Ripristinato il collegamento completo tra Toscana e Romagna con orari garantiti per gli studenti

Dal 19 gennaio sarà riaperta al traffico ferroviario l'intera linea Faentina, compresa la tratta Crespino del Lamone-Marradi, con un anticipo di due mesi sui tempi previsti. L'annuncio è stato dato nel corso del primo Tavolo istituzionale di confronto tra la Regione Toscana, gli enti locali, Trenitalia, Rfi ed i pendolari linea ferroviaria Faentina, che si è riunito a Firenze, presso la sede dell'assessorato regionale alla mobilità ed alle infrastrutture.

Presenti, si spiega in una nota, anche i consiglieri regionali Serena Spinelli, Francesco Casini e Matteo Zoppini, oltre a Sara di Maio, sindaco di Barberino di Mugello e delegata della Città metropolitana di Firenze. "Il primo tavolo voluto da Regione Toscana con Rfi, Trenitalia, enti locali e i pendolari della linea Faentina nel Mugello - sottolinea l'assessore regionale ai trasporti Filippo Boni - nasce dalla convinzione che la mobilità sia un diritto che si costruisce insieme. La riapertura anticipata della tratta ferroviaria rappresenta un risultato importante, frutto di un lavoro serio e condiviso, ma soprattutto un segnale di attenzione verso territori che non chiedono privilegi, bensì rispetto e continuità. Questo confronto non è un atto formale, ma l'inizio di un metodo fondato su dialogo, trasparenza e visione di lungo periodo".

Tra i principali argomenti all'ordine del giorno la circolazione sulla tratta Crespino del Lamone- Marradi, ad oggi ripresa parzialmente, ma destinata a tornare alla normalità dal prossimo 19 gennaio, con un anticipo di circa due mesi sui tempi stimati. Questo consentirà il ripristino del collegamento diretto tra Toscana e Romagna, dopo lavori resi necessari dal maltempo eccezionale del 2023. Trenitalia ed Rfi hanno spiegato che il numero dei treni che percorreranno la tratta Borgo Sl-Faenza sarà lo stesso della programmazione precedente agli eventi calamitosi che hanno causato l'interruzione della linea, anche se è previsto un allungamento dei tempi di percorrenza. Saranno tuttavia salvaguardati gli orari di arrivo/partenza dei treni utilizzati dagli studenti diretti a Faenza.
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