre, ai nostri partner. La Fondazione Spadolini Nuova Antologia, il Professor Cosimo Ceccuti, Firenze Fiera e il Presidente Lorenzo Becattini. Tutti loro hanno contribuito in modo significativo alle nostre iniziative”, conclude Fittante.

Cardullo: “Il Giani-bis è una garanzia per il mondo dello sport”

Le parole di Simone Cardullo, presidente regionale del Coni

Abbiamo intercettato il presidente del Coni Toscana Simone Cardullo, di seguito le sue parole.“Non ho ancora avuto modo di parlare in modo approfondito con il Presidente Giani dopo la sua rielezione, in questa fase è alle prese con molte questioni, ma il Presidente ha sempre mostrato una grande attenzione verso lo sport, verso le società sportive e verso tutte le federazioni. In futuro poi - sottolinea Cardullo - avremo sicuramente modo di confrontarci ma ripeto, lui non ha mai negato attenzione allo sport. Credo che nei prossimi anni potremo fare grandi cose sia per Firenze che per la Toscana. Giani ha dimostrato attenzione allo sport non solo a parole ma anche con i fatti. Le società di base sono quelle che solitamente soffrono di più ma mi auguro che in questo la Regione possa fare la sua parte”, conclude Cardullo.

Conference League, la classifica aggiornata: Fiorentina 8°

Dopo la sconfitta di Mainz cambia decisamente la posizione dei viola

Se in campionato l'andamento della Fiorentina resta disastroso, fino alla partita di ieri almeno in Conference League i viola erano a punteggio pieno con due vittorie su due e quindi al primo posto in classifica. Da ieri neanche questa magra consolazione resta ai tifosi della Fiorentina. La sconfitta di Mainz pesa sul morale di una squadra in crisi ma anche sulla graduatoria della competizione europea. La squadra che domenica era di Pioli, ieri era di Galloppa e da oggi sarà di Vanoli (in attesa dell'ufficialità) scivola dunque dal primo posto in classifica all'ottava posizione, con gli stessi punti del Crystal Palace (nono) e dello Shakhtar (decimo). I viola torneranno in campo in Conference il 27 novembre, al Franchi contro l'Aek Atene. Da ora, per tre settimane dunque, testa solo al campionato, perché la Fiorentina deve tirarsi fuori da una situazione complicatissima.

Del Re: “Ecco la proposta di Firenze Democratica sui quartieri”

Le parole di Cecilia Del Re sul tema dei quartieri

Si è tenuta oggi nella Sala Macconi di Palazzo Vecchio la conferenza stampa di Firenze Democratica sul tema dei quartieri. “Per noi dare più potere ai quartieri non vuol dire dare a loro più soldi - ha sottolineato Cecilia Del Re, capogruppo di Firenze Democratica - serve piuttosto dare più forza alla rappresentanza dei consiglieri eletti nei consigli di quartiere. Il distacco tra cittadini e politica è sempre più evidente (come dimostra anche l’astensione alle ultime elezioni regionali), serve dunque coinvolgere i quartieri nelle scelte che contano davvero. Oggi pochissime delibere passano dai consigli di quartiere, per noi tutte le delibere che riguardano il territorio dovrebbero passare da lì con un parere vincolante. Più potere ai quartieri uguale più rappresentanza. Non serve dare più potere ai presidenti e non serve un trasferimento di risorse economiche, serve mettere i quartieri al centro. I problemi principali dei quartieri? La sicurezza sociale resta una priorità. Anche il diritto alla casa resta un punto fondamentale per noi. Mi auguro che questi due punti siano affrontati nel più breve tempo possibile”, conclude Del Re.

I numeri (disastrosi) del Pioli-bis

Oggi l'esonero del tecnico, dopo 10 partite di campionato senza vittorie

È finita malissimo la seconda avventura di Stefano Pioli sulla panchina della Fiorentina. Nella tarda mattinata di oggi è arrivato l'esonero del tecnico dopo che la società e lo stesso Pioli non hanno trovato un accordo per rescindere il contratto. Il 12 luglio la Fiorentina annunciava l'arrivo dell'allenatore parmense e il relativo contratto triennale. Oggi, neanche 4 mesi dopo, finisce questa storia. L'allenatore più pagato nella storia della Fiorentina ma, allo stesso tempo, quello che ha ottenuto i risultati peggiori. Un enorme paradosso, uno scenario impossibile da prevedere, proprio come la Fiorentina ultima in classifica, da sola, dopo 10 giornate di campionato. Una situazione che non accadeva dal 1938. 0 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte. Questo il disastroso bilancio del Pioli-bis in campionato. 7 i gol fatti, 16 quelli subiti. Appena 5 giocatori a segno, soltanto 2 sono riusciti a segnare più di un gol, ovvero Kean e Mandragora (entrambi a quota 2). La Fiorentina di questo inizio di stagione è apparsa una squadra senza anima. Messa sotto nel gioco da qualsiasi avversario in campionato, dal Cagliari al Lecce, passando per il Pisa, per non citare le squadre più forti. Galloppa, che sarà in panchina giovedì contro il Mainz e probabilmente anche domenica contro il Genoa, proverà a dare almeno un'anima a questa squadra, un primo passo necessario per provare a vincere. E lo stesso compito toccherà al prossimo allenatore, che dovrà provare a togliere la Fiorentina da una situazione complicatissima. Ci sono ancora 28 partite di campionato, 84 punti a disposizione. Non è tutto finito, ma serve subito una scossa. La palla, adesso, passa al prossimo allenatore e ovviamente ai giocatori.

Consegnato il premio giornalistico nazionale dedicato a Spadolini

La sede di Firenze della Banca Cambiano ha ospitato la cerimonia di consegna

È avvenuta oggi la cerimonia di consegna del Premio Giornalistico Nazionale “Giovanni Spadolini giornalista e politico”, in occasione del centenario della nascita (1925–2025). L’evento si è svolto nella sede di Firenze della Banca Cambiano, in Viale Antonio Gramsci. La cerimonia è stata organizzata dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, dalla Fondazione dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana e dalla Fondazione Spadolini Nuova Antologia, in collaborazione con la Banca Cambiano 1884.Di seguito i membri della Giuria del premio: Carlo Bartoli, Presidente nazionale dell’Ordine dei Giornalisti; Giampaolo Marchini, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana; Marcello Mancini, Presidente del Comitato tecnico-scientifico della Fondazione dell’Ordine dei Giornalisti, Cosimo Ceccuti, e Francesco Bosio, Direttore generale della Banca Cambiano 1884, sponsor dell’iniziativa. “Questo premio ci sta particolarmente a cuore perché è dedicato a Giovanni Spadolini. Aveva il giornalismo nel sangue - sottolinea il Professor Cosimo Ceccuti, Presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia - e infatti si è sempre considerato un giornalista, anche durante la sua attività politica. Oggi abbiamo premiato dei giovani ed emergenti giornalisti (under 35) che grazie al loro lavoro hanno ottenuto questo importante riconoscimento”.

Gli ultimi 5 Fiorentina-Bologna: bilancio positivo per i viola

In particolare 3 vittorie viola, un pareggio e una sconfitta

Bilancio positivo per la Fiorentina nelle ultime cinque sfide casalinghe contro il Bologna. L'anno scorso un 3-2 viola nella penultima giornata di campionato, quando le speranze di Europa per la squadra di Palladino erano ormai poche. Decisivo il gol finale di Moise Kean, dopo le reti di Parisi e Richardson. Anche nella stagione precedente vittoria viola, un 2-1 firmato Bonaventura e Nico Gonzalez. L'unica vittoria degli ospiti nelle cinque partite in questione risale al 5 febbraio 2023: a segno Orsolini e Posch nella vittoria per 2-1 dei rossoblù. Vittoria di misura della Fiorentina il 13 marzo 2022: 1-0 viola firmato Lucas Torreira. 0-0 infine nella sfida giocata il 3 gennaio 2021. Domani al Franchi verrà scritto un altro capitolo nella storia del Derby dell'Appennino.

Il paradosso-Fiorentina: ultima in campionato, prima in Conference League

La squadra di Pioli, al momento, non conosce vie di mezzo

La Fiorentina sta vivendo un vero e proprio paradosso, legato alle due competizioni che sta affrontando. La squadra di Pioli infatti attualmente è ultima in campionato ma, allo stesso tempo, prima in Conference League. Il valore degli avversari è certamente una delle spiegazioni (o meglio, la spiegazione principale) di questa curiosa situazione, ma vedere una squadra in fondo al proprio campionato e contemporaneamente in testa ad una competizione europea è un qualcosa di insolito, per non dire assurdo. In Serie A, come purtroppo sappiamo fin troppo bene, la squadra di Pioli è ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale, dopo 7 partite giocate e ormai due mesi esatti di campionato. In Conference League, invece, i viola hanno ottenuto 4 vittorie su 4 (2 nel playoff e 2 nel girone). Nella competizione europea sono 6 le squadre a punteggio pieno ma i viola sono in testa per la miglior differenza gol, grazie alle 5 reti segnate e alle 0 subite nei 180 minuti giocati contro Sigma Olomouc e Rapid Vienna. Domenica Kean e compagni hanno la possibilità di interrompere questo paradosso, ma per riuscirci dovranno fare punti contro un Bologna che si presenterà al Franchi dopo 3 vittorie consecutive tra campionato e coppa. "Se Atene piange, Sparta non ride", recita il celebre proverbio. La Fiorentina, come spesso capita, esce dagli schemi classici e quindi se il campionato piange, la Conference ride, con la speranza che in futuro possano ridere entrambi.

Stasera Rapid Vienna-Fiorentina, le probabili formazioni

Pioli cerca una vittoria in Conference League

Stasera alle 18:45 la Fiorentina sfiderà il Rapid Vienna nella seconda partita del girone di Conference League. All'Allianz Stadion di Vienna i viola proveranno a conquistare i 3 punti, dopo la vittoria all'esordio contro il Sigma Olomouc, anche per provare a cambiare il morale di squadra e ambiente, condizionato dall'ultimo posto attuale in Serie A. Di seguito le probabili formazioni della sfida. RAPID VIENNA (4-2-3-1): Hedl; Bolla, Cvetkovic, Yao, Horn; Seidl, Amane; Wurmbrand, Antiste, Radulovic; M'Buyi. Allenatore: Stoger.FIORENTINA (3-5-2): De Gea; Comuzzo, Marì, Viti; Dodo, Ndour, Fagioli, Mandragora, Parisi; Gudmundsson, Piccoli. Allenatore: Pioli.

Fiorentina, ultima in classifica anche per tiri in porta

Un dato emblematico relativo alla squadra di Pioli

Momento complicatissimo per la Fiorentina di Stefano Pioli, che dopo 7 partite di campionato è ultima in classifica insieme a Genoa e Pisa. Appena 3 punti raccolti dai viola, 0 vittorie all’attivo e un calendario pessimo. È davvero complicato trovare un aspetto positivo in questo momento e alcuni dati certificano questo disastroso inizio di stagione. La Fiorentina infatti è ultima in Serie A anche per tiri in porta. Appena 14 le conclusioni dei viola indirizzate verso la porta degli avversari. Stesso numero anche per il Pisa, tutte le altre squadre di Serie A hanno numeri decisamente migliori. Un media di due tiri in porta a partita, troppo bassa per poter avere la meglio sugli avversari (tranne rari casi o con un cinismo particolare).

Saccardi: 'Grazie a chi mi ha dato fiducia, risponderò con la stessa passione di sempre'

Le parole di Stefania Saccardi, che commenta il risultato elettorale

Grande successo alle elezioni regionali per Stefania Saccardi, che commenta così il risultato:“Grande soddisfazione, soprattutto se si considera che ho migliorato il risultato di 5 anni fa. Ultimamente mi sono presentata a diverse elezioni e la cosa che mi dà tanta soddisfazione è che ogni volta i miei consensi sono cresciuti. È un segnale molto bello ma è anche una responsabilità che gli elettori mi hanno attribuito. Voglio rispondere con la stessa passione, con lo stesso impegno, con la stessa voglia di fare bene di sempre, al servizio dei toscani. Considerando tutti i collegi sono circa 8.600 preferenze quindi devo ringraziare queste oltre 8.600 persone, sono la testimonianza di affetto e fiducia per le cose che ho fatto nei vari ruoli ricoperti. Spero di poter continuare a lavorare bene, con la stessa voglia di fare bene e sempre nell’interesse delle persone”, conclude Saccardi.

Fiorentina, ecco gli ultimi 5 risultati positivi a San Siro contro il Milan

L'anno scorso un pareggio, vittorie nette nel 2019 e 2013

Noi ci proviamo, a dare un'iniezione di fiducia alla Fiorentina di Stefano Pioli in vista della sfida di domenica sera contro il Milan, perché i viola devono assolutamente trovare la prima vittoria in campionato nel minor tempo possibile, alla luce della classifica attuale e dei risultati. Ecco dunque gli ultimi 5 risultati utili alla Fiorentina quando ha affrontato i rossoneri a San Siro. L'anno scorso arrivò un pareggio, con la Fiorentina di Palladino a segno due volte nei primi 10 minuti ma poi la rimonta rossonera, che portò ad un 2-2 finale. Il 29 settembre 2019 vittoria netta dei viola, 3-1 grazie ai gol di Pulgar, Castrovilli e Ribery. Vittoria della Fiorentina anche il 22 dicembre 2018, quella volta con il gol vittoria firmato da Federico Chiesa. Il 26 ottobre 2014 arrivò un pareggio, un 1-1 in particolare, con Josip Ilicic che rispose al vantaggio rossonero firmato da De Jong. Infine una gran bella vittoria viola, datata 2 novembre 2013: Milan-Fiorentina 0-2, reti di Vargas e Borja Valero, con lo spagnolo che aveva punito i rossoneri a San Siro anche nella vittoria della precedente stagione.

Antivigilia di Milan-Fiorentina, le probabili formazioni

Fiorentina con l'incognita Kean, Milan con assenze pesanti

Antivigilia di Milan-Fiorentina, viola e rossoneri stanno preparando la sfida di domenica sera, anche con i giocatori reduci dalle partite con le rispettive nazionali. La Fiorentina però deve fare i conti con l'incognita relativa a Moise Kean, reduce da un problema alla caviglia ma ancora in dubbio per San Siro. Piccoli, in ogni caso, è pronto a prendere il suo posto in attacco. Anche Pongracic è reduce da un problema fisico ma al momento è comunque favorito su Comuzzo. Allegri invece non avrà due calciatori molto importanti, ovvero Pulisic e Rabiot. L'americano farà altri esami oggi mentre il francese rischia un mese di stop. Di seguito le probabili formazioni di Milan-Fiorentina.MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Athekame, Loftus-Cheek, Modric, Fofana, Estupinan; Gimenez, Leao. Allenatore: Allegri.FIORENTINA (3-5-1-1): De Gea; Pongracic, Pablo Marì, Ranieri; Dodò, Mandragora, Nicolussi Caviglia, Fazzini, Gosens; Gudmundsson; Piccoli. Allenatore: Pioli.

Alessandro Barbero a Bagno a Ripoli

Presentato il suo libro su San Francesco

Grandissimo successo per il Professor Alessandro Barbero a Bagno a Ripoli per l’evento “visioni d’autore”, la presentazione del suo nuovo libro dedicato a San Francesco (Editori Laterza, 2025). Nel giardino della biblioteca comunale Barbero ha parlato circa un’ora e mezzo proprio della figura di San Francesco di fronte ad oltre 500 persone che lo hanno ascoltato con grande interesse. “Per il momento non sono previste altre presentazioni in Toscana, io non vorrei camminare tanto quanto San Francesco”, scherza il Professor Barbero, che aggiunge: “Io una star televisiva? Non saprei… non me lo sarei mai aspettato!”.Presente il Sindaco Francesco Pignotti che ha sottolineato: “È stata una mattinata bellissima, con la presenza di tantissime persone e tanti ragazzi giovani, ringrazio davvero il Professor Barbero, stiamo puntando molto su questo tipo di eventi”.

Kean lascia il ritiro della nazionale. Chance per Piccoli contro il Milan?

Esclusi danni seri alla caviglia ma situazione da monitorare

Aggiornamenti importanti sulle condizioni di Moise Kean dopo il problema alla caviglia accusato sabato sera in Estonia. Questa la nota della Figc:“Per Italia-Israele di domani il Ct Gennaro Gattuso non potrà contare su Moise Kean, che lascerà il raduno nelle prossime ore. Gli esami strumentali effettuati in mattinata hanno infatti accertato che l’attaccante della Fiorentina non ha pienamente recuperato dall’infortunio alla caviglia destra occorsogli in occasione della gara di sabato con l’Estonia e non è quindi a disposizione per la partita con Israele”.Kean dunque torna a Firenze. Sono stati esclusi danni seri alla caviglia ma le sue condizioni restano da monitorare in vista delle prossime partite della Fiorentina. Il classe 2000 va verso il forfait per la sfida con il Milan di domenica sera. Al momento il favorito per il ruolo di centravanti è Roberto Piccoli.

Guardia medica pediatrica e fine-vita, il punto di Andrea Vannucci

Le parole del consigliere regionale

Guardia medica pediatrica e fine-vita, questi i temi affrontati con il consigliere regionale Andrea Vannucci.“La guardia medica pediatrica era una lacuna da colmare. In tanti si saranno trovati il venerdì / sabato sera in preda alla preoccupazione per non riuscire a capire i problemi di un figlio piccolo, non si contano le corse al Meyer o all’ospedale pediatrico più vicino. Attraverso la legge che abbiamo approvato siamo arrivati a far partire una sperimentazione che prevede sia il teleconsulto che la presenza fisica di un pediatra. Questa novità permetterà anche di alleviare il lavoro dei professionisti straordinari che operano nei pronto soccorso pediatrici. Un’altra legge di iniziativa popolare che ha segnato una svolta, promossa dal consiglio regionale, è stata quella sul fine-vita medicalmente assistito. Io ho cercato di dare il mio contributo perché è stata per mesi in commissione-sanità. Una legge che è stata impugnata dal governo. La legge fissa un principio chiaro: i diritti che la costituzione riconosce (in questo caso si parla di un diritto riconosciuto dalla corte costituzionale 6 anni fa) devono essere garantiti. La Regione Toscana garantisce questo diritto a chi vive un momento di grande sofferenza attraverso tempi certi, interlocutori certi e senza costi. Credo sia una norma di civiltà e che sia un errore (da parte del governo) tentare di ostacolare questa decisione del consiglio regionale toscano. Mi auguro che la corte costituzionale dia ragione alla Regione Toscana e che il governo possa fare una norma analoga. Al tempo stesso la Regione Toscana ha fatto un grande investimento sulle cure palliative, perché la dignità della persona che soffre deve essere al centro di tutto“, conclude Vannucci.

Saccardi: “Io ancora vicepresidente? Decide Giani”

Le parole della vicepresidente regionale sul suo futuro

Stefania Saccardi, vicepresidente della Regione Toscana, una domanda inevitabile in vista delle elezioni: in caso di vittoria lei vorrebbe continuare a ricoprire il ruolo di vicepresidente regionale?“La decisione su ruoli e incarichi spetta al presidente Giani, che ha la responsabilità di costruire una squadra forte e coesa per il bene della Toscana. Io resto concentrata sul mio impegno per la Regione e sul lavoro fatto insieme: sarà lui, quando sarà il momento, a valutare il percorso migliore per garantire continuità e risultati per i cittadini”, afferma Saccardi.

Lo psicologo di base, il punto di Andrea Vannucci

Le parole del consigliere regionale

Lo psicologo di base, questo il tema affrontato con il consigliere regionale Andrea Vannucci.“Sono stato 5 anni in commissione sanità, dunque ho potuto toccare con mano le difficoltà e le potenzialità del nostro sistema sanitario, cercando di intervenire dove si poteva migliorare come efficacia nei servizi ai cittadini. Sono stato il primo firmatario della legge che ha istituito in Toscana (tra le prime regioni in Italia) lo psicologo di base. Un servizio che è partito in via sperimentale, su Firenze è presente in tre case di comunità. Ci sono centinaia di persone che grazie a questo servizio hanno avuto la possibilità di accedere, attraverso il proprio medico di famiglia, allo psicologo di base. Il benessere psicologico è un diritto e deve essere un garantito, non può essere solo alla portata di chi se lo può permettere. Su questo abbiamo dato un esempio, adesso sono molte di più le regioni che offrono questo tipo di servizio. Mi auguro che nella prossima legislatura si riesca ad implementare il servizio e che governo e parlamento seguano la stessa strada”, conclude Vannucci.

Sostenibilità e infrastrutture, il punto di Andrea Vannucci

Le parole del consigliere regionale

Sostenibilità e infrastrutture, questi i temi affrontati con il consigliere regionale Andrea Vannucci.Consigliere, parliamo di sostenibilità e infrastrutture, che mandato è stato e che prospettive ci sono?“Si tratta di due temi estremamente collegati. Parliamo del nostro capoluogo. Firenze sta vivendo la più grande trasformazione del trasporto pubblico degli ultimi 50 anni. La priorità è quella di concludere questo percorso, completare il sistema tramviario e la rete che ogni anno trasporta tantissime persone. A Bagno a Ripoli i lavori stanno andando avanti. Presto partirà la linea per Rovezzano, per Campi (che passerà dalle Piagge) e quella per Sesto Fiorentino. Inoltre è in progettazione la linea per il Meyer. Io sono sempre stato a favore del trasporto su tramvia, nonostante le difficoltà e i disagi provocati dai cantieri. Perché noi abbiamo il dovere di consegnare ai nostri figli una città che funziona meglio e che inquina meno, il trasporto pubblico deve dare un contributo fondamentale alla diminuzione di emissioni. Le politiche portate avanti dal Comune di Firenze sul trasporto pubblico (come gli incentivi ai giovani, ai vecchi e nuovi abbonati etc) è una strada da seguire anche in Regione. Allo stesso tempo è giusto premiare chi decide di passare ad auto meno inquinanti, anche per quanto riguarda il bollo-auto, non solo per gli incentivi. Infine l’aspetto della transizione ecologica. La capacità da parte della nostra Regione di produrre energia da fonti alternative alle fonti fossili. Credo che non si debba avere paura del solare, dell’eolico, del fotovoltaico etc. Come Regione dobbiamo portare avanti fonti alternative anche sfruttando le peculiarità del territorio, penso per esempio al geotermico. Su questo il Presidente Giani ha fissato obiettivi chiari e ambiziosi, che io condivido”, conclude Vannucci.

Saccardi, il punto sullo sport (e non solo)

Le parole della vicepresidente regionale

Stefania Saccardi, vicepresidente della Regione Toscana, parliamo di sport e della sua amata Fiorentina…“Lo sport è una grande risorsa per la Toscana: unisce, insegna valori e crea comunità. Come Regione abbiamo investito molto per impianti e progetti sportivi, soprattutto per i giovani. E, da tifosa della Fiorentina, non posso nascondere che il cuore mi batte forte per la Viola: è una parte della nostra identità. Il mio augurio è vederla sempre competitiva, portare orgoglio alla città e alla nostra terra. E io continuerò a fare il possibile, sia come cittadina che come rappresentante delle istituzioni, per sostenere lo sport toscano”, conclude Saccardi. 

La Toscana e lo sport, il punto di Andrea Vannucci

Le parole del consigliere regionale

Lo sport in Toscana, questo il tema affrontato con il consigliere regionale Andrea Vannucci.Consigliere, parliamo di sport, che mandato è stato e che prospettive ci sono?“Lo sport per me è un pezzo di cuore, un pezzo molto importante. L’esperienza da assessore allo sport del comune di Firenze, la mia città, è stata una delle esperienze più emozionanti, gratificanti e soddisfacenti che abbia mai vissuto, nonostante le difficoltà quotidiane di un incarico del genere. In Regione in questi anni ho cercato di dare un contributo riformando la legge sullo sport, proponendo ai comuni di valorizzare, rispetto all’assegnazione di spazi e di impianti sportivi, la storia, l’accessibilità, l’inclusione, il lavoro sugli staff tecnici (quindi sui professionisti), il lavoro sul settore giovanile etc. In sostanza premiare chi fa sport. Credo che questo sia un messaggio assolutamente inclusivo e di accessibilità.A proposito di impianti resta un grande tema, su cui il Presidente Giani è una garanzia. In 5 anni di mandato ha quintuplicato gli investimenti sugli impianti sportivi. Forte della propria esperienza personale ha creato i presupposti affinché in vari punti della Regione potessero partire o concludersi alcuni interventi decisivi. Firenze ne è testimone, con la piscina di San Bartolo a Cintoia. Stesso discorso per la palestra di San Salvi e la palestra di via Geminiani, tre progetti su cui avevo lavorato da assessore e su cui avevo messo la prima importante tranche di finanziamenti”, conclude Vannucci.

Saccardi, la posizione su aeroporto di Firenze e reddito di cittadinanza

Le parole della vicepresidente regionale

Stefania Saccardi, vicepresidente della Regione Toscana, parliamo dell’aeroporto di Firenze e del reddito di cittadinanza, la sua posizione su questi due temi. “L’aeroporto di Firenze rappresenta per la Toscana una risorsa strategica fondamentale: non solo per il turismo, ma anche per la crescita economica e la connessione delle nostre imprese ai mercati internazionali. Credo sia importante continuare a investire in questa infrastruttura, assicurando però che ogni intervento sia compatibile con la tutela dell’ambiente e con il benessere delle comunità locali.Sul reddito di cittadinanza riconosco il valore sociale della misura, soprattutto per chi si trova in condizione di estrema fragilità. Al tempo stesso, ritengo necessario migliorarlo, intervenendo per colmare le lacune che lasciano fuori molte famiglie in difficoltà e per integrare la misura con percorsi di formazione e inserimento lavorativo. Il mio impegno è quello di favorire soluzioni equilibrate che uniscano giustizia sociale e sostenibilità economica”, conclude Saccardi.

Saccardi, il punto su agroalimentare, caccia e pesca

Le parole della vicepresidente regionale

Stefania Saccardi, vicepresidente della Regione Toscana, parliamo di agroalimentare, caccia e pesca (3 ambiti del suo assessorato). Ci può fare un quadro generale?“La Toscana è un’eccellenza mondiale nel settore agroalimentare, un patrimonio fatto di tradizione, qualità e innovazione. Il nostro territorio è simbolo di produzioni di alto valore come il vino e l’olio extra vergine d’oliva, riconosciuti a livello internazionale, e di una sempre più diffusa coltura biologica che rappresenta il futuro dell’agricoltura sostenibile. La Regione ha investito circa 200 milioni di euro per sostenere le imprese agricole, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, all’innovazione tecnologica e alla tutela delle eccellenze territoriali. Nel 2024 sono stati approvati 29 bandi per un totale di 245 milioni di euro, destinati a rafforzare la competitività delle aziende agricole e forestali, valorizzando produzioni tipiche e mercati locali. Un bando da 18,8 milioni di euro promuove la diversificazione delle aziende, sostenendo iniziative come fattorie didattiche, enoturismo e oleoturismo, per un’agricoltura che diventa motore di sviluppo sostenibile e turismo di qualità. Anche la caccia in Toscana viene concepita come parte di una gestione sostenibile delle risorse naturali, nel rispetto delle normative nazionali e della tutela della biodiversità. Il calendario venatorio 2025-2026 definisce regole precise per il prelievo delle diverse specie, mentre l’app “TosCaccia” semplifica la gestione digitale dei tesserini, migliorando trasparenza e controllo. Un approccio simile guida anche la pesca, regolata in modo responsabile per garantire la conservazione delle risorse ittiche, come nel caso del Piano di Gestione della pesca del rossetto e della regolamentazione dell’anguilla. La Regione Toscana conferma così il proprio impegno a favore di un’agricoltura innovativa, biologica e di qualità, di una gestione della caccia e della pesca rispettosa dell’ambiente, e di uno sviluppo rurale che sia sostenibile, competitivo e in grado di valorizzare le eccellenze del territorio”, conclude Saccardi.

La Toscana e le politiche per le famiglie, il punto di Andrea Vannucci

Le parole del consigliere regionale

Le politiche per le famiglie in Toscana, questo il tema affrontato con il consigliere regionale Andrea Vannucci.Consigliere, parliamo di politiche per le famiglie, che mandato è stato? “In questa legislatura la Regione Toscana ha dato segnali forti a chi ha figli piccoli, piccolissimi e anche più grandi. Il Presidente Giani ha voluto due misure di cui personalmente vado molto orgoglioso, ovvero nidi gratis e libri gratis. Chi ha avuto un figlio al nido conosce il peso di questa misura dal punto di vista economico ed è anche cruciale dal punto di vista educativo. Aver permesso a tantissime famiglie di usufruire di questo servizio è un fatto di civiltà e innovazione. Libri gratis è un’altra misura molto importante, un incentivo vero a proseguire negli studi. Un incentivo vero per le famiglie. Alla ripartenza della scuola le famiglie si trovavano a fare i conti con una grande spesa ma attraverso le politiche regionali siamo riusciti a ottenere questo risultato. È un segnale forte dato ai ragazzi nel ribadire l’importanza di proseguire nel percorso dell’istruzione. Io credo sia necessario occuparsi anche di un altro aspetto delle vite delle famiglie, ovvero il momento in cui la scuola non c’è, quindi l’estate. In quel periodo molte famiglie ricorrono ad un servizio che fortunatamente esiste ma che ha un costo, ovvero i centri estivi. Un servizio capillare nella nostra regione. Applicare la stessa politica riservata a nidi e libri anche ai centri estivi resta per me una priorità della prossima legislatura”, conclude Vannucci.

