Presidio in risposta alla mozione FdI ritirata: il sindaco Pignotti e la comunità ribadiscono valori democratici e antifascisti

Alcune centinaia di persone hanno partecipato questo pomeriggio a un presidio in piazza della Pace a Bagno a Ripoli, dopo che la scorsa settimana Fdi ha presentato in Consiglio comunale una mozione, oggi ritirata, sulla 'schedatura' delle scuole nel territorio comunale per identificare quelle di sinistra.

Presenti le istituzioni, con il sindaco Francesco Pignotti e la sua giunta oltre a vari sindaci, consiglieri regionali e comunali, insegnanti, studenti, e dirigenti scolastici, insieme a Cgil e Cisl, associazioni, partiti e semplici cittadini. Tra i vari striscioni esposti uno che recita 'In una scuola di tutti l'insegnamento è libero'. "Questa piazza è un momento molto bello, un momento di partecipazione - ha detto Pignotti a margine del presidio -, un momento di aggregazione di tutta la comunità di Bagno a Ripoli e non solo. Ci sono studenti e studentesse, ci sono famiglie, c'è tutto il corpo docente, c'è la comunità di Bagno a Ripoli, che si ritrova non contro qualcuno, ma a favore di una scuola libera, democratica, antifascista. L'atto che è stato protocollato qualche giorno fa ha dato impulso a una reazione spontanea di istituzioni insieme alla comunità, e questo è un bel messaggio perché va difesa la libertà di educazione, la libertà dei nostri insegnanti di creare cittadini consapevoli e non sudditi". Per Pignotti è "un messaggio importante che parte da Bagnoli Ripoli, ma che deve far riflettere tutto il nostro paese perché non dobbiamo sottovalutare davvero l'importanza della libertà delle scuole e delle istituzioni". A prendere la parola anche dirigenti, docenti degli istituti scolastici presenti nel territorio e un gruppo di studenti.

"La migliore risposta alla vergognosa mozione di Fratelli d'Italia che chiedeva la schedatura delle scuole è arrivata dalla società civile, dalle tante cittadine e cittadini che hanno voluto essere in piazza per ribadire che la scuola di Bagno a Ripoli è libera e che le uniche etichette che porta con orgoglio sono quelle dei valori democratici e antifascisti", commenta in una nota Andrea Bencini, segretario comunale del Pd ripolese.
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