Diverse le iniziative organizzate in città

Era il 2005 quando le Nazioni Unite scelsero di dedicare il 27 gennaio al ricordo e la commemorazione delle vittime dell’Olocausto: una data non casuale, perché il 27 gennaio 1945 le truppe dell’Armata Rossa, in marcia verso Berlino, entrarono nel campo di concentramento e sterminio di Auschwitz, svelando al mondo intero l’orrore organizzato dai nazisti.

Anche a Firenze sono in programma diversi eventi per l’occasione. Già ieri, ospite del Consiglio comunale, il presidente dell’Associazione Nazionale Ex Deportati (Aned) Lorenzo Tombelli, ha richiamato l’importanza della responsabilità: "Il 27 gennaio non è solo memoria del dolore, è assunzione di responsabilità, responsabilità di vigilare quando qualcuno viene disumanizzato, responsabilità di reagire quando un diritto viene eroso, responsabilità di difendere la Costituzione non a parole, ma nelle scelte concrete, nelle scelte pubbliche, nei comportamenti quotidiani”.

Oggi le bandiere cittadine saranno a mezz’asta in ricordo delle vittime italiane e fiorentine delle deportazioni, mentre alle 9 saranno deposte delle corone di fiori presso le lapidi che commemorano i caduti.

Alle dieci poi la cerimonia a Palazzo Vecchio, mentre alle 12:30 sarà deposta una corona d’alloro presso i binari 6 e 16 della stazione di Santa Maria Novella. Infine, dalle 10 alle 18 in Sala d’Arme saranno proiettati i contributi video dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza.

Per la giornata, poi, sono previste visite guidate al memoriale delle Deportazioni, alle Murate e al Museo del Novecento, oltre che iniziative nei cinque quartieri cittadini, nei musei civici e nelle biblioteche fiorentine.

Infine, stasera alle 21 si terrà lo spettacolo dei Chille de la Balanza “A occhi aperti”, una serata di letture di testi del filosofo Etienne Balibar e della poetessa Ingeborg Bachmann.
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