La Toscana e la sanità, il punto di Andrea Vannucci

Le parole del consigliere regionale

La sanità pubblica in Toscana, questo il tema affrontato con il consigliere regionale Andrea Vannucci.Consigliere, parliamo di sanità pubblica, che mandato è stato?“La legislatura che si sta concludendo in questi giorni è iniziata in una delle fasi più difficili per il sistema sanitario. Con la pandemia il sistema ha dovuto adeguarsi e sobbarcarsi alcuni costi extra emotivi ed economici (come la campagna vaccinale), ma ha comunque proposto alcuni modelli innovativi.Tante soluzioni trovate negli anni nel sistema sanitario toscano hanno fatto breccia anche a livello nazionale e sono state inserite nella riforma della sanità territoriale. La sanità è il servizio per eccellenza, è la priorità per i cittadini. Una sanità che funziona è garanzia di democrazia.La Regione Toscana in questi anni ha messo a bilancio, al di là del fondo sanitario nazionale, cifre molto importanti per garantire alcuni servizi extra. È fondamentale ribadire la centralità della sanità pubblica. La nostra è la seconda sanità a livello nazionale e deve rimanere su questi livelli. Grazie, prima di tutto, allo straordinario lavoro dei professionisti che ci lavorano.Abbiamo alcune eccellenze, come Careggi che è il primo ospedale d’Italia, così come la nostra rete oncologica. La sinergia tra ospedali e territorio resta determinante. È fondamentale superare il tetto di spesa al personale fissato ormai 20 anni fa dal governo Berlusconi. Chi è in grado di assumere nuovi professionisti deve poterlo fare, perché attraverso il loro lavoro si fa il sistema sanitario.Questa è una priorità assoluta a livello nazionale. Dalla nostra regione può partire la battaglia politica per rompere questo tabù, cosa che aiuterebbe a superare quelle criticità che restano, nonostante gli indicatori positivi, a partire per esempio dalle liste d’attesa”, conclude Vannucci.

Saccardi: “La Toscana ha bisogno di continuità, ecco dove in particolare”

Le parole della vicepresidente regionale

Stefania Saccardi, vicepresidente della Regione Toscana, su quali punti in particolare la Toscana ha bisogno di continuità secondo lei?“La Toscana ha bisogno di continuità su tre fronti decisivi. La sanità pubblica, che deve restare un diritto di tutti e non un privilegio per pochi, deve essere una sanità di qualità, che garantisca cure a tutti senza diseguaglianze. L’agricoltura e le aree rurali, che sono il cuore della nostra identità e vanno sostenute con investimenti e innovazione. E come terzo punto le politiche sociali, perché nessuno deve essere lasciato indietro. Sono scelte di campo, nette: o si va avanti con coerenza, o si rischia di disperdere un patrimonio costruito con fatica in questi anni”, sottolinea la vicepresidente Saccardi.

“Giani il miglior presidente possibile per la Toscana”

Le parole della vicepresidente: “Necessario mettere insieme le forze riformiste”

Stefania Saccardi, vicepresidente della Regione Toscana, cosa rappresenta per lei la lista civica in cui è capolista?“La Lista Giani è il luogo dove abbiamo unito le forze riformiste in una lista unica. Considero questa una scelta politica significativa che parte dalla Toscana, non a caso, e può rappresentare una grande novità. Mi convince molto per il significato politico che ha questa scelta e per un aspetto che da tempo Matteo Renzi sostiene, cioè il fatto che oggi più che mai sia necessario mettere insieme le forze riformiste di questo Paese. La Lista Giani dunque rappresenta un'opportunità a sostegno di un progetto di governo per questa Regione, con Eugenio Giani, che considero il miglior presidente possibile per la Toscana, come punto di riferimento per i prossimi cinque anni”, sottolinea la vicepresidente Saccardi.

La Toscana e il mondo del lavoro, il punto di Andrea Vannucci

Le parole del consigliere regionale

Lavoro e imprese in Toscana, questi i temi affrontati con il consigliere regionale Andrea Vannucci.Consigliere, parliamo di lavoro e imprese, che mandato è stato? “Questo mandato è iniziato con la pandemia ed è andato avanti in un contesto internazionale inedito, con le conseguenze anche sul sistema produttivo e sulle imprese. Poi sono arrivati anche i dazi di Trump, con grandi ripercussioni in una regione come la nostra, che da sempre ha nell’export una grande forza. In questi anni la Regione ha provato a stare accanto alle imprese attraverso un meccanismo consolidato di finanziamenti e sostegni che non si è mai interrotto. La Regione deve lavorare a fianco delle nuove imprese / startup e al tempo stesso portare avanti un processo di reindustrializzazione, senza dimenticare che il manifatturiero gioca un ruolo fondamentale in Toscana. Sul lavoro la Regione ha dato un segnale chiaro: è fondamentale garantire dignità e diritti a chi lavora. Io sono il primo firmatario di una legge che riguarda la tutela dei lavoratori sottoposti a temperature estreme, con la Regione che poi ha emesso un’ordinanza proprio relativa a questo aspetto e alla sospensione del lavoro con temperature estreme, perché la tutela della salute non può passare in secondo piano. Un’altra legge riguarda la previsione di una premialità per le aziende che negli appalti pubblici regionali garantiscono al lavoratore un salario minimo di 9 euro all’ora. Si tratta di una legge di dignità che questo governo di destra ha impugnato, e questo è un aspetto che mi preoccupa. Perché il lavoro va pagato e va pagato in modo equo”, conclude Vannucci.

Piccoli ok. Fagioli, che succede?

L’attaccante si è sbloccato, il centrocampista continua a deludere

La Fiorentina inizia con i 3 punti il suo cammino nel girone di Conference League. Piccoli e Ndour hanno firmato il 2-0 con cui la squadra di Pioli si è imposta sul modesto Sigma Olomouc. Serviva una vittoria per un’iniezione di fiducia in vista delle prossime partite di campionato, a partire da Fiorentina-Roma di domenica. Serata importante per Roberto Piccoli che ha sbloccato la partita e ha trovato il suo primo gol con la maglia viola, con la sua famiglia in tribuna a festeggiare. Anche in altre occasioni l’ex Cagliari poteva fare male agli avversari ma intanto si gode questo primo sigillo personale, in attesa dei prossimi. Su quasi tutti i quotidiani Piccoli prende un 7 in pagella. Discorso decisamente diverso per Nicolò Fagioli, tra i peggiori in campo (se non il peggiore). Fioccano i 5 in pagella su molti quotidiani per il centrocampista viola. Il classe 2001 continua a vivere un periodo negativo, non riesce a brillare neanche contro un avversario di livello ben diverso rispetto alle squadre di Serie A, un segnale che preoccupa e fa riflettere. Pioli dovrà lavorare sul ragazzo, perché da uno come lui ci si aspetta prestazioni decisamente diverse.

La Toscana e la sicurezza sul lavoro, il punto di Stefania Saccardi

Le parole della vicepresidente: “L’attenzione alla sicurezza costruisce comunità più forti”

Parliamo oggi delle sicurezza sul lavoro in Toscana. Queste le parole di Stefania Saccardi, vicepresidente della Regione. “Negli ultimi cinque anni, la Regione Toscana ha implementato diverse iniziative per migliorare la sicurezza sul lavoro perché la sicurezza sul lavoro è un pilastro fondamentale per il benessere sociale ed economico di una regione ma soprattutto, mi permetto di aggiungere, dà la misura del suo grado di civiltà. Investire in prevenzione significa dunque proteggere le persone e sostenere la crescita sostenibile del territorio. Una Regione attenta alla sicurezza costruisce comunità più forti. Nello specifico, nel 2021 la Regione ha approvato le "Linee di indirizzo per la valutazione dei rischi dei lavoratori organizzati mediante piattaforme digitali", riconoscendo l'emergere di nuove forme di lavoro e la necessità di adattare le strategie di prevenzione. Inoltre, nel 2022 è stato pubblicato un bando specifico per migliorare la sicurezza nel settore moda, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese.In agricoltura, venendo al mio settore, le Aziende USL toscane - sottolinea Saccardi - hanno intensificato le attività di ispezione e controllo nelle aziende agricole per verificare il rispetto delle normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Ed è stato rinnovato il protocollo sperimentale contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo in agricoltura, con l'obiettivo di contrastare il lavoro irregolare e tutelare i diritti dei lavoratori”.

La Toscana e la sanità, il punto di Stefania Saccardi

Le parole della vicepresidente: “La Toscana conferma un sistema solido e resiliente”

Parliamo oggi delle sanità in Toscana e in particolare dei progetti portati avanti dalla regione negli ultimi anni. Queste le parole di Stefania Saccardi, vicepresidente regionale. “Negli ultimi cinque anni la sanità toscana ha mantenuto buoni livelli di prestazioni nonostante le sfide della pandemia e delle pressioni sui costi. Nel 2024 la spesa sanitaria ha superato i 7,2 miliardi di euro, con una spesa pro capite di circa 2.180 euro, chiudendo in pareggio per il settimo anno consecutivo. La Regione ha investito 330 milioni dal bilancio ordinario e ottenuto 169 milioni di risparmi tramite efficientamento e digitalizzazione. I risultati più rilevanti riguardano la prevenzione: gli screening oncologici hanno superato la media nazionale, con coperture fino all’81,9%, e la speranza di vita è arrivata a 84 anni. Sono stati rafforzati i servizi territoriali, con Case della Comunità e assistenza domiciliare integrata. Restano però sfide importanti, come ridurre i tempi di degenza in urgenza, migliorare la salute mentale e uniformare i servizi tra le zone. Nel complesso, la Toscana conferma un sistema solido e resiliente, con un bilancio sostenibile e un’attenzione crescente all’innovazione e alla prevenzione. Mi piace però ricordare anche quanto fatto durante il mio assessorato alla sanità e al sociale dal 2015 al 2020, anni in cui - continua Saccardi - ho lavorato con un obiettivo: la centralità della persona, e quindi la continuità dell’assistenza e l’integrazione tra sanitario e sociale, attraverso progetti innovativi e misure concrete. In particolare, abbiamo realizzato il progetto PASS, ovvero il percorso facilitato e dedicato alle persone con disabilità per l’accesso ai servizi sanitari; l’infermiere di famiglia, cioè la figura che aiuta le persone a restare nel proprio domicilio garantendo un’assistenza coordinata tra ospedali e territorio.; il progetto Villa Margherita, il primo polo pubblico di odontoiatria per cure dentistiche avanzate e accessibili a tutti; e poi nel sociale, il Pronto  Badante, il numero verde per aiutare con un sostegno immediato gli anziani e le loro famiglie al primo bisogno in una situazione di fragilità; la legge sul terzo settore, la prima legge in Italia che promuove e sostiene gli Enti del Terzo settore grazie alla coprogettazione e la coprogrammazione tra Enti no profit e Regione e la Legge sulla cooperazione sociale che promuove e sostiene la cooperazione sociale come strumento per l’erogazione di servizi alla persona e per l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati”.

La Toscana e le infrastrutture, il punto di Stefania Saccardi

Le parole della vicepresidente: “5 anni di risultati significativi”

Parliamo oggi delle infrastrutture in Toscana e in particolare dei progetti portati avanti dalla regione negli ultimi 5 anni. Stefania Saccardi, vicepresidente regionale, ci descrive così la situazione. “Negli ultimi cinque anni la Regione Toscana ha portato avanti un programma organico di interventi infrastrutturali con l’obiettivo di migliorare la mobilità delle persone e delle merci, ridurre le disuguaglianze territoriali e sostenere la competitività del sistema economico regionale. Abbiamo ottenuto risultati significativi, sia sul fronte dei grandi collegamenti sia nella rete diffusa che serve i centri medi e piccoli della Toscana diffusa.Sul fronte ferroviario sta andando avanti il Passante AV di Firenze, che prevede la realizzazione della nuova stazione Belfiore, progettata da Norman Foster, e il cantiere di via Campo d’Arrigo. Questi interventi - continua Saccardi - non sono importanti solo per la città di Firenze: migliorano i collegamenti tra la rete ad alta velocità e quella regionale, rendendo più rapido ed efficiente il trasporto tra le principali città toscane e le direttrici nazionali. In questo modo, la Toscana diventa un nodo strategico della mobilità italiana, con benefici concreti per i cittadini, le imprese e il turismo, rafforzando il ruolo della regione sia nel sistema ferroviario nazionale sia nell’integrazione europea delle reti di trasporto. Sul fronte stradale, abbiamo approvato il progetto per un nuovo ponte tra Signa e Lastra a Signa e avviato il “Cantiere Toscana”, un programma che prevede 115 opere prioritarie tra strade, trasporto pubblico e altre infrastrutture strategiche. Abbiamo inoltre investito nella digitalizzazione con il progetto “Toscana Digitale”, destinando oltre 90 milioni di euro per favorire l’accesso ai servizi digitali e l’inclusione tecnologica. Complessivamente, tra fondi europei, nazionali e risorse proprie della Regione, abbiamo gestito oltre 1,7 miliardi di euro destinati a opere infrastrutturali, puntando a una Toscana più connessa, moderna e sostenibile”.

La Toscana e il lavoro, il punto di Stefania Saccardi

La vicepresidente della Regione analizza la situazione

Stefania Saccardi, vicepresidente della Regione, parliamo di lavoro. Come sta la Toscana?“Negli ultimi anni la Toscana ha attraversato una fase complessa, segnata dalle trasformazioni del mercato del lavoro, dall’impatto delle crisi internazionali e dal progressivo cambiamento dei modelli produttivi. Nonostante le difficoltà, la Regione ha messo in campo una strategia articolata per sostenere l’occupazione, favorire l’inclusione sociale e accompagnare la transizione verso un’economia più innovativa e sostenibile.I risultati sono incoraggianti: nel 2024 il tasso di occupazione è salito al 70,9%, in crescita rispetto al 69,3% dell’anno precedente, mentre la disoccupazione è scesa al 4%, uno dei livelli più bassi registrati dagli anni Novanta. Anche il numero complessivo di occupati è aumentato, con circa 10.000 unità in più nel biennio 2022-2023. L’incremento ha riguardato anche donne e giovani, le categorie più fragili, pur restando aperte le sfide legate alla stabilità e alla qualità del lavoro.L’impegno della Regione si è tradotto in politiche attive del lavoro, con programmi di formazione e riqualificazione professionale mirati a chi deve aggiornare le competenze, oltre a percorsi di tirocinio, apprendistato e incentivi per l’occupazione giovanile e femminile. Particolare attenzione è stata rivolta alle aree di crisi industriale complessa, con strumenti di reindustrializzazione e sostegno ai lavoratori coinvolti nei processi di ristrutturazione. Parallelamente, la rete dei Centri per l’impiego è stata potenziata con personale e servizi digitali più vicini ai cittadini.Sul fronte settoriale, il comparto agricolo ha registrato una crescita significativa, con un +5,8% di occupati nell’ultimo anno, mentre da maggio a luglio 2025 si stimano oltre 109.000 nuove assunzioni in Toscana, 1,6% in più rispetto allo stesso periodo del 2024. I canali prevalenti restano la vendita diretta e l’export, ma sono cresciuti anche e-commerce e startup innovative, sostenuti da incentivi regionali e fondi europei.Il bilancio è quello di una Toscana che, pur tra ostacoli e incertezze, ha saputo contenere l’impatto della disoccupazione, rafforzare le politiche di inserimento e porre le basi per un lavoro più stabile e qualificato. Le sfide restano – dalla precarietà al fabbisogno di nuove competenze – ma la direzione intrapresa è chiara: costruire un mercato del lavoro inclusivo, innovativo e capace di offrire opportunità a tutte le generazioni”, conclude Saccardi.

Saccardi: “In Toscana grande crescita del biologico”

Stefania Saccardi fa un bilancio del suo mandato da vicepresidente e assessore

Abbiamo contattato Stefania Saccardi, vicepresidente della Regione Toscana (nonché assessore ad agroalimentare, caccia e pesca) per un bilancio sul suo mandato. Saccardi, che bilancio fa dei suoi 5 anni di mandato?«In questi cinque anni abbiamo lavorato con convinzione per rendere l’agricoltura toscana più moderna, sostenibile e competitiva, senza dimenticare il legame profondo che unisce la terra, le comunità rurali e la nostra identità culturale. Grazie alle risorse messe in campo – oltre 1 miliardo e 291 milioni di euro nella programmazione 2014-2022 e 868 milioni nel nuovo ciclo 2023-2027 – abbiamo sostenuto il ricambio generazionale, l’ammodernamento delle aziende e la crescita del biologico, che oggi interessa il 34% della superficie agricola regionale, ben oltre gli obiettivi europei, diventando una regione leader in Italia in questo settore.Abbiamo rafforzato la multifunzionalità delle imprese agricole, valorizzato le filiere locali e sostenuto l’agricoltura sociale. Parallelamente, abbiamo investito sulla “Toscana diffusa”, con azioni mirate a contrastare lo spopolamento delle aree interne, migliorare i servizi essenziali, la connettività e la mobilità, e tutelare paesaggi e tradizioni che rendono unica la nostra regione.Una priorità è stata l’innovazione: con bandi specifici e risorse dedicate abbiamo promosso l’agricoltura 4.0, accompagnando le aziende nell’adozione di tecnologie di precisione e digitali, accessibili anche alle realtà più piccole, in stretta collaborazione con università e centri di ricerca. E abbiamo dato fiducia ai giovani, con oltre 37 milioni di euro destinati all’avvio di nuove imprese, perché il futuro del settore passa dalla loro energia e capacità di coniugare tradizione e modernità.Il risultato è un’agricoltura toscana più resiliente, attenta al benessere animale e alla qualità dei prodotti, capace di generare valore economico e sociale. Un settore che continua a essere presidio del territorio, motore di sviluppo e ambasciatore nel mondo di quella Toscana che unisce paesaggio, cultura e lavoro quotidiano. È questo il patrimonio che consegniamo al futuro: una comunità agricola forte, coesa e innovativa, capace di affrontare con fiducia le sfide globali».

Kean e Gudmundsson, la strana (ma forse necessaria) coppia

L’attacco viola non sta funzionando, adesso Pioli potrebbe puntare su loro due

Moise Kean e Albert Gudmundsson. Stefano Pioli potrebbe ripartire da loro due per provare a fare male al Pisa e alle prossime avversarie della Fiorentina.Nessun dubbio sul centravanti della nazionale italiana, qualche punto interrogativo invece sull’islandese, dato che è reduce da un problema alla caviglia e ultimamente non ha giocato. L’attacco viola per ora non ha funzionato, dopo 4 partite di campionato i gol segnati dagli attaccanti sono ancora 0 e anche le occasioni create sono poche. Gli esperimenti che hanno visto Kean affiancato da Piccoli o Dzeko al momento sono stati negativi. Uno dei tormentoni di questi giorni, proprio alla luce dei risultati e dei gol degli attaccanti che non arrivano, è il seguente concetto: “Kean ha bisogno di spazio e di fare reparto da solo, non di un partner di attacco”, ed ecco che Gudmundsson può diventare il giocare giusto, avendo caratteristiche molto diverse rispetto a Piccoli e Dzeko.A Pisa Pioli potrebbe effettivamente puntare su questa coppia, detto che al momento resta anche l’incognita relativa al modulo di gioco. Pisa-Fiorentina sarà la quinta giornata di campionato. Ricordate la quinta giornata della scorsa stagione? Fiorentina-Lazio fu la prima vittoria viola dello scorso campionato. Gudmundsson, entrato nell’intervallo, cambiò la partita procurandosi un rigore e trasformandone due. Prima del secondo rigore ci fu anche il bisticcio con lo stesso Kean, che voleva batterlo. Poi i due chiarirono. Un paio di giornate dopo Gudmundsson fu decisivo anche contro il Milan: assist di Kean e gol dell’islandese. Ecco, la Fiorentina ha bisogno di ritrovare quell’intesa, durata poco (a causa dei problemi fisici del numero 10 e della sua discontinuità) ma comunque preziosa, in alcune partite.

Rari non vuole dire soli, alla scoperta di “Lnd Famiglie Italiane”

Intervista a Paola Mazzucchi, presidentessa dell’associazione

“Lnd Famiglie Italiane” è un’organizzazione di volontariato impegnata nel sostegno delle persone con la malattia di Lesch-Nyhan. L’associazione rappresenta una comunità forte ed inclusiva che offre sostegno, confronto e informazioni alle famiglie per affrontare questa malattia genetica molto rara e molto complessa. Abbiamo contattato Paola Mazzucchi, presidentessa dell’associazione, per saperne qualcosa in più. “La nostra organizzazione di volontariato è costituita soprattutto dalle famiglie ma conta sulla collaborazione di medici e ricercatori. Noi stiamo crescendo, anche per quanto riguarda l’attenzione dei media, ma purtroppo sta crescendo anche il numero di bambini affetti dalla malattia. Quest’anno faremo il nostro quinto open day all’Istituto Gaslini di Genova, arriveranno persone da tutta Italia. Ogni bambino deve avere un percorso preciso e la possibilità di confrontarsi con persone competenti sulla malattia. Abbiamo delle speranze relative alla ricerca, per provare a trovare delle terapie e riuscire a gestire meglio la malattia di Lesch-Nyhan”, sottolinea la presidentessa. “La malattia è comunque molto rara, con le famiglie abbiamo iniziato ad incontrarci diversi anni fa, con l’obiettivo di affiancarci, aiutarsi a vicenda e supportarci. Rendere la vita dei ragazzi migliore resta un nostro grande obiettivo. La malattia di Lesch-Nyhan è genetica ed è legata alla mancanza di un’enzima, con problemi multi-sistemici, perché vengono colpiti aspetti neurologici e motori. Molti di questi ragazzi non possono né camminare né stare seduti, oltre a dover fare i conti con problemi di movimento, linguaggio e comportamento. Il nostro slogan è diventato “tienimi la mano”, che poi è il messaggio che loro rivolgono a noi e che noi rivolgiamo alle istituzioni”, afferma Paola Mazzucchi.Da segnalare anche il sito di riferimento dell’associazione (anche se al momento ci sono lavori in corso), ovvero lnd-it.com oppure lesch-nyhan.eu.

Fiorentina e Como, una differenza su tutte

Spicca il numero (molto diverso) di Italiani in rosa

Fiorentina e Como. Due realtà ambiziose ma che, almeno in un aspetto, sono due mondi opposti, ovvero il numero di giocatori italiani nelle rispettive rose. Su 31 calciatori del Como soltanto 6 sono italiani, 25 dunque i giocatori stranieri a disposizione di Fabregas. La Fiorentina invece, come sappiamo, è molto italiana, questa la volontà del club e del presidente Commisso in particolare. Stefano Pioli infatti ha ben 17 calciatori italiani, lo zoccolo duro della rosa e gran parte di quella che al momento è la formazione titolare. Anche dando uno sguardo ai gol segnati per adesso in campionato dalle due squadre emerge forte questa differenza. Mandragora a Cagliari per il momentaneo vantaggio e Ranieri contro il Napoli per il gol della bandiera, entrambi gol di giocatori italiani dunque. Il Como invece è andato a segno 3 volte: Douvikas e Nico Paz contro la Lazio, ancora Nico Paz contro il Genoa, tutti e 3 gol stranieri. In estate inoltre, acquisto dopo acquisto, il Como si è avvicinato alla Fiorentina come valore complessivo della rosa. Secondo le stime di Transfermarkt, 280 milioni complessivi per la Fiorentina, quasi 250 per il Como. Una forbice molto diversa rispetto allo scorso anno ma alla fine, come sempre, parlerà il campo. E domenica sera capiremo qualcosa in più su quanto siano realmente simili (o diverse) Fiorentina e Como.

Green Florence 2025, un giardino in Piazza Santa Croce

Per tre giorni la celebre piazza fiorentina si trasforma

È stato presentato oggi “Green Florence 2025”, evento che porterà la trasformazione (per tre giorni) di piazza Santa Croce in un giardino. Tre giorni in cui una della piazze più celebri della città cambierà volto, diventando un vero e proprio cuore verde in pieno centro storico. L’evento è realizzato su iniziativa di Confcommercio e Unione degli Agricoltori di Firenze con il patrocinio del Comune di Firenze e della Camera di Commercio, la collaborazione di Fabbri Vivai, il sostegno di Conad, Banco Fiorentino, Credito Cooperativo di Pontassieve e Chianti Banca.Da venerdì 26 a domenica 28 settembre quindi in città arriverà la più grande installazione urbana d'Europa realizzata con verde naturale: oltre 3mila metri quadrati di erba vera e olivi secolari per tre giorni di eventi legati a natura, sostenibilità e gusto.Queste le parole della sindaca di Firenze Sara Funaro: “Una manifestazione che porta le questioni dell'ambiente e della sostenibilità nel cuore della citta, animando piazza Santa Croce con un'installazione green e con tanti eventi, ringrazio Confcommercio e Unione degli Agricoltori di Firenze e tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di questa iniziativa unica nel suo genere - ha sottolineato la sindaca - Tenere i riflettori accesi sull'importanza di queste tematiche è fondamentale e questa tre giorni si pone proprio questo obiettivo”.

Fiorentina-Napoli, al via la vendita dei biglietti

La capienza del settore ospiti del Franchi resterà di 300 posti

Era atteso da alcuni giorni il pronunciamento del Casms (ovvero il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive) sulla partita tra Fiorentina e Napoli, valida per la terza giornata di Serie A in programma sabato sera allo stadio Franchi di Firenze, fischio d’inizio ore 20:45. Dopo la riunione del suddetto organo è arrivato il via libera per la vendita dei biglietti, che è iniziata alle 12 di oggi. Era attesa anche una decisione sulla capienza del settore ospiti del Franchi che resterà di 300 posti, come nella scorsa stagione. Nessun ampliamento dunque rispetto alla misura contingentata legata alle ristrutturazioni degli impianto. Ulteriori informazioni sono disponibili su AcfFiorentina.com.

Fiorentina, ecco i giocatori più utilizzati fin qua

Due fedelissimi per Stefano Pioli in questo inizio di stagione

Sono già 4 le partite ufficiali disputate dai viola in questa primissima parte di stagione. Ormai un'abitudine, quella di giocare più degli altri, dato che la Fiorentina, come da tradizione negli ultimi anni, ha disputato il playoff di Conference League e quindi ha già accumulato 180 minuti in più rispetto a molte altre squadre di Serie A (90 minuti in più rispetto a chi è sceso in campo in Coppa Italia). Le prime indicazioni sulle idee di Stefano Pioli sono arrivate forti e chiare. Da ora alla prossima sosta, quella di ottobre, con il mercato chiuso il tecnico potrà ulteriormente mettere in pratica quello che ha in testa per provare a far rendere al meglio la sua squadra.Dando uno sguardo al minutaggio dei calciatori notiamo che i fedelissimi di Pioli al momento sono due. Solo due giocatori infatti sono scesi in campo per tutti i 360 minuti ufficiali. Due giocatori che, in modo diverso, si sono già messi decisamente in mostra. Il primato appartiene a De Gea e Dodò, sempre in campo per adesso. Probabilmente, senza l'espulsione rimediata contro il Polissya, Moise Kean si sarebbe avvicinato a loro due ma quella reazione rabbiosa lo ha costretto a saltare una partita e mezzo, motivo per cui al terzo posto di questa classifica, con 315 minuti giocati, troviamo Fagioli, che ha saltato soltanto il primo tempo di Torino-Fiorentina. Quarto posto invece per Pongracic a quota 295 minuti, subito sotto troviamo Gosens con 288 minuti all'attivo. Via via tutti gli altri: Gudmundsson, Comuzzo, Sohm, Ranieri etc, fino ad arrivare all'ultimo posto (tra i giocatori utilizzati), occupato da Sabiri, con i suoi 14 minuti giocati.

Gudmundsson, gol e infortunio, Fiorentina in ansia

L'islandese a segno con la sua nazionale ma poi è andato KO

Ore di apprensione e di attesa in casa Fiorentina, per capire qualcosa in più sull'infortunio rimediato ieri sera da Albert Gudmundsson. Il numero 10 viola, impegnato con la sua Islanda contro l'Azebaigian, è andato a segno nella vittoria per 5-0 della sua nazionale ma, pochi minuti dopo aver segnato, si è infortunato. Un colpo alla caviglia che lo ha costretto ad abbandonare il campo. Nelle prossime ore dovrebbero emergere ulteriori dettagli sul tipo di infortunio, in seguito agli accertamenti che il giocatore farà. Per adesso sono da segnalare le parole del CT islandese Arnar Gunnlaugsson nel post-partita di ieri sera: “Speriamo di avere una diagnosi migliore già domani, quindi speriamo per il meglio. Resta da valutare, ma Albert si è leggermente storto la caviglia. Nei prossimi giorni valuteremo se sarà pronto per la partita di martedì" (ndr: contro la Francia).

Ufficiale: Lamptey alla Fiorentina

Ecco il comunicato del club viola, a poche ore dalla chiusura del calciomercato estivo

La Fiorentina ha un nuovo terzino destro, Tariq Lamptey. Il classe 2000 aveva sostenuto le visite mediche già ieri ma poco fa è arrivata l'ufficialità relativa all'operazione. Oggi, ultimo giorno di calciomercato estivo con la chiusura fissata alle 20, potrebbe essere un'altra giornata di notizie, per operazione in entrata e in uscita. Questo intanto il comunicato del club viola sul nuovo acquisto:"ACF Fiorentina comunica di aver acquisito, a titolo definitivo, i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Tariq Lamptey dal Brighton & Hove Albion F.C.Lamptey, nato ad Hillingdon (UK) il 30 settembre 2000, è cresciuto nel settore giovanile del Chelsea mentre, nelle ultime cinque stagioni, con la maglia del Brighton, ha collezionato 122 presenze tra Premier League, Europa League, FA Cup ed EFL Cup mettendo a segno 5 gol e fornendo 12 assist.Il nuovo calciatore viola vanta, inoltre, 11 presenze con la Nazionale maggiore del Ghana".

Fazzini, tocca a te. Domani una grande chance

L’ex Empoli va verso una maglia da titolare per la sfida con il Polissya

Ha le idee chiare, Jacopo Fazzini. Sa benissimo che nella Fiorentina, in questo momento, non è un titolare, perché adesso il classe 2003 fa parte di una squadra che gioca in Europa e che in Europa ci vuole tornare, anche tramite il campionato. Possibilmente in un’Europa più importante di quella attuale. Con la maglia dell’Empoli Fazzini ha collezionato 76 presenze. 7 gol fatti e 3 assist forniti ai compagni. Numeri che proverà a migliorare nella sua avventura con la Fiorentina, magari già a partire da domani. Nel pre-campionato Fazzini ha fatto vedere alcuni spunti interessanti ma nelle due partite ufficiali giocate fin qui il suo minutaggio è calato. Pochi minuti giocati all'andata, contro il Polissya. Circa 20 minuti in campo a Cagliari, entrando bene al 72°. Fazzini dovrà farsi trovare pronto quando chiamato in causa ma domani, con ogni probabilità, avrà una grande chance dal primo minuto. L’occasione giusta per dimostrare il suo valore, a supporto di un giocatore che fino a qualche anno fa vedeva solo in tv, ovvero Edin Dzeko.

