Nel post partita dello Stirpe, il tecnico azzurro Alessio Dionisi ha analizzato con lucidità il pareggio per 2-2 contro il Frosinone Calcio, soffermandosi sull’andamento del match, sugli aspetti tattici e sulle prospettive del campionato di Serie B.
«Un punto guadagnato o due persi? C’è rammarico»
Alla domanda se si tratti di un punto guadagnato o di due punti persi, Dionisi offre una lettura equilibrata:
«Forse all’inizio avremmo detto un punto guadagnato. Per come è andata la partita, però, non parlerei di due punti persi, perché anche il Frosinone ha giocato per vincere e nel finale ci ha messo un po’ lì».
Il tecnico azzurro individua nel primo tempo l’aspetto che lascia maggiore rammarico:
«Abbiamo avuto occasioni importanti e, pur non essendo facile fare due gol al Frosinone, avremmo potuto segnare almeno due reti nei primi 45 minuti. Questo probabilmente avrebbe cambiato anche lo sviluppo della ripresa».
Nonostante ciò, Dionisi sottolinea anche l’aspetto positivo:
«Torniamo a casa con un po’ di rammarico, ma anche con più autostima. Dobbiamo trasferire tutto questo nella prossima partita, perché ogni gara va giocata come se avessimo sempre qualcosa da dimostrare».
La chiave tattica: sfruttare gli spazi
Dal punto di vista strategico, la partita ha confermato le sensazioni della vigilia.
«Sapevamo che il Frosinone è una squadra che gioca a calcio, che non fa ostruzionismo, e quindi che sarebbe stata una partita complicata. Avevo detto che avremmo dovuto sfruttare gli spazi, e credo che il campo abbia confermato questa lettura».
Dionisi ha apprezzato l’applicazione dei suoi:
«La partita l’avevamo preparata così e l’abbiamo interpretata bene dall’inizio alla fine. Fino al settantesimo l’abbiamo interpretata davvero bene, poi il match è cambiato e siamo stati bravi ad accettare una fase diversa della gara».
Il tecnico ha poi evidenziato un limite strutturale della squadra:
«Non abbiamo molti giocatori da uno contro uno negli ultimi venti metri, non abbiamo calciatori che da soli spostano la partita con una giocata o un tiro. Quando troviamo spazi, sappiamo sfruttarli bene. Contro squadre che si chiudono con un blocco basso, invece, dobbiamo migliorare, soprattutto nell’occupazione dell’area».
Il giudizio sulla Serie B: «Venezia davanti a tutti»
Analizzando il campionato, Dionisi individua una squadra sopra le altre:
«Per valori complessivi credo che ci sia una squadra superiore a tutte, ed è giustamente prima per merito: il Venezia FC».
Subito dietro, altre realtà di grande livello:
«Poi ci sono squadre con valori individuali molto alti come AC Monza e Palermo FC, che hanno giocatori scesi dalla Serie A».
Sul Frosinone:
«Non è una sorpresa: ha chiuso la scorsa stagione in crescendo, ha giovani forti ed entusiasmo. Probabilmente tre di queste quattro saliranno, considerando anche i playoff».
L’obiettivo Empoli: parte sinistra e quota 48
Infine, Dionisi chiarisce la posizione dell’Empoli nel contesto del campionato:
«Noi dobbiamo ritagliarci il nostro spazio partita dopo partita. L’obiettivo, da quando sono arrivato, è cercare di arrivare nella parte sinistra della classifica».
Un percorso non semplice:
«Abbiamo velocità, ma non grande fisicità e non tantissima qualità individuale negli ultimi venti metri. Dobbiamo crescere come squadra e soprattutto di mentalità».
Il primo traguardo è chiaro:
«Oggi la mentalità l’abbiamo messa in campo, e dobbiamo farlo anche nella prossima partita. Il primo traguardo resta arrivare a quota 48 punti il prima possibile, poi vedremo dove potremo arrivare».
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