Si è costituita la Rete per Firenze Città Operatrice di Pace, promossa da più di 60 associazioni. Primo atto, la richiesta di applicare le delibere del consiglio comunale del 1986 e del 2024 inerenti appunto "Firenze Città Operatrice di Pace".
L'assemblea, spiega una nota, ha prodotto un documento in cui si chiede, tra l'altro, l'attuazione delle delibere e in particolare la costituzione della Consulta ivi prevista, si propone di estendere l'iniziativa alle Amministrazioni Comunali di tutta l'area fiorentina e di promuovere iniziative di educazione alla pace e alla nonviolenza.
La rete si è data un coordinamento a rotazione che resta in carica sei mesi. L'assemblea ha anche espresso solidarietà alla Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati, Francesca Albanese, "per l'ennesimo volta vittima di ingiustificabili attacchi alla sua persona e alle sue idee".
L'assemblea, spiega una nota, ha prodotto un documento in cui si chiede, tra l'altro, l'attuazione delle delibere e in particolare la costituzione della Consulta ivi prevista, si propone di estendere l'iniziativa alle Amministrazioni Comunali di tutta l'area fiorentina e di promuovere iniziative di educazione alla pace e alla nonviolenza.
La rete si è data un coordinamento a rotazione che resta in carica sei mesi. L'assemblea ha anche espresso solidarietà alla Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati, Francesca Albanese, "per l'ennesimo volta vittima di ingiustificabili attacchi alla sua persona e alle sue idee".
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