'Cortocircuito nel centrodestra, vorrei che lavorassimo nella stessa direzione'

Ritengo che sia fisiologico per un'opera complessivamente di 330 milioni che ci sia anche qualche mese in più", per cui "vedo come ragionevole che anche il ministero, proprio consapevole di questo, dia qualche mese di proroga".
    
Lo ha detto Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, rispondendo alle domande a proposito dei ritardi nella realizzazione della linea tramviaria per Campi Bisenzio (Firenze), e del conseguente rischio di perdere i fondi Pnrr.

    
"Vorrei che tutti lavorassimo nella stessa direzione - ha proseguito, a margine di una presentazione a Palazzo Strozzi Sacrati -, che non vi fosse la strumentalizzazione politica del centrodestra che rimprovera che cosa? Rimprovera al suo ministro di non darci i soldi? Ma qui c'è un cortocircuito evidente. Noi ci troviamo in una situazione che per il Pnrr viene vissuta in tutte le realtà italiane. Sono stati dati i soldi ai Comuni, in questo caso la stazione appaltante è il Comune di Firenze, per realizzare degli interventi senza prevedere agevolazioni da un punto di vista dei tempi delle procedure: e conseguentemente col Pnrr, pensate voi a un'opera da 330 milioni di euro, com'è la realizzazione della linea 4, la linea che dalla Leopolda va a Campi Bisenzio".

    
Peraltro, ha aggiunto Giani, "sul primo lotto, quello dalla stazione Leopolda alle Piagge, la Regione Toscana al di là del Pnrr ha dato, di risorse proprie, approvate nell'ultimo bilancio di previsione votato nel dicembre di due mesi fa, 30 milioni perché accanto al tram si realizzi" la strada che poi può essere un'alternativa a via Baracca, "perché dallo svincolo del ponte all'Indiano verrebbe direttamente lungo il Fosso Macinante accanto alla tramvia a completare una rete viaria che arriva a Porta al Prato". 
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