Vigilia di Cagliari-Fiorentina, le probabili formazioni

Oggi inizia la Serie A 2025/2026, domani viola in campo in Sardegna

Ci siamo, oggi inizia la Serie A 2025/2026. In programma 4 anticipi, impegnati anche i campioni d’Italia del Napoli. La Fiorentina di Stefano Pioli inizierà il campionato domani, alle 18:30, sfidando il Cagliari all’Unipol Domus. I viola hanno già iniziato ufficialmente la stagione con la netta vittoria (0-3) di giovedì nell’andata del playoff di Conference League, sul campo del Polissya, ma vogliono partire con il piede giusto anche in campionato. Diamo uno sguardo alle probabili scelte di Pioli e Pisacane in vista della partita di domani. CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Deiola, Mina, Luperto; Zappa, Adopo, Prati, Folorunsho, Obert; S. Esposito, Luvumbo. All. Pisacane FIORENTINA (3-4-1-2): De Gea; Comuzzo, Pongracic, Ranieri; Dodò, Sohm, Fagioli, Gosens; Gudmundsson; Dzeko, Kean. All. Pioli

Beltran in Brasile? Ecco i suoi numeri in viola

Il classe 2001 potrebbe lasciare la Fiorentina

Mentre aspettiamo di capire se Beltran andrà davvero in Brasile e in particolare al Flamengo, tornano in mente le immagini di questi due anni che ha trascorso a Firenze. Un giocatore arrivato come attaccante ma che poi ha ricoperto principalmente altri ruoli, più lontani dalla porta. La generosità, da parte sua, c'è sempre stata, ma da sola non basta per poter indossare la maglia numero 9 della Fiorentina. Quando ha giocato da centravanti, spesso Beltran ha deluso, i numeri di questi due anni lo confermano. Le presenze con la maglia viola sono 98, oltre 5.500 minuti totali in campo. 16 i gol segnati (11 in campionato e 5 in Conference League), 9 gli assist forniti (8 in Serie A e uno in Conference). Nella passata stagione l'argentino è stato il secondo giocatore della rosa per numero di presenze totali (46 in tutto), soltanto capitan Ranieri ne ha collezionate di più (arrivando a quota 47). Questo dato ovviamente non corrisponde al secondo miglior minutaggio, nella classifica relativa alla scorsa stagione infatti è ottavo in rosa con 2.655 minuti totali in campo. Le occasioni però, nel corso di questi due anni, ci sono state e, al di là di alcune eccezioni, spesso Beltran le ha sprecate. Il futuro del “vikingo” argentino potrebbe essere in Brasile. La Fiorentina per lui ha investito molto, la speranza è quella di poter incassare una bella cifra da poter spendere per rinforzare la squadra, e in particolare l'attacco, di Stefano Pioli.

Morti cardiache improvvise, Toscana al lavoro per cercare di evitarle

Intervista a Nicola Armentano, che fa il punto della situazione e racconta la sua esperienza

Abbiamo contattato Nicola Armentano per parlare di un tema molto importante come le morti cardiache improvvise, un argomento su cui la Regione Toscana sta lavorando concretamente per provare a intervenire in tempo e salvare vite umane. Armentano, consigliere metropolitano con deleghe alla promozione della salute, sport e sociale, già in passato con la città metropolitana ha portato avanti iniziative che andavano in questa direzione. Questi sono giorni importanti perché mercoledì scorso la commissione sanità ha approvato (all’unanimità) una bozza che questa settimana approderà in consiglio regionale.“In quest'ultima fase della legislatura - sottolinea Armentano - la regione Toscana si appresta a votare una legge che vuole promuovere le azioni a tutela della salute e in particolare relative alle morti cardiache improvvise per provare a cogliere i segnali e intervenire preventivamente prima che sia troppo tardi. Per me è una grande soddisfazione che la regione Toscana vada nella direzione di votare una legge che è in perfetta simbiosi con i vari progetti ai quali ho dedicato il mio impegno istituzionale nel mio ruolo di consigliere di quartiere, poi successivamente nel mio ruolo di consigliere comunale e consigliere speciale del sindaco Nardella, sino al ruolo che ho ricoperto in città metropolitana come consigliere delegato alla promozione della salute, sport e sociale (scuola).È del tutto naturale ipotizzare che i giovani siano soggetti sani, ma non sempre è così, a volte ci troviamo di fronte a certi eventi tragici dove restiamo esterrefatti ma alcuni di questi eventi potrebbero avere un esito diverso ed essere prevenuti attraverso un azione di screening su larga scala, dati statistici per fare ricerca, diffondendo sul territorio la presenza di soggetti formati a mettere in atto delle manovre di rianimazione cardiopolmonare e la diffusione di defibrillatori sul territorio. I casi di Davide Astori e Mattia Giani sono due esempi eclatanti di sportivi che hanno colpito profondamente tutti. Il 25% di queste morti avviene durante l'attività sportiva, ma ci sono tanti altri casi in cui eventi tragici avvengono durante attività quotidiane. Ed è proprio una situazione drammatica accaduta nella quotidianità che mi ha spinto a dedicarmi ai progetti che si prefiggevano di andare nella direzione esatta di dove vuole andare la legge regionale in discussione e mi auguro in approvazione in questi giorni. Mi riferisco alla morte di Virginia, non una sportiva, ma una bambina di soli 7 anni che, mentre andava a scuola, improvvisamente smise di vivere lasciando tutti impietriti. Sarebbe bastato uno screening cardiologico per individuare e scoprire la sua patologia, quella malformazione che, se svelata, avrebbe potuto impedirne la morte. Nasce soprattutto da questa occasione il mio coinvolgimento ed il mio impegno, avendolo vissuto come consigliere del quartiere 2, dove é avvenuto questo episodio. Da allora, il mio obiettivo è quello di costruire progetti che fondamentalmente oggi sono all'interno di questa legge. Quelle azioni che ho promosso vanno esattamente nella direzione che indica questa legge. Aumentare la prevenzione, l’educazione e sensibilizzare i nostri ragazzi e i nostri giovani nelle scuole. Lo scopo della legge è proprio quello di intercettare prima eventuali segnali e provare a evitare tragedie anche aumentando la sensibilizzazione della popolazione ad intervenire con i giusti strumenti e grazie anche alla legge presente oggi (legge 116/2021), la quale non mette a rischio il soccorritore che interviene davanti ad un arresto cardiaco”.

Bagno a Ripoli, le 'Case d’artista' si presentano, ecco dove nasce la creatività

Undici residenze-studio raccontate in un documentario

È stato presentato oggi un documentario sulle “Case d’artista” di Bagno a Ripoli. Il progetto è stato commissionato dal Comune e realizzato dall'Associazione Nomya. Con questo documentario si aprono le porte di undici residenze studio ospitate sul territorio. Dalla Woodman Foundation e la casa degli artisti finlandesi, ai laboratori di Guasti e Gensini, fino all'Archivio Giorgini. Il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti, inoltre, a margine della presentazione, ha dichiarato che “in autunno ci sarà un cartellone di iniziative e visite guidate, perché solo se condivisa l'arte fa crescere le comunità”. Queste case in particolare vengono descritte come luoghi di vita e di creazione, in simbiosi con il paesaggio circostante, fonte di ispirazione e creatività. Luoghi pieni di appunti, bozzetti, ferri del mestiere, prove d'autore e bellezza. Le Case d'artista di Bagno a Ripoli dunque schiudono le loro porte e per la prima volta si aprono agli occhi del pubblico, finora lontani. Si raccontano, insieme alle artiste e agli artisti che ogni giorno le hanno vissute e le vivono, che le hanno abitate, respirate, elette a loro rifugio, laboratorio, ambiente di ideazione e produzione artistica. Undici le Case d'artista chiamate a svelarsi nel video, presentato in anteprima stamani e realizzato dall'Associazione Nomya, attiva da molti anni nella valorizzazione del patrimonio artistico e culturale.

Kean, quinto giorno di clausola, tra voci e attesa

Nelle ultime ore l’attaccante viola è stato accostato al Napoli, che però smentisce

L’argomento principale di attualità in casa Fiorentina resta il futuro di Moise Kean. Oggi è il quinto giorno di validità della clausola rescissoria da 52 milioni. Il 15 luglio scadranno appunto i 15 giorni relativi a questa clausola, di cui sui parla tanto. L’unica offerta concreta, per adesso, è quella presentata dagli arabi dell’Al-Qadsiah, che ora invece stanno provando a convincere Retegui, dato che l’attaccante viola non ha mostrato grande interesse per questa proposta. Nelle ultime ore il nome di Kean è stato accostato anche al Napoli, reduce dallo scudetto vinto e con grandi ambizioni (anche europee). Interesse che però è stato smentito dallo stesso Napoli. Sullo sfondo restano sempre i club di Premier League, dove i soldi non sono certo un problema.

Villa Vittoria Cultura, dalle donne toscane alla strage di Ustica, diversi temi in primo piano

Continuano gli incontri (ogni mercoledì dalle 18 alle 20), ce ne parla l’ideatore

Abbiamo contattato Giovanni Fittante, ideatore e presidente di Villa Vittoria Cultura, rassegna culturale con incontri sui libri e non soltanto. Di seguito le sue parole, sulle attività e sul programma. “Quella di mercoledì è stata una serata straordinaria, molto bella e partecipatissima. Si è parlato del libro “La storia sono loro”, che racconta di 10 donne toscane. C’era Gianluca Monastra che è l’autore e il curatore del libro, erano presenti anche Cristina Giachi (per la Regione) e l’Assessora Albanese (per il Comune). Il dibattito - sottolinea Fittante - è stato molto interessante e partecipato. È stato poi annunciato il prossimo appuntamento, in programma il 27 giugno, ovvero “Silenzio e Memoria”, in occasione del 45º anniversario della strage di Ustica, per non dimenticare le vittime e i loro parenti. Ci sarà l’ingresso libero ma su prenotazione. L’evento inizierà alle 20:08 (orario del decollo) e finirà alle 20:33 (orario del primo contatto mancato). Penso sia giusto e doveroso ricordare le vittime di questa grande tragedia. In generale ribadisco l’appuntamento con Villa Vittoria Cultura: ogni mercoledì dalle 18 alle 20, invitiamo tutta la città a partecipare a questi eventi, con ingresso gratuito. Uno spazio libero culturale che è arrivato al quinto anno di attività e che conta già oltre 170 eventi, che si sono sempre distinti per qualità e partecipazione”. Per maggiori info: villavittoriafirenze.com

Dominio rosso nella finale di Calcio Storico

17-4 il risultato finale

Dominio rosso nella finale di Calcio Storico Fiorentino, edizione 2025. Il quartiere di Santa Maria Novella si è imposto su San Giovanni con il risultato di 17-4. I verdi hanno resistito nella prima parte della finale, dopo 16 minuti infatti il parziale era di 3-3, poi i rossi hanno trovato ben 11 cacce consecutive. Un grande divario che ha portato l’arbitro a decretare la fine della partita con quattro minuti di anticipo. I rossi dunque si confermano campioni dopo la vittoria del 2024 (terzo successo consecutivo, considerando anche quello del 2023).

Fiorentina, il nome nuovo per l’attacco è Immobile

Non solo Dzeko come obiettivo, i viola valutano anche l’ex Lazio

Dopo giorni in cui il nome di Edin Dzeko (39 anni) viene accostato alla Fiorentina per il ruolo di vice-Kean, da oggi si aggiunge un altro nome a fare concorrenza al bosniaco. Si tratta di Ciro Immobile, 35 anni, attualmente al Besiktas. Il Corriere dello Sport ha sottolineato che lo stesso Immobile vuole tornare in Italia e che l’altro club interessato a lui sarebbe il Milan di Allegri. Nelle ultime ore anche la Rai ha confermato un interesse concreto verso Immobile da parte dei viola, con Ciro che rappresenterebbe più di un’idea, anche se resta la concorrenza di Dzeko. Entrambi giocatori di grande esperienza, entrambi con valanghe di gol segnati nelle loro carriere. Uno dei due potrebbe davvero arrivare a Firenze per provare a portare altri gol (e non soltanto) alla Fiorentina di Stefano Pioli.

Musart 2025, la presentazione con Vecchioni, Allevi e non solo

Presentata oggi la nuova edizione del “Musart Festival”, grandi concerti in arrivo

Torna l’estate e con essa torna anche Musart, il festival fiorentino che ogni anno porta grandi concerti sul territorio. L’edizione 2025 si svolgerà nel Parco Mediceo di Pratolino dal 17 al 26 luglio. Tanti concerti in programma con grandi artisti. I protagonisti di questa edizione saranno Loredana Bertè, Roberto Vecchioni, Nino D'Angelo, Diodato, Giovanni Allevi con l'Orchestra SinfonicaItaliana, i Gatti Mézzi, il pianista Alessandro Galati e (notizia delle ultime ore) Manu Chao. Oggi alla presentazione c’erano Vecchioni e Allevi, che hanno parlato dei concerti che faranno e hanno emozionato i presenti con le loro parole. Allevi, in particolare, ha raccontato le difficoltà legate alla sua malattia e la voglia di interagire con il pubblico nonostante queste difficoltà. Presenti anche le istituzioni, la sindaca di Firenze Sara Funaro e la sindaca di Vaglia Silvia Catani. I biglietti sono disponibili sul sito ufficiale musartfestival.it, su ticketone.it e neipunti Boxoffice Toscana. Informazioni, aggiornamenti e programma completo su musartfestival.it. Da segnalare, infine, che prima degli spettacoli si potranno visitare, seguendo un percorso studiato e coordinato da guide turistiche, gli angoli più suggestivi del parco mediceo di Pratolino.

Fiorentina, Pioli ancora in pole position ma sullo sfondo resta Vieira

Le ultime sulla panchina viola

Tutte le strade portano a Stefano Pioli per quanto riguarda la panchina della Fiorentina, con i contatti tra lo stesso Pioli e la dirigenza viola che continuano anche in queste ore, ma sullo sfondo resta un nome. Una pista molto difficile ma rilanciata anche nelle ultime ore da esperti di calciomercato, si tratta di Patrick Vieira, allenatore del Genoa. Vieira che, aspetto non secondario, vuole restare al Genoa, da quello che filtra e per quello che avrebbe ribadito anche ieri ai dirigenti rossoblù, nonostante le lusinghe dell'Inter. L'allenatore francese è arrivato a novembre sulla panchina del grifone con la squadra in difficoltà ma è riuscito subito a dare una scossa al Genoa. 8 vittorie, 9 pareggi e 9 sconfitte, una salvezza più che tranquilla arrivata con largo anticipo. Il classe 1976 ha già avuto diverse esperienze come allenatore. New York City, Nizza, Crystal Palace e Strasburgo, prima di arrivare in Italia, paese che già conosceva per il suo passato da grande centrocampista.

De Gea, il rinnovo porta un record sui social

Lo spagnolo ha rinnovato il contratto con la Fiorentina fino al 2028

Il post sul rinnovo di David De Gea fino al 2028, arrivato nella serata di ieri, è il post social (esclusi i video) più performante della storia della Fiorentina. Ecco i dati specifici relativi ai numeri social.Instagram:202.414 like2.224 commenti1.676.091 visualizzazioni (85,5% di non follower)Facebook:40.515 reazioni673.738 visualizzazioniTwitter:424.127 visualizzazioni5.017 interazioni

Galloppa accostato alla panchina del Rimini

Il tecnico della Primavera potrebbe lasciare i viola

Daniele Galloppa potrebbe lasciare la Fiorentina dopo 5 anni per diventare il nuovo allenatore del Rimini, squadra di Serie C. Galloppa ha iniziato alla guida dell'Under 17 viola e poi è passato alla Primavera, dove ha trascorso due stagioni. Ieri la Primavera viola ha perso 3-0 la finale-scudetto contro l’Inter al termine di una stagione intensa, nel post-partita il tecnico ha dichiarato che dovrà parlare con i dirigenti per capire il suo futuro, ma intanto oggi il suo nome è accostato alla panchina dei romagnoli. Rimini che è reduce da un nono posto ma anche dalla vittoria della Coppa Italia di Serie C.

Kayode, sempre più vicino il riscatto del Brentford

Il classe 2004 va verso la permanenza in Premier

Michael Kayode, terzino destro classe 2004 della Fiorentina, si appresta a salutare definitivamente la squadra viola. Il Brentford infatti riscatterà il cartellino del giocatore che aveva preso a gennaio in prestito con diritto di riscatto.L'intesa tra le due società prevede che il Brentford verserà 17,5 milioni di euro nelle casse della Fiorentina per il riscatto definitivo del giocatore. Kayode è stato ceduto in prestito oneroso al Brentford lo scorso gennaio per 1 milione di euro, con opzione di riscatto fissata appunto a 17,5 milioni.Il comunicato ufficiale potrebbe addirittura arrivare nelle prossime ore, sancendo definitivamente il passaggio del giocatore al club inglese. Con questa operazione, la Fiorentina incassa una cifra importante per le casse societarie, ma perde un giovane che aveva lanciato nel calcio professionistico.

Domani Udinese-Fiorentina, le probabili formazioni

Out Zaniolo e Folorunsho, non convocati

Domani alle 20:45 si giocherà Udinese-Fiorentina, partita valida per l’ultima giornata di campionato. Il club viola ha pubblicato poco fa un report medico che spiega i motivi delle assenze di Zaniolo e Folorunsho. Per l’attaccante lombalgia, per il centrocampista un fastidio al ginocchio sinistro. Di seguito le probabili formazioni di Udinese e Fiorentina.UDINESE (3-5-2): Okoye; Giannetti, Kabasele, Solet; Ehizibue, Zarraga, Karlstrom, Atta, Zemura; Lucca, Davis. Allenatore: Runjaic.FIORENTINA (3-5-2): De Gea; Pongracic, Marì, Ranieri; Dodo, Richardson, Mandragora, Fagioli, Gosens; Gudmundsson, Kean. Allenatore: Palladino.

Le probabili formazioni di Fiorentina-Bologna

Uno sguardo alle possibili scelte di Palladino e Italiano

Domani sera (ore 20:45) al Franchi Fiorentina e Bologna si sfideranno nella penultima giornata di campionato. I rossoblù sono qualificati all'Europa League grazie alla vittoria della Coppa Italia ma possono ancora sognare la Champions tramite il campionato, i viola hanno 3 punti in meno ma devono vincere per provare a inseguire l'Europa. Nel Bologna non ci sarà Odgaard, neanche convocato. Per la Fiorentina problemi in attacco, con Kean e Gudmundsson reduci da infortuni e ancora in dubbio. Queste, al momento, sono le probabili formazioni.   FIORENTINA (3-4-2-1): De Gea; Pongracic, Pablo Marì, Ranieri; Dodo, Mandragora, Fagioli, Gosens; Richardson, Ndour; Gudmundsson. Allenatore: Palladino.BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Calabria, Beukema, Lucumì, Miranda; Freuler, Ferguson; Orsolini, Pobega, Ndoye; Castro. Allenatore: Italiano.

Villa Vittoria scalda i motori per la nuova stagione

Oggi il pre-opening di “Villa Vittoria – Estate in Villa” con tanti ospiti

Villa Vittoria torna anche quest’anno con una veste rinnovata, un nuovo allestimento, nuove energie, ma con lo stesso spirito che la rende un luogo speciale: musica, incontri, cocktail e un’atmosfera che parla d’estate.Da mercoledì 28 maggio inoltre ripartirà anche l’importante esperienza di Villa Vittoria Cultura, il programma culturale diretto da Giovanni Fittante, in partnership con Firenze Fiera e la Fondazione Spadolini Nuova Antologia - ETS. Questa sera intanto si è svolto il pre-opening di “Villa Vittoria – Estate in Villa” con tanti ospiti, istituzioni, politici e non soltanto.“Ogni stagione abbiamo della novità, siamo diventati un riferimento per la città con le presentazioni dei libri del mercoledì”, sottolinea Giovanni Fittante, presidente di Villa Vittoria cultura. “Noi siamo dell’idea che la cultura debba essere alla portata di tutti e in luoghi diversi dai soliti”. “Anche quest’anno siamo felici, come Firenze Fiera, di ospitare eventi legati alla cultura, ascoltando le presentazioni di libri e tutti gli eventi”, afferma Lorenzo Becattini, presidente di Firenze Fiera. “Con Giovanni Fittante e Cosimo Ceccuti c’è un legame importante che dà vita a tutto questo”

Fiorentina-Bologna si giocherà domenica alle 20:45

Oggi sono stati ufficializzati gli orari della 37º giornata di campionato

Sono stati resi noti oggi gli orari della 37º giornata di campionato: Fiorentina-Bologna si giocherà domenica sera alle 20:45. La partita si disputerà in contemporanea con altre 8 sfide di Serie A. Unica eccezione Genoa-Atalanta, che sarà sabato sera. Per i viola la sconfitta di ieri a Venezia ha reso complicatissima (per non dire semi-impossibile) la rincorsa europea ma, almeno per adesso, la matematica non condanna definitivamente la squadra di Palladino. La partita di domenica sarà l’ultima stagionale al Franchi, dunque resta da capire la reazione del pubblico dopo la pesante sconfitta di ieri e la recente serie di risultati negativi. Il Bologna cercherà di ottenere un risultato positivo per consolidare la sua posizione in classifica (attualmente settimo a + 3 sui viola) . Di certo sarà molto motivato l’ex tecnico viola, oggi sulla panchina avversaria, Vincenzo Italiano. I rossoblù domani hanno un appuntamento con la storia, ovvero la finale di Coppa Italia contro il Milan, poi da giovedì penseranno alla sfida del Franchi. Dopo una grande gioia o una grande delusione.

Venezia-Fiorentina, le probabili formazioni

Poche ore al fischio d’inizio, le probabili scelte

Le probabili formazioni di Venezia-Fiorentina, fischio d’inizio alle 18:30.VENEZIA (3-5-1-1): Radu; Schingtienne, Idzes, Candè; Zerbin, Perez, Nicolussi Caviglia, Busio, Haps; Yeboah; Gytkjaer. Allenatore: Di Francesco.FIORENTINA (3-5-2): De Gea; Pongracic, Pablo Marì, Ranieri; Dodò, Fagioli, Adli, Mandragora, Gosens; Gudmundsson, Beltran. Allenatore: Palladino.

Kean salterà Cagliari-Fiorentina

Il classe 2000 non sarà a disposizione per questa sfida

Alle 18:30 la Fiorentina affronterà il Cagliari (dopo oltre 48 di attesa a causa del rinvio della partita) ma dovrà fare a meno di Moise Kean, assente per motivi ancora da chiarire. Al suo posto, Palladino dovrebbe scegliere uno tra Gudmundsson e Zaniolo, per affiancare Beltran in attacco. La squadra di Palladino sarà chiamata a trovare le giuste soluzioni per creare pericolo e segnare, nonostante l'assenza del suo bomber. Sarà interessante vedere come la squadra reagirà a questa pesante assenza e se riuscirà a vincere una partita fondamentale, contro una squadra in cerca di punti preziosi per la salvezza.

Verso Cagliari-Fiorentina, la probabile formazione viola

Vigilia della sfida (rimandata di oltre 48 ore)

Una partita rimandata di oltre 48 ore, una permanenza prolungata in Sardegna e un avvicinamento al fischio d'inizio diverso dal solito. Per i viola la vigilia di Cagliari-Fiorentina è caratterizzata da tutto questo e non soltanto. Per quanto riguarda il campo infatti ci sono alcuni dubbi di formazione, a partire dal portiere. De Gea non è al meglio ma alla fine, se darà le giuste garanzie, dovrebbe giocare proprio lo spagnolo, nel dubbio si scalda anche Terracciano. In difesa si va verso la conferma del classico terzetto formato-campionato: Pongracic, Pablo Marì e Ranieri. A destra ovviamente Dodò. A sinistra ballottaggio tra Gosens, recuperato pochi giorni fa, e Parisi. Nel mezzo, a centrocampo, favoriti i soliti tre: Mandragora, Cataldi e Fagioli. In attacco invece un altro ballottaggio, per stabilire chi supporterà Moise Kean contro i rossoblù. Beltran potrebbe avere una chance al posto di Gudmundsson. Domani alle 18:30, dopo una lunga attesa, il fischio d'inizio di Cagliari-Fiorentina. Davide Nicola contro Raffaele Palladino. La ricerca di punti-salvezza contro una corsa all'europa che passa anche da questa sfida.

Domani Fiorentina-Parma, le probabili formazioni

Le ultime indicazioni in vista della sfida

Domani alle 15 al Franchi andrà in scena il match tra Fiorentina e Parma, valido per la 32ª giornata di Serie A. La formazione di Palladino è chiamata a vincere per continuare a lottare per l’Europa mentre la squadra guidata da Christian Chivu cerca punti fondamentali per la salvezza. I viola dovranno fare a meno di Gosens e Colpani, ancora out per infortunio.Le probabili formazioni: - Fiorentina (3-5-2): De Gea; Pongracic, Marì, Ranieri; Dodò, Cataldi, Fagioli, Mandragora, Parisi; Gudmundsson, Kean.- Parma (4-3-3): Suzuki; Delprato, Valenti, Vogliacco, Valeri; Keita, Bernabé, Sohm; Man, Bonny, Ondrejka.

Stasera Celje-Fiorentina, le ultime sulle probabili formazioni

Tutto pronto per l’andata dei quarti di finale di Conference League

La Fiorentina è pronta a sfidare il Celje nel match d'andata dei quarti di finale di Conference League, in programma questa sera alle 21 in Slovenia. La squadra viola, guidata da Palladino, punta a indirizzare la qualificazione contro un avversario meno quotato, ma da non sottovalutare.Il Celje, allenato da Albert Riera, ha già fatto la storia arrivando ai quarti della competizione, mai raggiunti da una squadra slovena. La formazione gialloblù si presenta con un 4-3-1-2, con il trequartista Seslar e probabilmente l'attaccante brasiliano Edmilson, favorito per sostituire l'infortunato Kucys, bomber lituano che si è rotto il crociato a marzo.Per la Fiorentina, Palladino dovrà fare a meno di Gosens e Colpani, ancora fuori per infortunio, e potrebbe decidere di far riposare alcuni titolari per bilanciare le energie in vista delle prossime partite campionato. In porta ci sarà De Gea, in difesa Comuzzo e potrebbe trovare spazio anche Moreno. Adli, Richardson e Folorunsho sono in lizza per un posto in mediana (ma potrebbero trovare spazio anche due di loro). Beltran viaggia verso una maglia da titolare, mentre Zaniolo insidia Kean come riferimento offensivo.

Le condizioni di Gosens preoccupano la Fiorentina

Il tedesco ha saltato le ultime due partite

Le condizioni di Robin Gosens, esterno sinistro della Fiorentina, stanno preoccupando il club viola. Il giocatore tedesco è stato costretto a saltare gli ultimi due impegni della squadra a causa di un problema al ginocchio. Nel pre-partita di Milan-Fiorentina il direttore generale viola Ferrari ha fatto intendere che il problema del tedesco non deve essere sottovalutato.La Fiorentina non ha emesso report medici sul giocatore che intanto continua ad essere monitorato. Il recupero di Gosens dunque procede con estrema cautela per evitare ricadute. La sua assenza sembra scontata per la partita di giovedì in Conference contro il Celjie e per quella di domenica in campionato contro il Parma.Il problema al ginocchio di Gosens potrebbe avere conseguenze importanti anche per il suo futuro in maglia viola. La Fiorentina ha un'opzione d'acquisto per il giocatore, che diventerà obbligatoria una volta che avrà raggiunto il 60% delle presenze stagionali. Tuttavia, se Gosens dovesse rimanere fuori per un lungo periodo, un riscatto che sembrava scontato potrebbe invece essere in dubbio.

Commisso a Sky: 'Vogliamo trattenere i migliori giocatori'

Le parole del presidente della Fiorentina

Le parole di Rocco Commisso a Sky: “È stato un viaggio che ci voleva perché non ero qua da inizio ottobre. Ho parlato con la squadra quando andava male e abbiamo vinto, è bello ed è diventata una religione”.Obiettivo? “Quello che ho sempre detto, fare meglio dell'anno passato. Questa squadra è, non di molto, la più forte che abbia mai avuto. I giocatori migliori? Sì, cercheremo di farli restare se vorranno e rinforzarci ancora. Io voglio che Kean rimanga, poi se lui vuole andare e qualcuno arriva ne parliamo, ma cercherò di tenerlo. Quello che abbiamo lo difendiamo, non ho bisogno di nessuno che mi venga a dire che è più forte e che prende chi vuole”.Le voci sull’esonero di Palladino? “Solo voci. Io so più di tutti a chi tengo e a chi no, lui da me sarà sempre difeso e dimostrerà a tutti quanto vale e dove può portarci”.Il Franchi? “Il padrone è il Comune, lavoreremo con loro e porteremo a termine il tutto, per dare alla gente quel che si merita, non un impianto mezzo vuoto. Questo in America non succede e penso nemmeno in Europa”.Scudetto un giorno? “Speriamo, non ci siamo ancora, ma credo che un giorno si possa fare”.

Giorgetti: “Società sportive e inclusione, l’esempio delle Piaggeliadi”

Intervista a Fabio Giorgetti, Presidente di Toscana Energia

Abbiamo contattato Fabio Giorgetti per parlare del rapporto tra le società sportive e il concetto di inclusione sociale. “Le società sportive sono uno strumento di educazione ma anche di inclusione”, sottolinea Giorgetti. “Inclusione intesa come possibilità data ai ragazzi di crescere all’interno di contesti educativi e non in strada. Nella fase adolescenziale di un ragazzo ci sono dei momenti in cui si viene a contatto con realtà che non rispecchiano a pieno i principi educativi che sono stati dati dalle famiglie e dalle stesse società sportive e a quel punto si capisce l’ impronta che è stata data al ragazzo stesso”.Un esempio pratico?“Ieri, insieme all’assessora Perini e al presidente del Quartiere 5, abbiamo presentato la conferenza stampa delle Piaggeliadi, una manifestazione che nasce 30 anni fa in una delle zone più difficili della città all’epoca. Una manifestazione così ha portato educazione e inclusione, limitando alcuni rischi ai ragazzi da 30 anni a questa parte. Tutto questo parte dalla Polisportiva Firenze Ovest. Il Presidente dell’epoca, Piero Colzi (che è ancora presente in società), ebbe l’idea di dare questa occasione ai ragazzi. Una grande opportunità per loro. Oggi i tempi sono cambiati ma i problemi relativi ai giovani ci sono ancora. Ecco perché le società sportive sono fondamentali. Spesso riescono a comunicare con i ragazzi anche meglio rispetto alle famiglie. Esse sono il più grande esempio di inclusione, nel concetto di squadra infatti c’è un grande senso di appartenenza. Fare parte di un gruppo nonostante le varie diversità, lo stesso insegnamento che dovrebbe dare la nostra società”.

