Il ministro dello Sport Andrea Abodi chiarisce che per lo Stadio Artemio Franchi mancano ancora conferme definitive: progetti tecnici e finanziari dovranno essere pronti entro luglio, i cinque stadi selezionati a settembre e i cantieri aperti tra aprile e maggio 2027

Per quanto riguarda gli Europei di calcio, "per lo stadio Franchi di Firenze manca la certezza assoluta che tutto proceda al meglio, ma siamo fiduciosi che possa essere così". Lo ha detto il ministro dello Sport Andrea Abodi, oggi ad Abetone, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano dello stadio di Firenze in vista degli europei di calcio.

"È chiaro che la competizione è ancora aperta - ha aggiunto -. Teoricamente non lo è per soli due posti, ma per cinque, perché tutti coloro che hanno manifestato interesse possono ancora competere. Come in tutte le gare, l'importante è conoscere le regole del gioco, che sono già state predeterminate. ;Entro luglio dobbiamo avere i progetti pronti, non solo tecnici ma anche finanziari e già approvati. A settembre la Federazione dovrà segnalare i cinque stadi definitivi, affinché la Uefa a ottobre possa ufficializzare la decisione".

Abodi ha sottolineato eh "questo presuppone, e non vale solo per Firenze, che i cantieri debbano necessariamente essere aperti tra aprile e maggio del 2027. Quando le regole sono chiare, la competizione è corretta". 
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