Con l’avvio delle operazioni di rimozione della porzione di mura medievali rinvenuta in piazza Beccaria, si chiude una delle fasi più complesse del cantiere e i lavori tornano a procedere a pieno ritmo. A sottolinearlo è l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio, che rivendica la scelta dell’Amministrazione di affrontare il ritrovamento archeologico con serietà e trasparenza, senza scorciatoie ma anche senza permettere che un’opera strategica per Firenze rimanesse bloccata.
“È innegabile che questo stop abbia prodotto ritardi e disagi – spiega Giorgio – ma c’è il massimo impegno da parte di tutti per recuperare le settimane di sospensione dei lavori, procedendo con rapidità e senza rinunciare alla qualità degli interventi”. Un impegno che riguarda in particolare la posa della nuova mega conduttura dell’acquedotto, considerata un investimento fondamentale per la sicurezza idrica e per la modernizzazione dei sottoservizi cittadini.
La tramvia per Bagno a Ripoli, ribadisce l’assessore, resta una priorità assoluta per l’Amministrazione comunale: un’opera chiave per promuovere una mobilità più sostenibile, ridurre il traffico privato e migliorare la qualità della vita urbana.
“Con questa operazione – conclude Giorgio – abbiamo dimostrato che è possibile governare il cambiamento: tutelare la propria storia, affrontare le difficoltà e continuare ad andare avanti lavorando con responsabilità per una città più moderna, sicura e vivibile”.
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