Commisso a Firenze, ecco quanto dovrebbe rimanere

Previsto anche un incontro con la sindaca Funaro

L'edizione odierna de "La Nazione" ha fatto il punto sulla presenza di Rocco Commisso a Firenze. Il presidente della Fiorentina, giunto in città appena due giorni fa, ha fatto subito il pieno di emozioni. Domenica al Franchi la gioia per la vittoria sull'Atalanta e gli occhi lucidi in occasione del gol di Kean. Ieri Commisso, accompagnato dalla moglie Catherine e dai dirigenti (Ferrari, Pradè e Angeloni), ha assistito alla finale del Torneo di Viareggio allo Stadio dei Pini, dove l'Under 18 di Mister Capparella perso 1-0 contro il Genoa. Il presidente viola, come riporta il quotidiano, prevede di rimanere in Italia per tre settimane, durante le quali intende seguire da vicino sia la prima squadra che il settore giovanile. Il numero uno gigliato infatti segue con attenzione anche le partite delle giovanili, dimostrando una conoscenza dei giovani talenti. L'agenda del presidente include anche questioni extra-campo, come il restyling dello stadio Franchi. A tal proposito, in queste 3 settimane è previsto un incontro con la sindaca Sara Funaro per discutere del progetto.

Giorgetti: 'Le società sportive svolgono un ruolo fondamentale nella crescita dei ragazzi'

'Comune di Firenze e Regione Toscana sono due esempi virtuosi in questo ambito'

Abbiamo contattato Fabio Giorgetti per parlare del ruolo delle società sportive nella crescita dei giovani atleti. “Sicuramente le società sportive svolgono un ruolo fondamentale nella crescita dei ragazzi”, sottolinea subito il Presidente di Toscana Energia, con grande esperienza in ambito sportivo e politico. “Basta pensare che qualsiasi sport si può cominciare anche a 6 anni. La società sportiva dunque è il primo contesto esterno rispetto alla scuola e alla famiglia in cui il bambino comincia a confrontarsi. I primi allenatori diventano dei secondi genitori che si affiancano alla stessa famiglia nel processo di crescita del ragazzo”. “Penso che ci sia da fare una distinzione tra le società dilettantistiche e quelle professionistiche. Credo anche che sia da ripensare il collegamento fra queste due realtà diverse tra loro. Tornando al tema principale: c’è bisogno di investire sulle società sportive, in formazione e in strutture, affinché siano veicoli educativi. Motivo per cui servono gli strumenti giuridici giusti per permettere ai presidenti di fare tutto ciò. Lo sport è una delle cinque più grandi industrie del nostro paese, quindi si investe nelle società sportive per ottenere più salute, più educazione, più educazione civica e molto altro. Più i cittadini sono consapevoli di questa importanza e più fra 10 / 15 anni verrà riconosciuto questo ruolo fondamentale, poi saranno i genitori che vorranno portare i propri ragazzi all'interno di questo mondo”. “Serve un lavoro da parte di tutta la politica, da quella nazionale a quella locale. La Toscana e Firenze sono due esempi da questo punto di vista, sono realtà virtuose. La Regione Toscana investe 12 / 13 milioni di euro all'anno da 5 anni sugli impianti sportivi. Prima il budget era molto più limitato, alla fine di questi 5 anni la Regione Toscana avrà investito in tutti i comuni della Regione. Il Comune di Firenze investe molto sulle società sportive e fa formazione, un rapporto vero e concreto con il territorio. L'assessora Perini si è dimostrata subito molto capace e competente, mi auguro che a livello italiano possiamo pensare ad un modo nuovo per investire negli impianti sportivi e nelle società sportive. A livello regionale continuiamo così perché abbiamo fatto grandi passi in avanti”, conclude Giorgetti.

Pepito Day, le formazioni della partita

Tutto pronto per la sfida tra il Pepito Team e la Fiorentina

Queste le formazioni che scenderanno in campo al Franchi alle 18 in occasione del Pepito Day. Pepito Team (4-3-3): Frey; Capdevila, Godin, Vidic, Criscito; Senna, De Rossi, Cani; Ilicic, Mario Gomez, Candreva.Fiorentina (3-4-1-2): Toldo; Jorgensen, Gonzalo Rodriguez, Vargas; Aquilani, Badelj, Pizarro, Borja Valero; Rossi; Batistuta, Toni.

Ecco il Celje, il prossimo avversario della Fiorentina in Conference League

Alla scoperta della squadra slovena

Sarà il Celje l'avversario della Fiorentina nei quarti di finale di Conference League. Squadra slovena, i campioni in carica in particolare. Il Celje è una delle due squadre slovene che non sono mai retrocesse (l'altra è il Maribor). Al momento, però, la formazione del tecnico Riera è quinta in campionato, a 18 punti dalla vetta. Secondo il noto portale Transfermarkt la rosa del Celje vale circa 13 milioni e mezzo. Per intendersi: quella del Panathinaikos vale 102 milioni, quella della Fiorentina invece è valutata 280 milioni. Attenzione a Kucys, attaccante lituano alto 1 metro e 94 che in campionato ha segnato 9 gol e in Conference League 6, appena due in meno del capocannoniere del torneo (Pululu dello Jagiellonia). Attenzione anche a Karnicnik, uno dei migliori terzini dell'ultimo Europeo. E poi una storia incredibile, quella dell'allenatore, Albert Riera Ortega, spagnolo, classe 1982. Nel 2014 Riera, allora calciatore, ha risolto il contratto con l’Udinese. Galeotto fu un torneo di poker che lo spagnolo è andato a giocare in un casinò sloveno, mentre i compagni faticavano al Friuli contro il Chievo. Riera ha portato a casa tremila euro, classificandosi secondo al tavolo. È rimasto 12 ore a giocare a poker. Ma peggio ancora ha fatto sui social. In un tweet scrisse: "Il Galatasaray è stato il miglior club in cui sono stato, l’Udinese il peggiore". Risoluzione del contratto obbligata per lui che non si era allenato più di dieci volte in gruppo con i compagni di squadra e il tecnico di allora, Stramaccioni.

Didacta Italia 2025, l’innovazione scolastica è protagonista a Firenze

Organizzazione dell’evento a cura di Firenze Fiera

Da oggi al 14 marzo 2025 Firenze ospita Didacta Italia, la più importante fiera italiana dedicata alla formazione e all’innovazione nel mondo della scuola. L’evento, che si tiene presso la Fortezza da Basso, si conferma un punto di riferimento per docenti, dirigenti scolastici, educatori e operatori del settore, offrendo un’ampia panoramica sulle ultime novità in ambito educativo.Con oltre 400 eventi formativi tra workshop immersivi e seminari, il programma scientifico curato da INDIRE si articola in diverse aree tematiche, spaziando dalla creatività al pensiero critico, dall’educazione ambientale all’uso delle nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale. Una novità di quest’anno è l’apertura al mondo universitario, con un padiglione dedicato agli atenei italiani, coordinato dal Ministero dell’Università e della Ricerca in collaborazione con la CRUI, che promuove incontri su temi come la didattica innovativa. Didacta Italia 2025 non è solo un’occasione di formazione, ma anche un momento di confronto tra scuole, aziende, enti e associazioni, con oltre 45.000 metri quadrati di aree espositive dedicate alle ultime soluzioni per il settore educativo. Un appuntamento imperdibile per chi crede nell’istruzione come motore di cambiamento e innovazione. L’evento è organizzato da Firenze Fiera, presente dunque il Presidente Lorenzo Becattini: “Questo evento, nel corso degli anni, è cresciuto nei numeri ma anche nella qualità. Qualità per quanto riguarda le tecnologie moderne, i metodi tradizionali e il ruolo fondamentale degli insegnanti. Il mio ringraziamento va a tutti i presenti qui, agli sponsor e a tutti coloro che verranno a Didacta”.“Nella nostra città noi stiamo investendo tantissimo sulle scuole, stiamo investendo su strutture nuove, su strutture che siano sostenibili e contemporaneamente stiamo investendo sulla formazione dei nostri insegnanti e sui percorsi educativi per i ragazzi”, ha detto la Sindaca di Firenze Sara Funaro. “Non poteva che esserci l'intelligenza artificiale al centro di questa edizione, lo sguardo verso il futuro per la rassegna che è diventata a livello nazionale, ma anche internazionale, più importante nel mondo della scuola”, ha sottolineato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

Panathinaikos-Fiorentina, le probabili formazioni

Ecco le probabili scelte di Palladino e Rui Vitoria

Stasera alle 18:45 il fischio d'inizio di Panathinaikos-Fiorentina, andata degli ottavi di finale di Conference League. Queste le probabili scelte dei due allenatori, Palladino e Rui Vitoria. Panathinaikos (4-3-3): Dragowski; Vagiannidis, Ingason, Arao, Mladenovic; Cerin, Siopis, Ounahi; Djuricic, Ioannidis, Tetè.Fiorentina (3-5-2): Terracciano; Comuzzo, Pongracic, Ranieri; Dodò, Mandragora, Cataldi, Fagioli, Gosens; Zaniolo, Kean.

Fiorentina-Lecce, le probabili formazioni

Le scelte di Palladino e Giampaolo

Questa sera al Franchi si gioca Fiorentina-Lecce, fischio d’inizio ore 20:45. Una partita che i viola non possono sbagliare, in gioco c’è il futuro del tecnico, Raffaele Palladino. Queste le probabili formazioni. Fiorentina (3-5-2): De Gea; Comuzzo, Pablo Marì, Ranieri; Dodo, Ndour, Cataldi, Mandragora, Gosens; Zaniolo, Beltran. Lecce (4-3-3): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Jean, Gallo; Coulibaly, Pierret, Rafia; Karlsson, Krstovic, Morente.

Giorgetti: “Soddisfatto dal mercato viola, adesso la squadra è più forte”

Intervista a Fabio Giorgetti, tra Fiorentina e Toscana Energia

Abbiamo contattato Fabio Giorgetti per parlare principalmente dei temi relativi alla Fiorentina ma anche di Toscana Energia, di cui è presidente.Partiamo dal campo e dalla vittoria di domenica…“Contro il Genoa la Fiorentina ha fatto la partita che doveva fare. Abbiamo vinto due partite consecutive per 2-1, una in trasferta e una in casa. Domenica ho visto un gol straordinario di Kean e una bella palla di Mandragora. Gudmundsson procede verso il completo recupero e il centrocampo è tonico. C’è stata qualche difficoltà nel secondo tempo ma 6 punti in due partite sono una bella risposta dopo il periodo di crisi”.È finito il calciomercato, un bilancio? “Questa sessione invernale di calciomercato è stata molto movimentata, Zaniolo è un ragazzo con qualità, ha cambiato tante squadre ma spero che a Firenze possa ritrovare stabilità e che riesca ad affermarsi. Mi pare che il mercato abbia rinforzato la rosa per fare una seconda parte di campionato di grandissimo livello, sono soddisfatto e molto curioso di questa nuova Fiorentina”. Adesso due sfide ravvicinate con l’Inter… “L’Inter è davvero una grande squadra, credo che si giocherà la vittoria dello scudetto con il Napoli, ma credo che giovedì la Fiorentina farà una grande partita al Franchi, anche per il ricordo di quello che è successo a Bove in quel 1º dicembre. Poi a San Siro quel che succede succede… ovviamente farei la firma per ottenere 3 punti in due partite”. Infine Toscana Energia, che periodo è? “Sono felice del mio incarico per Toscana Energia, rappresento la parte pubblica insieme ad altri consiglieri, rappresentiamo oltre 100 comuni della Regione, è una grande responsabilità. Stiamo parlando di una grande azienda molto presente sul territorio da tanti anni. Per quanto mi riguarda, a livello personale, è finita l’esperienza in consiglio comunale dopo 10 anni ma non finisce l’impegno politico e non finisce l’impegno nello sport”.

Genoa, il bilancio della gestione-Vieira

Uno sguardo alla squadra che domani arriverà al Franchi

20 novembre 2024, è questo il giorno in cui Patrick Vieira è stato nominato nuovo allenatore del Genoa, al posto di Alberto Gilardino. Per il tecnico francese 10 partite sulla panchina del Grifone, con un ottimo bilancio: 4 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte. 16 punti che hanno cambiato decisamente la classifica del Genoa. I rossoblu al momento sono dodicesimi a +6 sulla terzultima. In ben 6 partite su 10 il Genoa è riuscito a mantenere la porta inviolata. Ecco perchè la Fiorentina di Palladino non può e non deve sottovalutare le insidie nascoste nella partita di domani. In zona gol il pericolo numero uno è Andrea Pinamonti, a quota 7 reti stagionali, ma tutto il Genoa sembra diverso da quando Vieira allena la squadra. E attenzione a tutti i giocatori, perché nella partita giocata 5 giorni fa contro il Monza il Grifone è andato a segno con due difensori (De Winter e Vasquez). Dunque coraggio Fiorentina, con la speranza che i viola possano fare il bis dopo la vittoria ottenuta nella partita d'andata, giocata il 30 ottobre, tre settimane prima dell'esonero di Gilardino (0-1, gol di Gosens).

Fiorentina-Torino, gli ultimi 5 precedenti

Bilancio nettamente positivo per i viola

Bilancio nettamente positivo per la Fiorentina nelle ultime 5 sfide casalinghe contro il Torino, per i viola infatti 4 vittorie e una sconfitta. L'anno scorso fu un gol di Luca Ranieri a decidere la sfida del 29 dicembre. Ricordi negativi invece nella stagione 2022 / 2023, anche in quel caso un solo gol segnato nell'arco dei 90 minuti ma dalla squadra granata, in particolare da Miranchuk. Nella stagione precedente le due squadre si affrontarono ad agosto, nel secondo turno di campionato, con i viola di Vincenzo Italiano (alla sua prima stagione a Firenze) che vinsero di misura: gol di Gonzalez e Vlahovic, inutile la rete di Verdi in extremis. Passiamo alla stagione 2020 / 2021, quando Fiorentina-Torino si è giocata alla prima giornata di campionato, un'altra vittoria di misura per la squadra allora allenata da Beppe Iachini, grazie al gol di Castrovilli. Anche nel precedente del 2019 / 2020 c'era Iachini sulla panchina della Fiorentina e anche in quel caso a gioire furono i viola, con un 2-0 firmato da Lyanco (autogol) e Cutrone.

Autocarrozzeria GiPiErre, un punto di riferimento per Le Cure e per Firenze

Intervista ad Aranit Gorovelli che ci racconta la sua storia e quella dell’Autocarrozzeria

Abbiamo incontrato Aranit Gorovelli proprio all’interno dell’Autocarrozzeria GiPiErre, nel quartiere Le Cure. Aranit ci ha raccontato la sua storia e quella della storica Autocarrozzeria, che ovviamente si intrecciano (così come il suo socio Indrit).“Devo sempre ringraziare Indrit per tutto quello che ha fatto, ma facciamo un passo indietro. Nel 2010 è iniziata la mia storia con questa Autocarrozzeria, perché mi hanno mandato qui a fare un tirocinio di due mesi. Avevo 18 anni e al termine del tirocinio - racconta Aranit - avevo bisogno di lavorare, quindi ho fatto domanda qui e mi hanno subito preso, con un contratto da apprendista, da lì è iniziata la mia crescita lavorativa. Il covid ha stravolto un po’ di cose, perché purtroppo un socio ci ha lasciato in quel periodo. Io ho imparato il lavoro di carrozziere proprio qui, perché quando sono partito dal mio paese (l’Albania) non pensavo di fare questo lavoro. Questa Autocarrozzeria ha una storia importante, l’hanno creata tre soci che erano anche tre amici, belle persone che amavano lavorare, amavano questo posto e amavano la Fiorentina, anche grazie a quello io mi sono integrato nella città. Pensa che quando ero in Albania avevo preso la maglia di Batistuta, usata (difficile da trovare a causa della guerra fredda). In tutto questo però, tornando al lavoro, un ruolo fondamentale l’ha avuto il mio socio, Indrit, perché è grazie a lui che io faccio il carrozziere. Abbiamo fatto strada insieme e lui mi ha spinto a intraprendere questo percorso”. Hai un obiettivo o un sogno nel cassetto?“Vincere il campionato con la Fiorentina”, afferma Aranit sorridendo. “Calcio a parte, spero di riuscire a trasmettere questa passione ai miei figli. In particolare al maschio perché credo che questo sia ancora un lavoro più adatto agli uomini. Il bello di questa Autocarrozzeria comunque è che rappresenta un vero punto di riferimento per tante persone del quartiere e non solo. Tanti vengono qui per un saluto, chiedono di riparare una piccola cosa, chiedono un consiglio, parlano della città, della Fiorentina e di tanto altro, questo è molto bello secondo me”.

Palladino torna a Monza, sfida speciale per il tecnico viola

Quasi due anni sulla panchina dei brianzoli per lui

Sfida molto delicata lunedì per la Fiorentina di Palladino, con i viola che saranno impegnati a Monza contro la formazione di Bocchetti. Il Monza è ultimo in classifica e reduce da 5 sconfitte consecutive (curiosamente tutte per 2-1), i viola invece hanno ottenuto un punto nelle ultime 4 partite, grazie al pareggio contro la Juventus. Kean e compagni vogliono tornare alla vittoria per riprendere il cammino verso un piazzamento europeo ma di certo i brianzoli proveranno a fare di tutto per evitare la sconfitta, con il nuovo allenatore che è ancora alla ricerca dei primi punti. Le strade di Raffaele Palladino e del Monza che si incrociano dunque, dopo che per quasi due anni Palladino è stato l'allenatore dei biancorossi. 73 panchine per Palladino a Monza: 26 vittorie, 21 pareggi e 26 sconfitte, un bilancio in perfetto equilibrio. Il 18 settembre 2022 rappresenta una data fondamentale per l'attuale allenatore viola. Quel giorno infatti è arrivato il suo esordio su una panchina di Serie A. Vittoria per 1-0 contro la Juventus, la prima vittoria del Monza nel massimo campionato. Palladino chiude la sua prima stagione al Monza all'undicesimo posto in classifica. Nella stagione successiva il tecnico campano resta sulla panchina dei brianzoli e ottiene un'altra salvezza tranquilla, arrivando dodicesimo. Uno dei suoi fedelissimi è Colpani, che gioca tutte e 38 le partite di campionato, segnando anche 8 gol, il doppio rispetto alla stagione precedente. Anche Pablo Marì (vicinissimo ai viola) è stato uno dei giocatori più importanti per Palladino a Monza: 31 presenze nella prima stagione, 35 nella seconda.

Alla scoperta di “Torresi Scavi”

Lavori edili, realizzazione di giardini, piscine e non soltanto

Abbiamo contattato Simone Torresi della “Torresi Scavi”, impresa fiorentina inizialmente concentrata sul settore scavi e movimenti terra che poi si è evoluta e ampliata. “Noi come ditta (Torresi Scavi) siamo aperti dal 2000, prima di quell’anno - sottolinea Simone - l’impresa era di mio babbo e c’era anche mio zio che faceva lavori edili, mentre mio babbo faceva lavori di scavi. Io ho vissuto insieme a loro nei cantieri ed è lì che ho acquisito esperienza, poi nel 2000 mi sono staccato. All’inizio ci occupavamo solo di scavi, movimento terra e lavori stradali, poi negli anni ci siamo evoluti per quanto riguarda ristrutturazioni, ristrutturazioni di pregio e la costruzione di piscine, collaborando con ditte specializzate abbiamo acquisito la manualità e l’esperienza anche per questo tipo di lavori. Ecco perché il nome “Torresi Scavi” è un po’ riduttivo, considerando tutto quello che facciamo”.“Da alcuni mesi abbiamo aperto un nuovo ufficio in via del Gelsomino 35, perché con il passare degli anni è emersa questa esigenza (per motivi di spazi e visibilità). Abbiamo fatto tutto noi, architetto, dipendenti etc. Il nuovo ufficio ci sta dando delle belle soddisfazioni, le persone ci fermano e ci fanno i complimenti per questo nuovo punto di riferimento. In tutto questo stiamo sviluppando nuovi prodotti che potranno risultare molto utili in futuro (e in parte si stanno già dimostrando molto utili) per il nostro lavoro”. “Noi come azienda operiamo in tutta la Toscana e i nostri social (Facebook e Instagram) sono sempre aggiornati”, conclude Simone Torresi. Per ulteriori informazioni: torresi-scavi.it oppure 055 23 73 788.

Oggi Fiorentina-Napoli, le probabili formazioni

Due assenze pesanti per la squadra di Conte

Poco più di 3 ore al fischio d’inizio di Fiorentina-Napoli, partita valida per l’ultima giornata del girone di andata di Serie A. Per la Fiorentina assente Quarta, prossimo alla partenza. Convocato invece Valentini, arrivato a Firenze pochi giorni fa. Per quanto riguarda il Napoli invece Conte non avrà a disposizione Politano e Kvaratskhelia, assenti per problemi fisici. Ecco le probabili formazioni. FIORENTINA (4-2-3-1): De Gea; Dodò, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Adli, Mandragora; Colpani, Beltran, Sottil; Kean. All. Palladino.NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera; Anguissa, Lobotka, McTominay; Spinazzola, Lukaku, Neres. All. Conte.

Domani Fiorentina-Napoli, al Franchi oltre 20.000 tifosi

Grande cornice di pubblico per questa sfida

Meno di 30 ore al fischio d’inizio di Fiorentina-Napoli (in programma domani alle 18). I tifosi viola si stanno preparando a spingere la squadra contro la formazione di Antonio Conte. Domani al Franchi sono attesi oltre 20.000 tifosi (questo infatti il numero dei biglietti già venduti), con la possibilità di avvicinarsi dunque al tutto esaurito, considerando l’attuale capienza massima dello stadio. La Fiorentina di Palladino vuole iniziare il 2025 nel migliore dei modi e il tifo viola vuole spingere i giocatori in una sfida di alta classifica, contro una squadra in lotta per lo scudetto. A Firenze Conte dovrà fare a meno di Politano e Kvaratskhelia, entrambi assenti per problemi fisici.

Calciomercato, Di Marzio: "Fiorentina su Calvert-Lewin per gennaio"

I viola cercano un vice-Kean

"La Fiorentina è sull’attaccante dell’Everton Dominic Calvert-Lewin: il giocatore è in scadenza a giugno 2025", così l’esperto di calciomercato di Sky Gianluca Di Marzio.Il ruolo di vice-Kean dunque resta un obiettivo dei viola per la sessione di calciomercato che si avvicina. “Il centravanti inglese (classe 1997) è in scadenza con il club di Liverpool a giugno 2025 e l’operazione che lo porterebbe in viola si può provare già per questo gennaio”.Così dunque Gianluca Di Marzio sul suo sito, in merito alle ultime novità di calciomercato sulla Fiorentina.

Toscana Energia, arte e solidarietà per non arrendersi

Iniziativa a sostegno del Fresco Parkinson Institute Italia Onlus

Oggi al Centro per l’Arte Contemporanea Pecci a Prato è stata presentata l’edizione 2025 del tradizionale calendario d’arte di Toscana Energia (Gruppo Italgas), giunta quest’anno alla 28º edizione. Arte e solidarietà sono dunque protagoniste in questa iniziativa, a sostegno del Fresco Parkinson Institute Italia Onlus. “Questo calendario è un omaggio all’arte ma ancora di più un insegnamento che ciascuno di noi deve cogliere per farne tesoro”, ha detto il Presidente di Toscana Energia Fabio Giorgetti. “Calendari d’autore è un’iniziativa che testimonia il nostro legame con la comunità”, ha invece sottolineato l’AD di Toscana Energia Bruno Burigana. Monica Norcini, vicedirettrice del Fresco Parkinson Institute ha sottolineato i benefici dei pazienti che possono esprimersi attraverso l’arte. E poi Stefano Collicelli Cagol, direttore del Centro Pecci, che ha sottolineato l’importanza dell’impegno nel sociale e la piena soddisfazione per il risultato raggiunto. “Rinascita” è l’opera scelta per la copertina, rappresenta un percorso fatto di alti e bassi che questi artisti hanno deciso di condividere con tutti.

CBSailing, un punto di riferimento per le patenti nautiche

Intervista a Carlo Bettini

Abbiamo contattato Carlo Bettini della CBSailing, che da oltre 30 anni è un punto di riferimento per Firenze per quanto riguarda le patenti nautiche. “L’azienda è stata fondata nel 1992 e si occupa di patenti nautiche - sottolinea Bettini - ma abbiamo anche un’agenzia per le pratiche nautiche, che si occupa di tutto ciò che riguarda cambi di proprietà, certificati di sicurezza etc. Ci troviamo in via San Gervasio 21, in zona stadio. Tutto questo ovviamente nasce dalla mia passione, anche se prima io avevo un negozio di abbigliamento, poi un giorno (proprio per la passione per la vela e per il mare) ho aiutato alcuni amici a prendere la patente nautica, da lì ho capito che questa poteva diventare la mia nuova professione e così ho dato il via all’attività. Quando ho iniziato io non c’era una vera regolamentazione sulle scuole nautiche, era un po’ un far west. Negli anni 2000 poi hanno deciso di equiparare le scuole nautiche alle scuole guida, io sono stato uno dei primi in Toscana a prendere l’autorizzazione. Credo che a Firenze la CBSailing sia molto conosciuta, un vero punto di riferimento per la città”. Per ulteriori informazioni: cbs-sailing.it oppure telefonare allo 055 389 25 79.

Bove è tornato al Viola Park

Dopo 12 giorni di degenza a Careggi

Edoardo Bove è tornato al Viola Park. Intorno alle ore 12 ha varcato i cancelli del centro sportivo viola. Ora il centrocampista potrà riabbracciare tutta la squadra, che da quella domenica contro l'Inter ha continuato a sostenerlo da lontano, come compagno e amico.Da Palladino a Cataldi, tutti accoglieranno nuovamente Bove dopo giorni davvero complicati. La decisione della Fiorentina è quella di mantenere il giocatore in rosa fino a giugno.Per quanto riguarda il futuro, il mercato potrebbe offrire nuove opportunità, con la Fiorentina interessata a Folorunsho e Fagioli. Nel frattempo, Palladino studia nuove soluzioni interne, puntando su un Sottil in grande forma e sulla coppia Beltrán-Gudmundsson, pronta a stupire.

Emporio Home Design, un riferimento per arredare la casa

Oltre 50 anni di esperienza per questa realtà

Emporio Home Design è un negozio con esperienza decennale (fondato nel 1967 e ristrutturato nel 2002) in cui si possono trovare le migliori marche di arredamento. “Progettiamo i vostri spazi” è il claim di riferimento del negozio, che si trova in via Vittorio Emanuele II (civico 18) a Firenze. Oltre all’esperienza, Emporio Home Design mette a disposizione la qualità, per arredare le case con gusto, fantasia e stile. Alessandro, che gestisce questa realtà, è affiancato da uno staff di dipendenti e collaboratori. La struttura è molto particolare e si sviluppa su vari livelli, ma in ogni angolo si respira aria di casa. È lo stesso Emporio Home Design che, sul proprio sito web, elenca alcuni dei servizi che può offrire, in particolare: - Progettazione interna, dove l'esperienza, la ricerca di materiali e di prodotti alternativi e soprattutto le idee fanno la differenza. - Qualità dei prodotti, scelti fra marchi prestigiosi. - Personale interno qualificato, per garantire il perfetto montaggio dei mobili. - Assistenza pre e post-vendita e condizioni di pagamento personalizzate.Per ulteriori informazioni consultare il sito emporiodelmobilio.it o chiamare il numero 055 49 68 67.

Saturn, pionieri nel campo della pelletteria

Intervista a Francesco Sasselli, titolare dell’azienda

Abbiamo contattato Francesco Sasselli, titolare della LMT Saturn, per scoprire qualcosa in più su questa realtà. Quando è nata l'azienda e come si è evoluta? “Da oltre 40 anni noi costruiamo e progettiamo macchinari per la lavorazione della pelle, tutto quello che serve per la preparazione e la finitura di borse, portafogli, cinture etc. In sostanza tutto quello che avviene prima e dopo la cucitura. Negli anni '70 mio padre fondò la ditta, poi nel 2001 lui lasciò ed io ho rifondato l’azienda nuova, abbandonando di fatto il reparto-cucito, quindi ci siamo specializzati nelle macchine di preparazione. Da 23 anni questo è il nostro focus”. Come sono stati gli ultimi anni? “Negli ultimi anni siamo stati i pionieri della trasformazione ingegneristica delle linee di pelletteria. Abbiamo brevettato alcune macchine, abbiamo fatto dei progetti nuovi, abbiamo sviluppato alcune innovazione tecnologiche (per esempio un sistema a infrarossi ibrido per quanto riguarda l’asciugatura). Abbiamo ovviamente sviluppato tutti sistemi ad efficienza energetica, macchine che riescono a lavorare quasi 5 volte più velocemente e consumare 10 volte meno. In sostanza ci siamo buttati sullo sviluppo tecnologico della pelletteria. Siamo orgogliosi di queste innovazioni, che facilitano il lavoro. Molte realtà poi ci hanno seguito, quindi abbiamo aiutato tutto il settore della pelletteria”, conclude Francesco Sasselli.Per saperne di più: saturn-sfk.com.

50 anni di Sixtus, sempre al fianco degli sportivi

Intervista a Massimo Marrucci, responsabile Sport Division dell’azienda

Abbiamo contattato Massimo Marrucci, responsabile Sport Division di Sixtus Italia, per parlare di una realtà che da 50 anni è al fianco degli sportivi (atleti e professionisti). “Mauro Marrucci, il fondatore di Sixtus Italia, ha iniziato a vendere prodotti per massaggio e gelo spray alle società sportive nel 1974. Nel corso degli anni, le necessità dei club hanno fatto in modo che Sixtus completasse il portafoglio prodotti con bendaggi, integratori, tutori ed altro materiale sanitario. Oggi l’azienda conta un organico di 30 persone all'interno degli uffici di Prato e una forza vendita nazionale di 20 agenti, che rivendono a Società Sportive, Negozi Sportivi ed Istituti Medici Fisioterapici, ovviamente senza dimenticare i 20 distributori europei e i 15 internazionali che, a loro volta, commercializzano i prodotti negli stessi canali”. Quali sono i punti di forza di Sixtus?“Ne cito tre. Primo: il numero degli articoli trattati, con oltre 2.000 referenze in pronta consegna. Secondo: la notorietà dei partner sportivi, solo nel calcio di vertice la maggior parte delle società professionistiche ma anche la Nazionale di Calcio, di Pallacanestro ed altre Federazioni hanno scelto Sixtus. Terzo punto: la qualità dei prodotti e lo spessore dei marchi distribuiti in esclusiva sul mercato. Alcuni esempi? TecnoSix (linea elettromedicali di Tecarterapia, Laser, Onde d'urto, Ultrasuoni, Magneto), Tensoplast e Strappal (bendaggi e taping), Game Ready (crioterapia)”. Qual è l’obiettivo di Sixtus?“L'obiettivo dell’azienda è quello di raggiungere un maggior numero possibile di distributori esteri qualificati per ottenere la leadership di mercato medico-fisioterapico, oltre che in Italia anche all’estero”, conclude Massimo Marrucci. Per saperne di più: sixtusitalia.it.

