Fiorentina ancora ko

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Altro passo falso per la Fiorentina di Paolo Vanoli che, dopo il disastroso giovedì di Conference League, cade anche a Udine. Il tutto scendendo in campo sapendo i risultati di tutte le altre contendenti per la salvezza, tutti negativi, per l’ennesima occasione sciaguratamente gettata al vento.
Sì, la sconfitta coi bianconeri friulani certifica il fatto che, per quanto sta esprimendo sul campo, la Fiorentina dovrà lottare fino all’ultima giornata per evitare una clamorosa retrocessione. Clamorosa per quelle che erano le premesse e per quelli che erano i valori. Sulla carta, perché sul campo non si è mai visto niente di corrispondente tra teoria e pratica.
Al passo avanti fatto col Como sono seguiti un titubante passo avanti col Pisa, un clamoroso passo indietro in Europa, per quanto sia arrivata la qualificazione agli ottavi, e un altro indietrissimo con l’Udinese. Ora arriva il Parma. Vanoli e De Gea hanno già parlato di ‘finale’. Un’altra. Come già si diceva a inizio dicembre. Sono passati 3 mesi, ma la Fiorentina è ancora con l’acqua alla gola. Coi gialloblu, reduci da 10 punti nelle ultime 4 partite e con soli 4 ko rimediati in trasferta quest’anno, c’è tutt’altro che di che sorridere. Solo da vincere. Come si dovrebbe fare nelle finali, ma questo sembra un triste scherzo del destino.
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