È quanto dichiara la sindaca di Firenze Sara Funaro

"Non comprendo le ragioni del ricorso dei Comuni di Calenzano, Campi Bisenzio, Carmignano, Poggio a Caiano e Sesto Fiorentino, né come possano sostenere che il progetto sia uguale a quello precedente quando ci sono state modifiche sostanziali anche sulla qualità ambientale degli interventi". È quanto dichiara la sindaca di Firenze Sara Funaro dopo che i Comuni di Sesto Fiorentino, Calenzano, Campi Bisenzio, Carmignano e Poggio a Caiano e la Provincia di Prato hanno provveduto ieri alla notifica dei ricorsi contro il decreto di Valutazione di impatto ambientale del nuovo aeroporto fiorentino.
    
Secondo Funaro lo scalo di Peretola "è un'infrastruttura strategica e fondamentale che non si può mettere in discussione, lo è per le migliaia di residenti costretti da tempo a convivere con il rumore, lo è per lo sviluppo della città e di un territorio intero" e "il nuovo progetto ha già recepito tutte le osservazioni e prescrizioni passate".

    
"Nel procedimento attuale - aggiunge Funaro in una nota - è stata effettuata una procedura di Valutazione ambientale strategica che nel vecchio procedimento non era presente, tutti gli aspetti ambientali sono stati studiati nel dettaglio e sottoposti al parere di tutti i soggetti competenti. Il progetto ha ridotto drasticamente le nuove costruzioni, c'è grande attenzione alla salvaguardia dell'ambiente e di tutto si può parlare tranne che di una cementificazione della piana, consentirà di realizzare importanti opere di difesa idrogeologiche e anche parte dell'attuale pista sarà restituita a parco".

    
"Sono tanti, troppi anni che si parla dello sviluppo di Peretola - conclude la sindaca -. È una vicenda su cui è necessario mettere la parola fine, una volta per tutte. Abbiamo bisogno di uno scalo aeroportuale all'altezza di Firenze e del suo territorio. Non è più il tempo di posizioni strumentali che hanno solo l'effetto di boicottare lo sviluppo del nostro territorio, delle sue imprese e la tutela dei cittadini".
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