In totale saranno evacuate migliaia di persone

Al fine di coordinare le attività per la rimozione della bomba d'areo risalente alla II Guerra mondiale, rinvenuto nel cantiere del Teatro Il Ferruccio in piazza Guido Guerra a Empoli, domenica prossima, giorno delle operazioni, sarà operativo dalle 7 il Centro coordinamento soccorsi presieduto dalla prefettura del capoluogo toscano. Le attività coinvolgono Esercito, forze dell'ordine, vigili del fuoco, Asl-118 e la protezione civile della Città metropolitana, dei Comuni di Empoli e Vinci e dell'Unione dei Comuni Empolese Valdelsa.
    
Saranno altresì operativi per gli aspetti di competenza, spiega una nota della prefettura, il Centro operativo comunale del Comune di Empoli, quello di Vinci e dell'Unione dei Comuni Circondario dell'Empolese Valdelsa. Per la gestione diretta delle operazioni sul campo sarà operativo un posto di comando avanzato denominato Incident control point (Icp).

    
L'ordigno, da 500 libbre, sarà disinnescato dagli artificieri del reggimento Genio ferrovieri dell'Esercito di Castel Maggiore (Bologna). Le operazioni si svolgeranno in due fasi: despolettamento sul posto mediante rimozione dei sistemi di innesco; trasporto e brillamento in area sicura presso una cava. Per lo svolgimento di tali operazioni in sicurezza saranno evacuate 4.843 persone: 3600 residenti a Empoli, 1243 a Vinci. I genieri dell'Esercito, si spiega ancora, hanno realizzato una struttura di contenimento, che ha permesso di ridurre l'area di evacuazione a 468 metri. Nella zona rossa, oltre all'evacuazione dei residenti e dei loro animali domestici, è prevista la totale interdizione al traffico veicolare e al transito dei pedoni. La zona rossa dovrà essere sgombra da veicoli parcheggiati.
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