Il ruolo di Villa Vittoria Cultura secondo il Professor Ceccuti

Intervista al Presidente della "Fondazione Spadolini - Nuova Antologia"

Abbiamo contattato il Professor Cosimo Ceccuti, coordinatore culturale e Presidente della “Fondazione Spadolini - Nuova Antologia” (senza dimenticare ovviamente le tante generazioni di studenti dell’Università di Firenze a cui ha insegnato), per parlare di Villa Vittoria Cultura. Queste le sue parole. “Da alcuni anni, da quando Giovanni Fittante ha dato il via a Villa Vittoria Cultura, come Fondazione Spadolini ci siamo uniti a lui e a Firenze Fiera, perché l’obiettivo di questa iniziativa è in linea con quelli che sono i nostri scopi statutari, ovvero portare la cultura a tutti i livelli, senza riservarla agli addetti ai lavori. Il programma è colmo di dibattiti, presentazioni di volumi e riviste. Noi infatti abbiamo deciso di presentare lì “La Nuova Antologia”, che è trimestrale. In particolare i due numeri di giugno e settembre sono quelli che presentiamo proprio a Villa Vittoria. Si tratta di incontri e dialoghi su temi che sono di grande attualità. Il luogo è attrattivo - sottolinea Ceccuti - perché offre un contesto di serenità e tranquillità, ecco perché partecipano anche i non addetti ai lavori e i numeri sono in crescita. Portare cultura, storia, letteratura e attualità a livello di tutti era uno dei compiti di Giovanni Spadolini. Lui era uno storico di primo piano ma la storia la trasmetteva anche attraverso gli articoli di giornale. Villa Vittoria Cultura è diventato un appuntamento fisso e sta diventando un riferimento significativo per la cultura di Firenze. È una pietra di un mosaico ma sta crescendo. È un’iniziativa che sta acquisendo credito e simpatia da parte della gente, questo è un bel segnale”, conclude il Professor Ceccuti.

Fiorentina, sette vittorie di fila in Serie A, ecco l'unico precedente

Il record dei viola è di otto trionfi consecutivi (e risale a molti anni fa)

Sette vittorie consecutive in Serie A. Il filotto della Fiorentina di Raffaele Palladino è impressionante. Ieri a Como è arrivato il settimo sigillo consecutivo, grazie alle reti di Adli e Kean, alle parate di De Gea e ad un'altra prestazione solida dei viola. 21 punti ottenuti (su 21 disponibili) nelle sette partite in questione che portano la Fiorentina al secondo posto in classifica, a pari merito con Inter, Atalanta e Lazio, a solo un punto di distanza dal primo posto del Napoli. Solo una volta nella sua storia la Fiorentina è riuscita a ottenere un filotto di vittorie consecutive di questo tipo in un campionato, in particolare tra febbraio e aprile del 1960. Quella squadra riuscì addirittura a mettere in fila otto successi, tra il 2-1 contro l'Udinese e uno 0-4 ottenuto a Palermo. La squadra di Palladino dovrà provare a superarsi per eguagliare il record di 64 anni fa, perché domenica al Franchi (ore 18) arriverà l'Inter di Simone Inzaghi, una delle principali corazzate del campionato. Prima però testa all'Europa e in particolare alla Conference League: giovedì (ore 21) i gigliati affronteranno i ciprioti del Pafos, l'obiettivo è evitare passi falsi dopo la sconfitta maturata proprio a Cipro (contro l'APOEL) il 7 novembre.

Dal 2011 al servizio della città, ecco i Postini Fiorentini

Le parole di Franco Prosperi, che ci parla di questa realtà

Abbiamo contattato Franco Prosperi, fondatore e amministratore delegato dei “Postini Fiorentini” per parlare di questa importante realtà cittadina. “Si avvicina dicembre, che è un mese sempre molto intenso per noi, anche se - sottolinea Prosperi - vedo che quest’anno i nostri clienti hanno iniziato in anticipo con le strenne, già in queste settimane. I giorni lavorativi di dicembre sono meno rispetto agli altri mesi ma chiaramente con il Natale, i regali etc diventa uno dei mesi più impegnativi. Ogni anno abbiamo l’obiettivo di vedere il nostro magazzino vuoto la sera del 24, perché significa che abbiamo consegnato tutto”.Prosperi ci racconta anche come è nata l’azienda: “Io sono diventato autotrasportatore nell’aprile del 2000, iniziando la mia attività. Per 9 anni ho lavorato da solo come corriere, nel 2009 poi fu liberalizzato il mercato postale e a quel punto abbiamo iniziato un’avventura con un marchio in franchising. Con l’esperienza abbiamo imparato il lavoro e così nel 2011 è nata la realtà dei Postini Fiorentini, da un’idea di mio figlio (Alessandro Prosperi). Negli anni siamo cresciuti molto e siamo diventati un punto di riferimento per la città, sia per la posta che come corrieri, con ben 30 postini operativi”.Per ulteriori informazioni: postinifiorentini.it

Fiorentina, ecco i giocatori con il minutaggio più alto fin qui

17 partite giocate dai viola, Dodò in testa a questa classifica

Tra campionato e Conference League la Fiorentina ha già giocato 17 partite in questa stagione. Palladino ha ruotato tutta la rosa e quindi la domanda sorge spontanea: chi sono i giocatori con più minutaggio fin qua? Al primo posto troviamo Dodò, fresco di convocazione da parte della nazionale brasiliana. 1.273 minuti in campo per il terzino destro, distribuiti in 16 presenze. Medaglia d'argento a Luca Ranieri, per lui 14 presenze e 1.149 minuti giocati. A chiudere il podio ci pensa Moise Kean, l'uomo-copertina di questa squadra con i suoi 11 gol segnati, realizzati in 1.081 minuti. Al quarto posto tra i giocatori più utilizzati troviamo un altro volto-simbolo della Fiorentina di Palladino, ovvero David De Gea. Il portiere spagnolo è stato in campo per 1.020 minuti ed è stato decisivo in diverse partite. Quinto posto per Andrea Colpani, in crescita rispetto alle prime sfide. Per l'ex Monza 990 minuti e 2 gol segnati (la doppietta di Lecce). Sesto posto per Pietro Comuzzo, che insieme a Ranieri compone l'attuale difesa titolare della Fiorentina. Comuzzo, impegnato con la nazionale italiana in questi giorni, è stato in campo per 949 minuti. Settimo posto invece per Robin Gosens, con 901 minuti giocati e 3 gol segnati. A seguire troviamo Kouamé, Bove, Biraghi e via via tutti gli altri, fino ai 7 minuti giocati da Tommaso Rubino.

Gli ultimi 5 Fiorentina-Hellas Verona

Bilancio in favore dei viola

Bilancio abbastanza positivo (ma non straordinario) per la Fiorentina nelle ultime cinque sfide casalinghe contro l'Hellas Verona. In particolare due vittorie dei viola e tre pareggi, con 6 gol fatti e 3 subiti. Domani la squadra di Raffaele Palladino farà di tutto per vincere per provare ad allungare la striscia di vittorie consecutive in campionato, dopo lo stop avvenuto a Cipro in Conference League. L'anno scorso vittoria di misura per la Fiorentina, con il gol di Beltran. Viola vittoriosi anche nella stagione 2022/2023, con un 2-0 firmato Ikoné e Nico Gonzalez. Discorso diverso nella stagione precedente, il 6 marzo 2022 infatti Piatek portò in vantaggio la Fiorentina ma un rigore di Caprari fissò il punteggio sull'1-1. Stesso risultato anche nel 2020/2021, quella volta con due gol dal dischetto (Veloso e Vlahovic). Curiosamente, la partita finì 1-1 anche il 12 luglio 2020, con i gol di Faraoni e Cutrone. Di certo non il risultato che si augurano per domani i tifosi gigliati.

Cambio di temperature, i consigli del Dottor Gianni Gitti

Ecco i suggerimenti sulla salute da parte del direttore del CRO di Firenze

L’inverno si avvicina e le temperature cambiano. A tal proposito, abbiamo contattato il Dottor Gianni Gitti (direttore del CRO di Firenze), per sentire i suoi consigli per quanto riguarda la salute in vista del cambio di stagione. “Con l’avvicinamento della stagione invernale e il cambio di temperature le infezioni della alte vie respiratorie diventano più frequenti, sia negli adulti che nei bambini, è necessario prestare attenzione a questi fenomeni, quindi prenotare ed eseguire le vaccinazioni consigliate (soprattutto per anziani e bambini). I bambini - spiega Gitti - entrano in contatto con molti coetanei negli asili e nelle scuole, motivo per cui sono maggiormente soggetti a contagi nel periodo freddo. Oltre alla vaccinazione è opportuno anche fare quello che si può per prevenire le infezioni alle vie respiratorie, mi riferisco soprattutto all’igiene delle mani (era importante con il covid ed è importante sempre) ma anche alle terapie preventive, per esempio le terapie probiotiche che garantiscono ottime percentuali di successo nella prevenzione, come abbiamo visto negli ultimi anni. In caso di infezioni ricorrenti si consiglia la visita presso un otorinolaringoiatra qualificato”, conclude il Dottor Gitti. Per ulteriori informazioni consultare il sito cro.firenze.it.

Verso Apoel-Fiorentina, le indicazioni dalla rifinitura viola

Out Cataldi, presente Pongracic

Domani sera la Fiorentina affronterà l'APOEL Nicosia a Cipro (fischio d'inizio alle ore 21) nella terza partita del girone di Conference League, con i viola che arrivano a questa sfida a punteggio pieno. Stamani la squadra di Raffaele Palladino ha svolto la rifinitura al Viola Park, più tardi (intorno alle 14) partirà verso Cipro. Assente all'allenamento di oggi Danilo Cataldi, ancora alle prese con alcuni problemi fisici. Presente, invece, Marin Pongracic, che dunque dovrebbe essere a disposizione per la partita di domani dopo aver giocato un tempo con la Primavera della Fiorentina nella giornata di domenica. Ancora assente, ovviamente, Albert Gudmundsson, che tornerà dopo la sosta (ma resta da capire quando di preciso).

Edicole, sono sempre meno ma c’è chi resiste (e rilancia)

Intervista a Gabriella Giorgi, AD di Giorgio Giorgi s.r.l.

Abbiamo contattato Gabriella Giorgi, amministratrice delegata di Giorgio Giorgi s.r.l., l’azienda che dal 1920 si occupa della distribuzione di quotidiani, periodici (italiani ed esteri) e libri. Giorgi fa un quadro della situazione relativa all’editoria e ci dà una notizia. Queste le sue parole. “Le edicole stanno soffrendo tantissimo, da un anno a questa parte in particolare, abbiamo infatti registrato 120 chiusure, comprese alcune realtà consolidate. Alcuni esempi? Piazza Puccini, l’edicola delle Cure, piazza Edison, piazza della Vittoria e piazza Tanucci. Il mondo dell’editoria - sottolinea Giorgi - attraversa una seria crisi e da parte degli editori non vedo la volontà di trovare delle soluzioni. Ecco perché le soluzioni stiamo provando a cercarle noi. Noi, che abbiamo un ingrosso di libri e una catena di librerie, stiamo provando a sperimentare un canale nuovo per la vendita del prodotto editoriale. La buona notizia infatti è che stiamo rilevando l’edicola di piazza delle Cure, che non sarà solo edicola ma anche libreria, anche con prodotti del territorio etc, come ormai sono diventate le nostre Gioberti. Lasciare quella zona scoperta sarebbe stato un vero peccato. Sono poi molto contenta che l’edicola di piazza Edison sia stata rilevata da Todo Modo, anche loro hanno deciso di recuperare un punto di riferimento per il territorio. La situazione resta pessima, ma il tentativo di “salvare” certe realtà c’è, perché questo vuol dire anche contribuire al controllo del territorio”, conclude Giorgi.

AIS, iniziati i corsi da sommelier e non solo, ecco le novità in Toscana

Intervista ad Andrea Galanti, titolare della Gastronomia Galanti

Nella giornata di lunedì è stato firmato l’accordo tra Toscana Promozione Turistica e l’Associazione Toscana Sommelier, nell’ambito del progetto Vetrina Toscana. Per l’occasione abbiamo intervistato Andrea Galanti, titolare della Gastronomia Galanti (in piazza della libertà), che ci parla delle novità dell’Associazione Italiana Sommelier (AIS) in Toscana. “Gli incontri sono iniziati - sottolinea Galanti - e stanno partendo anche alcuni primi livelli in zone “nuove” come Scandicci e non soltanto. In questo periodo autunnale stanno partendo anche gli “avvicinamenti al vino” che abbiamo sempre fatto, ma abbiamo deciso di promuovere queste iniziative in modo più deciso su tutto il territorio, per provare a stuzzicare gli appassionati e invogliarli ad iscriversi ai corsi veri e propri. Si tratta di mini-corsi composti da 3 lezioni, una sorta di prefazione rispetto al corso da sommelier. Hanno un costo decisamente accessibile (100 euro), con l’iscrizione all’associazione a metà prezzo. Abbiamo notato che chi ha passione per il vino prima o poi prova questa esperienza. Trovate tutte le informazioni su aistoscana.it. Da segnalare poi anche corsi sullo champagne, sull’olio e sulla birra. Il 16 novembre ci sarà la manifestazione nazionale di AIS alla stazione Leopolda, dove ai primi di marzo ci sarà anche l’evento “Le eccellenza di Toscana”. Per le nostre attività siamo lieti di accogliere sia i soci che i non soci, ovviamente i soci hanno qualche vantaggio in più”, conclude Andrea Galanti.

AIS, iniziati i corsi da sommelier e non solo, ecco le novità in Toscana

Intervista ad Andrea Galanti, titolare della Gastronomia Galanti

Nella giornata di lunedì è stato firmato l’accordo tra Toscana Promozione Turistica e l’Associazione Toscana Sommelier, nell’ambito del progetto Vetrina Toscana. Per l’occasione abbiamo intervistato Andrea Galanti, titolare della Gastronomia Galanti (in Piazza della Libertà), che ci parla delle novità dell’Associazione Italiana Sommelier (AIS) in Toscana. “Gli incontri sono iniziati - sottolinea Galanti - e stanno partendo anche alcuni primi livelli in zone “nuove” come Scandicci e non soltanto. In questo periodo autunnale stanno partendo anche gli “avvicinamenti al vino” che abbiamo sempre fatto, ma abbiamo deciso di promuovere queste iniziative in modo più deciso su tutto il territorio, per provare a stuzzicare gli appassionati e invogliarli ad iscriversi ai corsi veri e propri. Si tratta di mini-corsi composti da 3 lezioni, una sorta di prefazione rispetto al corso da sommelier. Hanno un costo decisamente accessibile (100 euro), con l’iscrizione all’associazione a metà prezzo. Abbiamo notato che chi ha passione per il vino prima o poi prova questa esperienza. Trovate tutte le informazioni su aistoscana.it. Da segnalare poi anche corsi sullo champagne, sull’olio e sulla birra. Il 16 novembre ci sarà la manifestazione nazionale di AIS alla stazione Leopolda, dove ai primi di marzo ci sarà anche l’evento “Le eccellenza di Toscana”. Per le nostre attività siamo lieti di accogliere sia i soci che i non soci, ovviamente i soci hanno qualche vantaggio in più”, conclude Andrea Galanti.

Villa Vittoria Cultura, il bilancio della stagione 2024

Intervista a Giovanni Fittante, ideatore della manifestazione

Come abbiamo riportato nei giorni scorsi, si è conclusa la stagione 2024 di Villa Vittoria Cultura, la manifestazione ideata da Giovanni Fittante. Abbiamo contattato proprio Fittante per un bilancio complessivo di questo anno. “Il bilancio è estremamente positivo, abbiamo registrato un grande successo, testimoniato da due fattori importanti: il numero degli eventi organizzati (22, con la presenza di molti spettatori interessati) e la partecipazione di molti importanti autori. Grazie ai libri abbiamo toccato tanti argomenti: dalla poesia alla storia, passando per il calcio e tanto altro ancora. L’ambiente poi ci aiuta, perché Villa Vittoria è una cornice splendida per i nostri eventi. L’accesso gratuito è un altro fattore significativo. La manifestazione è stata definita un po’ come “la Versiliana Fiorentina”. La partnership con la Fondazione Spadolini (in particolare con il Professor Cosimo Ceccuti) e con Firenze Fiera (in particolare con Lorenzo Becattini) inoltre ci riempie d’orgoglio”. Qual è il futuro di Villa Vittoria Cultura?“Abbiamo nuove idee, per esempio ampliare con alcuni talk, magari una volta al mese, su temi di attualità. Inoltre potremmo approfondire temi nazionali, magari anche con autori che arrivano da fuori, mentre per adesso abbiamo dato la priorità agli autori emergenti toscani e in particolare fiorentini. Sarebbe bello avere anche ospiti internazionali, vedremo… La cosa bella è che siamo riusciti a spostare l’attenzione dai “salotti” alla gente, questo è il leitmotiv che ci piace sottolineare”, conclude Fittante.

Gli ultimi 5 Lecce-Fiorentina

Gioie e dolori per i viola

Le sfide tra Lecce e Fiorentina sono state spesso ricche di emozioni, alla fine delle partite i viola talvolta hanno gioito e talvolta hanno pianto. Ecco le ultime cinque sfide di Serie A giocate allo stadio Via del Mare da queste due squadre. Il bilancio dice due vittorie della Fiorentina, due vittorie del Lecce e un pareggio.Lecce 3 - 2 Fiorentina (Serie A, 2023-2024)Partita pazza e molto dolorosa per i tifosi viola. Lecce in vantaggio con il gol di Oudin, rimonta viola con le reti di Mandragora e Beltran, contro-rimonta dei salentini nel recupero con Piccoli e Dorgu. Risultato finale: 3-2 per i padroni di casa.Lecce 1 - 1 Fiorentina (Serie A, 2022-2023)Un pareggio che si materializza in pochi minuti: al 43° vantaggio del Lecce con Ceesay, al 48° il pareggio segnato da Kouamè.Lecce 1 - 3 Fiorentina (Serie A, 2019-2020)Vittoria dei viola, passati in vantaggio dopo appena 6 minuti con Chiesa. Sempre nel primo tempo a segno anche Ghezzal e Cutrone. Nel finale gol di Sachov per i salentini.Lecce 0 - 1 Fiorentina (Serie A, 2011-2012 )Penultima giornata di campionato. Scontro-salvezza, una partita fondamentale vinta dai viola per 1-0 con il gol di Alessio Cerci. Fiorentina salva, Lecce retrocesso in Serie B.Lecce 1 - 0 Fiorentina (Serie A, 2010-2011)Seconda giornata di campionato. David Di Michele porta in vantaggio gli ospiti dopo 9 minuti di gioco i padroni di casa resistono fino al termine della gara, vincendo per 1-0.

Si chiude la stagione 2024 di Villa Vittoria Cultura

Grande successo per la manifestazione ideata da Giovanni Fittante

Si chiude la stagione 2024 di Villa Vittoria Cultura, la manifestazione ideata e diretta dall'imprenditore Giovanni Fittante, sin dal 2020. A partire dal 2022, l’evento si avvale anche della prestigiosa partnership di Firenze Fiera e del suo Presidente Lorenzo Becattini e della Fondazione Spadolini - Nuova Antologia Ets e del suo Presidente, il Professor Cosimo Ceccuti.In questi ultimi 5 anni Villa Vittoria Cultura ha animato le serate fiorentine nel periodo compreso tra maggio e ottobre, offrendo a Firenze oltre 150 eventi culturali gratuiti dove si è parlato di poesia, calcio, letteratura e teatro, con tanti nomi illustri e giovani talenti che sono stati presentati alla città.Villa Vittoria Cultura è riuscita a unire all'intrattenimento e al “food & beverage” anche dei momenti di riflessione e approfondimento sulla storia e sulla società. Nello splendido giardino è stato infatti creato uno spazio riservato e piacevole, accogliente e organizzato, per permettere una presentazione ed un ascolto ottimali.“Bisogna guardare al nuovo, con visione e creatività”, questo un messaggio che la manifestazione vuole lanciare, da una cornice speciale come quella di Villa Vittoria. Nel 2023, per l'attività svolta proprio nell’ambito di questo evento, Giovanni Fittante, Cosimo Ceccuti e Lorenzo Becattini sono stati insigniti del “premio PonteVecchio”.Nella stagione che si è appena conclusa tra i tanti autori di libri e personaggi che hanno partecipato si ricordano: il Presidente della Regione Eugenio Giani, l'amata attrice Sandra Milo appena scomparsa, l'Assessore alla Cultura del Comune di Firenze Giovanni Bettarini, il Professor Francesco Tundo, il giornalista Domenico Guarino, la Giornalista Elena Tempestini, l'editore Antonio Pagliai, l'autore Andrea Mazzoni, il giornalista Giovanni Tosco, l'autore Lorenzo Conti Lapi, l'Assessore al Comune di Firenze Benedetta Albanese, Luciano Artusi, Ricciardo Artusi, l'editore Aldo Avvenuti e il dantista Massimo Seriacopi.

Inaugurato il nuovo infopoint della Fondazione Tommasino. Funaro: 'Un grande orgoglio'

Presenti le istituzioni all'inaugurazione di questa mattina

Questa mattina, alla presenza delle istituzioni, è stato inaugurato il nuovo infopoint della Fondazione Tommasino Bacciotti in via del Pratellino. Dall'evento ha preso la parola la sindaca di Firenze Sara Funaro: "La Fondazione Tommasino è importantissima per il lavoro di accoglienza delle famiglie, supporto e rete sul territorio, ringrazio Paolo bacciotti e tutti i suoi collaboratori per il lavoro che fanno. Avevamo già studiato quest'apertura quando ancora ero assessora, e per me questa giornata è motivo di grande orgoglio"Queste invece le parole del Presidente della Fondazione Paolo Bacciotti: "Per noi è un giorno importantissimo. Dopo due anni di lavori siamo riusciti a tirar fuori tre attività da questo posto: un magazzino che servirà per portare alimenti alle famiglie, una sala ludica e un info point dove i fiorentini potrenno vedere i nostri prodotti. Grazie al presidente del Q2, che ci ha dato l'input. E grazie anche al Comune che è riuscito a sbloccare tutto. Qui realizzeremo tante cose per le famiglie che devono vivere con un figlio malato di tumore."Prende la parola anche il presidente del Q2 Michele Pieguidi: "Questa è una realtà importante, conosciutissima in tutta Firenze. Bello avere questa presenza nel QUartiere 2. Ci rende orgogliosi. La fondazione Tommasino fa cose straordinarie da sempre ed è amata da tutta la città."

Nazionali, gli impegni dei giocatori viola

Ieri Gosens è subentrato nella vittoria della Germania, martedì protagonista l'Italia under 21 di Bove e Comuzzo

Pochi nazionali per la Fiorentina, tra infortunati e mancate convocazioni. Al momento sono appena 4 i giocatori viola lontani dal Viola Park poiché impegnati con le gare internazionali. Robin Gosens ieri sera è entrato in campo nel corso di Bosnia Erzegovina-Germania. Il classe 1994 è entrato al 66°, nel ruolo di terzino sinistro, ma con la facoltà di attaccare. 30 minuti dunque (recupero compreso) in campo per l'ex Union Berlino. La sua Germania ha vinto 2-1 ed è prima nel girone 3 di Nations League con 7 punti, come l'Italia. A proposito di azzurri: martedì occhi puntati sull'Italia under 21, che sfiderà l'Irlanda in una partita valida per la qualificazione all'europeo di categoria. Vedremo se Edoardo Bove sarà titolare. Nel frattempo, proprio in queste ore, il centrocampista viola ha trovato un compagno di squadra in nazionale, ovvero Pietro Comuzzo. Il difensore infatti ha fatto un salto di nazionale nelle giovanili dell'Italia, passando dall'under 20 all'under 21. Giovedì lo stesso Comuzzo ha giocato tutta la partita dell'Italia under 20 di Bernardo Corradi, nella sconfitta subita contro l'Inghilterra per 2-1. In campo c'era anche Jonas Harder, centrocampista della primavera viola, uscito al 67°. Chiudiamo con Tommaso Martinelli, impegnato con la nazionale under 19. Giovedì il portierino viola era in campo nel rocambolesco 3-3 contro il Galles. Da segnalare, tra i marcatori dell'Italia, Niccolò Fortini, classe 2006 di proprietà della Fiorentina in prestito alla Juve Stabia. Domani l'under 19 di mister Bollini sfiderà nuovamente il Galles. Pochi nazionali dunque per la Fiorentina ma nelle giovanili azzurre ci sono diverse tracce viola. 

Fisioterapia veterinaria, il benessere degli animali passa anche da qui

Intervista a Mariangela Nardelli, medico veterinario specializzato in fisioterapia

Abbiamo intervistato Mariangela Nardelli, medico veterinario specializzato in fisioterapia che ha un ambulatorio a Firenze. “La fisioterapia veterinaria è importante per mantenere un buon tono muscolare, un buon range di movimento delle articolazioni, quindi è ideale per cani anziani, giovani in accrescimento e in generale per tutte le patologie neurologiche e ortopediche. Rivolgersi ad uno specialista - sottolinea la Dottoressa Nardelli - significa poter individuare anomalie nell’andatura o nella postura, di conseguenza pianificare un programma di fisioterapia per aiutare il paziente a camminare meglio, muoversi meglio e dunque migliorare la qualità della vita”.C’è il rischio di sottovalutare l’importanza della fisioterapia veterinaria? “Sì, spesso le persone preferiscono somministrare ai cani dei farmaci ma con la fisioterapia si possono utilizzare dei macchinari (al posto dei farmaci o in affiancamento ad essi) quindi ridurre il dosaggio farmacologico e di conseguenza anche gli effetti collaterali, cercando di stimolare il corpo a reagire in seguito ad eventuali traumi, infiammazioni o altro. Un esempio pratico in particolare? I cani sportivi, che sono a tutti gli effetti degli atleti, quindi serve prevenire le patologie osteoarticolari che possono incorrere durante la carriera agonistica”.Per ulteriori informazioni: lo studio della Dottoressa Nardelli si trova in via Dosio 13 (Firenze). Tra poco tempo sarà pronto anche un altro studio in via di Ripoli 138/b. Telefono: 055 710313 oppure 3783044570. E-mail: mariangelanardelli@gmail.com. Instagram: hydradog_fisioterapia.

Palladino: "Servirà una partita perfetta, vogliamo una notte magica"

Il tecnico viola ha presentato Fiorentina-Milan ai canali ufficiali

Il tecnico viola Raffaele Palladino è intervenuto ai canali ufficiali del club in vista della partita di domani, ovvero la sfida con il Milan, in programma alle 20:45 al Franchi. L'allenatore della Fiorentina ha fatto il punto sulle condizioni della squadra: "I ragazzi stanno bene, dopo le vittorie c'è sempre grande entusiasmo, l'ho visto anche in allenamento. Le condizioni fisiche del gruppo? Buone, abbiamo dato minutaggio anche a quelli che avevano giocato meno, abbiamo avuto risposte positive, buone indicazioni per il futuro. Posso contare su tutta la rosa, ho visto anche calciatori adattati in altre posizioni, sono contento di questa settimana. Ora abbiamo questa grande sfida e siamo carichi". Palladino ha parlato anche dell'infortunio di Mandragora, operato ieri al menisco, un problema fortunatamente meno grave di ciò che si era temuto: "È una bella notizia che non abbia avuto un gravissimo infortunio, resterà fuori qualche settimana, si temeva il peggio. Sono molto contento di questa notizia, ho sentito il ragazzo sia ieri che oggi, è pronto per la riabilitazione, aspettiamo Rolando a braccia aperte". Sul Milan poi: "Dobbiamo fare di più rispetto a quello che abbiamo fatto a Empoli e giovedì in Conference. Sappiamo che ci sono aspetti da migliorare, ci lavoriamo quotidianamente. Oltre a quello bisogna fare una partita perfetta, affrontiamo una grande squadra con grandi calciatori. Hanno battuto l'Inter, hanno giocato a viso aperto con il Bayer Leverkusen, una delle squadre più forti d'Europa. Sono in salute, quindi domani serve davvero la partita perfetta, curare tutti i dettagli, non sottovalutare alcun aspetto. Proveremo a metterli in difficoltà. Cosa temo di più? Il Milan è una squadra che ha trovato una sua identità, hanno cambiato sistema di gioco, sembra che abbiano trovato la quadra a livello tattico. Hanno grandi individualità, dobbiamo essere bravi a limitarli. Hanno una catena di sinistra che a mio avviso è una delle più forti al mondo con due giocatori importanti e hanno attaccanti forti. Dobbiamo essere bravi a fare la nostra prestazione". Dopo Fiorentina-Milan Commisso tornerà negli Stati Uniti, Palladino parla anche di questo: "Domani dobbiamo andare in campo anche per il presidente Commisso e i tifosi che sono sempre al nostro fianco, vogliamo regalare una notte magica al popolo fiorentino, ci proveremo per loro e per il presidente. In questi giorni l'ho conosciuto di persona e sul piano umano è una persona fantastica".

