Nuovi uffici per smart mobility e due immobili ereditati entrano nel patrimonio del Comune

Un immobile pubblico in viale Guidoni a Firenze, attualmente non utilizzato, verrà riqualificato per ospitare i nuovi uffici tecnici e il settore dedicato alla 'smart mobility' di Servizi alla Strada: è una delle novità previste dalla delibera che conferisce quattro asset alla società il cui unico socio è il Comune di Firenze. L'atto, presentato dall'assessore al patrimonio non abitativo Dario Danti, è stato approvato questo pomeriggio dal Consiglio comunale e riguarda, oltre il complesso di viale Guidoni 178, quelli di via Marconi 18-20, via di Villamagna 51 e via De André 24. Le ultime tre sedi sono già da tempo utilizzate dalla società per le proprie attività direzionali e di presidio del territorio.

"Il conferimento delle sedi - ha sottolineato l'assessore Danti - è un'operazione positiva anzitutto per l'amministrazione, trasformando un onere manutentivo per il Comune in una risorsa che ritorna alla città. L'obiettivo è quello di restituire centralità a beni pubblici, come questo in viale Guidoni, trasformandoli in risorse preziose per la collettività. In questo quadro, nel 2025 gli affitti passivi ammontano soltanto 567.739 euro, il dato più basso degli ultimi cinque anni. Dal 2011 ad oggi, il Comune di Firenze ha ridotto i fitti passivi di oltre sei milioni di euro, mentre gli introiti da affitti attivi ammontano a cinque milioni e 400 mila euro".

In un'altra delibera l'assemblea cittadina ha dato il via libera all'atto che accetta l'eredità di una benefattrice: due immobili - uno in via Nardi a Firenze, l'altro in viale Jenner a Milano - entrano a far parte del patrimonio immobiliare del Comune di Firenze. Protagonista è la signora Giuseppina D'Antonio che, prima di morire nel 1963, fece mettere nero su bianco le sue ultime volontà: una volta che fosse deceduto il figlio naturale si doveva devolvere il suo patrimonio all'Eca (l'Ente comunale assistenza). E così è stato, ma poiché l'Eca non esiste più i due immobili sono entrati a far parte del patrimonio immobiliare del Comune.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies