Dopo due sconfitte consecutive, Il Bisonte Firenze cerca punti importanti domani alle 17:00 alla E-Work Arena contro la Eurotek Laica UYBA, per la 23esima giornata della Serie A1 Tigotà. All’andata le bisontine avevano perso 0-3, ma una vittoria potrebbe avvicinarle alla salvezza matematica e mantenerle in corsa per i playoff.
In vista della trasferta, il tecnico de Il Bisonte Firenze, Federico Chiavegatti, analizza la sfida e gli avversari, sottolineando punti di forza e strategie necessarie per contenere le pericolose attaccanti di Busto Arsizio.
Le parole del coach: “Ci aspetta una partita sicuramente difficile, sul campo di una squadra che sta esprimendo una buona pallavolo e che fa del gioco rapido la sua forza: alla palleggiatrice Seki piace molto spingere, quindi sarà fondamentale cercare di tenerla lontana da rete il più possibile. Busto sta facendo bene con i centrali ma anche con Parra e Obossa che sono terminali offensivi pericolosi, quindi ci sono tante giocatrici cui prestare attenzione: dovremo essere brave a cercare di limitare il loro gioco con il nostro servizio, ma anche essere ordinate a muro-difesa e variare tanto i colpi, perché l’UYBA ha un sistema muro-difesa che funziona molto bene e l’ultima partita con Cuneo lo ha ampiamente dimostrato”.
In vista della trasferta, il tecnico de Il Bisonte Firenze, Federico Chiavegatti, analizza la sfida e gli avversari, sottolineando punti di forza e strategie necessarie per contenere le pericolose attaccanti di Busto Arsizio.
Le parole del coach: “Ci aspetta una partita sicuramente difficile, sul campo di una squadra che sta esprimendo una buona pallavolo e che fa del gioco rapido la sua forza: alla palleggiatrice Seki piace molto spingere, quindi sarà fondamentale cercare di tenerla lontana da rete il più possibile. Busto sta facendo bene con i centrali ma anche con Parra e Obossa che sono terminali offensivi pericolosi, quindi ci sono tante giocatrici cui prestare attenzione: dovremo essere brave a cercare di limitare il loro gioco con il nostro servizio, ma anche essere ordinate a muro-difesa e variare tanto i colpi, perché l’UYBA ha un sistema muro-difesa che funziona molto bene e l’ultima partita con Cuneo lo ha ampiamente dimostrato”.
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