Al via la nuova Conference League, ecco le novità e le favorite

La Fiorentina esordisce stasera nel girone unico della competizione europea

Ore 21, stadio Franchi: Fiorentina-The New Saints. Inizia oggi il cammino dei viola nel girone unico di Conference League. Archiviato il playoff contro la Puskás Akadémia, superata ai rigori con più di un brivido, da oggi i ragazzi di Palladino faranno i conti con la nuova formula della competizione. 36 squadre, nessuna retrocessione dall'Europa League, a differenza delle precedenti edizioni. Un cambiamento importante rispetto al passato, perché già oggi possiamo individuare le favorite per la vittoria finale, senza aspettare che arrivino formazioni da un'altra competizione. Tutte e 36 le squadre giocheranno 6 partite, dopodiché la classifica del girone unico stabilirà chi saranno le prime 8, che si qualificheranno direttamente agli ottavi di finale. Le squadre che saranno dal 9° al 24° posto invece andranno agli spareggi e faranno dunque un turno in più, per stabilire le altre qualificate agli ottavi. La favorita numero uno per questa edizione di Conference Legue è il Chelsea di Enzo Maresca, sulla carta di un'altra categoria rispetto alle avversarie. Ma attenzione, perché in questa competizione le sorprese non mancano. Un'altra squadra che può arrivare a Breslavia, per la finale del 28 maggio, è il Betis Siviglia. Se la Fiorentina vorrà provare a tornare in finale per il terzo anno consecutivo dovrà cambiare marcia rispetto all'inizio di stagione. Stasera, intanto, l'occasione per iniziare al meglio questo cammino.

Quasi 50 anni e non sentirli, ecco “Sali Aria Compressa”

Intervista a Simone Mariotti, CEO dell’azienda di Calenzano

Abbiamo intervistato Simone Mariotti, CEO di “Sali Aria Compressa”, per sapere qualcosa di più su questa realtà.Mariotti, di cosa si occupa Sali Aria Compressa? “Ci siamo sempre occupati di aria compressa nei processi produttivi aziendali di piccole e grandi dimensioni, con impianti e soluzioni appropriate sia per quanto riguarda l’installazione che il funzionamento, cercando il risparmio energetico e dei costi ridotti. Abbiamo una scuola interna per la formazione dei tecnici, che sono il nostro cuore pulsante. L’ufficio tecnico ha grande esperienza e si occupa della manutenzione degli impianti. Ci occupiamo anche del “vuoto” e del trasporto sottovuoto, processi importanti che richiedono una lunga esperienza. Anche in questo caso l’ottimizzazione degli impianti è fondamentale. Abbiamo anche produttori di azoto e di ossigeno”.Quando è nata e come si è evoluta l’azienda?“Tutto nasce da Fabio Sali nel 1975. Il prossimo anno dunque festeggeremo i 50 anni di attività. Fabio ci ha lasciato una grande eredità, che percepiamo anche ad anni di distanza dalla sua scomparsa. Da una piccola mesticheria siamo diventati una società che serve il cliente a 360 gradi. Noi siamo concessionari di Atlas Copco, ovvero il gruppo leader mondiale di aria compressa. Oggi siamo 20 persone, con un organigramma preciso e dettagliato, finalizzato alla soddisfazione del cliente. A breve avremo la possibilità di tornare in dei locali nuovi, progettati per le nostre esigenze. Un ulteriore passo importante per noi”.

4 mesi dopo l'ultima volta: Gudmundsson titolare a Empoli?

L'islandese non gioca titolare dal 24 maggio, in occasione di Genoa-Bologna

24 maggio 2024, ultima giornata di campionato, Genoa-Bologna finisce 2-0 per i padroni di casa. È quella l'ultima partita da titolare di Albert Gudmundsson, che in quella gara ha messo lo zampino con un assist perfetto per il raddoppio del Genoa. Sono passati 4 mesi da quel giorno e domani l'attaccante islandese potrebbe tornare titolare, ma questa volta con la maglia della Fiorentina. Il suo impatto in viola è stato super, con la doppietta dal dischetto realizzata contro la Lazio (con il primo rigore procurato proprio da lui), subentrando ad inizio secondo tempo. Il numero 10 viola ha avuto una settimana per migliorare ulteriormente la sua condizione e domani potrebbe partite titolare al Castellani di Empoli, alle spalle di Kean. La squadra di D'Aversa ha la seconda miglior difesa del campionato (appena 2 gol subiti, solo la Juventus ha fatto meglio con 0) ma l'imprevedibilità dell'islandese può rappresentare un fattore determinante per la Fiorentina di Palladino.

Teatro, che passione! Il lavoro della Fondazione Toscana Spettacolo

Le parole della direttrice, Patrizia Coletta

Abbiamo contattato Patrizia Coletta, direttrice della Fondazione Toscana Spettacolo Onlus, per parlare di teatro e della stessa fondazione. “Questi anni dimostrano quanto la nostra comunità tenga al Teatro del Popolo di Castelfiorentino con convinzione, passione, dedizione e competenza. La Fondazione Toscana Spettacolo Onlus - sottolinea la direttrice - è orgogliosa di collaborare con questa squadra di lavoro, composta dalla Fondazione Teatro del Popolo, dalla direzione artistica e dalla Banca di Cambiano. Il gruppo di lavoro è molto coeso e ha come obiettivo quello di proporre un’offerta artistica di altissimo livello ma accessibile per tutti i cittadini. Questa stagione è composta da 8 titoli variegati, dai classici ai contemporanei, passando per la storia della musica italiana. La gente continua a credere nel teatro, soprattutto dopo gli anni esasperanti della pandemia. Andare in un luogo in cui si può abbandonare pensieri, problemi e anche il cellulare è sempre un qualcosa di magico, con la possibilità di uscire dal teatro e vedere il mondo con un altro punto di vista. I testi che proponiamo sono immortali (anche quelli contemporanei), sono cultura vera e propria, ma allo stesso tempo parlano delle nostre emozioni”, conclude Patrizia Coletta.

Banca Cambiano, la toscanità al primo posto

Parla il presidente Paolo Regini

Banca Cambiano vuol dire Toscana e Firenze, ne parliamo con il presidente Paolo Regini: “È vero, Banca Cambiano resta non solo l’unica banca fiorentina, ma anche l’unica banca toscana e vuole mantenere il modo di fare banca e le sue radici nella nostra regione. La nascita è a Castelfiorentino e la crescita è stata imponente: 45 sportelli e la presenza in 4 regioni, non ma la nostra forza è proprio quella di ambire ad essere la banca di riferimento della Toscana. Nella nostra realtà si conosce l’interlocutore, che non viene cambiato una volta all’anno. Cambiano vuole diventare una sorta di compagno di viaggio, questa è la nostra idea. Le persone che lavorano nelle nostre filiali conoscono la gente che si rivolge a noi, quindi non c’è un computer dall’altra parte ma una persona pronta ad aiutare il cliente. Al tempo stesso dobbiamo restare al passo con la modernità grazie a tutti gli strumenti tecnologici ma il rapporto umano deve rimanere, credo che questo sia un nostro punto di forza. Il legame con il Teatro del Popolo di Castelfiorentino conferma ulteriormente il rapporto con il territorio, qui ma anche in tutti i luoghi in cui siamo presenti”

Allestimento di attrezzature audio/video e non solo: alla scoperta della Scot

Lorenzo Gori ci parla dell’azienda

Abbiamo contattato Lorenzo Gori della SCOT per parlare con lui di questa importante realtà. Gori, di cosa si occupa l’azienda?“La SCOT si occupa dell'allestimento di attrezzature Audio/Video per Congressi e Convention. Oltre alle classiche apparecchiature come schermi, ledwall, microfoni e casse acustiche, ci siamo specializzati nella videoregistrazione e la trasmissione live di interventi in sala operatoria”.Quando è nata e come si è evoluta?“SCOT nasce nel Gennaio del 1995 da 6 tecnici freelance che decidono di tentare l'avventura imprenditoriale. I 6 soci, tuttora presenti ed operativi, si sono divisi i vari compiti nell'arco degli anni garantendo la presenza di un responsabile negli eventi più importanti dei nostri clienti. Nel 2005 abbiamo aperto una seconda sede a Torino, per grantire la nostra presenza nel nord Italia e da pochi giorni è attiva una terza realtà a Bologna. Nel 2018 abbiamo creato Blackstar: azienda consociata che si occupa della realizzazione di elementi in EPS (polistirolo ad alta densità). Questo materiale, attraverso la lavorazione con resine speciali, può rispondere alle applicazioni più disparate: dai mobili di design alle scenografie personalizzate e ad alto impatto per i nostri eventi”.Di fatto siete arrivati in molte parti del mondo… “SCOT opera su tutto il territorio nazionale ed europeo ma, grazie alla fiducia riposta in noi dai nostri clienti storici, abbiamo eseguito la consulenza ed alcuni servizi a livello globale: Singapore, Bangkok, Buenos Aires, Muscat (Oman), Hong Kong, New Dehli, Boston e Toronto sono alcune mete che ci hanno visti impegnati nel corso degli anni, "esportando" in tutto il mondo la nostra professionalità”.

Verso Fiorentina-Lazio, Gudmundsson titolare o in panchina?

Palladino potrebbe optare per la strategia più prudente

Esattamente 24 ore al fischio d'inizio di Fiorentina-Lazio e il tema principale in casa viola è quello relativo ad Albert Gudmundsson: l'islandese sarà titolare oppure si accomoderà in panchina? Il grande dubbio resta questo per Raffaele Palladino. L'ex Genoa spinge per un posto da titolare e lo fa in allenamento, con alcuni colpi che hanno già conquistato i compagni e lo staff tecnico, come riporta il "Corriere dello Sport-Stadio". Palladino però predica calma: la sfida con i biancocelesti di Marco Baroni inaugurerà due settimane di fuoco con il derby di Empoli, la gara di Conference League contro i New Saints e la sfida al Milan. Per l'attaccante islandese si deciderà oggi, nel corso dell’allenamento di rifinitura (in corso proprio in questi minuti al Viola Park). Se alla fine si dovesse optare per il piano conservativo (che al momento sembra la strada più probabile), Gudmundsson sarà della partita nel corso del secondo tempo e accanto a Kean ci sarà uno tra Colpani e Beltran con l’argentino che è rimasto in panchina per novanta minuti a Bergamo e che dunque scalpita.

Open day per la Leone S.p.A

L’azienda festeggia i 90 anni di attività

Giornata speciale oggi per l’azienda Leone S.p.A, in particolare con un open day che si inserisce nei festeggiamenti per i 90 anni di attività. Una vera e propria eccellenza del territorio fiorentino (ma operativa in tutto il mondo grazie all’export), trattandosi dell’azienda italiana leader nella produzione di prodotti odontoiatrici. “Abbiamo deciso di aprire le porte dell’azienda per mostrarla al grande pubblico” sottolinea Elena Pozzi, amministratore unico di Leone S.p.A. “I dentisti ci conoscono, ma vogliamo permettere di conoscerci a tutti i cittadini”.

Commisso arrivato a Firenze

Il presidente viola è in città

Rocco Commisso è arrivato a Firenze. Il presidente della Fiorentina è tornato in città a quasi 6 mesi di distanza dall’ultima volta (quando era tornato in occasione della scomparsa di Joe Barone). Commisso dunque avrà modo di conoscere di persona Mister Raffaele Palladino e i giocatori arrivati in estate. Domani i viola saranno impegnati a Bergamo contro l’Atalanta, fischio d’inizio alle ore 15, con ogni probabilità sotto gli occhi del presidente gigliato. Per Commisso in agenda anche un incontro con la sindaca di Firenze Sara Funaro.

Villa Vittoria Cultura ricorda Marcello Lazzerini

Le parole del presidente Giovanni Fittante su questa iniziativa

Villa Vittoria Cultura ricorda la figura di Marcello Lazzerini con un evento a lui dedicato, in programma mercoledì 11 settembre alle ore 18:30 a Villa Vittoria Garden (viale Strozzi 2, Firenze). Abbiamo contattato il presidente di questo progetto culturale, Giovanni Fittante. "Dopo la pausa di agosto riprendono i nostri eventi e ripartiamo con il ricordo di Marcello Lazzerini, un grande intellettuale fiorentino che ha fatto tanto per la città e che secondo me non è stato valorizzato abbastanza", afferma Fittante. "Lazzerini ha scritto molti libri, mercoledì presentiamo 'Quei fantastici viaggi nel tempo con i grandi protagonisti della storia'. Ci saranno Luca (il figlio di Marcello), l'assessore alla cultura Giovanni Bettarini, Fabio Baronti della Compagnia delle Seggiole e tanti altri. Lazzerini ha lasciato un'impronta culturale importante, io ho imparato molto da lui, anche nell'esperienza di Anima Firenze 2030, dato che l'amico Marcello si è occupato del programma culturale per la città". Queste dunque le parole di Giovanni Fittante, non solo presidente di Villa Vittoria Cultura ma anche ideatore dell'iniziativa, in collaborazione con Firenze Fiera (in particolare il presidente Lorenzo Becattini) e la Fondazione Spadolini Nuova Antologia (in particolare il professor Cosimo Ceccuti).

Viola in nazionale, risultati e programma

Ecco come sono andati i calciatori della Fiorentina impegnati con le rispettive nazionali

Diamo uno sguardo agli impegni dei calciatori della Fiorentina che sono con le rispettive nazionali, partendo dalle partite di ieri. Serata memorabile per l'Italia, con la vittoria in rimonta (3-1) a Parigi contro la Francia. Moise Kean è entrato al minuto 81 al posto di Retegui. Vedremo che scelta farà Spalletti sul centravanti per la partita di lunedì contro Israele. Anche un altro attaccante viola, ovvero Christian Kouamè, è entrato nel finale ieri sera. Per la precisione al minuto 86 di Costa d'Avorio-Zambia con i padroni di casa che hanno vinto 2-0. È arrivato un successo anche per il Marocco, 4-1 contro il Gabon, con Richardson che è entrato all'80° al posto di El Khannouss, sul parziale di 3-1. Domani tornerà in campo la Croazia di Pongracic, contro la Polonia. Giovedì un errore del difensore viola ha favorito il gol numero 900 di Cristiano Ronaldo e quindi la vittoria del Portogallo per 2-1. Vedremo se domani, contro Lewandowski e compagni, andrà meglio. Martedì partita molto importante per l'Italia under 21, contro la Norvegia. Bove potrebbe essere ancora titolare mentre Kayode era in tribuna nella sfida contro San Marino quindi c'è da capire che scelta farà il CT Nunziata. Martedì sarà in campo anche l'under 20 di Comuzzo, in cui ci sono anche i primavera Harder e Presta. Infine Martinelli, che si è messo in mostra con l'under 19, parando un rigore contro l'Inghilterra (2-2 il risultato finale).

Fiorentina, partitella con la Primavera, presente Gudmundsson

Il numero 10 viola sta bene, anche se a breve dovrà andare in Islanda

Buone notizie (dal campo) per la Fiorentina e in particolare per Albert Gudmundsson. Oggi i viola sono scesi in campo al Viola Park per un allenamento congiunto con la Primavera di Mister Galloppa, una partitella dunque con la formazione under 20. Assenti ovviamente gli 8 calciatori impegnati con le rispettive nazionali (Kean, Kouamè, Pongracic, Richardson, Bove, Kayode, Comuzzo e Martinelli) ma per il resto Palladino può contare su tutti i giocatori che sono rimasti a Firenze, compreso Gudmundsson. Il numero 10 della Fiorentina infatti ha partecipato alla partitella, smaltito dunque l'infortunio che lo ha tenuto fuori in queste prime 5 partite stagionali. Nella prossima settimana però l'ex Genoa dovrà recarsi in Islanda per il processo che lo vede accusato di cattiva condotta sessuale. Partenza prevista nel fine-settimana e ritorno in programma venerdì, in tempo dunque per essere convocato per Atalanta-Fiorentina (se i tempi saranno confermati e non ci saranno cambi di programma).

Giorgetti: “Franchi e Padovani, Campo di Marte si sta trasformando”

Le parole del presidente della commissione cultura e sport

Fabio Giorgetti, presidente della commissione cultura e sport del comune di Firenze, è intervenuto al Pentasport di Radio Bruno. Queste le sue parole, partendo dall’attualità viola: “La Fiorentina? La sosta di campionato arriva al momento giusto, farà bene a Mister Palladino. Finalmente la squadra ha un vero centravanti. Sui portieri? L'alternanza non ha senso. Terracciano è sempre stato affidabile ma De Gea ha un curriculum diverso e anche una reattività diversa, in Conference è stato decisivo”. Dal campo si passa agli spalti, il tema dunque è quello degli impianti sportivi. “Al Franchi i lavori procedono spediti. Ogni volta che lo vedo mi fa un certo effetto - sottolinea Giorgetti - ma stiamo facendo un lavoro che resterà nella storia della città. Il Padovani? C'è uno stanziamento di 10 milioni, c'è da capire se con un ulteriore investimento di 5 milioni può diventare agibile per la Serie A. In ogni caso Campo di Marte sta cambiando e si sta trasformando, sta nascendo una vera cittadella dello sport. Noi ovviamente vogliamo mettere la Fiorentina nelle condizioni di essere la squadra di Firenze, questa è la priorità della Sindaca Funaro”. Ieri intanto è stato presentato l’evento “Totaal Voetbal” (in programma tra oggi e l’8 settembre all’Ultravox), presente anche lo stesso Giorgetti che ha commentato così: “Si tratta di un evento che dà un punto di vista sul calcio diverso rispetto al solito, anzi: diversi punti di vista. Domenica una società sportiva per ogni quartiere sarà protagonista della serata”. Infine un annuncio: “Quest’anno gli stati generali delle società sportive si svolgeranno in un unico evento (anzichè due), con l'assessore Perini stiamo già lavorando su questo”, sottolinea Giorgetti.

Domani Fiorentina-Monza, Palladino a caccia della prima vittoria

Al tecnico viola servono 3 punti per una sosta più serena

Archiviata l'incredibile serata di giovedì, che ha garantito alla Fiorentina la qualificazione alla Conference League per il terzo anno consecutivo, i viola devono tornare con la testa sul campionato, perché la sfida con il Monza di domani rappresenta un altro scoglio molto importante in questo inizio di stagione. La squadra di Raffaele Palladino per adesso ha ottenuto 4 pareggi in altrettante partite. In campionato contro Parma e Venezia, nel playoff di Conference contro la Puskas Akademia (sia all'andata che al ritorno). La sfida di domani è l'ultima prima della sosta, quindi condizionerà l'umore della piazza e dei tifosi per ben due settimane. Palladino dunque è alla ricerca della prima vittoria da allenatore della Fiorentina e la cercherà domani, in una gara speciale per lui dato che lo mette di fronte alla sua ex squadra, allenata per due anni. In partite ufficiali Palladino non vince dal 16 marzo, 1-0 casalingo proprio del Monza contro il Cagliari, poi sulla panchina dei brianzoli sono arrivate 9 sfide senza vittoria e adesso le 4 sulla panchina viola. Un digiuno troppo lungo che deve essere interrotto prima possibile.

Squadra in campo, testa al Venezia

Le ultime sulla Fiorentina dopo il 3-3 nel playoff di Conference League

Archiviata la serata europea e quindi il rocambolesco 3-3 contro la Puskas Academy nell'andata del playoff di Conference League, la Fiorentina di Raffele Palladino è tornata subito in campo, stamani (ore 9:30) al Viola Park. Allenamento regolare per chi non è sceso in campo ieri e per chi è entrato solo nel finale, lavoro defaticante per chi ha giocato. Domenica alle 18:30 la Fiorentina sarà nuovamente di scena al Franchi per affrontare il Venezia di Eusebio Di Francesco nella seconda giornata di campionato. Situazione delicata in difesa, perché in attesa dei rinforzi dal mercato, Palladino dovrà fare i conti con la squalifica di Pongracic e con un Quarta che ieri ha finito la gara con i crampi. Per il resto sarà ancora fuori Gudmundsson mentre resta da capire la stategia sul portiere: tornerà in porta Terracciano o sarà confermato De Gea? Domani la rifinitura, fissata alle ore 18.

Otiti estive, cosa sono e come affrontarle

I consigli del Dottor Gianni Gitti (del CRO Firenze)

Abbiamo contattato il Dottor Gianni Gitti (direttore del CRO di Firenze) per parlare di otiti estive. Queste le sue parole. “Si tratta di un’evenienza molto frequente dovuta soprattutto ai bagni in piscina e al mare, che ovviamente sono più frequenti in questo periodo. Le forme più frequenti - sottolinea il Dottor Gitti - sono quelle che interessano l’orecchio esterno, che dunque sono a carico del condotto uditivo esterno. Sono caratterizzate da un forte dolore che si accentua con la compressione dell’orecchio, questo è un segno abbastanza tipico che deve far subito pensare appunto ad un’otite esterna, che è la forma più tipica che interessa le stagioni estive. Si tratta di patologie molto dolorose ma per fortuna solitamente non preoccupanti che si risolvono con una terapia antibiotica opportunamente assegnata dal medico, solitamente in gocce. Questo per le otiti esterne. Esistono poi ovviamente anche le otiti medie, quelle a carico della parte più nobile dell’orecchio che però solitamente sono più frequenti nei periodi invernali, tuttavia possono insorgere anche in questo periodo. Consigli per i bagnanti: utilizzare delle gocce di alcol borico dopo il bagno che hanno la capacità di asciugare l’orecchio e quindi limitare le otiti esterne, molto fastidiose”, conclude il Dottor Gitti. Per ulteriori informazioni: cro.firenze.it.

Ecco “Play Fan”, la novità di Italsime

David Gai ci spiega l'ultima innovazione dell'azienda

Avevamo parlato dell'azienda Italsime alcuni mesi fa, citandola come esempio di trasformazione "forzata" dal covid. Oggi ne parliamo per l'ultima innovazione dell'azienda. Ce ne parla David Gai, titolare di Italsime. "Ci sono novità importanti nell'ambito della ristorazione e dei centri commerciali, mi riferisco ad una nuova macchina che sostanzialmente è un cubo, serve per aspirare dalle cucine o dai grossi centri commerciali appunto. È una macchina intelligente, moderna e tecnologica, caratterizzata da grande risparmio energetico e bassa rumorosità. La macchina si chiama "Play Fun", ne stiamo vendendo molte, in un primo momento soprattutto a Dubai e negli Emirati Arabi (dove nuove strutture nascono facilmente), poi anche in Albania e ovviamente in Italia. Questa è la nostra principale novità degli ultimi mesi. Siamo passati dunque dal "Plug Fan" al "Play Fun", questa trasformazione rappresenta una vera evoluzione in diversi aspetti, perché la macchina è moderna e il prezzo è rimasto paragonabile a quello delle altre macchine, ecco perché il prodotto sta riscontrando grande successo".

Il Monza su Terracciano, De Gea si avvicina alla Fiorentina

A 10 giorni dall'esordio in campionato il futuro della porta viola resta da chiarire

Mancano 10 giorni all'esordio della Fiorentina in campionato (sabato 17 agosto a Parma) ma resta da capire come i viola si presenteranno a questo appuntamento, a partire dal portiere. Non si può escludere infatti una rivoluzione tra i pali. Secondo Sky Sport, Pietro Terracciano (attuale titolare dei viola) piace al Monza, che sta cercando un estremo difensore. Dopo il mancato arrivo di Keylor Navas e una situazione in stand-by per Rui Patricio, il nome nuovo per la porta dei brianzoli è proprio quello di Terracciano. Allo stesso tempo, David De Gea sembra molto vicino ai viola. Lo spagnolo, attualmente svincolato, vorrebbe solo e soltanto la Fiorentina (secondo il portale Cronache di Spogliatoio) quindi sarebbe sufficiente trovare un accordo economico sull'ingaggio tra il giocatore e il club. La rivoluzione in porta dunque è possibile, con un cambio di portiere titolare e poi altre valutazioni che dovranno essere fatte su Christensen e Martinelli.

“Baby on Board”, ecco l’app che può salvare la vita dei bambini

Stefano Pucci della Firenze Web Division ci spiega come funziona

Si chiama “Baby on Board” ed è un’app che può salvare la vita dei bambini. Abbiamo contattato Stefano Pucci della Firenze Web Division per capirne di più. “Stiamo parlando di un problema che, purtroppo, è più comune di quanto si pensi: la Sindrome dell'abbandono dell'infante in auto. Ogni anno, in Italia, si registrano tanti casi di bambini dimenticati in auto, spesso con conseguenze tragiche. Stress, stanchezza, cambi di routine... sono tanti i fattori che possono portare un genitore a compiere questo errore fatale. Ecco perché nasce Baby on Board, un’app gratuita e disponibile su Apple Store e Google Play, che non richiede l’acquisto di dispositivi aggiuntivi. "L'idea - spiega Pucci - è nata una mattina di alcuni anni fa. All’ennesima notizia tragica ci siamo domandati se era possibile inventarsi qualcosa che servisse da sveglia al genitore quando scende dall'auto. I sensori presenti nei telefoni ormai sono numerosi e l’accellerometro ci è venuto in soccorso. L'accellerometro capisce quando si sale in macchina ed avvia in maniera automatica il monitoraggio, quando si scende dalla macchina e si fanno alcuni passi lo stesso sensore capisce che stiamo camminando ed attraverso una notifica sullo schermo del telefono ci invita a controllare se il bimbo è in macchina; non solo vibra ma emette un suono anche se avete impostato il silenziatore sul telefono, così da essere udito o sentito vibrare. Basterà infine controllare e dare l’ok sulla notifica, l’app rimane attiva in background fino alla prossima volta che saliamo in macchina. Unica condizione: lasciarla sempre attiva”, conclude Pucci. Per ulteriori informazioni:SITO: https://www.firenzewebdivision.it/dettaglio-app/4/sindrome-dellabbandono-dellinfante-in-auto.htmlAPP GOOGLE: https://play.google.com/store/apps/details?id=it.firenzewebdivision.babyonboardAPP APPLE: https://apps.apple.com/it/app/babyonboard/id1255214901

Gudmundsson, i suoi numeri nella scorsa stagione

Focus sull'attaccante islandese del Genoa che piace molto alla Fiorentina

Per un Nico Gonzalez che può davvero lasciare la Fiorentina c'è un Gudmundsson che può davvero arrivare a Firenze. È questo l'incastro che al momento sembra più probabile in caso di partenza dell'argentino. L'attaccante del Genoa era già stato vicino ai viola nella sessione di gennaio ma questa volta potrebbe andare diversamente, a maggior ragione se la Fiorentina incasserà i soldi per la cessione di Nico. Il classe 1997 islandese è senza dubbio uno dei migliori giocatori della scorsa Serie A. Se il Genoa ha vissuto una stagione tranquilla, arrivando undicesimo a 49 punti, tanti meriti individuali sono sicuramente di Gudmundsson, oltre ai meriti di Gilardino e della squadra. I numeri dell'islandese nella scorsa stagione sono i seguenti: 37 presenze totali (35 in campionato e 2 in Coppa Italia), 3.157 minuti in campo, 16 gol realizzati e 5 assist forniti. Numeri che sottolineano una grande annata di Gudmundsson, che già l'anno prima, in serie B, aveva fatto molto bene. 38 presenze in totale, 14 gol e 5 assist, numeri molto simili dunque, anche se in categorie diverse. L'attaccante è nel giro della nazionale, anche se parlando di Islanda resta quell'ombra legata al processo per violenza sessuale, su cui verrà fatta chiarezza tra qualche mese, probabilmente a novembre. Tornando al calcio e in particolare ai numeri, in nazionale, con la maglia dell'Islanda, per Gudmundsson 37 presenze e 10 gol fatti, distribuiti in modo particolare, dato che ha segnato due triplette (la prima nel 2018 contro l'Indonesia e la seconda qualche mese fa, contro Israele). Da segnalare anche una doppietta nel 2021, contro il Liechtenstein.

Prima offerta della Fiorentina per Gudmundsson

Ecco i dettagli, rivelati da Sky Sport

Passi in avanti della Fiorentina per Albert Gudmundsson. Secondo Sky Sport, il club viola ieri sera avrebbe presentato la prima offerta al Genoa per l'attaccante islandese, assoluto protagonista della scorsa stagione e già cercato dai viola con insistenza nel mercato di gennaio. L'offerta, secondo l'esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio, sarebbe di un prestito oneroso pari a 5 milioni di euro, con un riscatto che diventerebbe obbligatorio al verificarsi di determinate condizioni che comporterebbe l'esborso di altri 20 milioni. Una cifra complessiva, dunque, di 25 milioni di euro. Vedremo se nelle prossime ore o nei prossimi giorni ci saranno ulteriori sviluppi. Il nome di Gudmundsson intanto resta molto caldo e prepotentemente accostato ai viola.

Fiorentina, quanto valgono i viola al fantacalcio

Ecco le quotazioni dei giocatori di Palladino

Si avvicina l'inizio del campionato di Serie A 2024 / 2025 e dunque, per milioni di fanta-allenatori, si avvicina anche l'inizio del fantacalcio, quel gioco capace di dare soddisfazioni ma anche giramenti di scatole. Giusto un paio di giorni fa è stato pubblicato il listone con tutti i ruoli e tutte le quotazioni dei giocatori e quindi la domanda nasce spontanea: quanto valgono i giocatori della Fiorentina? Il più costoso, naturalmente, è un attaccante, in particolare Nico Gonzalez, al centro dei discorsi di calciomercato in questi giorni, accostato a Juventus e Atalanta. 25 fantamilioni il suo costo iniziale. A seguire c'è un nuovo acquisto, ovvero Andrea Colpani. Listato come centrocampista e valutato 23. Dopodiché arriva il centravanti della Fiorentina, Moise Kean, a quota 21. Questo dunque il podio attuale dei giocatori viola. Poi però c'è un crollo nelle quotazioni perché dai 21 di Kean si passa agli 11 fantamilioni che rappresentano la base per acquistare Beltran, Martinez Quarta e Terracciano, con quest'ultimo messo in discussione e che potrebbe perdere il posto. Dopodiché ecco Sottil, considerato centrocampista e valutato 9. Stessa valutazione anche per due difensori, o meglio: un centrale di difesa ed un esterno, ovvero Pongracic e Dodò. A quota 8 troviamo Mandragora e Parisi. A 7 invece Biraghi e Ranieri. A 6 ecco Barak e Nzola. Appena 5 invece la quotazione di Kayode, la stessa di Ikonè. Dobbiamo scendere ulteriormente per trovare Kouamè, in partenza, valutato appena 4. Alessandro Bianco si assesta a quota 2, in attesa di capire quali saranno le gerarchie del centrocampo e se lui resterà nella Fiorentina. Si chiude con un tris di giocatori con la quotazione minima, ovvero 1 fantamilione, parliamo di Comuzzo e dei due portieri di riserva, quindi Christensen e Martinelli.

