Il tempo delle valutazioni è finito: il momento decisivo è già arrivato. La Fiorentina si sta allenando al Viola Park con l’attenzione rivolta innanzitutto alla partita contro il Parma, ma senza perdere di vista ciò che attende la squadra nelle settimane successive. Quella in corso, infatti, è l’ultima settimana prima della pausa per le nazionali in cui lo staff tecnico può dedicarsi a un lavoro completo, non soltanto sul piano tattico ma anche su quello atletico.
Per questo motivo Vanoli e il suo staff stanno utilizzando questi giorni con grande attenzione, cercando di organizzare al meglio la gestione delle energie dei giocatori. La pianificazione riguarda anche il recupero di alcuni elementi importanti della rosa, tra cui Kean e Solomon, sui quali lo staff medico continua a monitorare la situazione per capire quando potranno tornare pienamente a disposizione.
Nelle prossime settimane la squadra sarà di fatto impegnata su due fronti distinti. Da una parte ci sarà il gruppo chiamato a concentrarsi sul campionato, con l’obiettivo di consolidare la posizione in classifica e aumentare il margine di sicurezza rispetto alla zona retrocessione. Dall’altra parte ci saranno i giocatori coinvolti nell’impegno europeo contro il Rakow, avversario negli ottavi di finale di Conference League.
In questo momento la competizione continentale viene vissuta quasi come una complicazione in più all’interno di un calendario già molto fitto. L’auspicio dell’ambiente viola è comunque quello di riuscire a superare l’ostacolo rappresentato dalla formazione polacca, così da presentarsi ai quarti di finale previsti ad aprile con una classifica di campionato più rassicurante e meno pressioni sulle spalle.
Prima della pausa per gli impegni delle nazionali il calendario della Fiorentina prevede tre partite di campionato piuttosto significative. La prima sarà proprio contro il Parma, seguita dalla trasferta sul campo della Cremonese e infine dal confronto con l’Inter allo stadio Franchi. In mezzo a queste sfide si inserirà anche il doppio appuntamento con il Rakow in Conference League.
La gara contro la squadra allenata da Nicola rappresenta un passaggio particolarmente delicato e viene considerata una di quelle partite da segnare in rosso sul calendario. Molto diverso il discorso per il match contro l’Inter, che potrebbe essere affrontato con una mentalità più libera e meno condizionata dalla pressione del risultato.
Dopo la sosta, invece, il campionato riprenderà con la sfida contro il Verona, in programma alla vigilia di Pasqua. In quella circostanza lo staff spera di poter contare su un Solomon pienamente recuperato e magari su una situazione di classifica più tranquilla, che consentirebbe alla Fiorentina di dedicare maggiore attenzione anche al percorso europeo.
Restano però ancora diversi interrogativi, a partire dalle condizioni fisiche di Moise Kean. Attorno all’attaccante della nazionale italiana continua infatti a esserci grande incertezza, soprattutto per quanto riguarda la possibilità di vederlo in campo domenica nella partita contro il Parma.
La giornata di ieri avrebbe dovuto fornire indicazioni più precise sul suo stato di forma, ma non ha portato i segnali di miglioramento che lo staff sperava di registrare. Il centravanti ha proseguito il proprio lavoro seguendo un programma di allenamento differenziato, con carichi ridotti e attività mirate. L’obiettivo è quello di permettere alla tibia di recuperare gradualmente, nella speranza che il gonfiore e il dolore possano diminuire con il passare delle ore.
La situazione rimane quindi da valutare giorno per giorno. Qualora anche nella giornata odierna Kean non riuscisse ad aggregarsi almeno in parte al resto del gruppo, la possibilità di vederlo partire dal primo minuto contro il Parma diminuirebbe sensibilmente. Lo staff tecnico continua a monitorare l’evoluzione del problema, consapevole che il recupero dell’attaccante potrebbe rivelarsi fondamentale nelle prossime settimane.
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