Le decine di migliaia di viaggiatori italiani - turisti e residenti, nonché passeggeri provenienti dall'Estremo oriente e dall'Oceania con voli in coincidenza verso destinazioni italiane ed europee - colti dagli attacchi bellici mentre si trovano nella Penisola Arabica possono beneficiare delle norme a tutela dei diritti dei passeggeri. Lo spiega l'associazione di consumatori Aduc, sottolineando che dalle compagnie "gli indennizzi non sono dovuti, visto che ritardi e cancellazioni non sono responsabilità dei vettori aerei" mentre invece "è prevista assistenza in loco (sia nella Penisola arabica che nelle località da cui avrebbero dovuto partire i voli con successive coincidenze) con alloggio, cibo e bevande, trasferimenti, conforto sanitario, comunicazioni e informazioni sullo stato dei fatti".
"Se questi servizi di assistenza non vengono erogati o lo sono in parte o maldestramente - spiega ancora l'Aduc -, una volta tornati, i passeggeri possono rivolgere richiesta danni agli specifici vettori aerei".
"Se questi servizi di assistenza non vengono erogati o lo sono in parte o maldestramente - spiega ancora l'Aduc -, una volta tornati, i passeggeri possono rivolgere richiesta danni agli specifici vettori aerei".
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