I “chiusini” in Kinext, tutto quello che c’è da sapere

Francesco Capecchi ci spiega le caratteristiche di questa innovazione

Abbiamo contattato Francesco Capecchi per parlare dei chiusini in Kinext, l’ultima innovazione firmata Firenze Manutenzioni. “I chiusini in Kinext rappresentano un nuovo sistema, creato dalla ditta Polieco. Si chiamano KIO, sono chiusini in poliuretano e fibra di vetro, sono indistruttibili e sono anti-furto, poiché non sono quelli di ghisa che vengono rubati e rivenduti. Non sono conduttori di corrente - sottolinea Capecchi - e sono leggerissimi, hanno la stessa identica funzione degli altri perché sono in classe 125, 250 e 400, questo ci permette di metterli sulle strade, anche dove passano i camion. Altro aspetto importante: oltre che fare i chiusini vengono fatte anche le caditoie. Purtroppo spesso si legge che le bande sfondano le vetrate con i tombini per rubare, in realtà non è così, perché usano le caditoie, cioè quella parte all’estremità del marciapiede in cui si convogliano le acque meteoriche quando c’è un temporale. Le bande di solito prendono le caditoie (che pesano circa 40 / 50 chili) e le usano come un ariete, sfondando la vetrina. Essendo di poliuretano ed essendo molto leggeri, con questa innovazione non possono fare la stessa cosa. Sono poi anche deterrenti per le manifestazioni, con le caditoie che purtroppo vengono lanciate verso le forze dell’ordine. Contemporaneamente dunque si elimina la criminalità, i problemi di furti e i problemi legati alla conduttura elettrica. Altre caratteristiche: sono antiscivolo, biodegradabili e sono fatti con materiale green. Si va incontro quindi ad una novità, un qualcosa che non era mai stata fatta a Firenze. Ci ha creduto Firenze Fiera e ieri abbiamo posato i primi due proprio dentro Firenze Fiera. Noi abbiamo come ditta fornitrice la Sartini srl, che ci ha fornito il pozzetto, mentre noi siamo i montatori. Abbiamo levato quelli vecchi, abbiamo messo quelli nuovi e sono tutti rimasti molto soddisfatti. Andare dentro la Fortezza a posare i primi due è stata assolutamente una bella soddisfazione per me, che sono il proprietario della Firenze Manutenzioni, poiché è un’innovazione e io spero che la possano imitare anche altri enti come Publiacqua, Telecom, Enel, Toscana Energia etc, perché questo è il futuro e in questo modo si eliminano molti pericoli. Altra bella caratteristica di questi pozzetti è che si possono anche chiudere, perché hanno una chiave speciale o hanno dei dadi speciali, vengono chiusi ermeticamente e può aprirli solo l’impresa che ha in dotazione la chiave, una sola chiave che può aprire questi pozzetti. Ci si può anche scrivere sopra, un aspetto fondamentale per il comune di Firenze, perché quando trova dei pozzetti avvallati è costretto a chiamare i diversi enti per capire il responsabile, invece scrivendo sopra la ditta è sicuramente più immediato e si evitano inconvenienti”, conclude Capecchi.

Kouamé in uscita, non c'è solo il Maiorca

L'attaccante ivoriano sembra destinato a lasciare la Fiorentina

La Fiorentina continua a portare avanti il suo calciomercato, sia in entrata che in uscita. Per quanto riguarda le uscite, Christian Kouamé sarà probabilmente una delle prossime cessioni del club viola. A inizio giugno l'attaccante ivoriano ha unilateralmente prolungato il contratto di un altro anno (quindi fino al 2025) ma sembra comunque destinato a lasciare Firenze. Secondo l'edizione odierna de il Corriere Dello Sport, oltre agli spagnoli del Maiorca (che sembrano convinti di poter chiudere l'operazione a titolo definitivo), si sarebbe aggiunta un'altra pretendente. Si tratterebbe dell'Union Berlino, che in Bundesliga cerca il rilancio dopo l'ultima stagione non esaltante. In questo senso sarà determinante la volontà del giocatore, che nel frattempo continua ad allenarsi agli ordini di Mister Raffaele Palladino. Tornando alla squadra spagnola, aggiunge il Corriere Fiorentino, l'offerta attuale è arrivata intorno ai i 6 / 7 milioni, con la Fiorentina che però vorrebbe incassarne almeno 10 per l'attaccante ivoriano. Tuttavia, le due parti potrebbero arrivare ad un accordo a metà strada tra offerta e richiesta. Nei prossimi giorni ne sapremo di più.

Associazione Italiana Sommelier, programmati i corsi di settembre

Andrea Galanti racconta una realtà fiorentina in pieno sviluppo

Oltre ad essere il titolare della Gastronomia Galanti (in piazza della Libertà), Andrea Galanti fa anche parte dell'Associazione Italiana Sommelier. Lo abbiamo intervistato per farci spiegare qualcosa in più di questa realtà. “Come ogni anno il dipartimento della Toscana dell’associazione programma i corsi di primo livello, in particolare a Firenze, Figline e Prato, queste sono le zone in cui a settembre partiranno i corsi. Il percorso - racconta Galanti - è bellissimo, io l’ho fatto qualche anno fa ma lo rifarei con grande piacere, quindi lo consiglio a tutti gli appassionati di vino e non solo. L’associazione ha una grande storia (oltre 50 anni) e un notevole numero di soci (oltre 40.000) a livello nazionale ma anche a livello regionale. C’è una grande professionalità, riconosciuta anche a livello ministeriale. Come “AIS Toscana” facciamo cultura, anche con approfondimenti monotematici, non solo sul vino ma anche su champagne, birra, olio etc, sempre esaltando le eccellenze del territorio. Tutto il territorio, dato che siamo presenti su ogni provincia della regione. I livelli, per quanto riguarda i corsi, sono tre. Per diventare sommelier quindi serve completare un percorso di tre step ma non è obbligatorio fare tutti gli step insieme, ci si può specializzare anche nel tempo. Peraltro tanti appassionati non lavorano nel settore ma si occupano di altro nella vita, un aspetto molto bello di questa realtà”. Per ulteriori informazioni consultare il sito www.aisitalia.it.

Casini: “Serve un dialogo e un rapporto positivo tra Comune e Fiorentina”

Intervista a Francesco Casini

Fiorentina, Comune di Firenze (rapporti tra le parti) e Stadio Franchi. Abbiamo contattato Francesco Casini per un’intervista su questi temi. Casini, Fiorentina e Comune di Firenze, il suo pensiero sui rapporti tra le due parti?“Finalmente da qualche giorno si è sbloccata la campagna abbonamenti e l'entusiasmo dei tifosi si è subito manifestato con code e grandi numeri. Il cuore viola non si smentisce mai. Detto ciò, rimangono vari temi sul tavolo: il primo è quello della capienza del Franchi, che riguarda lo sviluppo della stagione e la possibilità per i tifosi di accedere alle partite di cartello. Bisogna essere seri e consapevoli che quando ci sono dei lavori, anche migliorativi, ci sono pure dei disagi da sostenere e ci vuole pazienza. Ho fatto il Sindaco e sono il primo a dirlo. I tifosi sono altrettanto disponibili, ma rimangono molte le preoccupazioni, troppi punti interrogativi su organizzazione e durata lavori. Quando si dà avvio ad un’opera pubblica avere tutte le risorse necessarie, il cronoprogramma dettagliato e l’organizzazione delle fasi di cantiere è il minimo. Qui mancano troppi elementi e manca chiarezza che non permette alla Fiorentina di programmare. Problema non da poco”.Rimane dunque preoccupato sui cantieri del Franchi?“Non è stato ancora sciolto il tema del settore ospiti, che nelle competizioni europee diventa un problema davvero significativo. Serve fiducia nel lavoro della Prefettura e della Questura che daranno come sempre ampia collaborazione e sostegno ad eventi così importanti e complessi. Noi come diciamo sempre tifiamo per Firenze, per i fiorentini, per la Fiorentina e quindi perché tutto proceda per il meglio, incluso a questo punto che vengano rintracciati anche i 100 milioni mancanti per il “Franchi 2.0”. Ma certo non rinneghiamo quanto detto nei mesi scorsi in particolare che doveva essere data possibilità al Presidente Commisso e alla Fiorentina di realizzare il proprio stadio di proprietà. Come avvenuto con il Viola Park, bellissimo, veloce e un progetto non solo della società ma di tutta la città. Sullo stadio adesso mi sembra difficile tornare indietro, ci sono contratti firmati con le ditte che eseguiranno i lavori. Bisogna guardare avanti e aiutare tutti. A prescindere dall’esito della sentenza, la preoccupazione però rimane molto forte, il rischio che i cantieri siano molti lunghi è purtroppo un’amara realtà”.Adesso che fa parte del Consiglio comunale di Firenze quale sarà la vostra posizione sul Franchi?“Noi del gruppo Al Centro-Italia Viva metteremo tutta la nostra esperienza a disposizione per aiutare la sindaca Sara Funaro e l’amministrazione a rendere lo stadio Franchi un impianto di livello, per rendere onore alla storia della Fiorentina e dei fiorentini. Per fare ciò, serve però un dialogo e un rapporto positivo tra il club e il Comune di Firenze. Faremo di tutto per trovare una soluzione per il bene di Firenze, della Fiorentina. Avere uno stadio di livello è importante non solo per i tifosi ma per tutta la città. Sarebbe un biglietto da visita di una città che si modernizza e cresce”.

Nicolas Valentini, chi è il difensore vicino alla Fiorentina

La scheda del classe 2001

Il nome più caldo del calciomercato viola al momento è quello di Nicolas Valentini. Il difensore centrale del Boca Juniors è molto vicino alla Fiorentina. Il contratto di Valentini con il Boca scade il 31 dicembre, quindi da gennaio 2025 il difensore potrebbe arrivare a Firenze da svincolato ma la Fiorentina potrebbe provare ad anticipare il suo trasferimento facendo un'offerta al club argentino, che nel frattempo ha messo fuori rosa il giocatore. Classe 2001, nato il 6 aprile. 23 anni già computi dunque per Valentini. Piede preferito: sinistro. Altezza: 187 centimetri. Al di là di una breve parentesi nella squadra dell'Aldosivi. Dal 2015 Valentini è nel Boca, prima nel settore giovanile e poi in prima squadra. Considerando tutte le competizioni, da professionista Valentini ha collezionato 86 presenze. 3 gol segnati per lui. 18 cartellini gialli e 3 espulsioni (una diretta e due per doppia ammonizione). Valentini ha il doppio passaporto, italiano e argentino. L'ex commissario tecnico Roberto Mancini si era interessato a lui per una possibile convocazione con la nazionale italiana. Al momento 0 presenze con la nazionale maggiore argentina ma ha giocato alcune partite con l'under 23. Il nome di Valentini è stato accostato a molte altre squadre italiane (su tutte la Roma) ma, al momento, la Fiorentina sembra in netto vantaggio.

Armentano: “Il Tour de France un grande successo, ecco com’è nata l’idea”

Intervista a Nicola Armentano sui temi relativi al Tour

A distanza di qualche giorno dalla partenza del Tour de France abbiamo intervistato Nicola Armentano, consigliere della città metropolitana con delega allo sport, nonché uno degli uomini-chiave nell’aver portato un evento così importante a Firenze. Armentano, com’è nata l’idea di portare il Tour de France a Firenze?“È un’idea che da tempo l’ex sindaco Nardella aveva, è stato un lavoro lunghissimo, partito forse in contemporanea al suo primo mandato. Credo che alla fine la costanza, la tenacia, le buone relazioni e il modo di approcciarsi abbiano dato un valore aggiunto, oltre alla bellezza di Firenze. I commenti positivi dei cardini dell’azienda che gestisce il Tour ci hanno fatto molto piacere. La città ha dato prova di essere, ancora una volta, capace di mettere a disposizione una struttura efficiente al quadrato, supportata anche da quell’anima del volontariato che è ancora forte e che si è messa a disposizione per accompagnare la macchina organizzativa, i dirigenti delle nostre amministrazioni, perché ovviamente è stato qualcosa di condiviso tra città metropolitana e comune di Firenze, che hanno permesso di farci vedere uno spettacolo unico, senza pecche... poi a Firenze c’è chi trova il modo di criticare anche quando tutto è perfetto, ma questo fa parte dell’essere fiorentini”. Cosa ha provato durante la partenza e durante il passaggio dei corridori per le vie del centro storico?“Quello che ho percepito quel giorno sinceramente è qualcosa di unico, l’emozione dell’essere protagonista di un evento sportivo di portata mondiale, accompagnata da immagini spettacolari di questa carovana, una marea di persone, l’entusiasmo che si percepiva sia prima che durante il tragitto cittadino, non pensavo di provare emozioni così speciali e uniche. Mi ha ricordato la sensazione dell’ingresso nei grandi stadi olimpici in occasione delle grandi manifestazioni sportive (dove ho partecipato come medico federale, per esempio Atene2004 e Pechino2008). Ecco… quell’emozione mi è sembrata di rivederla quel giorno alle Cascine, dove davvero ad un certo punto ti sembra tutto ordinato, poi quando fanno il conto alla rovescia e a quel punto cresce il pathos, la passione, l’adrenalina e stai lì con questa bandiera che ho avuto l’onore di tenere. Fino ad un certo punto c’è una fermezza, un ordine, un rispetto delle regole e subito dopo non si capisce più niente e l’emozione supera ogni regola, anche l’emozione di chi è lì, accanto alle transenne. Lì vedi la gioia, la bellezza di questo sport che si trasporta dentro gli occhi dei bambini, genitori e anziani che guardano uno spettacolo unico al mondo”. Ci sarà in futuro la possibilità di un bis o di un altro evento simile? Che feedback è arrivato dai cittadini?“Tantissimi apprezzamenti, quasi tutti hanno avuto parole di grande elogio, poi ovviamente c’è sempre qualcuno che la pensa diversamente e va comunque rispettato. La pluralità della cittadinanza credo che sia rimasta felice di aver potuto godere di un evento unico al mondo e di aver fatto vedere al mondo ancora una volta la bellezza di questa città e di questi territori. La capacità organizzativa della città credo che abbia dimostrato di essere all’altezza ancora una volta, di poter essere in grado di fare, di realizzare eventi di una portata unica, soprattutto quando si tratta di eventi non statici ma dinamici, che a mio avviso richiedono ancora un maggiore sforzo organizzativo. Io mi auguro che Firenze, la città metropolitana e la Toscana possano continuare ad avere eventi così, perché hanno la capacità organizzativa, hanno una bellezza da far vedere al mondo e soprattutto credo che, attraverso lo sport, questo territorio possa crescere. Volevamo anche celebrare la memoria dei nostri ciclisti, grandi campioni immortali. Ripenso poi alle parole che ci ha detto il Santo Padre quando ci ha ospitato prima della partenza del Tour. Ci ha lanciato due messaggi, che per un medico dello sport valgono tantissimo. Appena siamo arrivati ci ha detto “lo sport è salute”, l’altra cosa che ci ha detto è “fate fare lo sport ai giovani” e quindi ci ha detto di investire nello sport, in impianti sportivi e non solo, perché portare i giovani all’interno del mondo sportivo vuol dire tenerli lontani da mondi che sicuramente non contengono i valori dello sport”. Iniziative sportive così mediatiche possono contribuire a raccontare altri contorni altrettanto nobili. Avete lavorato molto su questo? Su cosa vi siete maggiormente focalizzati?“Abbiamo cercato di raccontare intorno all’evento sportivo tutti gli altri mondi che insieme all’evento possono contribuire a rendere la società migliore. Il tema della sicurezza sulle strade, per esempio. Quindi abbiamo cercato di raccontare quanto sia importante far capire come il rispetto di alcune distanze e regole per chi viaggia sulle strade possono mettere al sicuro la vita di tanti ciclisti. Abbiamo raccontato come, con la presenza dei defibrillatori, questa sia stata la prima tappa del Tour cardio-protetta. Abbiamo voluto lanciare questo messaggio, che la presenza di questi defibrillatori può fare la differenza, perché sappiamo che la presenza di defibrillatori nei luoghi vissuti e frequentati dai cittadini può essere di ausilio per salvare una vita. Abbiamo voluto raccontare alcune storie, come quelle di Ottavio Bottecchia, Gino Bartali, Gastone Nencini e Alfredo Martini. Abbiamo voluto lanciare un messaggio chiaro: la bici è un mezzo di trasporto che fa bene alla salute, che non inquina e che quindi può diventare un valore aggiunto. Il Tour unisce i territori eliminando le barriere geografiche poiché siamo passati dall’Italia alla Francia. In un momento in cui nel mondo queste divisioni geografiche sono all’ordine del giorno, lo sport unisce popoli e territori”.

Kean, quel “ragazzo normale” che deve portare gol a Firenze

Ecco come parlava (5 mesi fa) il nuovo centravanti della Fiorentina

"Mi sento un ragazzo normale di 23 anni che gioca a calcio, canta, rappa, a cui piace stare con gli amici... niente di che". Parlava così Moise Kean cinque mesi fa, ai microfoni di Dazn, descrivendo se stesso. Ieri quel ragazzo (che adesso di anni ne ha 24) ha vissuto la prima giornata da calciatore della Fiorentina con l'arrivo al Viola Park e l'incontro con Mister Raffaele Palladino, oggi invece le visite mediche e a breve arriverà l'ufficialità del suo passaggio dalla Juventus alla Fiorentina per 13 milioni + 5 di bonus. "Già a 13 anni avevo grandi responsabilità - raccontava Kean in quella intervista - perché ero già fuori di casa, andai in convitto con dei ragazzi più grandi. Fino a 13 anni mi sono divertito molto, a scuola ci andavo giusto perché mia mamma mi obbligava. Non sono stato un figlio facile da gestire, ho avuto un'infanzia diversa rispetto a tanti altri miei coetanei". Oggi però quel ragazzo (ormai cresciuto) è il nuovo centravanti della Fiorentina e vuole togliersi di dosso l'etichetta di "colui che nella scorsa stagione ha segnato 0 gol". L'unico modo per farlo passerà proprio dai gol che realizzerà con la sua nuova maglia.

Fiorentina, ecco la lista dei convocati per il ritiro pre-campionato

Assenti i giocatori impegnati con le nazionali

Questi i calciatori convocati da Mister Raffaele Palladino per la prima parte di ritiro precampionato che si svolgerà al Viola Park dal 9 al 19 luglio:AMATUCCI Lorenzo, 2004BARONCELLI Leonardo, 2005BIANCO Alessandro, 2002BIRAGHI Cristiano, 1993BREKALO Josip, 1998CAPRINI Maat Daniel, 2006CHRISTENSEN Oliver (P), 1999COMUZZO Pietro, 2005CORDEIRO DOS SANTOS Domilson, 1998DALLE MURA Christian, 2002DISTEFANO Filippo, 2003FORTINI Niccolò, 2006IKONE Nanitamo Jonathan, 1998INFANTINO Gino, 2003KAYODE Michael Olabode, 2004KOUADIO Eddy Nda Konan, 2006KOUAME Christian Michael, 1997KRASTEV Dimo Nikolaev, 2003LEONARDELLI Pietro (P), 2006LUCCHESI Lorenzo 2003MANDRAGORA Rolando, 1997MARTINELLI Tommaso (P), 2006MUNTEANU Louis, 2002NZOLA M'Bala, 1996PARISI Fabiano, 2000PIEROZZI Niccolò, 2001RANIERI Luca, 1999RUBINO Tommaso, 2006SABIRI Abdelhamid, 1996SOTTIL Riccardo, 1999TERRACCIANO Pietro (P), 1990La prima squadra viola svolgerà 2 sedute di allenamento giornaliere, la prima alle 09:30, a porte chiuse, la seconda, indicativamente, alle ore 18:00, all’interno dello Stadio “Curva Fiesole”, aperta al pubblico.Le sessioni a porte aperte si svolgeranno nelle seguenti date:10 Luglio – Allenamento11 Luglio – Allenamento13 Luglio – Allenamento14 Luglio – Fiorentina vs Fiorentina Primavera16 Luglio – Allenamento17 Luglio – Allenamento

Milenkovic e Barak, l'Europeo dei viola è già finito

Entrambi ultimi nei rispettivi gironi ed eliminati dalla competizione

L'Europeo dei due giocatori della Fiorentina è già finito. La Serbia di Milenkovic e la Repubblica Ceca di Barak sono state eliminate dalla competizione, essendo arrivate ultime nei rispettivi gironi. Due punti per la Serbia, appena uno per la Repubblica Ceca. A livello personale però il torneo di Milenkovic non è stato così negativo. Il difensore viola ha giocato tutte le partite da titolare, non è mai stato sostituito.Nella prima partita, in particolare, ha bloccato Harry Kane. La Serbia ha subito soltanto 2 gol in 3 partite, segnandone però appena uno. Ulteriore prova che l'Europeo del classe 1997 non è stato così negativo. Peraltro in una difesa a 3, proprio come sarà quella della Fiorentina di Palladino in partenza. Discorso molto diverso per Barak, reduce da un pessimo torneo. Nelle prime due partite, contro Portogallo e Georgia, è entrato a 10 minuti dalla fine.Ieri, contro la Turchia, nella partita decisiva, era titolare. Ammonito all'11°, espulso al 20°, lasciando dunque i suoi in inferiorità numerica per 70 minuti. Alla luce di queste eliminazioni, Milenkovic e Barak da oggi sono in vacanza, Mister Palladino li avrà a disposizione al Viola Park tra circa 3 settimane.

Beltran, le Olimpiadi e il rientro a Firenze. Il punto della situazione

L'attaccante argentino andrà alle Olimpiadi, poi (nel giro di pochi giorni) sarà a disposizione

Si avvicina la stagione sportiva 2024/2025 e alcuni calciatori della Fiorentina faranno i conti con il calendario delle rispettive nazionali, per quanto riguarda l'estate e il rientro a Firenze. Milenkovic e Barak sono impegnati adesso all'Europeo, rispettivamente con Serbia e Repubblica Ceca. Nico Gonzalez e Quarta invece sono impegnati con l'Argentina in Coppa America. E poi c'è Beltran, che farà parte della spedizione olimpica dell'Argentina (dunque con la squadra under 23). Il torneo inizierà il 24 luglio e finirà il 9 agosto. Anche se l'Argentina arriverà in finale, Beltran sarà comunque atteso a Firenze nei giorni successivi, senza un ulteriore periodo di vacanza. Il classe 2001 infatti sta facendo adesso le sue vacanze, ecco perché dopo le Olimpiadi avrà giusto il tempo per rientrare a Firenze e mettersi a disposizione di Mister Palladino per la nuova stagione.

[VIDEO] L’arrivo di Schmidt al comitato elettorale

Un lungo applauso per il candidato del centrodestra

Nel corso delle ore è cambiato il clima in viale Gramsci, nella sede del comitato elettorale di Eike Schmidt. Dalle 15 si è diffusa un po’ di delusione per l’esito del ballottaggio ma poco prima delle 17, quando è arrivato Eike Schmidt, prima un lungo applauso e poi parole di grande sostegno hanno accompagnato il candidato del centrodestra. Rimboccarsi le maniche e farsi trovare pronti per questi cinque anni di opposizione, sembra questo il messaggio che parte dal comitato di Schmidt. Tanti sorrisi e abbracci per lui, qualcuno invece si lascia andare ad un pianto per scaricare la tensione. Lui appare sorridente e sereno, pronto per il suo doppio incarico di direttore museale (a Napoli) e capo dell’opposizione (a Firenze).

La delusione del comitato di Schmidt

Nella sede di viale Gramsci sentimenti opposti rispetto al comitato di Funaro

C’è delusione nel comitato elettorale di Eike Schmidt, in viale Gramsci. Il centrodestra ovviamente sperava nel ribaltone rispetto al primo turno, consapevole però del distacco da cui partiva. Fin dalle 15, orario di chiusura delle urne, si respirava la vittoria del centrosinistra. A Firenze dunque il centrodestra dunque si prepara ad altri 5 anni di opposizione, in attesa delle parole dello stesso Schmidt che proprio sulla possibilità di fare opposizione si era espresso alcuni giorni fa. A breve ne sapremo di più.

Il comitato di Schmidt si prepara al verdetto

Grande attesa in viale Gramsci, dove si trova la sede del comitato

Ultime due ore di urne aperte e poi (alle 15) inizierà lo spoglio. Nel giro di qualche ora Firenze avrà le idee più chiare su chi governerà la città nei prossimi cinque anni. C'è grande attesa in viale Gramsci, dove si trova la sede del Comitato di Eike Schmidt. Da una parte la consapevolezza che il primo turno ha messo in evidenza un vantaggio netto da parte di Sara Funaro (43,17% dei voti contro il 32,86%), dall'altro la speranza di un ribaltone. Nell'ultimo messaggio-social, pubblicato venerdì sera, Eike Schmidt ha ringraziato tutti e ha ribadito che una "Firenze magnifica" è poissibile, usando dunque lo slogan che ha accompagnato tutta la sua campagna elettorale. Ancora poche ore e poi sapremo. Aggiornamenti continui su Firenzedintorni.it.

Paradosso-Milenkovic, due prestazioni solide ma ultimo posto nel girone

Lo strano caso di Nikola Milenkovic agli Europei

Due prestazioni solide ma ultimo posto nel girone (al momento). È questo il paradosso che vive Nikola Milenkovic con la sua Serbia. Il difensore della Fiorentina ha giocato da titolare entrambe le partite che la sua nazionale ha disputato fin qui agli Europei. In una difesa a 3, in particolare. Che resta una possibilità anche per la Fiorentina della prossima stagione, dato che Palladino al Monza ha utilizzato per molto tempo proprio la difesa a 3. Il classe 1997 è rimasto in campo per tutti i 180 minuti ma la sua Serbia ha raccolto appena un punto per adesso. All'esordio la sconfitta di misura contro l'Inghilterra, 1-0 con gol di Bellingham ma Milenkovic è riuscito a contenere Harry Kane. Nella seconda partita la Serbia ha pareggiato in extremis contro la Slovenia, con il gol dell'1-1 firmato al 95° dall'ex viola Jovic. Per Milenkovic un'altra prestazione senza grandi sbavature e questa volta aveva davanti Sesko, un altro ottimo attaccante. Martedì la Serbia sfiderà la Danimarca, Milenkovic e compagni dovranno vincere per ottenere la qualificazione agli ottavi di finale altrimenti il loro europeo sarà finito. Il difensore serbo resta il giocatore più pagato della rosa della Fiorentina, va verso l'ottava stagione a Firenze. Nell'ultima stagione Nikola ha avuto dei passaggi a vuoto, quindi la voglia di riscatto senza dubbio c'è. Dopo 3 finali perse, il sogno resta quello di vincere qualcosa con la maglia della Fiorentina.

La Fiorentina agli Europei, tra giocatori viola, ex ed obiettivi

Focus sugli Europei in corso in Germania, ecco tutti i nomi legati alla Fiorentina

Non soltanto Milenkovic e Barak, ci sono molte altre tracce viola (tra ex giocatori ed obiettivi) agli Europei in corso in Germania. Il difensore serbo ha disputato un'ottima partita contro l'Inghilterra di Harry Kane in una difesa a tre. Il centrocampista della Repubblica Ceca invece ha giocato soltanto i minuti finali della partita contro il Portogallo. Sono loro due gli unici rappresentanti attuali della Fiorentina in Germania, ma dando uno sguardo agli ex viola troviamo tanti altri giocatori. Due tra i più significativi, ahinoi, giocano entrambi nella Juventus, e sono Vlahovic e Chiesa. Nell'Italia di Spalletti troviamo anche Gianluca Mancini, toscano e cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina. Passiamo alla Slovenia, che è ricca di ex viola. Il più importante è sicuramente Josip Ilicic, storia molto particolare la sua perché dopo un periodo difficile a livello personale è riuscito a tornare in Nazionale e questa è sicuramente una gran bella notizia per lui. Contro la Danimarca, Ilicic è rimasto in panchina, mentre era titolare un altro ex come Jan Mlakar. Tante partite giocate con la Primavera viola per Mlakar, appena una presenza in prima squadra per l'attaccante che al momento gioca comunque in Toscana, in particolare al Pisa, dopo aver girato diverse squadre. Un altro sloveno ex viola è Jasmin Kurtic, entrato giusto negli ultimi secondi contro la Danimarca. Kurtic che è stato allenato da Vincenzo Montella, anche lui all'Europeo, nel ruolo di commissario tecnico della Turchia, vittoriosa nell'esordio contro la Georgia proprio nel giorno del 50° compleanno dell'aeroplanino. Era titolare invece David Hancko, nell'impresa della sua Slovacchia, ovvero la vittoria per 1-0 contro il Belgio. Senza dimenticare la Croazia poi, con Marko Pjaca che anche oggi è rimasto in panchina, così come nella prima partita. Infine la Romania, che nella vittoria per 3-0 contro l'Ucraina ha mandato in campo anche Ianis Hagi, entrato a circa 30 minuti dalla fine. Figlio d'arte, un passato nella primavera viola. E per quanto riguarda gli obiettivi di mercato della Fiorentina invece? Ne citiamo 3, su tutti. Il nome più caldo per il mercato in entrata dei viola è quello di Aster Vranckx, centrocampista belga del Wolfsburg, impegnato in Germania con la sua nazionale. E poi il centravanti, ovviamente. Retegui continua ad essere un nome accostato prepotentemente alla Fiorentina, anche se nelle gerarchie di Spalletti il titolare ormai è Scamacca. A proposito di centravanti, chiudiamo con Bruno Petkovic, che all'esordio ha sbagliato un rigore ma continua ad essere l'attaccante titolare della Croazia, anche il suo è un nome accostato ai viola.

Galanti: “Piazza della Libertà sta cambiando, speriamo in meglio”

Intervista ad Andrea Galanti, titolare dell’omonima gastronomia

Abbiamo contattato Andrea Galanti (titolare della Gastronomia Galanti) per parlare della situazione relativa a Piazza della Libertà. “Ad oggi buona parte del cantiere è stata liberata, quindi si torna finalmente a respirare dopo anni di agonia. Ci auguriamo che entri in funzione prima possibile questa benedetta tramvia e che porti i risultati tanto decantati. Ci sono però dei problemi relativi al degrado, che riguardano un po’ tutta la città e quindi anche la nostra zona. Attività come la nostra portano un po’ di luce e quindi meno punti oscuri ma comunque i problemi ci sono. Come dico sempre: se io sbaglio vengo punito - sottolinea Galanti - mentre chi non ha niente da perdere può delinquere tranquillamente a piede libero, in questo vorremmo vedere un cambio di rotta. Abbiamo sempre fatto numerose segnalazioni a tal proposito. In ogni caso la piazza è in continua evoluzione, apriranno anche una struttura ricettiva importante. Noi vediamo sia i clienti storici che clienti nuovi e stranieri. Siamo dunque in un momento di passaggio, la nostra speranza è che la situazione possa cambiare in meglio, siamo fiduciosi”, conclude Andrea Galanti.

