Il ritardo nei lavori mette a rischio i 217 milioni previsti, mentre la Regione e il Ministero cercano soluzioni

La realizzazione della linea tramviaria 4.2, che collegherà le Piagge a Campi Bisenzio, rischia di perdere il finanziamento da 217 milioni di euro previsto dal Pnrr. Filippo Martinelli, dirigente della Direzione Urbanistica del Comune di Firenze, ha spiegato che i lavori, inizialmente previsti per essere conclusi entro giugno 2026, non potranno rispettare quella scadenza e che la richiesta di proroga è stata finora negata.

Sono in corso interlocuzioni con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con la Regione Toscana per cercare di spostare la scadenza al 2029. In caso di mancata realizzazione, potrebbero essere previsti indennizzi, dato che la linea è già appaltata. Il progetto ha subito ritardi a causa di pareri discordanti, richieste di integrazione documentale e difficoltà nel definire un cronoprogramma realistico.

I cantieri della tratta Piagge-Campi 4.2 sono programmati per il 2026 con una durata stimata di 22 mesi, mentre la 4.1 (Leopolda-Piagge) dovrebbe partire tra settembre e ottobre 2026. La situazione ha suscitato critiche politiche: Matteo Chelli (Fdl) accusa la giunta di aver accumulato ritardi e teme la perdita del finanziamento, sottolineando la necessità di responsabilità locale nella gestione del progetto e il rischio di compromettere lo sviluppo infrastrutturale e la mobilità sostenibile dell’area metropolitana fiorentina.


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