Come scrive stamani La Nazione il progetto di recupero e valorizzazione del tunnel sotto l’Arno, che collega la torre della Zecca Vecchia alla torre di San Niccolò, per il momento è rallentato dalla gran massa d’acqua che si trova all’interno e che neppure le idrovore sono riuscite e smaltire.
Per questo, scrive il quotidiano, alla ditta Subsea di Livorno Palazzo Vecchio ha affidato l’incarico di verificare lo stato del tunnel, per capire in che condizioni sia la struttura e determinare se il progetto di recupero sia fattibile.
A spingere per il pieno recupero di almeno una delle due gallerie che attraversano l’Arno era stato negli scorsi mesi il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, e già sono stati compiuti dei rilievi di carattere geologico per capire in che stato si trovi la struttura, inutilizzata ormai da tempo.
Per questo, scrive il quotidiano, forse in primavera i sommozzatori si immergeranno presso gli ingressi del tunnel per capire come sia la situazione, soprattutto per individuare le infiltrazioni e capire dove orientare gli interventi.Condividi
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