Fiorentina, Retegui obiettivo numero uno per l'attacco

Secondo il Corriere dello Sport i viola punteranno sul centravanti del Genoa

Al momento è Mateo Retegui il candidato principale per vestire la maglia di centravanti della Fiorentina nella stagione 2024 / 2025. L'attaccante della nazionale italiana, scrive il Corriere dello Sport - Stadio, è l'obiettivo individuato per l'attacco e la volontà del club viola sarebbe quella di anticipare la concorrenza. I 7 gol segnati in 29 partite alla prima stagione in Serie A (considerando anche la Coppa Italia 9 reti in 31 partite) non fanno alcun effetto negativo e all'interno del Viola Park sono sicuri che l'attaccante abbia tanta potenzialità ancora non espressa. La questione centravanti è la priorità del mercato viola, il nome dell'italo-argentino è in cima alla lista della dirigenza.Un anno fa il Genoa ha pagato Retegui 15 milioni di euro, adesso per aprire una vera e propria trattativa ne servono circa 20. L'idea della Fiorentina è quella di ritoccare verso il basso la parte fissa inserendo dei bonus. Se Commisso darà il via libera si procederà all'offerta per capire se ci sono i margini per aprire una trattativa. L'obiettivo è chiudere il discorso centravanti in tempi brevi, ma a meno di un'accelerazione improvvisa non sarà possibile: tra una settimana infatti inizia l'Europeo in Germania, dove l'attaccante sarà impegnato con la nazionale di Spalletti. In tutto questo, Mister Palladino avrebbe già avallato l'operazione Retegui. La Fiorentina dunque si sta muovendo per provare a regalare un numero 9 al suo nuovo allenatore, sottolinea il Corriere dello Sport.

Ufficiale: Quarta rinnova fino al 2028

Il difensore argentino ha prolungato il suo contratto con la Fiorentina

Nuova ufficialità in casa viola, relativa ad un rinnovo di contratto decisamente inaspettato fino a poche ore fa. Lucas Martinez Quarta infatti ha prolungato il suo contratto con la Fiorentina fino al 2028. Fino a ieri il difensore argentino sembrava destinato a lasciare il club in estate, anche a causa del precedente contratto in scadenza nel 2025. Stamani invece la fumata bianca, con la firma che ha sancito un nuovo accordo tra il classe 1996 e la società viola. La Fiorentina (di Palladino?) dunque ripartirà anche da lui. "Questa è una squadra in crescita e io voglio far parte di questa crescita. Adesso la sfida è riprendersi dalla botta subita ad Atene", le parole di Quarta dopo la firma. Queste invece le parole usate dal club per annunciare la notizia: "ACF Fiorentina comunica che il calciatore Lucas Martinez Quarta ha rinnovato il contratto che lo lega alla Società viola fino al 30 giugno 2028. Il difensore viola, con la maglia della Fiorentina, ha collezionato 126 gare tra Serie A, Coppa Italia e Uefa Conference League mettendo a segno 11 reti ed ha indossato per 6 volte la fascia da capitano. Quarta, inoltre, vanta 12 presenze con la Nazionale maggiore argentina ed è stato convocato per la prossima Coppa America".

El Kaabi e i centravanti viola, un confronto impietoso

I numeri dell'attaccante marocchino paragonati a quelli di Belotti e Nzola

Ayoub El Kaabi, è lui l'uomo che ha deciso la finale di Conference League con il gol segnato al minuto 116. Il centravanti dell'Olympiacos dunque ha concluso in bellezza una stagione super. Il centravanti, appunto... un tasto dolente per la Fiorentina, perché il paragone tra i numeri del marocchino e degli attaccanti viola è impietoso. In 50 presenze stagionali El Kaabi ha segnato 33 gol, in Conference League in particolare ha addirittura più gol (11) che presenze (9). Passiamo ai numeri di Belotti e Nzola. In 23 presenze con la Fiorentina, da gennaio in poi, i gol di Belotti sono appena 2. Per quanto riguarda Nzola invece le presenze stagionali sono 47 e i gol sono 7. Se prendiamo il minutaggio del "Gallo" e lo sommiamo a quello dell'angolano, vediamo che i due sono stati in campo per 3.700 minuti. L'attaccante dell'Olympiacos, da solo, in questa stagione è stato in campo per 3.450 minuti. In un minutaggio simile, dunque, i due attaccanti della Fiorentina hanno segnato poco più di un quarto rispetto al centravanti dell'Olympiacos. 

Olympiacos-Fiorentina, il giorno dopo fa ancora male

Squadra attesa in città dopo la sconfitta di Atene

Il giorno dopo fa ancora male. A poche ore dalla finale di Atene i viola si leccano le ferite, che però sono grandi e profonde. Quella contro l'Olympiacos è la terza finale persa nel giro di 12 mesi. Il digiuno da trofei continua e andrà oltre i 23 anni attuali. Vincenzo Italiano dunque lascerà la Fiorentina senza aver consegnato ai tifosi viola quel successo che tutti desideravano. La squadra è in viaggio, sta rientrando a Firenze dalla Grecia. Domenica (alle 18) ci sarà l'ultima partita della stagione, a Bergamo contro l'Atalanta. Ai fini della classifica una sfida inutile per Biraghi e compagni, che in ogni caso chiuderanno il loro campionato all'8° posto. I vincitori dell'Europa League contro la squadra che ancora una volta ha toppato proprio l'atto finale della Conference League, una partita "dolorosa" anche per questo motivo. Italiano dunque si appresta a salutare Firenze, anche per molti giocatori sarà l'ultima con la maglia della Fiorentina, perché l'estate porterà molti cambiamenti, in attesa di capire le idee di Rocco Commisso sul futuro viola.

Giorgetti: “Ecco le mie idee su sport e intrattenimento”

Intervista a Fabio Giorgetti, candidato al consiglio comunale

Sport e intrattenimento, questo è il tema di un’intervista che abbiamo realizzato con Fabio Giorgetti, Presidente della Commissione Cultura e Sport e candidato al Consiglio Comunale di Firenze nella lista del Partito Democratico per Sara Funaro Sindaca.“Dopo il lavoro svolto con gli stati generali delle società sportive dobbiamo monitorare costantemente lo stato di salute delle stesse società. Uno dei miei sogni - spiega Giorgetti - è un sistema di trasporti che porti i ragazzi da scuola direttamente alle varie società, luogo in cui farebbero anche i compiti (negli spazi idonei). A quel punto i genitori o i nonni si dovrebbero muovere solo per riprendere i ragazzi dopo lo sport. Un altro punto fondamentale è il project financing, sia per le società sportive che per le scuole, perché le palestre scolastiche devono fare un salto di qualità. Ecco perché servirebbe un tavolo con banche, assicurazioni e ordini professionali”.Come immagina il futuro delle società sportive? “Me le immagino come centri di aggregazione e di sport, luoghi funzionali per il dopo-scuola, ma anche luoghi adatti al binomio sport-intrattenimento. Rendere gli impianti di pubblico spettacolo in certi momenti può essere un grande vantaggio, mi riferisco a eventi territoriali nei quartieri. Ogni società sportiva dovrebbe avere il suo bar e il suo ristorante, offrire dunque dei servizi”. E l’intrattenimento? “Credo che sia necessario ripensare al sistema di intrattenimento. Un esempio? La ZTL notturna ha limitato l’attività dei fiorentini in centro, nei vari locali. La tramvia dovrebbe essere aperta fino alla mattina. Serve un sistema che garantisca il trasporto di notte, anche tra autobus e taxi. Con pianificazione organizzazione credo sia possibile sviluppare un piano adeguato alla movida notturna. Altre idee? Incentivi comunali per l’insonorizzazione dei locali, perché il sonno dei cittadini è importante sì, ma anche l’imprenditoria che lavora di notte ha la sua importanza”.

La Fiorentina torna ad allenarsi mentre aspetta di sapere la data della sfida con il Cagliari

Giovedì o venerdì, si va verso uno di questi due giorni

La Fiorentina torna ad allenarsi e aspetta di conoscere data e orario della sfida con il Cagliari. La squadra di Italiano è scesa in campo stamani al Viola Park per iniziare a preparare la trasferta in Sardegna ma la Lega Serie A non ha ancora comunicato quando si giocherà la gara. Giovedì o venerdì, ad ora si va verso uno di questi due giorni. Ieri la squadra di Ranieri ha festeggiato la salvezza (quindi non serve la contemporaneità con altre partite) mentre i viola hanno interesse ad anticipare per avere poi più tempo per preparare la finale di Conference League, in programma mercoledì 29 maggio ad Atene contro l'Olympiacos. Oggi arriverà la comunicazione della Lega Serie A, Biraghi e compagni aspettano di capire, perché la partita più importante della stagione viola è sempre più vicina.

Monaco (lista Funaro): “Ecco le mie idee per Firenze. A Vannacci rispondo così”

Intervista a Michela Monaco, candidata per il consiglio comunale

Michela Monaco è candidata nella lista civica per il consiglio comunale che sostiene Sara Funaro sindaca. L’abbiamo contattata per un’intervista, per capire che idee ha sulla Firenze del futuro. Accessibile, inclusiva e giusta. È così la Firenze che immagina?“Sì, la Firenze del futuro me la immagino accessibile, inclusiva e giusta. La vorrei accessibile perché ne trarrei beneficio in quanto persona con disabilità motoria, ma vorrei rimarcare che dall’accessibilità non ne gioverebbero solo le persone disabili ma anche un genitore che spinge un passeggino o un anziano che ha difficoltà motorie, per esempio. Non dimentichiamoci che nella popolazione italiana sta salendo l’età media, quindi penso che ne gioverebbero tutti. Banalmente anche chi si rompe un piede, un dito o chi si storce una caviglia, quindi è una tematica trasversale, che riguarda tutti. Una città più accessibile è una città più inclusiva, si pensi a tutte le volte che qualcuno non può giovare di un servizio o di un luogo perché non è accessibile. Una maggior accessibilità gioverebbe a tutti anche in termini di qualità della vita, perché ovviamente potrebbero essere più partecipi attivamente alla vita sociale, alla socialità. Banalmente, anche una persona che non può entrare in un bar (parlo anche per esperienza personale). Io sono in politica da quando ho iniziato ad avere difficoltà motorie, da quando mi sono accorta che questa non è una società equa e non dà a tutti le stesse opportunità. Penso che anche gli ambienti possano influenzare la nostra società. Se una persona non può entrare in un posto come possiamo parlare di tutti i diritti? Diritto del lavoro, diritto ad avere una famiglia, diritto ad avere una vita sociale… non solo diritti in senso stretto ma anche in senso lato. Se parliamo di diritto in senso stretto parliamo del diritto alla salute, perché se io non posso entrare in un posto, se le persone hanno difficoltà a girare liberamente per la città, non sono neanche tutelate dal punto di vista della salute, perché potrebbero avere incidenti e farsi male. Firenze, che è una città così sensibile a tutte le tematiche sociali, potrebbe essere un esempio per le città italiane, visto che la legge contro le barriere architettoniche non viene aggiornata da più di 30 anni (dal 1989). Se Firenze farà questo passo in avanti, riuscendo a diventare la città più accessibile di Italia, diventerebbe anche una città più giusta”. A distanza di alcuni giorni, cosa direbbe al generale Vannacci a proposito delle sue idee sulle classi separate?“Al generale Vannacci vorrei dire che se i bambini sono abituati fin da piccoli a vedere la diversità è ovvio che sviluppino una certa empatia verso le persone che sono considerate “diverse”. Quindi io penso che non ci sia cosa migliore di avere classi inclusive, dove bambini con disabilità e senza disabilità convivono. Nonostante ci sia una legge che permette tutto questo, vorrei dire che a volte si vedono ancora episodi di discriminazione, di bambini che vengono bullizzati, purtroppo si leggono sui giornali questi episodi. Quindi secondo me separare le classi non contribuirebbe a niente, se non a peggiorare ancora di più la situazione. Tuttavia, non sono così stupita dalle parole che ha detto Vannacci, nonostante abbiano suscitato l’indignazione di tutta Italia. Mi spiego: io ho fatto parte di quel partito per cui Vannacci è candidato alle Europee, quel partito che mi ha espulso senza alcuna motivazione, quel partito che ha la ministra delle disabilità nella quale io facevo molto affidamento, che mi ha deluso e illuso. Episodio lampante è stato il fatto che io le portai la mia tesi sulle barriere architettoniche chiedendole di modificare la legge, di modificare quella legge del 1989 e lei mi ha risposto che non si poteva fare perché anche i sindaci di destra si sarebbero opposti. Che risposta è? Se neanche la ministra della disabilità è sensibile alla tematica della disabilità e alle necessità delle persone disabili, vorrei capire come potrebbe esserlo un altro esponente di quel partito… che è incommentabile e ha detto delle cose impensabili, quindi tutto questo non mi stupisce perché so bene da quale partito provengono, cioè il partito da cui sono stata espulsa e provengo, ma questo è stato un mio errore”.

Fiorentina, da Praga ad Atene

Un anno dopo, viola di nuovo in finale di Conference League

Sono quasi 2.000 i km che separano Praga da Atene. In linea d'aria poco più di 1.500 ma la strada non è esattamente tutta dritta, il percorso presenta qualche ostacolo e la Fiorentina lo sa bene. Il 7 giugno 2023 la squadra di Italiano era a Praga a giocarsi la finale di Conference League contro il West Ham, il 29 maggio 2024 i viola saranno ad Atene a giocarsi, di nuovo, la finale di Conference League, contro una tra Olympiakos e Aston Villa. Ancora qualche ora e scopriremo il nome dell'altra finalista, ad ora sono avanti i greci, vittoriosi per 4-2 in trasferta all'andata ma occhio alla squadra di Emery che stasera proverà a rimontare. La Fiorentina intanto ha già staccato il suo biglietto per Atene. Un anno dopo dunque sarà ancora finale, con la speranza di un epilogo diverso. L'anno scorso la qualificazione all'ultimo atto della Conference arrivò grazie al gol di Barak a Basilea (nei supplementari). Quest'anno la qualificazione alla finale è arrivata soprattutto grazie al rigore di Beltran, alla parata di Terracciano nel finale, al secondo tempo di ieri, alla vittoria nella partita d'andata e non solo. Vincenzo Italiano vuole chiudere la sua avventura a Firenze regalando un sogno alla città e a tutta la tifoseria. Ci proverà lui, ci proverà tutta la Fiorentina, anche per poter dedicare un trofeo a Joe Barone. 

Quarta, il difensore goleador. In campo anche contro il Club Brugge?

Per l'argentino è nettamente la miglior stagione dal punto di vista realizzativo

Nel dubbio, spesso e volentieri, ci pensa Quarta a segnare. In una Fiorentina che fatica molto sotto porta con i suoi centravanti, il difensore argentino sta trovando il gol con grande continuità. Il classe 1996 infatti ha segnato in due partite consecutive nel giro di pochi giorni, a Bergamo contro l'Atalanta e al Franchi contro il Sassuolo. Nella sfida con i bergamaschi il colpo di testa di Quarta ha illuso un po' tutti, ma il provvisorio pareggio (che avrebbe qualificato la Fiorentina) è durato 7 minuti. Contro il Sassuolo invece tutto più facile per i viola, l'argentino ha realizzato la rete del provvisorio 2-0, con i neroverdi che hanno accorciato subito dopo ma poi Nico Gonzalez e Barak hanno consegnato un finale molto tranquillo ai tifosi. I gol stagionali per Quarta sono 8, quella attuale è nettamente la sua miglior stagione dal punto di vista realizzativo (il precedente record era relativo ai 3 gol segnati nel 2016 / 2017 con la maglia del River Plate). E dal punto di vista difensivo? Trattandosi di un difensore? Corrente alternata per l'argentino. Talvolta prestazioni solide, altre volte amnesie, passaggi a vuoto ed errori sparsi. Domenica è uscito dopo 70 minuti, forse Italiano lo ha voluto risparmiare nel finale pensando proprio a giovedì, quando Quarta potrebbe far coppia con Milenkovic, anche se Ranieri scalpita. Infine il contratto, che scade nel 2025. Al momento non si parla di rinnovo quindi per l'ex River si prospetta un'estate calda. Ora, però, conta soprattutto il campo e in particolare questa semifinale di andata di Conference League contro il Club Brugge. 

Fiorentina, Burdisso saluterà il club a fine stagione

L'attuale direttore tecnico viola si appresta a lasciare la società

Ultimi mesi a Firenze per Nicolas Burdisso, che si appresta a lasciare la Fiorentina al termine di questa stagione. La notizia è stata riportata da gianlucadimarzio.com. "L'attuale direttore tecnico del club non rinnoverà infatti il proprio contratto, in scadenza il 30 giugno, per cercare una nuova esperienza", sottolinea l'esperto di calciomercato di Sky. "Una scelta personale, quella di Nicolas Burdisso di lasciare la Fiorentina. L'ex difensore ha fatto la sua scelta e l'ha mantenuta in modo fermo, ritenendo questo il momento giusto di fare una nuova esperienza, dove poter fare il direttore sportivo in autonomia, come quando ha iniziato al Boca Juniors". Da alcune settimane il nome di Burdisso è accostato alla Roma, con il tecnico giallorosso Daniele De Rossi che è un grande amico dell'argentino e lo stesso Burdisso che ha giocato per 5 anni nella Roma, dunque conosce bene l'ambiente. Attenzione anche al Boca Juniors, un'altra squadra del suo passato. Un futuro tutto da scrivere dunque per Burdisso, dopo l'esperienza alla Fiorentina (durata 3 anni) che sta per finire.

Fiorentina, ecco la media gol degli attaccanti

Numeri negativi per Belotti e Nzola

Nel day after di Viktoria Plzen-Fiorentina spazio all'analisi della partita ma anche uno sguardo ad alcuni dati, per esempio la media-gol degli attaccanti viola. Belotti è ormai giunto alla 13° presenza con la maglia della Fiorentina ma, per quanto riguarda i gol segnati, resta fermo a quota uno (l'11 febbraio, nella vittoria per 5-1 contro il Frosinone). Per il "Gallo" 945 minuti in campo tra tutte le competizioni, di cui 684 in Serie A. Nzola invece è qui da inizio stagione, a differenza di Belotti. Per l'angolano 5 gol segnati in 40 presenze totali (1.905 minuti giocati, di cui 1.307 in campionato). La media-gol di Nzola è di un gol ogni 381 minuti, nettamente migliore rispetto a Belotti ma comunque negativa, per un attaccante. È significativo che Beltran abbia una media-gol migliore di entrambi i centravanti. L'argentino è stato allontanato dalla porta ma segna una rete ogni 252 minuti.

Fiorentina, i numeri degli attaccanti

Belotti e Nzola stanno deludendo, per i viola resta il problema-centravanti

“35 gol subiti ma appena 42 gol fatti, il problema della Fiorentina è l’attacco, non la difesa. Basta confrontare questi dati con le alte squadre che lottano per l'Europa”. Prendiamo in prestito le parole del giornalista Riccardo Trevisani per sottolineare, ancora una volta, il problema della Fiorentina, numeri alla mano. Un problema chiamato attacco dunque e in particolare centravanti. Un problema che va avanti da gennaio 2022, ovvero da quando Vlahovic è stato ceduto alla Juventus. Belotti ha segnato appena un gol in 12 partite giocate con la Fiorentina, per un totale di 875 minuti giocati tra campionato, Conference League e Coppa Italia, sull’impegno niente da dire, ma i numeri del “Gallo” restano negativi. Nzola invece ha giocato 39 partite con la maglia viola (1.885 minuti) e i gol segnati sono appena 5. Un giocatore che sembra molto sfiduciato e che purtroppo non sta aiutando minimamente la squadra di Vincenzo Italiano.

Fiorentina, oggi squadra libera, da domani testa al Viktoria Plzen

Italiano ha concesso un giorno libero ai giocatori dopo la sconfitta contro la Juventus

È un day after amaro per la Fiorentina, reduce dalla sconfitta di ieri sera all’Allianz Stadium di Torino contro la Juventus. Il gol di Gatti al 21° minuto ha deciso la partita. È il terzo 1-0 consecutivo dei bianconeri ai danni della Fiorentina, con la squadra di Italiano che dunque soffre particolarmente la Juventus di Allegri. Il primo tempo dei viola è stato pessimo, il passivo poteva anche essere peggiore, mentre nella ripresa la musica è cambiata ma le speranze gigliate si sono spente sulla traversa colpita da Nico Gonzalez al 74°. Biraghi e compagni devono voltare pagina, perché adesso torna la Conference League: giovedì infatti la Fiorentina sarà impegnata di nuovo in trasferta, sul campo del Viktoria Plzen, per l’andata dei quarti di finale (fischio d’inizio alle 18:45). Oggi Italiano ha concesso un giorno libero alla squadra, da domani invece viola in campo per iniziare a preparare la partita contro la formazione ceca, con un finale di stagione che è ancora tutto da scrivere. Il campionato infatti racconta di una Fiorentina decima (con una partita da recuperare) ma la speranza di tanti tifosi è che le coppe possano regalare delle belle soddisfazioni.

La Coppa Italia Primavera è (ancora) viola!

Torino sconfitto 5-3 ai rigori

Si chiama “Coppa Italia Primavera” ma anche “Coppa Fiorentina” sarebbe un nome perfetto, perché ieri sera allo stadio Dall’Ara di Bologna i viola sono riusciti a vincerla ancora una volta. Quinto titolo negli ultimi sei anni, ottavo in totale, nessuno meglio dei gigliati in questa competizione. Raggiunto a 8 successi proprio il Torino, la squadra che la Fiorentina ha battuto nella finale di ieri. 0-0 dopo i primi 90 minuti, nessun gol neanche nei supplementari, ecco perché sono stati i rigori a dare il verdetto. Per la squadra di Galloppa grande precisione dal dischetto con 5 rigori realizzati (da Caprini, Baroncelli, Romani, Fortini e Rubino). Per il Torino fatale l’errore di Dellavalle, tra i migliori in campo nei 120 minuti di gioco. Nel post partita sono arrivate le parole di Mister Daniele Galloppa, che si è presentato in sala stampa con la medaglia al collo: “La dedica ovviamente va a Joe Barone, il primo pensiero non può che andare a lui, perché ci manca davvero molto. Il presidente Commisso ci è stato molto vicino, come sempre. Prima della partita ci ha incitato e dopo ci ha ringraziato per questa vittoria. Potevamo segnare nei primi 90 minuti ma va bene così, sono contentissimo”. Per Galloppa si tratta del primo trofeo vinto da allenatore. Nei prossimi giorni Fortini e compagni torneranno a concentrarsi sul campionato, ma intanto possono festeggiare.

Com’è cambiata la Fiorentina, nessuna rivoluzione ma qualche modifica sì

Modulo, difesa e attacco: le scelte di Vincenzo Italiano

In principio fu 4-3-3, il modulo di riferimento di Vincenzo Italiano. Nell'estate 2021 il tecnico portò il suo sistema di gioco dallo Spezia alla Fiorentina, cambiavano gli interpreti ma la filosofia e l'impostazione restarono le stesse. Poi, con il tempo, nel corso di questi due anni e mezzo a Firenze, Italiano ha cambiato qualcosa, passando ad un 4-2-3-1. La difesa appunto sempre a 4, tranne in alcuni spezzoni di gara, quando magari la Fiorentina doveva difendere il risultato e allora un centrale difensivo in più poteva far comodo. Il 9 gennaio poi, la grande sorpresa: Fiorentina-Bologna di Coppa Italia al Franchi, Italiano spiazza tutti e manda in campo una difesa a 3 composta da Milenkovic, Quarta e Ranieri. Qualcuno poteva pensare ad una rivoluzione ma in realtà quella è stata solo un'eccezione, perché poi la Fiorentina è tornata al suo modulo classico. Il mercato di gennaio però è andato in una direzione chiara. Yerry Mina è andato via, Comuzzo è diventato il quarto centrale, quindi con la difesa a 3 citata in precedenza il classe 2005 Comuzzo resterebbe il solo centrale in panchina. Non il massimo della vita, per una squadra che a breve avrà un calendario molto fitto e impegnativo. Diciamo dunque che la rosa attuale della Fiorentina suggerisce una difesa a 4, per le logiche di turnover. Per quanto riguarda l'attacco invece Italiano ha provato a mescolare un po’ le carte. In passato infatti un'accusa classica che gli è stata rivolta è la seguente: "Perché un solo attaccante e non due punte dall'inizio?". Ultimamente, Beltran ha giocato spesso insieme a Belotti, anche se non accanto ma uno dietro all'altro. In alcuni spezzoni di partita, addirittura, la Fiorentina ha avuto in campo Belotti come centravanti, Beltran alle sue spalle e Nzola esterno a destra. Da quando c'e Belotti, Italiano gli ha quasi sempre dato una maglia da titolare, con Beltran o Bonaventura alle sue spalle. L’argentino è dunque diventato un jolly offensivo, potendo agire sia da attaccante centrale che da trequartista, a Empoli spesso si è abbassato molto per partecipare alla manovra della squadra. Anche Bonaventura ha alternato due posizioni ultimamente, a volte trequartista e a volte esterno a sinistra, anche se il classe 1989, ahinoi, non sta vivendo un gran periodo. Qualche modifica dunque, qualche cambiamento, per provare a dare una scossa ad una squadra troppo piatta. Ma qualche domanda resta: in futuro Italiano proverà anche un albero di natale? Senza esterni veri e propri e con più peso centralmente? Oppure stupirà tutti e riproporrà la difesa a 3? Lo scopriremo solo vivendo.

Fiorentina, domani la fine del calciomercato

Il punto sulle trattative

Penultimo giorno di calciomercato. Domani sera alle 20 arriverà il gong finale relativo a questa sessione invernale di trattative. Ieri è stato il giorno di Andrea Belotti, con la Fiorentina che ha raggiunto con la Roma l'accordo per l'arrivo a Firenze in prestito dell'attaccante classe 1993. Oggi Belotti è atteso in città per le visite mediche. Per quanto riguarda il mercato in uscita, da monitorare Yerry Mina e Barak. Entrambi potrebbero andare al Cagliari, contatti in corso tra i viola e i rossoblù. Infine il sogno di mercato, che nel caso della Fiorentina si chiama Albert Gudmundsson. La prima offerta dei viola (di 20 milioni) è stata rifiutata dal Genoa, vedremo se tra oggi e domani il club tenterà un nuovo assalto per l'islandese.

Fiorentina, Brekalo in prestito all'Hajduk Spalato, da domani squadra in campo verso la sfida con il Lecce

Ultimi giorni di calciomercato, il gong alle 20 di giovedì

Tornerà in campo domani la Fiorentina di Vincenzo Italiano. Oggi infatti giorno libero per i calciatori, reduci dalla sconfitta per 1-0 arrivata ieri sera contro l’Inter al Franchi. La ripresa dei lavori è fissata per le 15 di domani al Viola Park, per quello che sarà il primo allenamento in vista della sfida con il Lecce, partita in programma venerdì sera, fischio d’inizio alle 20:45 allo Stadio Via del Mare. Contro i salentini non ci sarà Ikoné, che sarà squalificato. Italiano dunque dovrà inventarsi qualcosa per gestire la solita emergenza nel ruolo di attaccanti esterni, con Kouamé ancora in Coppa d’Africa e le condizioni di Sottil che andranno valutate nei prossimi giorni. A proposito di attaccanti esterni: oggi Brekalo ha salutato (in modo temporaneo) la Fiorentina. Per il classe ’98 croato prestito secco all’Hajduk Spalato fino al termine della stagione. Meno di 72 ore al termine della sessione invernale di calciomercato, Italiano aspetta rinforzi in questi ultimi giorni di gennaio, un mese che si è rivelato molto complicato per i viola. 

Fiorentina, tra la sfida con l’Inter e il calciomercato

Domenica sera i nerazzurri, giovedì la fine delle trattative

Antivigilia di Fiorentina-Inter, continua la preparazione dei viola in vista della partita con i nerazzurri. Oggi squadra in campo al Viola Park alle 14:30, domani invece rifinitura alle 11. Domenica sera al Franchi ci saranno circa 35.000 tifosi, una super cornice di pubblico dunque, come da tradizione per le sfide con le grandi squadre. Nico Gonzalez si allena in gruppo da lunedì, quindi è recuperato e sarà a disposizione di Italiano. In gruppo anche Dodò e Castrovilli, reduci però da stop più lunghi, motivo per cui servirà più cautela con loro. Sul fronte calciomercato, a 6 giorni dalla fine della sessione invernale le manovre viola sono ancora in stand-by. Brekalo resta in uscita, se lascerà Firenze in pole position per rimpiazzarlo c’è Ruben Vargas ma l’intesa economica con l’Augsburg ancora non c’è. Brian Rodriguez invece sembra definitivamente saltato. Yerry Mina può lasciare la Fiorentina, se partirà il colombiano probabilmente non arriverà un altro difensore. Comuzzo, nel caso, diventerebbe il quarto centrale. 

Movimento Centro, Manfredini: "Insieme a De Luca faremo un grande risultato"

Il fondatore del movimento spiega i motivi del patto federativo con "Sud chiama Nord"

"La nota più importante riguarda il patto federativo che abbiamo fatto con il sindaco di Taormina Cateno De Luca. Adesso dunque siamo rappresentati anche a livello nazionale, 'Sud chiama nord' potrà fare qualcosa di importante anche in Toscana". Queste le parole di Fabrizio Manfredini, fondatore del Movimento Centro. "Il legame con il focoso sindaco De Luca nasce da alcuni punti in comune, per esempio l'essere movimenti molto radicati sul territorio. Per non parlare della bellezza delle due città, colme di cultura e storia, e tanto altro. Sono convinto che potremo fare qualcosa di straordinario per Firenze e che otterremo un grande risultato", sottolinea Manfredini. "Per il resto siamo osservando come si muovono anche gli altri partiti. Il centrodestra è molto silenzioso, quasi imbarazzante, al di là di qualche colpo di teatro (come quello fatto al Viola Park, per esempio). Per quanto riguarda il centrosinistra invece la Funaro si muove già da sindaca della città. Vedremo, noi nel frattempo ci siamo", sottolinea Manfredini parlando a "Firenze e Dintorni".