Torelli denuncia l’atteggiamento da sindaco de facto del presidente della Toscana e le scelte controverse di rigenerazione urbana

"Finalmente il silenzio istituzionale rispetto ai disastri urbanistici si rompe. Il padre incerto" di cui ha parlato Giani "è facilmente riconoscibile. Anche lo zio e gli amici". Così Massimo Torelli, portavoce del comitato Salviamo Firenze commentando le parole del presidente della Toscana Eugenio Giani sul cubo nero l'edificio sorto al posto del Teatro comunale.

Il governatore, rispondendo a una domanda di Bruno Vespa nel corso di un'intervista al Forum in Masseria 2026 a Saturnia (Grosseto), aveva parlato di "padre incerto" e di "rigenerazione urbana non felice".

Un punto che evidenzia lo stesso Torelli: "Qui - aggiunge - sta emergendo altro. Giani dal traffico, allo stadio ed ora sul cubo nero si atteggia a sindaco de facto supplendo a Funaro. Ma chi governa qui?".
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