L’intervista di padre Bernardo, abate di San Minato, ha sortito qualche effetto nella politica e nella società civile fiorentina: l’appello a ripensare l’atteggiamento delle istituzioni e della città nei confronti dell’urbanistica ha incontrato l’interesse dell’assessora comunale Caterina Biti, che ha la delega proprio all’urbanistica, che si è detta pronta ad incontrarlo.
Come scrive stamani La Repubblica Firenze, le parole dell’abate hanno attirato l’attenzione di diverse persone, dal segretario di Cgil Firenze Bernardo Marasco alla Confcommercio con il presidente Franco Marinoni fino al commento, più che positivo, del presidente del comitato Salviamo Firenze Massimo Torelli, impegnato ormai da tempo nella battaglia contro la speculazione e gli interventi considerati eccessivamente impattanti in città.
La questione dell’urbanistica in città sarà nuovamente oggetto di un confronto fra le forze a sostegno della sindaca di Firenze Sara Funaro, che farà il punto delle prossime strategie comunali in una prima riunione martedì prossimo: dopo le aspre polemiche scatenate dal cubo nero, la maggioranza punta a riorganizzare la strategia complessiva del Comune, per cercare di trovare una soluzione ad un problema che in città si è guadagnato molta attenzione.Condividi
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