Ali del Pegaso del Consiglio regionale della Toscana al tennista pisano Francesco Maestrelli. Il riconoscimento, rivolto ai giovani under 35, è stato proposto dal vicepresidente dell'assemblea legislativa, Antonio Mazzeo e consegnato oggi. Un premio, "per i risultati sportivi conseguiti a partire dalla vittoria di tre tornei Challenge nel 2025 fino al traguardo raggiunto agli Australian Open 2026, con il superamento delle qualificazioni e il conseguente accesso al tabellone principale e la prima vittoria in un torneo del Grande Slam", come ha ricordato, leggendo le motivazioni, la presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi. "Un risultato - ha aggiunto - frutto non solo del talento ma di anni di lavoro, disciplina, pazienza e determinazione".
"Sono davvero orgoglioso di questo riconoscimento - ha poi detto il vicepresidente Antonio Mazzeo -. Penso che Francesco Maestrelli sia uno di quei ragazzi con impegno, passione, dedizione, fatica è riuscito a portare il nome della Toscana in alto nel nel mondo e siamo solo all'inizio. Questo è un messaggio di vicinanza delle istituzioni e un modo per dire di andare avanti ancora con più impegno". Gli applausi ricevuti da Djokovic agli Australian Open, ha sottolineato ancora Mazzeo, "è il segno che il talento c'è e se continua su questa strada sarà un altro di quegli atleti che sarà in grado di portare avanti non solo il nome di Pisa e della Toscana, ma anche dell'Italia".
Come sta facendo un altro toscano, il carrarino Lorenzo Musetti che sempre in Australia è stato fermato da un infortunio mentre stava vincendo proprio contro Djokovic: "In questo momento è davvero tra i più forti al mondo, ha un gioco unico. Ha la capacità di saper cambiare colpi in continuazione, una forza fisica incredibile, ma anche una tecnica superiore a quasi tutti gli atleti del del circo tennistico. E porta in alto il nome della Toscana, lo ripete ogni volta che ne ha la possibilità, riconosce le sue radici e per noi è importante, perché è un messaggio potente verso le ragazzi e i ragazzi. Provateci, si può cadere, ma poi ci si può rialzare e i sogni possono diventare realtà".
"Sono davvero orgoglioso di questo riconoscimento - ha poi detto il vicepresidente Antonio Mazzeo -. Penso che Francesco Maestrelli sia uno di quei ragazzi con impegno, passione, dedizione, fatica è riuscito a portare il nome della Toscana in alto nel nel mondo e siamo solo all'inizio. Questo è un messaggio di vicinanza delle istituzioni e un modo per dire di andare avanti ancora con più impegno". Gli applausi ricevuti da Djokovic agli Australian Open, ha sottolineato ancora Mazzeo, "è il segno che il talento c'è e se continua su questa strada sarà un altro di quegli atleti che sarà in grado di portare avanti non solo il nome di Pisa e della Toscana, ma anche dell'Italia".
Come sta facendo un altro toscano, il carrarino Lorenzo Musetti che sempre in Australia è stato fermato da un infortunio mentre stava vincendo proprio contro Djokovic: "In questo momento è davvero tra i più forti al mondo, ha un gioco unico. Ha la capacità di saper cambiare colpi in continuazione, una forza fisica incredibile, ma anche una tecnica superiore a quasi tutti gli atleti del del circo tennistico. E porta in alto il nome della Toscana, lo ripete ogni volta che ne ha la possibilità, riconosce le sue radici e per noi è importante, perché è un messaggio potente verso le ragazzi e i ragazzi. Provateci, si può cadere, ma poi ci si può rialzare e i sogni possono diventare realtà".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies













