Corsi ascoltato da Commissione Ambiente, vivibilità urbana e mobilità Comune

"Lo Scudo verde oggi svolge una funzione di regolazione degli accessi, ma la sua reale efficacia dipenderà da come sarà sviluppato e integrato nelle politiche della mobilità. Non è uno strumento positivo o negativo in sé: è l'uso che se ne fa a determinarne i risultati". Lo ha detto Stefano Corsi, coordinatore della commissione ambiente ed energia dell'Ordine degli ingegneri della provincia di Firenze, dopo l'audizione nella Commissione consiliare 6 Ambiente, vivibilità urbana e mobilità del Comune di Firenze, che si è svolta ieri a Palazzo Vecchio sul tema Scudo Verde, inquinamento e mobilità.
     
"Se lo Scudo verde rimarrà limitato alla sola funzione ambientale di controllo degli accessi, il suo contributo sarà necessariamente circoscritto: può invece diventare uno strumento più efficace se inserito in una visione programmata - ha spiegato Corsi - con sistemi di monitoraggio evoluti, eventuali meccanismi intelligenti di gestione e un collegamento strutturale con il trasporto pubblico e l'intermodalità".

"Ringraziamo il presidente Graziani e i consiglieri della Commissione per l'ascolto e per le domande poste nel corso della seduta. Il confronto tecnico è essenziale proprio per individuare il modo più appropriato di utilizzare strumenti complessi come questo, valorizzandone le potenzialità nell'interesse della città", ha concluso.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies