Oltre 7.000 giovani coinvolti in tutte le province della Toscana, in ambiti che vanno dall'economia circolare ai diritti civili, dall'accoglienza dei cittadini stranieri alla disabilità: sono i numeri della scorsa edizione del bando 'Siete Presente', che ha visto l'attivazione di oltre 470mila euro di finanziamenti, promosso da Cesvot per sostenere il protagonismo dei giovani nel terzo settore in Toscana, con il sostegno della Regione (attraverso il progetto Giovanisì) e delle fondazioni bancarie toscane.
Gli esiti del bando sono stati presentati oggi a Firenze. Secondo il presidente della Regione Eugenio Giani "da una parte si rafforza, anche attraverso il ricambio generazionale, il volontariato con le numerose associazioni che operano sui territori. Al contempo dall'altra si offre una prospettiva ai giovani: di crescita nei valori, di confronto tra generazioni e di impegno per la comunità". Per Bernard Dika, sottosegretario alla Presidenza della Regione e coordinatore di Giovanisì, il bando finanziato anche per il 2026 "rappresenta un'opportunità straordinaria nella quale crediamo fortemente".
Luigi Paccosi presidente Cesvot, ha sottolineato che "il protagonismo giovanile è una risorsa fondamentale per il futuro del terzo settore. I progetti sostenuti dal bando Siete Presente dimostrano quanto i giovani possano contribuire in modo concreto alla coesione sociale, mettendo tempo, energie e competenze a servizio della comunità". Per Luca Gori, coordinatore della Consulta delle Fondazioni di origine bancaria della Toscana, "dalle iniziative presentate si vede con chiarezza la capacità innovativa, la contaminazione di linguaggi, la volontà di lasciare un segno nelle comunità".
Gli esiti del bando sono stati presentati oggi a Firenze. Secondo il presidente della Regione Eugenio Giani "da una parte si rafforza, anche attraverso il ricambio generazionale, il volontariato con le numerose associazioni che operano sui territori. Al contempo dall'altra si offre una prospettiva ai giovani: di crescita nei valori, di confronto tra generazioni e di impegno per la comunità". Per Bernard Dika, sottosegretario alla Presidenza della Regione e coordinatore di Giovanisì, il bando finanziato anche per il 2026 "rappresenta un'opportunità straordinaria nella quale crediamo fortemente".
Luigi Paccosi presidente Cesvot, ha sottolineato che "il protagonismo giovanile è una risorsa fondamentale per il futuro del terzo settore. I progetti sostenuti dal bando Siete Presente dimostrano quanto i giovani possano contribuire in modo concreto alla coesione sociale, mettendo tempo, energie e competenze a servizio della comunità". Per Luca Gori, coordinatore della Consulta delle Fondazioni di origine bancaria della Toscana, "dalle iniziative presentate si vede con chiarezza la capacità innovativa, la contaminazione di linguaggi, la volontà di lasciare un segno nelle comunità".
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